n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento srd13 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Avviso pubblico regionale anno 2025 - D.G.R. n. 770/2025 come modificata dalla D.G.R. n. 893/2025 - Definizione dei criteri di rimodulazione delle risorse finanziarie tra settori e raggruppamenti di settori
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013, e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) n. 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1045 del 22 giugno 2026;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026) 745 del 11 febbraio 2026;
- il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024 “Reg. (UE) n. 2021/2115. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2027. Approvazione nuove Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento”;
Richiamate, infine, le proprie deliberazioni:
- n. 770 del 19 maggio 2025, con la quale è stato approvato l’avviso pubblico regionale attuativo, per l’annualità 2025, dell’intervento del CoPSR 2023-2027 SRD13 “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”;
- n. 893 del 9 giugno 2025, avente ad oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - Intervento SRD13 "Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" - Modifiche dell'avviso pubblico regionale anno 2025, di cui alla delibera di Giunta regionale n. 770/2025.”;
Atteso che:
- all’avviso pubblico regionale di cui trattasi sono destinate risorse pari ad euro 60.000.000,00;
- il suddetto avviso pubblico, al paragrafo 1.5 “Importi ammissibili e aliquote di sostegno”, prevede che le risorse complessivamente disponibili siano ripartite tra i seguenti settori/raggruppamenti di settori, per ciascuno dei quali verrà approvata una specifica graduatoria, come di seguito riportato:
SETTORE/RAGGRUPPAMENTO DI SETTORI |
% riparto |
Risorse (€) |
| Lattiero - caseario | 19 |
11.400.000,00 |
| Comparto bovini | 2 |
1.200.000,00 |
| Comparto suini | 21 |
12.600.000,00 |
| Comparto avicoli e uova | 5 |
3.000.000,00 |
| Settore ortofrutticolo, compreso patate | 23 |
13.800.000,00 |
| Settore vitivinicolo | 10 |
6.000.000,00 |
| Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero |
9 |
5.400.000,00 |
| Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero |
5 |
3.000.000,00 |
| Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato) |
6 |
3.600.000,00 |
| TOTALE | 100 |
60.000.000,00 |
Dato atto che le “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento” approvate con deliberazione di Giunta regionale n. 2354/2024 prevedono, al paragrafo 2.5, che “nel caso di risorse insufficienti a soddisfare integralmente l’ultima domanda posizionata utilmente in graduatoria, se le risorse disponibili sono pari ad almeno il 50% del contributo concedibile la domanda è finanziabile e la concessione va effettuata per l’intero importo, fatte salve specifiche limitazioni previste dai singoli avvisi pubblici” e che tale previsione deve intendersi applicabile a ciascuna delle graduatorie riferite ai singoli settori ovvero a raggruppamenti di settori;
Preso atto che nei termini stabiliti dall’avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno, così come da ultimo ridefiniti con determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 24592 del 12 dicembre 2025, risultano pervenute in totale n. 149 domande di sostegno, per un importo complessivo di contributi richiesti pari ad euro 117.005.043,39, così come di seguito ripartite tra i diversi settori/raggruppamenti di settori:
SETTORE/RAGGRUPPAMENTO DI SETTORI |
n. domande presentate | Importo richiesto (€)
|
| Lattiero - caseario | 77 |
47.962.997,35 |
| Comparto bovini | 1 |
1.200.000,00 |
| Comparto suini | 18 |
17.718.953,54 |
| Comparto avicoli e uova | 3 |
1.494.533,33 |
| Settore ortofrutticolo, compreso patate | 19 |
20.523.458,91 |
| Settore vitivinicolo | 4 |
4.219.663,19 |
| Settore seminativi: cerealicolo e bieticolo-saccarifero | 9 |
7.438.645,05 |
| Raggruppamento settori oleoproteaginose, foraggere, sementiero | 9 |
8.580.809,35 |
| Altri settori (olio d’oliva; ovicaprino - carne e latte; cunicolo; equino; bufalino – carne e latte; miele e derivati; aceto balsamico; vivaismo; frutta a guscio; canapa; mangimistico; prodotti in uscita non Allegato 1 del Trattato) |
9 |
7.865.982,67 |
| TOTALE | 149 |
117.005.043,39 |
Atteso che, all’esito del completamento delle istruttorie attualmente in corso, in sede di approvazione delle graduatorie settoriali, potrebbero emergere livelli differenziati di utilizzo delle risorse finanziarie assegnate ai singoli settori ovvero ai raggruppamenti di settori, in ragione dell’entità economica delle domande dichiarate ammissibili e finanziabili, con la conseguente possibile formazione, nell’ambito di talune graduatorie settoriali, di economie non suscettibili di integrale impiego per il finanziamento di tutte le domande ivi ricomprese;
Ritenuto, quindi, al fine di garantire il pieno ed efficiente utilizzo della dotazione finanziaria prevista dall’avviso pubblico, di prevedere che, in presenza di economie maturate nell’ambito di specifiche graduatorie settoriali, sia consentita una rimodulazione delle risorse finanziarie assegnate ai singoli settori ovvero a raggruppamenti di settori, individuando quale criterio di riparto delle risorse residue la loro destinazione prioritaria in favore della graduatoria settoriale che presenti il maggiore fabbisogno non soddisfatto in termini di contributo concedibile;
Ritenuto, altresì, di stabilire che la suddetta rimodulazione delle risorse finanziarie tra le graduatorie settoriali sia disposta con determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari, da adottarsi contestualmente all’approvazione delle rispettive graduatorie;
Ritenuto, infine, di confermare quant’altro disposto dalla propria deliberazione n. 770/2025 e successive modifiche e integrazioni;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”, come aggiornata dalla deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 1187 del 16 luglio 2025 "XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001";
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”, con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, neppure potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
1) di prevedere, al fine di garantire il pieno ed efficiente utilizzo della dotazione finanziaria prevista dall’Avviso pubblico regionale per l’intervento SRD 13 – annualità 2025 – approvato con delibera di Giunta regionale n. 770/2025, la rimodulazione, in presenza di eventuali economie maturate nell’ambito di specifiche graduatorie settoriali, delle risorse finanziarie assegnate ai singoli settori ovvero a raggruppamenti di settori, individuando quale criterio di riparto delle risorse residue la loro destinazione prioritaria in favore della graduatoria settoriale che presenti il maggiore fabbisogno non soddisfatto in termini di contributo concedibile;
2) di stabilire che la suddetta rimodulazione delle risorse finanziarie tra le graduatorie settoriali sia disposta con determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari, da adottarsi contestualmente all’approvazione delle rispettive graduatorie;
3) di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione di Giunta regionale n. 770/2025 e successive modifiche e integrazioni;
4) di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche e integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;
5) di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.