n.267 del 23.10.2025 (Parte Seconda)
Reg. (UE) n.2021/2115 - COPSR 2023-2027 - PSP 2023-2027 - Indennità compensative in zone svantaggiate (SRB) - D.G.R. 615/2025 - Bando 2025 Intervento SRB02 - Sostegno zone con altri svantaggi naturali significativi - Approvazione degli elenchi delle domande ammesse, non ammesse e rinunciate, e concessione delle indennità
Visti:
- Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di Intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
- il Decreto ministeriale 23 dicembre 2022 n. 660087 recante disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti;
- il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di concerto con il Ministro dell’interno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro della salute del 28 dicembre 2022 recante disciplina del regime di condizionalità sociale ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 e del Regolamento (UE) n. 2021/2116;
- il Decreto ministeriale 9 marzo 2023 n. 0147385 recante disciplina del regime di condizionalità e dei requisiti minimi relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al benessere degli animali ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto per lo sviluppo rurale;
- il Decreto Legislativo 17 marzo 2023, n. 42 “Attuazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune;
Visti, inoltre:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022, successivamente aggiornato con deliberazione della Giunta regionale n. 111 del 27 gennaio 2025 e da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1112 del 7 luglio 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito P.S.P. 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)3805 final del 18 giugno 2025;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 615 del 28 aprile 2025 recante tra l’altro l’approvazione dei Bandi 2025 per le Indennità compensative in zone con svantaggi naturali (SRB) del PSP 2023-2027:
- SRB01 sostegno zone con svantaggi naturali montagna – pagamenti compensativi per le zone montane della Regione Emilia-Romagna;
- SRB02 sostegno zone con altri svantaggi naturali significativi - pagamenti compensativi per le altre zone soggette a vincoli naturali diverse dalle zone montane della Regione Emilia-Romagna;
Preso atto:
- che con la richiamata deliberazione n. 111/2025 era stata approvata una proposta di modifica al CoPSR 2023-2027 riguardante, tra l’altro, le schede degli interventi SRB01 e SRB02 e che tale variazione era subordinata all’approvazione della Commissione Europea delle modifiche al P.S.P. 2023-2027;
- che, pertanto, i bandi di cui sopra erano subordinati all’approvazione da parte della Commissione Europea delle modifiche al P.S.P. 2023-2027 in quanto dette modifiche riguardavano anche specificità regionali relative alle schede degli Interventi SRB01 e SRB02 e che negli stessi era indicato che le concessioni sarebbero state disposte solo a seguito di suddetta approvazione;
- che tale approvazione è avvenuta da parte della Commissione con la sopra citata Decisione del 18 giugno 2025, e pertanto si può procedere al rilascio delle concessioni;
Considerato:
- che l’Intervento SRB02 si applica alle superfici agricole ricadenti in zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane, designate svantaggiate ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 come identificate dai Decreti Ministeriali n. 6277 dell’8 giugno 2020 e n. 591685 dell’11 novembre 2021 nonché nell’allegato 22 del P.S.R. 2014-2022;
- che il già menzionato Bando ha disposto che le domande di sostegno e pagamento fossero presentate in conformità alle disposizioni di cui ai Regg. (UE) n. 2021/2116 e n. 2022/1173, ai decreti ministeriali n. 660087/2022 e n. 0147385/2023, loro modifiche e integrazioni, e a ulteriori provvedimenti nazionali inerenti alle procedure di presentazione delle domande a superficie da valere per l’annualità 2025;
Dato atto che:
- come da Decreto ministeriale 9 marzo 2023 n. 0147385, il termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento per gli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale era inizialmente fissato per l’annualità 2025 al 15 maggio 2025;
- che con Decreto Ministeriale del 13 maggio 2025 prot. n. 0210400, è stato inizialmente prorogato il termine ultimo di cui sopra al 16 giugno 2025;
- che successivamente con il Decreto Ministeriale del 13 giugno 2025 prot. n. 02686613 e con il Decreto Ministeriale del 14 luglio 2025 prot. 0323941 tale termine è stato ulteriormente prorogato prima al 15 luglio 2025, e poi al 31 luglio 2025;
Rilevato:
- che il termine di conclusione del procedimento istruttorio, entro il quale approvare l'elenco delle domande ammesse e la concessione delle indennità è fissato come da Bando al 20 ottobre 2025;
- che il Piano Strategico della PAC 2023-2027 e il CoPSR 2023-2027, per gli interventi SRB, non contemplano l’attivazione di processi selettivi e prevedono di pagare le indennità a tutti gli aventi diritto;
- che l'istruttoria tecnico-amministrativa ai fini della verifica dei requisiti di ammissibilità delle domande di aiuto/pagamento, presentate a valere sulle operazioni precitate, è in capo ai Settori Agricoltura, caccia e pesca degli ambiti territoriali di competenza che adottano nei termini di legge l'atto di approvazione dell’elenco delle domande ammissibili e di concessione delle indennità;
Dato atto che:
- al Settore Agricoltura Caccia e Pesca Ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini - Area Finanziamenti e Procedimenti Comunitari Ambito di Rimini, sono pervenute n. 288 domande di aiuto/pagamento, con riferimento all’Intervento SRB02 “Pagamenti Compensativi per altre zone soggette a vincoli naturali significativi” presentate entro i termini previsti da AGREA;
- nell’ambito delle domande presentate sono pervenute n. 8 rinunce totali da parte dei richiedenti, di cui n. 7 rinunce direttamente sull’applicativo per la presentazione delle istanze “Sistema Informativo di AGREA SIAG” e n. 1 rinuncia a seguito di comunicazione a mezzo PEC;
- sono pervenute istanze di parte di rinuncia parziale di cui si è preso atto e per le quali si è provveduto al ricalcolo del premio e della superficie ammessa;
- l'Ufficio preposto ha verificato la completezza delle domande ed i requisiti di ricevibilità ed ha provveduto alla definizione delle ammissibilità delle imprese e delle superfici agli impegni sottoscritti, in base alle risultanze istruttorie e agli atti registrati su SIAG;
Precisato che per il campione pari al 3% delle domande è stata effettuata la richiesta di comunicazione antimafia ai sensi dell’art. 87 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159 e s.m.i. tramite la Banca dati nazionale unica antimafia B.D.N.A;
Ritenuto, pertanto, con il presente atto di approvare gli allegati, parti integranti e sostanziali del presente atto, di seguito indicati:
- Allegato 1, recante l'elenco delle domande ammesse, procedendo contestualmente alla concessione delle relative indennità;
- Allegato 2, recante l’elenco delle domande non ammesse, comprensivo delle domande per le quali è stata presentata formale rinuncia da parte dei beneficiari;
Atteso che la documentazione a supporto del presente provvedimento è conservata agli atti presso la sede di Rimini del Settore Agricoltura, Caccia e Pesca -Ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Settore Affari Legislativi e Aiuti di Stato avente ad oggetto "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";
- la deliberazione della Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024, recante “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
Richiamati:
- il D.lgs. 6 settembre 2011 n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010 n. 136” ed in particolare l’art. 83, comma 3;
- la legge regionale 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
- la legge regionale 15 novembre 2021, n. 15 recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge regionale n. 15 del 1997";
Visti, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023, “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Viste, inoltre:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 426 del 21 marzo 2022, "Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";
- la deliberazione della Giunta Regionale n. 608 del 22/04/2025 avente ad oggetto "Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;
- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 1083 del 23 gennaio 2023 "Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca";
- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 11415 del 16/06/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca” con cui sono stati prorogati gli incarichi dirigenziali in scadenza della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca dal 1° novembre 2025 fino al 31 dicembre 2025, confermando ai dirigenti interessati l’attribuzione dei compiti assegnati;
- la determinazione del Responsabile Area Finanziamenti e Procedimenti Comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini n. 14183 del 22 luglio 2025 di proroga dell'attribuzione delle responsabilità di procedimento dell'area finanziamenti e procedimenti comunitari Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini della direzione generale agricoltura, caccia e pesca e aggiornamento dei procedimenti, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della l.r. n. 32/1993;
Dato atto che il presente provvedimento:
- contiene dati personali comuni la cui diffusione è prevista dall’art. 14 del R.R. 2/2007 s.m.i.;
- sarà oggetto di pubblicazione, ai sensi dell’art. 26, comma 2 del decreto legislativo n. 33/2013 e come previsto nel Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2025-2027;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Preso atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, l’Allegato 1, recante l’elenco delle domande ammesse al regime di sostegno di cui all’Intervento SRB01 “Pagamenti Compensativi per altre zone soggette a vincoli naturali significativi” del CoPSR 2023-2027 – PSP 2023-2027, ordinate in ordine alfabetico, e di procedere alla contestuale concessione delle relative indennità;
2. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, l’Allegato 2, recante l’elenco delle domande non ammesse, comprensivo delle domande per le quali è stata presentata formale rinuncia da parte dei beneficiari;
3. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;
4. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente entro 60 (sessanta) giorni od in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 (centoventi) giorni, entrambi decorrenti dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;
5. di comunicare, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.