n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Individuazione dei soggetti destinatari del riparto delle risorse derivate dall'IRESA e dei criteri di utilizzo delle stesse in attuazione delle finalità della legge, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 21 dicembre 2012, n. 15

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 15 “Norme in materia di tributi regionali” (di seguito Legge), la quale dispone, tra l’altro, l’imposta a carico degli esercenti il trasporto aereo, come individuati dall’art. 874 del codice della navigazione, per l’emissione sonora prodotta dagli aeromobili civili ad ogni singolo decollo e ad ogni singolo atterraggio effettuati negli aeroporti del territorio regionale;

Richiamato il titolo III della Legge “Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili (IRESA)”, come aggiornato dalla legge regionale 27 giugno 2019, n. 8, che prevede la determinazione dell’imposta secondo i criteri definiti dall’art. 16 della medesima;

Vista la delibera di Giunta regionale n. 929/2021 recante “Individuazione dei soggetti destinatari del riparto delle risorse derivate dall'IRESA e dei criteri in attuazione delle finalità della legge, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 21 dicembre 2012, n. 15”;

Considerato che:

- ai sensi dell’art. 20, comma 2-bis, della Legge, l’IRESA si applica agli aeroporti interessati da un numero di movimenti annuo superiori a 10.000, considerati sulla base dell’anno precedente; 

- secondo i dati ufficiali pubblicati da Assaeroporti sul sito https://assaeroporti.com, nell’anno 2024, per gli aeroporti della regione, si sono registrati i seguenti traffici:

  • per l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna n. 83.264 movimenti complessivi;
  • per l’aeroporto Federico Fellini di Rimini n. 4.094 movimenti complessivi;
  • per l’aeroporto Giuseppe Verdi di Parma n. 4.565 movimenti complessivi;
  • per l’aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì n. 2.454 movimenti complessivi;

Dato atto che:

- l’art. 18, comma 1, della Legge prevede che le entrate derivanti dall'applicazione dell'IRESA siano finalizzate:

  • al completamento dei sistemi di monitoraggio acustico;
  • al disinquinamento acustico;
  • all'eventuale indennizzo per i residenti nelle zone A e B dell'intorno aeroportuale, come definite dal decreto del Ministro dell'ambiente del 31 ottobre 1997, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 267 del 15 novembre 1997; 

- ai sensi dei commi 1-bis e 1-ter del medesimo articolo della Legge, sono stati demandati ad una delibera di Giunta regionale, la D.G.R. n. 929/2021, previo parere della Commissione assembleare competente:

  • l’individuazione dei soggetti destinatari del riparto delle risorse e i criteri in attuazione delle finalità di completamento dei sistemi di monitoraggio acustico e disinquinamento acustico e di eventuale indennizzo per i residenti nelle zone interessate, in base ai quali gli stessi soggetti provvederanno all'utilizzo delle risorse medesime;
  • le modalità con cui effettuare il monitoraggio e la verifica delle misure adottate dai destinatari delle risorse;

Rilevato che tra gli aeroporti della regione soltanto l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha un numero di movimenti annuo, registrati nel 2024, superiore a 10.000 e che, pertanto, ha i requisiti per l’applicazione dell’IRESA;

Considerato che il gettito è destinato, tra l’altro, come anzidetto, al disinquinamento acustico, che contempla anche interventi diretti ai ricettori (es. infissi silenti), ai sensi dell’art. 5, comma 3, lett. c, del DM 29/11/2000; 

Ritenuto di modificare, sulla base delle sopravvenute esigenze del territorio, la richiamata D.G.R. n. 929/2021,  annoverando, tra gli interventi diretti ai ricettori, anche le opere ausiliarie finalizzate al mantenimento dell’efficacia dei medesimi, come gli impianti di climatizzazione degli ambienti interni, nonché gli impianti di generazione dell’energia elettrica funzionalmente connessi, purché prodotta da fonte rinnovabile e, specificatamente, impianti solari fotovoltaici, impianti mini e micro-eolici, di cui al d.lgs. n. 387/2003, coerentemente con gli obiettivi del Patto per il lavoro e per il clima, approvato con delibera di Giunta regionale n. 1899 del 14/12/2020; 

Richiamati, per gli aspetti organizzativi e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, i seguenti atti:

-    la legge regionale 26/11/2001, n. 43 recante “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

-    il d.lgs. 14/03/2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-    la deliberazione di Giunta regionale 27 gennaio 2025, n. 110 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

Richiamate le deliberazioni:

-    n. 2416 del 29 dicembre 2008 e s.m.i., “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, per quanto applicabile;

-    n. 426 del 21/03/2022, “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e di Agenzia”;

-    n. 2319 del 22 dicembre 2023, “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-    n. 1639 del 8 luglio 2024, “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

-    n. 2376 del 23 dicembre 2024, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-    n. 2378 del 23 dicembre 2024, “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

-    n. 608 del 22 aprile 2025, “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell’elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;

Richiamate, altresì:

-    la determinazione dirigenziale n. 2335/2022 avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022.”;

-    la determinazione dirigenziale n. 5615 del 25 marzo 2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente. Istituzione Aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”;

-    la determinazione n. 23659 del 30 novembre 2022, “Conferimento incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente”;

-    le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale del 13/10/2017 PG/2017/0660476 e del 21/12/2017 PG/2017/0779385 contenenti le indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, in quanto coerenti con quanto disposto in Allegato 2 relativo al Sistema dei controlli interni dalla DGR n. 2376 del 23/12/2024;

-    le determinazioni dirigenziali n. 3058/2025 e n. 8615/2025, “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Cura del territorio e dell'ambiente”; 

Sentita, ai sensi dell’art. 18, comma 1-bis della Legge, la Commissione Assembleare Territorio, Ambiente, Mobilità, che ha espresso parere favorevole in data 16/07/2025; 

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Dato atto dei pareri allegati; 

Su proposta dell'Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti e Infrastrutture;

A voti unanimi e palesi

delibera

 Per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate: 

  1. di integrare la delibera di Giunta regionale n. 929/2021 recante “Individuazione dei soggetti destinatari del riparto delle risorse derivate dall'IRESA e dei criteri in attuazione delle finalità della legge, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 21 dicembre 2012, n. 15”, inserendo nel deliberato il seguente punto “3-bis) di ricomprendere tra gli interventi diretti ai ricettori (infissi silenti, coperture, schermi isolanti), oltre alle opere ausiliarie finalizzate al mantenimento dell’efficacia dei medesimi, come gli impianti di climatizzazione degli ambienti interni, anche gli impianti di generazione dell’energia elettrica funzionalmente connessi, purché prodotta da fonte rinnovabile e, specificatamente, impianti solari fotovoltaici, impianti mini e micro-eolici, di cui al d.lgs. n. 387/2003”;
  1. di modificare il punto 4) della medesima delibera di Giunta regionale n. 929/2021, inserendo dopo le parole “di cui al punto 3)” le parole “e punto 3-bis)”; 
  1. di confermare in ogni altra sua parte la delibera di Giunta regionale n. 929/2021; 
  1. di dare comunicazione dell'adozione del presente atto ai Comuni di Bologna e di Calderara di Reno; 
  1. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa e, in particolare, a quanto previsto dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. n. 33 del 2013 e s.m.i.; 
  1. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT).

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina