n.304 del 10.12.2025 periodico (Parte Terza)
Concorso pubblico regionale, per titoli ed esame, per il conferimento di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna, bandito con determinazione 7283/2023 - Decadenza dall'assegnazione di sedi farmaceutiche assegnate con determinazione n. 8885/2025 e individuazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il terzo interpello
Vista:
- la L.R. 3 marzo 2016, n. 2 “Norme regionali in materia di organizzazione degli esercizi farmaceutici e di prenotazioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali” e in particolare l’art. 6 comma 7 ai sensi del quale “il termine per l'apertura delle sedi farmaceutiche è stabilito in centottanta giorni dalla data di notifica dell'assegnazione della sede stessa al vincitore, a pena di decadenza dall'assegnazione”;
Richiamate le proprie determinazioni:
- n. 7283 del 05/04/2023 “Concorso pubblico regionale, per titoli ed esame, per il conferimento di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella regione Emilia-Romagna (Art. 6 L.R. 3 marzo 2016, n. 2) - Approvazione bando” e in particolare:
• l’art. 18, ai sensi del quale lo scorrimento della graduatoria di merito del concorso, in base alle preferenze espresse nell’interpello, si conclude quando viene approvato l’eventuale provvedimento di integrazione delle sedi oggetto dell’interpello stesso che determina altresì l’avvio del successivo interpello;
• l’art. 19 disciplinante l’assegnazione delle sedi e l’apertura delle stesse;
• l’art. 20 recante le cause di esclusione dalla graduatoria e di decadenza dall’assegnazione;
- n. 4350 del 01/03/2024 in cui sono riepilogate, nell’allegato A, le sedi farmaceutiche oggetto di assegnazione mediante il primo interpello del concorso;
- n. 19202 del 18/09/2024 con cui è stata approvata la graduatoria degli idonei al concorso;
- n. 949 del 17/01/2025 con cui è stata assegnata ad un primo gruppo di farmacisti vincitori la sede loro proposta in seguito al primo interpello e dagli stessi accettata;
- n. 4913 del 12/03/2025 con cui è stata assegnata ad un secondo gruppo di farmacisti vincitori la sede loro proposta in seguito al primo interpello e dagli stessi accettata;
- n. 8885 del 13/05/2025 con cui è stata assegnata ad un terzo gruppo di farmacisti vincitori la sede loro proposta in seguito al primo interpello e dagli stessi accettata;
- n. 8940 del 13/05/2025 con la quale sono individuate le sedi farmaceutiche disponibili per il secondo interpello;
- n. 15044 del 01/08/2025 con cui è stata disposta la decadenza dall’assegnazione dei farmacisti che non hanno aperto entro il termine previsto la farmacia loro assegnata con determinazione n. 949/2025;
- n. 16530 del 02/09/2025 con cui è stata assegnata ad un quarto gruppo di farmacisti vincitori la sede loro proposta in seguito al secondo interpello e dagli stessi accettata;
- n. 13387 del 15/09/2025 con cui è stata disposta la decadenza dall’assegnazione dei farmacisti che non hanno aperto entro il termine previsto la farmacia loro assegnata con determinazione n. 4913/2025;
- n. 19061 del 07/10/2025 con cui è stata disposta la decadenza dall’assegnazione di una sede farmaceutica assegnata con determinazione n. 16530/2025;
- n. 22468 del 17/11/2025 con cui è stata assegnata ad una farmacista vincitrice la sede a lei proposta in seguito al secondo interpello e dalla stessa accettata;
Dato atto, che:
- con la richiamata determinazione n. 8885 del 13/05/2025 sono state assegnate un terzo gruppo di 5 sedi farmaceutiche delle 45 oggetto del primo interpello degli idonei;
- ai sensi dell’art. 19 del bando di concorso, richiamato nella stessa determinazione n. 8885/2025 (ove è precisato, tra l'altro, che il termine vale per tutte le sedi assegnate, comprese le sedi sub iudice e comprese, altresì, le sedi non di nuova istituzione, già aperte in passato, soggette a possibile pagamento dell’indennità di avviamento), il termine per l'apertura delle sedi farmaceutiche è di 180 giorni dalla data di notifica dell'avvenuta assegnazione della sede, a pena di decadenza dell’assegnazione; il suddetto termine di 180 giorni per l'apertura della sede farmaceutica è perentorio ed è inoltre espressamente previsto dalla L.R. 3 marzo 2016 n. 2, art. 6, comma 7;
- delle 5 sedi farmaceutiche assegnate di cui sopra, sono state aperte entro il termine previsto 3 sedi, 1 è stata rinunciata dall’assegnatario e 1 non è stata aperta;
Ritenuto pertanto, ai sensi degli artt. 19 e 20 del bando di concorso e dell'art. 6, comma 7 della L.R. 3 marzo 2016 n. 2, di dichiarare la decadenza dall’assegnazione del farmacista rinunciatario e del farmacista assegnatario della sede non aperta entro i termini, indicati ed identificati nella scheda privacy, allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale;
Dato atto, altresì, che con le richiamate determinazioni n. 15044/2025 e n. 13387/2025 si è disposto che, per l’avvio di un successivo interpello avente ad oggetto anche le sedi farmaceutiche resesi disponibili a seguito delle decadenze dichiarate con i medesimi provvedimenti, fosse opportuno attendere la scadenza del termine ultimo di apertura di tutte le sedi assegnate a seguito del primo interpello, ossia delle sedi assegnate con determinazione n. 8885 del 13/05/2025 (terzo gruppo di assegnazioni); ciò per il regolare svolgimento della procedura concorsuale e del rispetto delle ragionevoli tempistiche finora seguite per l’avviso di interpello ai candidati e, in generale, di svolgimento dell’interpello stesso;
Rilevato che è scaduto il termine ultimo di apertura di tutte le sedi assegnate a seguito del primo interpello e risultano disponibili per un successivo interpello, a seguito delle decadenze dichiarate con determinazioni n. 15044/2025, n. 13387/2025 e con il presente provvedimento, le seguenti sedi farmaceutiche:
· Alseno (PC) – sede n. 2
· Faenza (RA) – sede n. 17
· Parma (PR) – sede n. 56
· Rimini (RN) – sede n. 40;
· Carpi (MO) – sede n. 20
· Verucchio (RN) – sede n. 3;
· Modena (MO) – sede n. 48;
· Predappio (FC) – sede n. 3;
Rilevato altresì che delle 10 sedi oggetto del secondo interpello ne sono state assegnate complessivamente n. 6 con le determinazioni n. 16530 del 02/09/2025 e n. 22468 del 17/11/2025 sopra richiamate e che, pertanto, le seguenti 4 sedi non assegnate devono essere poste in assegnazione con il terzo interpello:
· Cerignale (PC) – sede n. 1;
· Zerba (PC) – sede 1;
· Tornolo (PR) – sede 1;
· Casteldelci (RN) – sede 1;
Richiamati:
- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni e integrazioni;
Richiamati:
- il Regolamento Europeo 27 aprile 2016, n. 2016/679 relativo alla protezione dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;
- il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, modificato e integrato dal Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 “Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1004 del 20 giugno 2022 “Definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione della deliberazione di Giunta Regionale n. 1123/2018”;
Richiamato l'art. 8, “Pubblicazione delle graduatorie nel BURERT e sul sito web istituzionale della Regione”, del Regolamento Regionale 31 ottobre 2007, n. 2, “Regolamento per le operazioni di comunicazione e diffusione di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari di titolarità della Giunta regionale e dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, dell'AGREA, dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, dell'Agenzia regionale Intercent-ER, dell'IBACN e dei Commissari delegati alla gestione delle emergenze nel territorio regionale”;
Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:
- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” e le circolari del Capo di Gabinetto PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta n. 468/2017;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 di “Nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”, per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna, a decorrere dal 1° dicembre 2023 e per la durata di anni tre;
- n. 325 del 07 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di agenzia”;
- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;
- la delibera di Giunta regionale n. 1440 del 08/09/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
Richiamate, infine, le determinazioni dirigenziali:
- n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”, per quanto applicabile;
- n. 6229 del 31 marzo 2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;
- n. 7162 del 15 aprile 2022 “Ridefinizione dell'assetto delle aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;
- n. 19384 del 13 ottobre 2022 “Conferimento di incarico dirigenziale presso la direzione generale cura della persona, salute e welfare”, di conferimento dell’incarico di responsabile dell’Area Governo del Farmaco e dei Dispositivi Medici”;
- n. 27228 del 29 dicembre 2023, recante “Proroga incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;
Attestato che la sottoscritta dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di dichiarare decaduti dall'assegnazione, ai sensi degli artt. 19 e 20 del bando di concorso approvato con determinazione n.7283 del 05/04/2023 e dell'art. 6, comma 7 della L.R. 3 marzo 2016 n. 2, i farmacisti, indicati ed identificati nella scheda privacy allegata alla presente determinazione quale parte integrante e sostanziale, per rinuncia alla sede assegnata o per mancata apertura della farmacia entro il termine previsto;
2) di trasmettere il presente provvedimento a ciascuno dei farmacisti di cui al precedente punto 1 all’indirizzo PEC indicato dagli stessi nella piattaforma web regionale utilizzata per la presentazione ed integrazione della domanda di partecipazione al concorso e, in caso di mancata comunicazione di un indirizzo PEC valido e funzionante, di ritenere lo stesso validamente notificato con la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT);
3) di trasmettere il presente provvedimento ai Comuni in cui sono ubicate le sedi assegnate ma non aperte entro il termine previsto e ai competenti servizi farmaceutici delle Aziende USL della Regione;
4) di approvare l’elenco delle sedi disponibili per il terzo interpello del concorso ordinario bandito con determinazione n. 7283/2023, riportato nell’allegato A parte integrante e sostanziale della presente determinazione, composto dalle sedi farmaceutiche già oggetto del secondo interpello non ancora assegnate alla data del presente atto (n. 4 sedi) e dalle sedi già assegnate mediante il primo interpello del concorso ma successivamente oggetto di dichiarazione di decadenza con determinazioni n. 15044/2025 (n. 4 sedi), n. 13387/2025 (n. 2 sedi) e con il presente provvedimento (n. 2 sedi), per un totale di n. 12 sedi;
5) di dichiarare pertanto concluso lo scorrimento della graduatoria del concorso ordinario regionale a seguito di secondo interpello ed avviare il terzo interpello del concorso;
6) di trasmettere il presente provvedimento ai Comuni interessati, ai Servizi farmaceutici delle Aziende USL, agli Ordini dei farmacisti e alle Associazioni di categoria delle Farmacie pubbliche e private;
7) di trasmettere il presente provvedimento all’indirizzo PEC risultante nella piattaforma web regionale utilizzata per la presentazione ed integrazione della domanda di partecipazione al concorso, ai candidati idonei indicati nell’allegato 1 della determinazione n. 19202 del 18/09/2024 ai quali non sia già stata proposta una sede farmaceutica a seguito del primo o del secondo interpello comunicando loro contestualmente il calendario e le modalità specifiche di svolgimento del terzo interpello;
8) di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito Internet della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo: https://salute.regione.emilia-romagna.it/farmaci/concorso-ordinario-farmacie rendendo noto che dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico decorreranno i tempi per eventuali impugnative;
9) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.