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n.139 del 13.05.2021 (Parte Seonda)

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Approvazione dell' "Invito a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell'art. 3 - Qualificazione dell'educazione musicale della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 "Norme in materia di sviluppo del settore musicale. Anno scolastico 2021/2022"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA – ROMAGNA

Viste le Leggi regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 2 del 16 marzo 2018, “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”;

Vista inoltre la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 39 del 31 marzo 2021 “Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale, ai sensi dell'art. 10 della L.R. n. 2 del 2018. Priorità, strategie e azioni per il triennio 2021-2023. (Delibera della Giunta regionale n. 255 del 22 febbraio 2021);

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 1291/2018 “Criteri, modalità e procedure per il riconoscimento delle scuole e degli organismi specializzati nell'organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale. Apertura dei termini di presentazione delle domande, ai sensi della L.R. 2/2018, art. 4”;

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 7824 del 30/04/2021 “Approvazione dell'elenco delle scuole e degli organismi specializzati nell'organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale dell'Emilia-Romagna, riconosciuti per l'anno scolastico 2021/2022, in attuazione della propria deliberazione n. 1291/2018”;

Dato atto che la Regione, con la Legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 "Norme in materia di sviluppo del settore musicale" soprarichiamata, ha rafforzato e valorizzato il sistema musicale regionale, favorendo la realizzazione di iniziative in grado di qualificare l’educazione musicale sia in termini di apprendimenti sia di didattica e pratica musicale;

Considerato che l’offerta di educazione musicale approvata e finanziata nel triennio precedente ha consolidato l’esperienza già realizzata, ha ampliato la partecipazione di istituzioni scolastiche e di scuole di musica e ha garantito una diffusione sull’intero territorio regionale di opportunità formative;

Evidenziato che il sopracitato “Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale, ai sensi dell'art. 10 della L.R. n. 2 del 2018. Priorità, strategie e azioni per il triennio 2021-2023”, ha confermato l’impegno a proseguire nella qualificazione dell’educazione musicale ed in particolare:

- rileva che le attività di educazione e pratica musicale d’insieme, realizzate dalle scuole di musica riconosciute dalla Regione in partenariato con le istituzioni scolastiche, finanziate nel triennio precedente, hanno pienamente perseguito l’obiettivo di incentivare la socializzazione e di favorire l’integrazione dei ragazzi con disabilità o in condizione di svantaggio;

- conferma come strategica la qualificazione dell’educazione musicale, intesa come offerta educativa e formativa specifica e come veicolo per la socializzazione e inclusione degli studenti e delle studentesse coinvolte, anche per il triennio 2021-2023;

- individua come prioritari i progetti in grado di valorizzare le potenzialità di aggregazione e di promozione sociale delle istituzioni del territorio, arricchendone il contesto educativo, sociale e culturale attraverso la collaborazione e messa in rete di diversi soggetti che concorrono al conseguimento degli obiettivi generali e specifici;

Ritenuto pertanto necessario attivare le procedure di evidenza pubblica per rendere disponibile nell’a.s. 2021/2022 un’offerta di opportunità di educazione e pratica musicale d’insieme realizzate dalle scuole e organismi specializzati nella organizzazione e gestione di attività formative di didattica e pratica musicale, riconosciute dalla Regione Emilia-Romagna, in partenariato con le istituzioni scolastiche, enti e associazioni del territorio;

Valutato pertanto di approvare l’“Invito a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell’art.3 - Qualificazione dell'educazione musicale della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale” - a.s.2021/2022” di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Dato atto che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione dei progetti che saranno approvati in esito al presente Invito sono pari complessivamente a euro 1.447.698,00, allocate sui pertinenti capitoli, relativi alla Legge Regionale n. 2/2018, del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021/2023, di cui euro 447.698,00, anno 2021, pari al 31%, ed euro 1.000.000,00 anno 2022, pari al 69%;

Dato atto che i progetti a valere sull’Invito di cui all’Allegato 1):

- dovranno essere formulati ed inviati secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;

- saranno sottoposti ad istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”;

- saranno valutati da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 111 del 28 gennaio 2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 11/2020 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2021”;

- n. 12/2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- n. 13/2020 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2004/2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2021-2023” e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii.;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2329/2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 415/2021 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027: proroga degli incarichi”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare l’“Invito a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell’art. 3 - Qualificazione dell'educazione musicale della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale” - a.s.2021/2022”, di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2. di dare atto che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione dei progetti di cui al presente Invito sono pari complessivamente a euro 1.447.698,00, allocate sui pertinenti capitoli, relativi alla Legge Regionale n. 2/2018, del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021/2023, di cui euro 447.698,00 anno 2021, pari al 31%, ed euro 1.000.000,00 anno 2022, pari al 69%; 3. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.; 4. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati; 5. di stabilire che:

- l’istruttoria di ammissibilità dei progetti che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, sarà eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle Politiche dell’istruzione, della Formazione, del Lavoro”, nominato con atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- la valutazione dei progetti che perverranno in risposta al sopra citato Invito di cui all'Allegato 1) parte integrate e sostanziale del presente atto verrà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

6. di dare atto che in esito alla procedura di valutazione i progetti che risulteranno approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e che saranno finanziati i Progetti in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibile;

7. di stabilire inoltre che al finanziamento dei progetti approvati provvederà, con proprio atto, il Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. c.d. “Codice antimafia”, previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

8. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell'art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

9. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e http://scuola.regione.emilia-romagna.it.

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