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n.118 del 27.04.2022 periodico (Parte Seconda)

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Proroga del termine per la conclusione dei Progetti di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvati con proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019. Modifica della propria deliberazione n. 768/2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi regionali:

- n. 7 del 14 maggio 2002, “Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico” e ss.mm.ii.;

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 15 del 27 luglio 2007, “Sistema regionale integrato di interventi e servizi per il diritto allo studio universitario e l’alta formazione”;

- n. 14 del 16 luglio 2014, "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna";

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 461 del 25 marzo 2019 “Approvazione Invito progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico ai sensi dell'art. 2 della Legge regionale n. 25/2018”;

- n. 1251 del 22 luglio 2019 “Progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico ai sensi dell'art. 2 della Legge regionale n. 25/2018 presentati a valere sull'Invito di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.461/2019 – Approvazione esiti della valutazione”;

- n. 1358 del 5 agosto 2019 “Approvazione del finanziamento dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.1251/2019”;

- n. 1697 del 14 ottobre 2019 “Approvazione delle disposizioni attuative per la gestione dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico ai sensi dell'art. 2 della Legge regionale n. 25/2018 e per l'erogazione dei contributi concessi”;

- n. 768 del 29 giugno 2020 “Proroga del termine per la conclusione dei progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvati con proprie deliberazioni nn.1251/2019 e 1358/2019 tenuto conto delle misure restrittive per il contenimento del contagio Covid-19”;

Rilevato in particolare che con la citata propria deliberazione n. 768/2020, a parziale modifica di quanto disposto dalla propria deliberazione n. 461/2019, è stato prorogato al 31/12/2022 il termine di realizzazione dei Progetti triennali di alta formazione in ambito culturale, economico e tecnologico approvati e finanziati con le proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019;

Dato atto altresì che con la stessa propria deliberazione n. 768/2020 è stato altresì modificato l’allegato 1, parte integrante e sostanziale della propria citata deliberazione n. 1697/2019, disponendo che “l’attività dovrà realizzarsi nel periodo compreso tra il 22/7/2019 (data di approvazione dei progetti di cui alla deliberazione di Giunta n.1251/2019) e il 31/12/2022, periodo per cui si ritengono ammissibili le spese sostenute ai fini dell’erogazione del contributo concesso”;

Considerato che, il protrarsi delle misure restrittive per contrastare e contenere il diffondersi del contagio epidemiologico COVID-19, ha condizionato la possibilità per i soggetti titolari, e con riferimento a specifici Progetti, di dare piena realizzazione ad alcune delle azioni previste ed in particolare che i soggetti titolari, nella propria autonomia didattica, hanno in alcuni casi valutato l’impossibilità di garantire gli obiettivi attesi ricorrendo a modalità di erogazione a distanza con particolare riferimento alle attività di valenza internazionale di scambio e confronto tra partecipanti ed interlocutori anche stranieri;

Valutato pertanto opportuno, per quanto sopra esposto, e al fine di garantire la piena realizzazione di tutti i Progetti selezionati e finanziati di cui alle proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019, di prevedere che i Soggetti attuatori potranno valutare l’opportunità di programmare e realizzare le attività previste anche nell’anno 2023;

Ritenuto per quanto sopra di prevedere, a parziale modifica di quanto già disposto con la propria deliberazione n. 768/2020, che:

- il termine di realizzazione dei Progetti è prorogato al 31/12/2023;

- il rimborso delle spese eventualmente sostenute nell’anno 2023 sarà erogato con atto del Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro”, previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2023, dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2023 da presentare entro il 28/2/2024;

Dato atto che conseguentemente alla proroga si provvederà in sede di riaccertamento ordinario dei residui passivi, laddove sussistano le condizioni ovvero per i Progetti che saranno realizzati anche nell’anno 2023, all’adeguamento delle relative scritture contabili;

Visto il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Vista la propria deliberazione n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021” e la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/2/2022 avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Visto il D.lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.”;

Viste altresì le Leggi Regionali:

- n. 40 del 15 novembre 2001, "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43 del 26 novembre 2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n. 19 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2022”;

- n. 20 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di stabilità regionale 2022)”;

- n. 21 del 28 dicembre 2021 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2276 del 27 dicembre 2021 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 87 del 30 gennaio 2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 "Il Sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna";

- n. 324 del 7 marzo 2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale”;

- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

Richiamata inoltre la determinazione dirigenziale del Direttore generale n. 5595 del 25 marzo 2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa a cui si rinvia:

1. di prevedere, a parziale modifica di quanto già disposto con la propria deliberazione n. 768/2020, la proroga al 31/12/2023 del termine di realizzazione dei Progetti approvati con proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019, al fine di permettere ai Soggetti attuatori di valutare l’opportunità di programmare e realizzare le attività previste anche nell’anno 2023;

2. di prevedere altresì, a parziale modifica di quanto già disposto con la propria deliberazione n. 768/2020, che il rimborso delle spese eventualmente sostenute nell’anno 2023 sarà erogato con atto del Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro”, previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e in seguito alla trasmissione della nota di rimborso corredata dalla lista delle spese sostenute nell’anno 2023, dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio presentata ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. che ne attesti il sostenimento, l’inerenza e l’ammissibilità al finanziamento regionale e dalla relazione finale delle attività svolte nell’anno 2023 da presentare entro il 28/2/2024;

3. di dare atto che, conseguentemente alla proroga, si provvederà in sede di riaccertamento ordinario dei residui passivi, laddove sussistano le condizioni ovvero per i Progetti che saranno realizzati anche nell’anno 2023, all’adeguamento delle relative scritture contabili;

4. di rinviare, per quanto non espressamente previsto con il presente atto, alle proprie deliberazioni n. 1251/2019 e n. 1358/2019, nonché alle proprie deliberazioni n. 461/2019 e n. 1697/2019 come modificate con propria deliberazione n. 768/2020;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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