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n.272 del 22.08.2018 periodico (Parte Seconda)

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Disposizioni organizzative relative agli adempimenti di cui all'art. 27 L.R. n. 4/2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;

- il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104, “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114”;

- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni e ss.mm.ii.;

- la legge regionale 20 aprile 2018, n. 4 “Disciplina della valutazione di impatto ambientale dei progetti”;

Premesso che:

- l’art. 27 comma 4 della citata L.R. 4/2018 dispone che: “Per le sanzioni previste all'articolo 29 del decreto legislativo n. 152 del 2006, la Giunta regionale può nominare agenti accertatori i funzionari di ARPAE sulla base della proposta del Direttore di ARPAE nei casi di esercizio della funzione ai sensi dell'articolo 15, comma 4, della legge regionale n. 13 del 2015. I proventi derivanti dalle sanzioni sono versati all'entrata del bilancio regionale”;

- in data 23 maggio 2018 con nota prot. PG/2018/375893 agli atti del competente Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, il responsabile del Servizio, dott. Valerio Marroni ha formalmente richiesto ad ARPAE Direzione Generale di Bologna, la disponibilità ad inviare una proposta di modalità di collaborazione al fine di svolgere le funzioni di cui al citato articolo 27 della legge regionale n. 4 del 2018;

- che con nota prot. n. 9690 del 3/7/2018 acquisita dalla Regione Emilia-Romagna al prot. PG/2018/479405 del 4/7/2018, agli atti del competente Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, il Direttore Generale di ARPAE, dott. Giuseppe Bortone, ha inviato una proposta operativa;

Rilevato che la proposta operativa inviata dal Direttore Generale di ARPAE contiene i seguenti punti:

- con riferimento alle tematiche sanzionatorie previste dall’art. 29 del D.Lgs. n. 152/2006 è opportuno evidenziare che presso tutte le Sezioni Provinciali di Arpae siano già operativi tecnici che, in base a quanto disposto dall’art. 14 della L.R. n. 44/95, rivestono anche la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria e come tali, secondo quanto disposto dall’art. 13 comma 4 della Legge n. 689/81, sono altresì legittimati all’accertamento di sanzioni punite amministrativamente, prerogativa questa che viene quindi già ordinariamente esercitata da tale personale per tutte le fattispecie sanzionatorie contemplate dal D.Lgs. n. 152/2006 nelle varie matrici ambientali;

- anche al fine di perseguire il massimo di integrazione tecnica ed omogeneità giuridico-amministrativa, sia preferibile che anche la contestazione delle sanzioni in materia di VIA avvenga tramite l’operato dei citati Ufficiali di Polizia Giudiziaria e non tramite la creazione presso Arpae di nuovi nuclei di agenti accertatori a ciò specificatamente preposti;

- dal punto di vista operativo, qualora vi sia da parte della Regione Emilia-Romagna la necessità di attivare procedure di verifica in merito alla realizzazione di progetti in assenza della prescritta VIA, ovvero in merito al mancato rispetto delle condizioni ambientali contenute nei provvedimenti di VIA già emanati, il Servizio regionale di riferimento (Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale) procederà attivando una richiesta di intervento ai responsabili delle Sezioni Arpae territorialmente competenti i quali, nell’ambito della pianificazione delle attività di vigilanza e controllo, individueranno gli operatori con la qualifica di UPG preposti all’esecuzione degli accertamenti di natura ambientale connessi alle sanzioni amministrative previste dal citato art. 27 della L.R. 4/2018;

Ritenuto, quindi,

di nominare, su proposta del Direttore Generale di ARPAE, dott. Giuseppe Bortone, quali agenti accertatori nei casi di esercizio della funzione ai sensi dell’articolo 15, comma 4 della L.R. n. 13/2015 e ss.mm.ii., i funzionari di ARPAE che rivestono già la qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria e legittimati all’accertamento amministrativo delle sanzioni previste dall'articolo 29 del Decreto Legislativo n. 152 del 2006,

Rilevato inoltre che l’impianto complessivo delle relazioni organizzative fra la Regione ed ARPAE nella materia all’esame si pone in continuità con il percorso avviato con la L.R. n. 13 del 2015 e ss.mm.ii. nonché con la L.R. n. 4/2018;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29/12/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 56 del 25/1/2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della LR 43/2001”;

- n. 270 del 29/2/2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”, e la conseguente determinazione n. 7283 del 29/4/2016, recante “Modifica dell'assetto delle posizioni dirigenziali professional, conferimento di incarichi dirigenziali, riallocazione posizioni organizzative e di personale in servizio presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;

- n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;

- n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- n. 468 del 10/04/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”; 

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamati, altresì:

- la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

- il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni d parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.,

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, Politiche ambientali e della montagna, Paola Gazzolo

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni di cui in premessa che si intendono integralmente richiamate,

  1. di nominare, ai sensi dell’art. 27 comma 4 della L.R. n. 4/2018, i tecnici funzionari di ARPAE che rivestono già la qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria quali agenti accertatori nei casi di esercizio della funzione ai sensi dell’articolo 15, comma 4 della L.R. n. 13/2015 e ss.mm.ii.;
  2. di disporre che, dal punto di vista operativo, come modalità prevalente, il Responsabile del Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale (VIPSA) procederà attivando una richiesta di intervento ai responsabili delle Sezioni Arpae territorialmente competenti i quali, nell’ambito della pianificazione delle attività di vigilanza e controllo, individueranno gli operatori con la qualifica di UPG preposti all’esecuzione degli accertamenti di natura ambientale connessi alle sanzioni amministrative previste dal citato art. 27 della L.R. n. 4/2018;
  3. di notifica il presente atto all’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia (ARPAE);
  4. di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
  5. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico.

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