n.174 del 02.07.2025 periodico (Parte Seconda)

D.Lgs. 190/2024, L.R. 8/2023 e s.m.i Società Vespera Development 02 Srl – Sede legale in via Diaz n. 74/a - Comune di Grottaglie (TA), CAP 74023. Istanza di autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile - solare - denominato “Poggio”, ubicato a Nord-Est del centro abitato di Poggio Renatico al confine con Ferrara, di potenza pari a 2.826,72 kWp e relative opere di connessione

Si avvisa che la ditta VESPERA DEVELOPMENT 02 S.R.L, avente sede legale in via Diaz n. 74/a - Comune di Grottaglie (TA), CAP 74023, ha presentato l'istanza in oggetto per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - solare agrivoltaico avanzato - di potenza di picco complessiva pari a 2.826,72 kW, denominato “Poggio” e relative opere di connessione alla RTN, situato nel comune di Poggio Renatico (FE) e opere di connessione nel Comune di Poggio Renatico (FE) e Comune di Ferrara.

L’impianto insisterà su terreni nelle disponibilità del proponente e verrà realizzato ed esercito dallo stesso.  La ditta ha stipulato un contratto preliminare per la disponibilità del terreno su cui sorgerà l’impianto agrivoltaico di durata trentennale e un contratto preliminare per la conduzione dell’attività agricola di pari durata. L’estensione complessiva catastale su cui insisterà tale installazione è pari a ettari 7.25.93.

L’energia prodotta dall’impianto verrà immessa nella RTN tramite un elettrodotto in cavo interrato ad elica alla tensione nominale di 15 kV di circa 7 km. Il percorso del cavidotto interesserà i territori del Comune di Poggio Renatico (FE) e Ferrara (FE) e garantirà il collegamento in antenna della cabina di consegna dell’impianto agrivoltaico del proponente, alla cabina primaria AT/MT “Ferrara SUD”. 

La ditta dichiara che l’impianto agrivoltaico avanzato in progetto è coerente e compatibile con la normativa statale e regionale in materia di aree idonee per impianti FER e rispetta i requisiti di cui alle prescrizioni delle D.A.L. 28/2010, D.G.R 46/2011 e della D.A.L. 125/2023.

Trovandosi l’area di impianto in area agricola a meno di 500 m dalla zona D4 ricompresa nel Tessuto Urbanizzato del PRG di Poggio Renatico e a meno di 300 m dall’Autostrada A13, essa rientra per la quasi totalità (circa il 93% della superficie totale) nella definizione dei numeri 1) e 3) della lettera c-ter, comma 8, art. 20 del D.Lgs. 199/2021 e ss.mm.ii. e pertanto ai sensi della D.A.L. 125/2023 tale porzione non è soggetta alle limitazioni del punto B7. La ditta riporta, inoltre, la dimostrazione del rispetto delle disposizioni stabilite alla lett.B7 per la porzione di impianto rientrante esclusivamente nella definizione della lettera c-quater, comma 8, art. 20 del D.Lgs. 199/2021 e ss.mm.ii, da tale calcolo si ottiene che la porzione di superficie rientrante nella lettera c-quater è il 9,2% dell’area nella disponibilità del proponente, risultando dunque inferiore al limite del 10% stabilito dal sopracitato punto B7.

Dal Certificato di Destinazione Urbanistica rilasciato dal Comune di Poggio Renatico, l’area oggetto d’intervento è classificata come “Zona produttiva industriale di espansione” (D4 di cui all’art. 40 delle NTA), Fascia a vincolo di rispetto tecnologico (di cui Art. 48 delle N.T.A) e Fascia di rispetto stradale (di cui all'Art. 42 delle N.T.A. - intersezione parziale). 

Il layout d’impianto non influisce direttamente sui beni culturali e paesaggistici oggetto di tutela ai sensi dell’art. 10 del d.lgs. 42/2004, l’unica interferenza delle opere di progetto con i suddetti elementi è la fascia di rispetto di 150 m del canale “Scolo Madonna dei Boschi – Tratto Peloso e Fossa Morgosa”.

Il progetto non interessa Aree Naturali Protette di interesse nazionale o regionale o facenti parte della Rete Natura 2000.

L’area di progetto non ricade tra Immobili o Aree dichiarati di notevole interesse pubblico ai sensi dell’Art. 136 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e non interessa ulteriori immobili ed aree specificamente individuati a termini dell'articolo 136 e sottoposti a tutela dai piani paesaggistici previsti dagli articoli 143 lettera d).

Sono previste opere di mitigazione ambientale e di invarianza idraulica. 

In riferimento alla realizzazione dell’elettrodotto, il Proponente ha presentato una tavola nella quale vengono evidenziate le principali interferenze presenti lungo il percorso del cavidotto, tali interferenze sono riportate qui di seguito:

  • Rete di distribuzione gas 
  • Reticolo Idrografico
  • Tangenziale Ovest di Ferrara

Assieme alla realizzazione dell’impianto, è stato richiesto:

  • dichiarazione di pubblica utilità delle opere connesse ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio secondo le procedure di cui al D.P.R. 327 del 08/06/2001;
  • l' effettuazione della variante allo strumento urbanistico comunale, ai sensi dellʼ art. 12, comma 3 del Dlgs. 387/2003;
  • Titolo edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e L.R. 15/2013);
  • Concessione stradale per opere che interessano la viabilità provinciale (es. apertura/variazione di accesso carrabile, attraversamento stradale o occupazione longitudinale, occupazione di suolo pubblico provinciale e/o di fasce di rispetto);
  • Concessione all’utilizzo/attraversamento di aree pubbliche;
  • Concessione da parte del Consorzio di Bonifica competente; 
  • Parere del Ministero dell’Interno – Comando Provinciale VV.F. in materia di prevenzione incendi (art. 2 del D.P.R. 37/1998);
  • Autorizzazione alla costruzione ed esercizio dell’elettrodotto (L.R. 10/1993) 
  • Nulla osta sottoservizi (TIM, SNAM, distributori locali, acquedotto, ecc.)
  • Nulla osta aeroportuale/aeronautico (circ. ENAC 146391/IOP del 14/11/2011) 
  • Nulla osta Ustif – vedi dichiarazione

La documentazione presentata congiuntamente all'istanza è depositata presso l'ufficio Energia ed è visionabile previo appuntamento (ecallegari@arpae.it); inoltre la documentazione è visionabile sul sito di Arpae al seguente link:

https://drive.google.com/drive/folders/1MRPymc1FzdvA4g7nVLDhwjPgX20lpJrk?usp=drive_link

Le aree destinate alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, rientranti nella disponibilità del Proponente, risultano censite nel Catasto del Comune di Poggio Renatico:

Foglio 13 – Particelle n° 52, 86

Foglio 22 - Particella n° 133

Per la costituzione delle servitù di passaggio del cavidotto interrato, relativamente alle opere di connessione sono previste espropriazioni di proprietà private secondo quanto previsto dal D.P.R. 327/01 (apposizione di vincolo preordinato all’esproprio, dichiarazione di pubblica utilità, determinazione delle indennità, emanazione del decreto di esproprio), mentre per le aree pubbliche si procederà con la richiesta di concessione. Tali aree sono elencate qui di seguito:

Comune di Poggio Renatico:

Foglio 22 – Particella n° 135, 28, 134, 133

Foglio 13 - Particella n° 86 (già nelle disponibilità del Proponente)

Comune di Ferrara:

Foglio 224 - Particella n° 471 (già nelle disponibilità del Proponente)

Foglio 226 - Particella n° 245, 391

I soggetti interessati potranno presentare osservazioni scritte, in carta semplice, entro 60 (sessanta) giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (02/07/2025), sull'Albo Pretorio Telematico della Provincia di Ferrara, dei Comuni di Poggio Renatico e Ferrara e sul quotidiano a diffusione locale scelto dal Proponente.

L’autorità competente al rilascio dell’Autorizzazione Unica ai sensi della L.R. 13 del 2015 art. 78 è ARPAE,  il Dirigente del Servizio Autorizzazioni e Concessioni di Arpae Ferrara è il Dott. Marco Roverati mentre il Responsabile del procedimento è il Dott. Alessandro Travagli.

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