n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
Aggiornamento disposizioni attuative di intervento per la gestione di Bactrocera dorsalis per la Regione Emilia-Romagna per l'anno 2025 e successivi
Visti:
- il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2016 relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i Regolamenti (UE)n.228/2013, UE n. 652/2014, UE n. 1143/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, e abroga le Direttive 69/464 CEE, 74/647 CEE, 93/85 CEE, 98/57 CE, 2000/29 CE, 2006/91 CE, e 2007/33 CE del Consiglio;
- il Regolamento (UE) 2025/311 della Commissione del 14 febbraio 2025, relativo a misure per eradicare le mosche della frutta delle specie Bactrocera dorsalis (Hendel), Bactrocera latifrons (Hendel) e Bactrocera zonata (Saunders) e prevenirne l’insediamento e la diffusione nel territorio dell’Unione;
- la L.R. 20 gennaio 2004, n. 3, recante "Norme in materia di tutela fitosanitaria – Istituzione della tassa fitosanitaria regionale. Abrogazione delle leggi regionali 19 gennaio 1998, n. 3 e 21 agosto 2001, n. 31";
- il D.lgs. 2 febbraio 2021, n.19 “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625” e nello specifico:
- l’art. 32, comma 1, recante “I Servizi fitosanitari regionali curano l’attuazione, nel territorio di propria competenza, di tutte le misure ufficiali ritenute necessarie per la protezione delle piante di cui all’allegato II del regolamento (UE) n. 2016/2031”;
- l’art. 6, comma 3, lettera o, che prevede, fra le funzioni dei Servizi fitosanitari regionali la prescrizione, sul territorio di competenza, di tutte le misure ufficiali ritenute necessarie, ivi compresa la distruzione di vegetali e prodotti vegetali ritenuti contaminati o sospetti tali, nonché degli altri oggetti che possono essere veicolo di diffusione di organismi nocivi ai vegetali, in applicazione delle normative vigenti, e la lettera i) dello stesso comma 3 che prevede la funzione di redazione da parte dei servizi fitosanitari regionali dei piani di azione per gli organismi nocivi prioritari, sentito il Comitato fitosanitario nazionale;
Considerato che:
- l’organismo nocivo Bactrocera dorsalis, è classificato da quarantena prioritario per l’Unione Europea, ai sensi dell’articolo 5 del regolamento (UE)n. 2016/2031;
- con l’Ordinanza n.6 del 14 novembre 2023 il Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha adottato i Piani di azione elaborati dai Servizi fitosanitari delle regioni Campania ed Emilia-Romagna “Misure fitosanitarie d'emergenza per il contrasto di Bactrocera dorsalis in Campania ed Emilia-Romagna, ai fini dell’applicazione delle misure fitosanitarie d’emergenza finalizzate al contrasto e al contenimento dell'organismo nocivo Bactrocera dorsalis;
- con il Decreto ministeriale n. 0463837 del 18 settembre 2024, per garantire una maggior efficacia delle misure fitosanitarie, è stato adottato un nuovo Piano di emergenza nazionale per Bactrocera dorsalis nel quale:
- sono state implementate le indicazioni circa i prodotti impiegabili per il controllo dell’organismo nocivo, sia in termini numerici che in termini di modalità e tempistiche dei trattamenti;
- sono state stabilite procedure e istruzioni specifiche sulle modalità e sul luogo di trattamento e smaltimento della frutta caduta e rimossa;
- con la propria precedente determinazione n. 12763 del 03/07/2025 lo scrivente Settore Fitosanitario ha adottato le “Disposizioni attuative di intervento per la gestione di Bactrocera dorsalis per la Regione Emilia-Romagna per l’anno 2025 e successivi”;
Rilevata la necessità di adottare un nuovo Piano di azione per la Regione Emilia-Romagna per la gestione dell’organismo nocivo Bactrocera dorsalis, come da Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, in attuazione del Piano di emergenza nazionale, Decreto ministeriale n. 0463837 del 18 settembre 2024, ai sensi dell’art. 6, comma 3 del D.lgs. 19/2021;
Ritenuto che, ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/311, l’area delimitata possa essere abolita qualora, sulla base delle indagini effettuate, l’organismo nocivo non sia rilevato per un periodo minimo di 120 giorni consecutivi;
Ritenuto opportuno, in considerazione del decorso di tale periodo dall’ultima delimitazione, a far data dal 03/07/2025 e dell’assenza di ulteriori ritrovamenti dell’organismo nocivo, procedere all’aggiornamento del Piano di azione della Regione Emilia-Romagna, prevedendo l’abolizione dell’area delimitata precedentemente istituita, in quanto non sussistono più le condizioni per il suo mantenimento, specificando che ogni successiva revisione delle aree infestate sarà recepita mediante aggiornamento della presente determinazione e comunicata alla Commissione europea attraverso l’update della notifica n. 2501;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna e ss.mm.ii.;
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023, “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 "Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025";
- n. 1187 del 16 luglio 2025, recante “XII LEGISLATURA. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. N. 43/2001”;
Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della citata deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;
Viste, inoltre le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:
- n. 5643 del 25 marzo 2022, ad oggetto "Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022";
- n.3884 del 25 febbraio 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- n. 11415 del 16 giugno 2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca.”
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 del 8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Dato atto altresì che il provvedimento sarà soggetto a pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.Lgs. 33/2013 come previsto nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33/2013;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto:
1. di approvare, per le motivazioni esposte in narrativa che qui si intendono integralmente richiamate, l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
2. di trasmettere la presente determinazione al Servizio Fitosanitario Centrale;
3. di stabilire che la precedente propria determinazione n. 12763 del 03/07/2025 esaurisce la propria efficacia con l’adozione della presente determinazione;
4. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
5. di pubblicare il presente atto sul sito https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/avversita/schede/avversita-per-nome/bactrocera-dorsalis della Regione Emilia-Romagna;
6. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.