n.123 del 03.05.2017 periodico (Parte Seconda)

Approvazione schema di protocollo d'intesa fra Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna e Lega Navale - Delegazione di Cesenatico

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Vista la legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm., ed in particolare:

- l’art. 2 “Principi generali”, comma 3 dove si afferma che la Regione e gli Enti locali:

- sostengono la valorizzazione dell’autonomia dei soggetti e la qualificazione ed il rafforzamento dell’offerta formativa per favorire il successo formativo e contrastare la dispersione scolastica;

- valorizzano altresì la cultura del lavoro, anche attraverso la promozione di percorsi caratterizzati dall’intreccio fra apprendimenti teorici ed applicazioni pratiche;

- l’art. 9 “Metodologie didattiche nel sistema formativo” dove si afferma che, nel rispetto dell’autonomia didattica dei soggetti del sistema formativo, le attività formative, in particolare quelle in integrazione fra l’istruzione e la formazione professionale, sono realizzate, di norma, attraverso fasi di apprendimento teorico, pratico, in simulazione, in tirocinio e in alternanza in ambiente lavorativo;

- l’art. 11 “Orientamento” nel quale si afferma che la funzione di orientamento si esplica anche nell’educazione alle opportunità professionali, che consiste in attività finalizzate alla conoscenza, anche diretta, del mondo del lavoro;

Visto il “Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro” approvato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 75/2016 che evidenzia come le linee di innovazione e miglioramento dell’infrastruttura formativa debbano essere finalizzate a:

- strutturare filiere di istruzione e formazione tecnica e professionale rispondenti ai sistemi produttivi;

- dare attuazione alle logiche di formazione duale promuovendo la valorizzazione dei diversi contesti di apprendimento formali e non formali, aula, laboratori e organizzazioni di lavoro;

Vista la legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e in particolare l’art. 3 “Principi e finalità del sistema” e successive modifiche;

Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche e successive modifiche;

Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” che all’art. 1, comma 7, lett. d) e e) individua tra gli obiettivi formativi da raggiungere lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso il sostegno all’assunzione di responsabilità nonché alla solidarietà e della cura dei beni comuni e lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della sostenibilità ambientale e dei beni paesaggistici;

Considerato che la Regione Emilia-Romagna

- sostiene l’autonomia delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento all’arricchimento dell’offerta formativa in tema di educazione alla cittadinanza, anche per favorire il successo formativo di tutti gli studenti;

- favorisce le relazioni fra Istituzioni scolastiche e le diverse risorse educative e formative del territorio;

- promuove la condivisione di esperienze e risorse professionali e strumentali per permettere l’apprendimento in situazione di giovani e adulti e favorire il confronto tra le autonomie educative e formative e il sistema economico-produttivo;

Preso atto della manifestazione di interesse della Lega Navale Italiana – Delegazione di Cesenatico (FC) ad instaurare una collaborazione con la Regione Emilia-Romagna per le suddette finalità;

Valutato pertanto opportuno:

- arricchire l’offerta formativa delle autonomie scolastiche e formative con iniziative che promuovano, attraverso la conoscenza degli ambienti marini e costieri, la tutela dell’ambiente e l’acquisizione di comportamenti responsabili, con riferimento all’educazione alla cittadinanza;

- attivare iniziative per favorire la conoscenza delle opportunità occupazionali legate alla tutela dell’ambiente, allo sviluppo del turismo e di altre attività connesse in particolare al mare e a sviluppare competenze spendibili in tali ambiti di attività anche attraverso l’apprendimento in situazione;

Ritenuto di procedere, per quanto sopra esposto, a disciplinare tale collaborazione con il sopracitato soggetto e con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna attraverso la sottoscrizione di apposito Protocollo di Intesa senza oneri a carico del bilancio della Regione Emilia-Romagna secondo lo schema Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto che lo schema di protocollo di cui sopra è stato condiviso con l’Assessorato regionale alla Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la propria deliberazione n. 66/2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”, e in particolare l’Allegato f);

- la determinazione dirigenziale n.12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

- la propria deliberazione n. 89/2017 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Richiamata inoltre la Legge Regionale n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore al Coordinamento delle Politiche Europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca e Lavoro

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

  1. di approvare lo schema di Protocollo di Intesa fra la Regione Emilia-Romagna - Assessorato al Coordinamento delle Politiche Europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca e Lavoro, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Lega Navale Italiana- Delegazione di Cesenatico (FC), Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
  2. di dare mandato all’Assessore al Coordinamento delle Politiche Europee allo Sviluppo, Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca e Lavoro di sottoscrivere il Protocollo d’Intesa, prevedendo altresì che lo stesso possa apportare le modifiche di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in sede di sottoscrizione;
  3. di stabilire che per l’attuazione del presente Protocollo non è previsto nessun onere a carico del bilancio regionale;
  4. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
  5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per garantirne la più ampia diffusione.

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