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n. 56 del 07.04.2010 periodico (Parte Terza)

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Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di "Collaboratore professionale sanitario-Ostetrica" - Cat. D

Indizione bando di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di

n. 1 posto di: “Collaboratore Professionale Sanitario - Ostetrica”- Cat. D

con riserva per i volontari in ferma breve o in ferma prefissata delle Forze Armate – Art. 18 D.Lgs. 215 del 8/05/01

In esecuzione a decisione del Direttore del Servizio Personale n. 91 del 12.03.2010 è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura del posto sopra indicato, per il quale si applica il trattamento giuridico ed economico previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro.

Requisiti per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande:

Requisiti generali  

a) cittadinanza italiana, ovvero di un Paese dell’Unione Europea. Sono richiamate le disposizioni del D.P.C.M. 7/2/1994 n.174;

b) idoneità fisica all’impiego; il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio.

Requisiti specifici

1) Laurea in Ostetricia o titoli equipollenti conseguiti col pregresso ordinamento

ovvero

Diploma Universitario di Ostetrica conseguito ai sensi del D. Ministro Sanità 14.09.94 n° 740;

Diploma di Ostetrica conseguito ai sensi della legge 25 marzo 1937 n. 921;

Diploma di Ostetrica conseguito ai sensi della legge 23 dicembre 1957 n. 1252;

Diploma di Ostetrica conseguito ai sensi della legge 11 novembre 1990 n. 341;

2) Iscrizione all’Albo professionale.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni, ovvero licenziati a decorrere dal 2.9.95.

 E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della Legge 10.4.1991 n.125.

 Come previsto dall’art. 3 della Legge 15.5.1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la documentazione ad essa allegata, rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Modena, dovranno essere spedite, a pena di esclusione, mediante il servizio postale al seguente indirizzo: Casella postale n. 565- 41121 Modena Centro entro il termine suddetto 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante.

E’ esclusa qualsiasi diversa forma di presentazione della domanda; della data di inoltro fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di spedizione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero di un Paese dell’Unione Europea;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione, o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate;

e) i titoli di studio e/o professionali posseduti e richiesti dal bando ed i requisiti specifici di ammissione;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione;

i) le condizioni che danno diritto a preferenza o precedenza in caso di parità di punteggio (Legge n. 68/99 ed art. 5 D.P.R. n. 487/94).

L’Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, ne’ per disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I beneficiari della Legge 5.2.92, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28.12.2000 n.445, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma, o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

La presentazione della domanda implica il consenso del candidato al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, nel rispetto di quanto disposto dal Decreto Legislativo n. 196/03, per lo svolgimento di tutte le procedure concorsuali.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del Decreto Legislativo n.196/03. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura concorsuale. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un interesse legittimo concreto ed attuale nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge n.241/90 e s.m.i.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni ovvero le dichiarazioni sostitutive relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato e debitamente documentato. Le certificazioni devono essere rilasciate dal legale rappresentante dell’Ente/Azienda.

I titoli di cui sopra possono essere dimostrati anche con dichiarazione sostitutiva di certificazione, ovvero con dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sottoscritte dal candidato e formulate nei casi e con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n.445.

La domanda di partecipazione al concorso ed i relativi documenti allegati, non sono soggetti all’imposta di bollo.

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure

b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. 445/2000 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di pubblicazioni, ecc.). 

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, per essere valida, deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. 

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno / tempo definito / part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del citato D.P.R. n. 445/2000, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. E’ inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una Pubblica Amministrazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del D.P.R. n. 761/79 (aggiornamento professionale obbligatorio); in caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.

Alla domanda deve essere unito in duplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Trascorsi mesi 6 dalla pubblicazione citata, la documentazione sarà avviata alle procedure di scarto senza alcuna ulteriore comunicazione in merito.

Al candidato “rinunciatario” in quanto non presentatosi ad una delle prove d’esame ovvero che, prima dell’insediamento della Commissione Esaminatrice dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso, la restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine. Ai candidati rinunciatari, inoltre, non verranno inviate ulteriori comunicazioni salvo procedimenti pendenti in corso.

Commissione esaminatrice

La Commissione Esaminatrice sarà nominata secondo le modalità previste dal D.P.R. n.220/01 e sarà composta da un Dirigente Sanitario con funzioni di Presidente, da due Operatori appartenenti al profilo messo a concorso scelti tra il personale in servizio nelle Aziende Sanitarie della regione, e da un dipendente amministrativo dell’Azienda quale Segretario.

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

a) 30 punti per i titoli;

b) 70 punti per le prove d’esame.

I punti per la valutazione delle prove d’esame sono così ripartiti:

a) 30 punti per la prova scritta

b) 20 punti per la prova pratica

c) 20 punti per la prova orale

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera punti 20

2) titoli accademici e di studio punti 2

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 2

4) curriculum formativo e professionale punti 6

Prove d’esame

La Commissione Esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

a) prova scritta: vertente su argomenti scelti dalla Commissione attinenti alla specifica professione di Collaboratore Professionale Sanitario-Ostetrica.

b) prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale richiesta.

c) prova orale: vertente sulle materie oggetto della prova scritta - Verifica della conoscenza di elementi di informatica e della conoscenza almeno a livello iniziale di una lingua straniera – inglese, francese, tedesco (con riferimento alle applicazioni tecniche professionali oggetto del concorso ed al percorso di studio di ciascun candidato).

La prova scritta e la prova pratica possono consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica.

Il superamento della prova scritta si consegue con una valutazione di sufficienza di almeno punti 21 su 30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale si consegue con una valutazione di sufficienza di almeno punti 14 su 20.

Il giorno, ora e sede di svolgimento delle prove concorsuali saranno pubblicati nella G.U. della Repubblica – 4° serie speciale – concorsi ed esami (consultabile gratuitamente online al sito www.gazzettaufficiale.it ) non meno di 20 giorni prima dell’inizio delle prove medesime.

In caso di numero esiguo di domande, i candidati ammessi saranno avvisati del luogo e della data delle prove con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 20 giorni prima della data della prova scritta; la convocazione alle prove successive avverrà nel rispetto dei termini previsti dall’art.7 del D.P.R. n. 220/01.

Tutte le suddette convocazioni verranno effettuate altresì, negli stessi termini previsti dal DPR 220/01, sul sito internet dell’Azienda www.ausl.mo.it

Riserve e titoli preferenziali

Verranno applicate, in sede di utilizzo della graduatoria per la copertura dei posti vacanti, le disposizioni relative alle riserve dei posti indicate nell’art.5 del D.P.R. 9.05.94 n.487 e successive modifiche, nel limite massimo del 30% dei posti stessi, nonchè le disposizioni previste dall’art. 16 della legge 12 marzo 1999 n. 68, ed in particolare dal comma secondo, il quale prevede che i disabili che abbiano conseguito le idoneità nei concorsi pubblici possono essere assunti, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo previsto dall’art. 3 della stessa legge, anche se non versino in stato di disoccupazione ed oltre il limite dei posti ad essi riservati nel concorso.

A tal fine i candidati devono allegare alla domanda i documenti o le autodichiarazioni che attestano il possesso dei titoli di riserva, precedenza nella nomina o di preferenza in caso di parità di punteggio, come previsti dalla vigente normativa.

Graduatoria 

La Commissione Esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria generale di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame; in caso di parità di punteggio si applicano le preferenze previste dall’art. 5 del D.P.R. n.487/94, purchè documentate, e dall’art.2, comma 9, della Legge n.191/98.

Il Direttore Generale dell’Azienda U.S.L., riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria generale che è immediatamente efficace. La graduatoria è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna.

La graduatoria relativa al presente concorso rimarrà efficace per 36 mesi dalla data della pubblicazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito, e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili. La graduatoria, entro il periodo di validità, verrà utilizzata anche per l’assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.

L’Azienda si riserva nel frattempo la facoltà di redigere una graduatoria per soli titoli al fine di conferimento di incarichi a tempo determinato, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, in base alle domande dei candidati ammessi al concorso.

Adempimenti del vincitore

Il vincitore del concorso sarà invitato dall’Azienda a produrre entro il termine di giorni 30 dalla data della comunicazione scritta, per la stipulazione del contratto di lavoro individuale, i documenti e/o le certificazioni sostitutive degli stessi necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati.

Scaduto inutilmente il suddetto termine per la presentazione dei documenti, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

Nel contratto di lavoro individuale sarà concordata di comune accordo la data di inizio del rapporto di lavoro che dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di stipulazione del contratto.

Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi 6 di effettivo servizio prestato.

Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro, è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario Nazionale.

Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Azienda U.S.L. di Modena.

Varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, alla legge 20.5.1985 n. 207 ed al D.P.R. n.220 del 27.03.2001, nonché, per quanto applicabile, dal DPR n°487 del 9.05.1994.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare od annullare il concorso, qualora a suo giudizio ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Personale dell’Azienda USL di Modena - Via S. Giovanni del Cantone n. 23 - Modena, Tel. 059-43.55.25-43.55.07-43.5549; per procurarsi copia del bando, gli aspiranti potranno collegarsi all’indirizzo telematico dell’Azienda: www.ausl.mo.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it