n. 12 del 03.02.2010 periodico (Parte Seconda)

Avviso della decisione relativa alla procedura di verifica di assoggettabilità (screening) relativa al progetto di impianto fotovoltaico

L’Autorità competente: Provincia di Ravenna – Piazza Caduti per la Libertà n. 2/4 Ravenna comunica la deliberazione relativa alla procedura di screening concernente il progetto: installazione di impianto fotovoltaico da circa 56,10 kW su terreno agricolo in Via Lavezzana n. 4 – Comune di Faenza. Il progetto è presentato da: Molinaccio Del Fiume Srl. Il progetto è localizzato: su terreno agricolo di proprietà del proponente Molinaccio Del Fiume Srl, a sud-est di Faenza, Via Lavezzana n. 4 in comune di Faenza. Il progetto interessa il territorio (in relazione sia alla localizzazione degli impianti, opere o interventi principali ed agli eventuali cantieri o interventi correlati sia ai connessi impatti ambientali attesi) dei seguenti comuni: Faenza e delle seguenti province: Ravenna. Ai sensi del Titolo II della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, come modificata dalla Legge regionale 16 novembre 2000, n. 35, l’Autorità competente Provincia di Ravenna con atto: deliberazione Giunta provinciale n. 567 del 25/11/2009 ha assunto la seguente decisione:

1. di assumere la decisione di non assoggettare il progetto preliminare della Ditta Molinaccio Dal Fiume per l’installazione di pannelli fotovoltaici su terreno agricolo in comune di Faenza, in Via Lavezzana n. 4, ad ulteriore procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale prevista dalla Legge regionale n. 9/1999, modificata con L.R. n. 35/2000 e dal decreto legislativo n. 152/2006, modificato con decreto legislativo n. 4/2008, con le seguenti prescrizioni:

a) l’impianto dovrà essere situato al di fuori della fascia di rispetto di 20 metri dal piede dell’argine del fiume, a rispetto dell’art. 25.7.3.1 del Regolamento edilizio del Comune di Faenza;

b) Al fine di provvedere ad una immediata mitigazione visiva, si prescrive un’altezza minima della siepe arbustiva pari a metri 1,50 e delle essenze arboree pari a metri 2,50 fin dall’impianto delle stesse e secondo l’ubicazione proposta nel progetto;

c) la cabina elettrica dovrà essere realizzata con pannelli rifiniti in mattoni o altre soluzioni integrate nelle zone agricole;

d) in caso di danni arrecati alla sede stradale pubblica durante il corso dei lavori, a causa del passaggio o della manovra dei mezzi impiegati per il cantiere, tutte le spese ed oneri per il ripristino saranno a totale carico del concessionario, come pure a carico dello stesso sarà il mantenimento delle strade per tutto il tratto interessato dal passaggio di mezzi durante i lavori;

e) dovranno essere adottati tutti i provvedimenti atti a contenere gli effetti ambientali prodotti in fase di cantiere (in particolare per le emissioni diffuse e puntuali di polveri, derivanti dalla movimentazione dei mezzi, occorre provvedere all’umificazione dei depositi di materiali temporanei e alla bagnatura e copertura con teloni del materiale trasportato, nonché alla pulizia dei camion) e tutti gli accorgimenti in materia di attività di cantiere indicati nella deliberazione della Giunta regionale n. 45/2002;

2. di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in Euro 60,00 ai sensi dell’articolo 28 della Legge regionale 18/5/1999, n. 9 e successive modificazioni e della deliberazione della Giunta regionale 15/7/2002, n. 1238.

Si ricorda che, vista la vicinanza del progetto all’alveo del fiume Lamone, in sede di autorizzazione finale sarà dovuta la relazione paesaggistica ai sensi dell’articolo 159, comma 1 e articolo 146, comma 2, del decreto legislativo n. 42/2004.

 

 

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