n.49 del 04.03.2026 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico per il conferimento di incarico di Dirigente Medico - disciplina Direzione Medica di Presidio Ospedaliero – Responsabile di struttura complessa: Direttore U.O. Gestione e Governo dei Percorsi Sanitari – Ospedale di Parma - Dipartimento Presidio Ospedaliero Provinciale
In esecuzione della propria deliberazione n. 116 del 20.02.2026 ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e ss.mm. e ii., nonché dal D.P.R. 484/97, dal D. Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge Regionale n.29/04 così come modificata dall’art. 19 L.R. 23/2022, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla DGR Regionale n.65/2023 “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” (di seguito chiamata Direttiva regionale), con l’osservanza delle norme previste dal CCNL dell’Area dirigenziale Sanità sottoscritto il 23 gennaio 2024, con riferimento alla disciplina relativa al sistema degli incarichi dirigenziali, è indetto Avviso Pubblico, per il conferimento di un incarico di DIRIGENTE MEDICO disciplina DIREZIONE MEDICA DI PRESIDIO OSPEDALIERO per la direzione della struttura complessa GESTIONE E GOVERNO DEI PERCORSI SANITARI – OSPEDALE DI PARMA - DIPARTIMENTO PRESIDIO OSPEDALIERO PROVINCIALE.
Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.
1. DEFINIZIONE DEL CONTESTO – MISSION – RELAZIONI - FABBISOGNO
CONTESTO
L’Unità Operativa Complessa Gestione e Governo dei percorsi sanitari - Ospedale di Parma è una delle cinque UOC afferenti al Dipartimento Presidio Ospedaliero Provinciale istituito per assicurare il coordinamento ad ampio spettro delle funzioni produttive, di igiene e di gestione del rischio nei tre stabilimenti ospedalieri della Provincia di Parma. La mission del Dipartimento è inoltre quella di promuovere un efficace ed efficiente utilizzo delle risorse a disposizione con l’obiettivo di garantire un accesso equo all’assistenza da parte della popolazione residente.
Persegue tale mission analizzando, progettando e mettendo in atto soluzioni organizzative che, di concerto con i Dipartimenti e le Unità Operative coinvolte, innalzino i livelli di interdipendenza delle piattaforme produttive, facilitino la mobilità dei professionisti, supportino anche tecnicamente la condivisione delle informazioni, assicurino la presenza di percorsi clinici appropriati, trasversali e sicuri.
L’Ospedale di Parma è un ospedale polispecialistico di II livello ai sensi del D.M. 70/2015, è sede di D.E.A. di II livello, e assicura le funzioni di più alta qualificazione, tra cui la cardiochirurgia, la neurochirurgia, la terapia intensiva neonatale, la chirurgia vascolare, la chirurgia toracica, secondo le indicazioni stabilite dalla programmazione regionale.
All’interno della rete regionale per la gestione delle patologie tempo-dipendenti, l’Ospedale di Parma ricopre il ruolo di centro di riferimento/hub per i seguenti ambiti:
- Trauma center all’interno del Servizio Integrato di Assistenza al Trauma dell’Emilia Occidentale (Centro traumi di alta specializzazione, CTS, ai sensi del D.M. 70/2015)
- Centrale operativa 118 dell’Emilia Occidentale integrata con la S.S.D. Emergenza Territoriale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma
- Centro hub provinciale per il percorso infarto miocardico acuto STEMI per la provincia di Parma
- Centro hub per l’assistenza al paziente ustionato
- Centro hub per lo Stroke (Stroke Unit, Neuroradiologia interventistica e Neurochirurgia)
- Centro di riferimento per la cardiochirurgia per le province di Parma e Piacenza
L’Ospedale è dotato di un totale complessivo 1.047 posti letto, di cui 980 ordinari, 50 day hospital e 17 day surgery. I ricoveri ospedalieri erogati nel 2024 sono stati 42.873 ricoveri (il 56% in emergenza-urgenza) con una percentuale di DRG chirurgico pari al 41%. Il peso medio dei DRG prodotti è stato di 1,21 (0,81 DRG medici e 1,79 per i DRG chirurgici).
Nel 2024 l’Ospedale ha erogato 2.005.722 prestazioni ambulatoriali, così suddivise:
1.259.879 di Laboratorio
234.957 di Diagnostica (50% primi accessi)
15.864 di Riabilitazione
160.112 di Terapeutica
334.910 di Visita (32% primi accessi)
L’Indice di dipendenza della struttura dalla popolazione della provincia di Parma è stato del 65,7% per attività di Pronto Soccorso e del 51,1% per l’attività di ricovero. Il quadro di produzione di ricoveri e prestazioni ambulatoriali porta alla luce il doppio ruolo dell’Ospedale di Parma, da un lato è riconosciuta come funzione hub per numerosi percorsi clinico-organizzativi dell’area medica e chirurgica, dall’altro è il principale erogatore provinciale di prestazioni ambulatoriali e di ricovero. Di seguito si riporta il trend di alcuni dei principali indicatori di attività:
2022 |
2023 |
2024 |
|
Ricoveri ordinari (RO) |
34.794 |
34.461 |
35.233 |
Ricoveri DH/DS |
6.929 |
7.529 |
7.640 |
Degenza media RO |
8,12 |
7,75 |
7,5 |
N. medio accessi DH/DS |
2,79 |
2,76 |
2,76 |
Peso medio DRG (RO) |
1,27 |
1,28 |
1,3 |
Ricoveri con DRG chirurgico |
16.321 |
17.145 |
17.612 |
Ricoveri con DRG alta complessità |
4.121 |
4.383 |
4.634 |
Indice di attrazione extra-regione |
9% |
10% |
9% |
Numero prestazioni ambulatoriali |
1.852.662 |
1.944.651 |
2.005.722 |
Numero di accessi PS generale |
66.882 |
69.942 |
36.691 |
Numero di accessi PS pediatrico |
20.147 |
21.097 |
21.578 |
Numero di accessi PS ortopedico |
11.680 |
12.530 |
10.695 |
Numero di accessi PS ostetrico-ginecologico |
6.922 |
6.982 |
6.554 |
L’organigramma dell’Ospedale si articola, per l’ambito clinico-assistenziale, in 8 Dipartimenti ad Attività Integrata (ospedaliera e universitaria), con funzioni di assistenza e cura, ricerca scientifica e didattica, compresi 3 a valenza interaziendale, grazie alla integrazione con l’Azienda USL di Parma. A questi si aggiungono il Dipartimento Interaziendale provinciale Emergenza-Urgenza integrato con l’Azienda USL e il Polo delle centrali operative ed elisoccorso di area omogenea emilia ovest:
- Dipartimento ad Attività Integrata Medicina Generale e Specialistica
- Dipartimento ad Attività Integrata Chirurgico Generale e Specialistico
- Dipartimento ad Attività Integrata Testa-Collo
- Dipartimento ad Attività Integrata Cardio-Toraco-Vascolare
- Dipartimento ad Attività Integrata Materno-Infantile
- Dipartimento ad Attività Integrata Interaziendale della Continuità e della Multicomplessità
- Dipartimento ad Attività Integrata Interaziendale Onco-Ematologico Provinciale
- Dipartimento ad Attività Integrata Interaziendale Diagnostico
- Dipartimento Emergenza-Urgenza Provinciale Interaziendale
- Polo delle centrali operative ed elisoccorso di area omogenea emilia ovest.
MISSION
La U.O.C. dirige lo stabilimento ospedaliero di Parma e ne ha la responsabilità complessiva di funzionamento, per gli aspetti organizzativo gestionale, di promozione della qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie di area medica. Promuove e coordina le azioni finalizzate al miglioramento dell'efficienza, dell'efficacia e dell'appropriatezza delle prestazioni sanitarie svolgendo con questa finalità le attività di indirizzo e coordinamento nei confronti dei Dipartimenti e delle singole Unità Operative per la tempestiva e coerente implementazione delle azioni riorganizzative finalizzate al conseguimento degli obiettivi strategici aziendali, anche nel rispetto della programmazione definita in sede distrettuale.
Alla direzione della struttura sono affidate le responsabilità organizzative e di governo clinico complessivo dei percorsi ambulatoriali e di ricovero dei pazienti, con particolare focus sulle tematiche di accessibilità e di governo delle risorse, il rispetto dei tempi di attesa, la relazione con i servizi territoriali, il governo delle reti interaziendali.
RELAZIONI ORGANIZZATIVE
Per esercitare le sue funzioni, l’U.O.C. si interfaccia con i Dipartimenti Ospedalieri dell’AOU di Parma e con i Dipartimenti Interaziendali. Forti relazioni funzionali sono agite anche con l’UOC Gestione e Governo dei percorsi Sanitari – Ospedale di Fidenza e Borgo Val di Taro, con le altre U.O.C. del Dipartimento Presidio Ospedaliero Provinciale oltre che con I Dipartimenti Tecnici Amministrativi e le funzioni di staff.
PROFILO OGGETTIVO
Funzioni
La U.O.C. rappresenta snodo organizzativo di collegamento tra il livello strategico ed operativo in base agli obiettivi assegnati nell’ambito della pianificazione e programmazione aziendale. Gli ambiti di attività correlati dell’Unità Operativa sono: Supporto alla programmazione dei servizi ospedalieri
- applicazione di metodologie di analisi epidemiologica e organizzativa per la definizione dei fabbisogni di prestazioni sanitarie ospedaliere;
- supporto alla Direzione nella definizione di linee di indirizzo strategico, del P.I.A.O, degli obiettivi gestionali, degli indicatori di risultato e delle schede di budget delle strutture ospedaliere;
- valutazione di impatto dell’attuazione degli obiettivi strategici e dei progetti innovativi;
Gestione organizzativa e funzionale dello stabilimento
- monitoraggio dell’accesso alle prestazioni sanitarie garantendone l’erogazione secondo criteri di qualità, efficienza ed equità, con particolare riferimento alle funzioni hub e di alta specialità;
- consolidamento e sviluppo delle funzioni hub dell’Ospedale;
- coordinamento delle attività sanitarie e di supporto tra reparti e servizi;
- integrazione tra le diverse Unità Operative e tra i Dipartimenti;
- supporto alla Direzione Aziendale nella pianificazione strategica;
- supporto alla Direzione Strategica nelle scelte organizzative e nell’implementazione dei processi produttivi con l’intento di migliorare l’erogazione dei servizi di cura rivolti ai cittadini;
- applicazione, in collaborazione con i Servizi competenti, di metodologie e strumenti di analisi per il miglioramento continuo dei processi organizzativi e produttivi al fine di incrementarne l’efficienza dell’uso delle risorse ospedaliere;
- coordinamento dell’interfaccia tra Unità Operative e Servizi tecnico-amministrativi dell’Ospedale in relazione ai fattori produttivi dei processi sanitari;
- interfaccia con i Servizi regionali competenti nella gestione delle reti per le malattie rare;
- collaborazione con i Servizi competenti e coordinamento delle UU.OO. nell’ambito della gestione dei flussi informativi di carattere sanitario;
Miglioramento continuo:
- monitoraggio dell’appropriatezza e della continuità assistenziale;
- collaborazione allo sviluppo e alla gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici (PDTA) e dei protocolli organizzativi;
- collaborazione alla valutazione delle performance cliniche e degli esiti;
Gestione delle emergenze e della sicurezza sanitaria interna
- partecipazione allo sviluppo e alla definizione delle attività correlate ai piani di emergenza (massiccio afflusso di feriti, evacuazione, antincendio, piano pandemico, etc.);
- collaborazione con i Servizi competenti nell’applicazione e vigilanza delle misure per la sicurezza di pazienti e operatori;
Gestione delle attività ambulatoriali e di ricovero
- Controllo dei flussi di accesso e uscita dall’Ospedale (lista d’attesa, ricoveri, dimissioni);
- organizzazione e gestione dell’attività specialistica ambulatoriale e dei day service;
- monitoraggio dell’equilibrio tra domanda e offerta di posti letto;
- coordinamento della funzione di bed management ospedaliero;
Gestione del personale sanitario sotto il profilo organizzativo
- pianificazione e organizzazione della presenza medica nei reparti;
- supporto metodologico nella gestione dei piani di lavoro medico, dei turni di guardia e delle pronte disponibilità;
- mediazione e gestione dei conflitti organizzativi tra reparti ospedalieri;
Igiene Ospedaliera in collaborazione con la Struttura competente
- assicura supporto ai Servizi competenti per quanto attiene alla correttezza igienico-sanitaria dei percorsi clinico- organizzativi ospedalieri e delle reti cliniche afferenti ai dipartimenti ospedalieri e ai Dipartimenti ad attività integrata, aziendali e interaziendali,
- fornisce parere di competenza ai Progetti di Ristrutturazione Edilizia;
- effettua attività di supervisione sulle attività dei gruppi multidisciplinari aziendali, finalizzate alla realizzazione/ristrutturazione delle sedi di attività sanitarie per il funzionamento delle singole branche specialistiche/tipologie di attività in adesione alle norme e ai Piani complessivi di fattibilità. A tal fine collabora con la U.O.C. Igiene ospedaliera;
- collabora con i competenti Servizi per la preparazione e le verifiche per l’accreditamento istituzionale e con gli Enti esterni per i processi di Autorizzazioni e Accreditamento istituzionale, in collaborazione con Ufficio Qualità;
- collaborazione alla corretta gestione del flusso “PREMAL” delle segnalazioni di malattie infettive con particolare riferimento alla gestione delle emergenze e dei rapporti con il Dipartimento di Prevenzione;
- collaborazione alla gestione delle emergenze epidemiche e pandemiche con particolare riferimento alla gestione dei flussi e dell’interfaccia tra Pronto Soccorso e reparti ospedalieri;
Sviluppo e innovazione
- introduzione di nuove tecnologie e modelli organizzativi;
- partecipazione a progetti di ricerca e sperimentazione gestionale;
- promozione e collaborazione nel processo di digitalizzazione dei percorsi di cura;
- collaborazione alla conduzione dei processi di Health Technology Assessment;
- collaborazione alla definizione del piano di formazione e aggiornamento del personale sanitario, in particolare medico;
Relazioni istituzionali e con l’utenza
- integrazione tra i servizi ospedalieri e socio-sanitari territoriali e gestione delle problematiche inerenti la fase di dimissione del paziente in collaborazione con i Servizi competenti (PUD, CoT, PUA);
- gestione dei rapporti le Direzioni di altre strutture sanitarie e dei servizi territoriali;
- collaborazione con i Servizi competenti nella comunicazione con cittadini e con le associazioni;
- rapporti con l’Autorità Giudiziaria e con gli enti deputati ad attività di controllo;
- supporto ai processi di accreditamento e certificazione;
- promuovere forme di collaborazione con il terzo settore e il territorio, in sinergia con le strutture territoriali.
PROFILO SOGGETTIVO
Il Direttore deve praticare e gestire l’attività della Direzione di competenza al fine di ottimizzare la soddisfazione dei bisogni di salute e delle aspettative dell’utenza esterna e interna, generando valore aggiunto per l’organizzazione. Al Direttore della Struttura Complessa sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali, conoscenze scientifiche e attitudini ritenute necessarie all’assolvimento dell’incarico
Esperienza gestionale e organizzativa
consolidata esperienza nella Direzione Medica di Presidio;
capacità di gestione delle attività clinico-assistenziali, dei ricoveri e dei percorsi diagnostico- terapeutici condivisi;
programmazione delle attività, valutazione dei fabbisogni di personale e gestione delle risorse umane e tecnologiche;
conoscenza delle normative contrattuali e degli strumenti di pianificazione e governance delle Aziende Sanitarie;
esperienza nell’organizzazione delle aree ospedaliere (degenze, sale operatorie, pronto soccorso, aree critiche, servizi di supporto);
utilizzo consolidato di sistemi qualità, gestione del rischio clinico e metodologie di analisi epidemiologica;
conoscenza dei principali sistemi di governo clinico e capacità di introdurre innovazioni organizzative e gestionali;
valutazione delle attività tramite indicatori, budget, strumenti di controllo di gestione e flussi informativi.
Leadership e project management
capacità di coordinamento di gruppi di lavoro e padronanza delle tecniche di project management;
abilità nella gestione dei conflitti e nella promozione di un clima organizzativo positivo;
competenze relazionali per mantenere rapporti costruttivi con Dipartimenti clinici, altre strutture aziendali, stakeholder esterni ed enti di controllo.
Formazione e sviluppo professionale
documentata attività di formazione e aggiornamento, anche in ambito manageriale;
capacità di promuovere la crescita professionale dei collaboratori, favorendo lavoro di gruppo e sviluppo di competenze individuali;
progettazione e realizzazione di attività formative, inclusa la formazione sul campo.
Innovazione e miglioramento continuo
Capacità di implementare nuovi modelli organizzativi per migliorare efficienza, efficacia e appropriatezza.
Promozione di cambiamenti professionali e organizzativi sostenibili, basati su dati epidemiologici, gestionali e novità scientifiche.
2. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
Cittadinanza italiana.
Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del D.lgs. 30.03.2001 n. 165.
I cittadini degli Stati membri dell’UE o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
- Idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso.
L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Ospedaliera prima dell'immissione in servizio.
Età.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali (L. n. 127 del 15.5.1997, art. 3 ); non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
In applicazione dell’articolo 7, punto 1, D.Lgs n.165/2001, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Non possono accedere all'incarico coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni.
3. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
1. Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi. Per i candidati privi della cittadinanza italiana l'iscrizione al corrispondente Albo professionale dello stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
2. A nzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero o in disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero . L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’articolo 10 del DPR 484/97. Al riguardo, si richiamano altresì le disposizioni di cui all’art. 1 c. 2 lett. d) DPCM 08.03.2001. Le tabelle delle discipline e delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel DM 30/1/1998 e ss.mm.ii..
3. Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà essere in possesso di attestato del corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del DPR 484/1997, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie e/o dalle Università ex DGR 1561/2013, ai sensi della DGR n. 318 del 19/3/2012, come modificata dalla DGR n.1348 del 31/07/2023. In caso il candidato non fosse in possesso del suddetto titolo di formazione, avrà l’obbligo di partecipare al primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico. Il mancato superamento del corso anzidetto determinerà la decadenza dell’incarico conferito.
4. NORMATIVA GENERALE
Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione, ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
In ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 370/88, la domanda di ammissione, ed i documenti alla medesima allegati, non sono soggetti all'imposta di bollo.
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l'Ufficio Concorsi dell'Azienda, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dall'afferente Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.
L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.
5. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi al sito Internet dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pama:
www.ao.pr.it nella sezione “lavoro e formazione”, “lavoro”, “selezioni e concorsi” selezionando la selezione per la struttura desiderata e compilando lo specifico modulo on-line seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute , in applicazione dell’art. 1 comma 1, nonché degli artt. 64 e 65 del D. Lgs. 82/05 e ss.mm.ii.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione .
Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro della domanda comporterà l’esclusione dalla selezione.
Il presente avviso, subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà pubblicato altresì sui sito Internet aziendale, al medesimo indirizzo sopra indicato.
La domanda verrà considerata presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura di cui al precedente capoverso, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della stessa. Una volta chiusa correttamente la domanda stessa sarà trasmessa al sistema che provvederà ad inviare automaticamente all’indirizzo mail indicato in sede di registrazione una copia riepilogativa della domanda di partecipazione. Sulla stessa dovrà comparire in alto a sinistra la data di chiusura, come attestazione di avvenuta corretta presentazione della stessa. Sarà possibile visualizzare e stampare la domanda cliccando su “STAMPA LA DOMANDA”. Ciascuna domanda sarà contraddistinta da uno specifico codice identificativo alfanumerico (ID).
Si precisa che qualora il candidato invii (chiudendole) più domande di partecipazione alla selezione, il sistema acquisirà solamente l’ultima domanda inviata (ovvero chiusa) in ordine di tempo, e riportante il codice Id più alto, senza tenere conto delle domande precedenti.
Si consiglia di non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione, per evitare sovraccarichi del sistema, dei quali l’Azienda USL di Parma non assume responsabilità alcuna.
L’eventuale presentazione di domanda con modalità diverse da quella sopra indicata è priva di effetto così come l’eventuale presentazione di ulteriore documentazione successivamente alla scadenza del termine perentorio di presentazione delle domande .
I candidati hanno l’obbligo di indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che verrà utilizzato dall’Azienda, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato, per le comunicazioni inerenti la selezione e il costituendo rapporto di lavoro e comunque per le necessità informative dell’Azienda.
L’Azienda non assume responsabilità in caso di mancata lettura da parte del candidato di messaggi presenti nella casella PEC individuata.
E’ onere del candidato comunicare alla S.C. - Area Giuridica – Ufficio Concorsi l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC.
L’Azienda NON assume responsabilità in caso le comunicazioni non pervengano al destinatario a causa dell’inesatta indicazione del recapito PEC da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo PEC indicato nella domanda.
Riepilogo delle dichiarazioni che il candidato renderà nella compilazione del modulo on-line (per le istruzioni sulla compilazione della domanda vedasi documento presente sulla pagina internet aziendale dedicata al presente bando):
cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;
cittadinanza italiana, cittadinanza di stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 Dlgs. 165/2001;
il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;
il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;
di non essere stato destituito o dispensato ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;
la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
il possesso o meno dell’attestato di Formazione Manageriale di cui all’art. 7 DPR 484/97-DGR 318/12 e DGR 1348/23 e SS.MM.II;
l’indirizzo PEC al quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria comunicazione.
Tenuto conto che l’esclusività del rapporto di lavoro è condizione per il conferimento dell’incarico , da mantenere per tutta la durata dello stesso, nella domanda il candidato dovrà indicare se intende o meno aderire a tale opzione.
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda on-line dovranno essere allegati i seguenti documenti:
• un documento di riconoscimento legalmente valido
• il curriculum formativo-professionale, datato e firmato, redatto utilizzando il Modello proposto e posto in allegato sia all’interno della procedura on line che nella pagina web aziendale relativa alla selezione ;
- la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
• eventuali pubblicazioni edite a stampa (da allegare in un unico file);
• eventuale documentazione attestante: riconoscimento servizi e/o titoli di studio esteri, titolo di soggiorno;
l’elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente documento o titolo.
Nel caso in cui debba presentare documentazione di dimensione maggiore ai 16 MB, il candidato potrà entro il termine di scadenza del presente avviso :
inviare la stessa all’indirizzo concorsi@cert.ao.pr.it;
consegnare la stessa direttamente all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma nei seguenti giorni: il lunedì dalla ore 9,00 alle ore 12,30 e il giovedì alle ore 9,00 alle ore 17,00. All’atto della consegna della documentazione si richiede la fotocopia di un documento di identità in coso di validità.
Resta fermo che la domanda di ammissione dovrà essere presentata con le modalità sopra specificate.
Nel curriculum formativo professionale gli aspiranti dovranno autocertificare tutti titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, opportunamente elencati, relativi anche alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’articolo 8 del DPR 484/97, dovranno fare riferimento:
alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;
ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;
all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;
alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
Il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (utilizzando il Modello proposto e posto in allegato, oltre che all’interno della procedura on line anche nella pagina web aziendale relativa alla selezione), ovvero corredato, quando necessarie, dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR n.445/00.
Nella valutazione del curriculum sarà presa in considerazione altresì la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica.
Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
6. ISTITUTO DELL’AURTOCERTIFICAZIONE
Ai sensi dell’art.40 co. 01 del D.P.R. n. 445/00, così come modificato dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P. A. e privati, i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 come appresso specificato.
Si invitano i candidati A NON PRODURRE COPIE di certificati o attestati relativi ad attività o fatti autocertificati. Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso non saranno oggetto di acquisizione.
Resta esclusa dal regime dell’autocertificazione:
la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato - le casistiche dovranno essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Dirigente di struttura complessa responsabile dell’unità operativa di appartenenza del Candidato/a.
L’utilizzo da parte degli aspiranti del MODELLO DI CURRICULUM predisposto per la presentazione della candidatura, consente di adempiere alle fattispecie autocertificative (certificazioni ed atti di notorietà) attraverso una completa compilazione e sottoscrizione dello stesso.
L’Azienda dovrà poi effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
Ai sensi della Direttiva regionale , in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale. A tal fine, si richiede ai candidati , contestualmente alla presentazione della domanda, di voler trasmettere ulteriore copia del Curriculum in formato editabile (word) al seguente indirizzo: ufficioconcorsi@ao.pr.it.
7. COMMISSIONE DI VALUTAZIONE (Par. n.3 DGR 65/2023)
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda interessata e da tre Direttori di Struttura Complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, individuati tramite sorteggio, nell’ambito di un elenco nazionale nominativo, costituito dall’insieme dei Direttori di Struttura Complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN. Almeno due di tali tre soggetti devono essere individuati tra i responsabili di struttura complessa in regioni diverse dalla regione Emilia-Romagna. La composizione della Commissione avviene nel rispetto del principio della parità di genere. Il ruolo di Presidente della Commissione sarà ricoperto dal componente estratto con maggiore anzianità di servizio nella direzione di struttura complessa. Il sorteggio è pubblico e si terrà presso l’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria – Via Gramsci n. 14 – Parma, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio al medesimo orario. La composizione della Commissione sarà pubblicata sul sito internet aziendale.
8. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE
La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:
• 30 punti per il curriculum,
• 70 punti per il colloquio.
Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito e attribuito come segue:
Esperienze professionali: massimo punti 20.
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 10 anni - tenuto conto:
• della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
• della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
• della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
• della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
• della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10 .
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
• i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
• l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
• la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, in qualità di docente o di relatore;
• la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
• la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
La commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum di ciascun candidato, correlata la grado di attinenza con le esigenze aziendali.
Nell’ambito del colloquio verranno valutate:
• capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 30;
• capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 40.
La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 giorni prima del giorno fissato con pubblicazione dell’avviso sulla pagina web del sito aziendale relativa alla selezione . La pubblicazione dell’avviso ha pieno valore di convocazione. La pubblicazione della convocazione potrà essere integrata da comunicazione via pec, per i candidati che abbiano fornito indirizzo di posta elettronica certificata. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione .
Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
Al fine della formulazione della graduatoria, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta nel colloquio è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile allo stesso.
9. PUBBLICAZIONI SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
b) la composizione della Commissione di Valutazione;
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d) la relazione della Commissione di Valutazione;
e) i criteri di approvazione del punteggio, sia nella valutazione di curriculum e carriera, sia nella valutazione del colloquio;
f) la graduatoria finale di merito;
g) l’atto di attribuzione dell’incarico.
10. CONFERIMENTO INCARICO
L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale al candidato che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo, quindi al primo classificato risultante dalla Graduatoria approvata dalla Commissione esaminatrice. In caso di parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
E' condizione per il conferimento dell'incarico l'esclusività del rapporto di lavoro, da mantenere per tutta la durata dell'incarico.
L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato successivamente alla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti da a) ad f) del paragrafo precedente.
Il concorrente cui verrà conferito l'incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L'incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medico Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
11. DISPOSIZIONI VARIE
L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare, revocare o annullare il presente bando.
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma non intende avvalersi della possibilità, nei due anni successivi alla data del conferimento dell'incarico, nel caso di dimissioni o decadenza del dirigente a cui è stato conferito l'incarico, di procedere alla sostituzione conferendo l'incarico mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. La presentazione della domanda comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel presente bando.
La documentazione eventualmente consegnata all’ufficio concorsi potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 60 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.
Trascorsi tre anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione presentata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine .
La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico, entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. E‘ possibile elevare il termine di conclusione della procedura, qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l’esigenza, ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante pubblicazione sul sito internet aziendale.
Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D.Lgs. 39/2013. In particolare, si rileva che la scrivente Azienda è tenuta a verificare la sussistenza di eventuali condizioni ostative o di eventuali situazioni di incompatibilità all’atto del conferimento del presente incarico. Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D. Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39 del 2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto. Le condizioni di incompatibilità sono quelle previste nei capi V e VI del D.Lgs. n. 39/2013. Il controllo verrà effettuato sia all’atto del conferimento dell’incarico che annualmente e su richiesta nel corso del rapporto. Se la situazione di incompatibilità emerge al momento del conferimento dell’incarico, la stessa deve essere rimossa prima del conferimento. Se la situazione di incompatibilità emerge nel corso del rapporto, il responsabile della prevenzione contesterà la circostanza all’interessato ai sensi degli artt. 15 e 19 del D.Lgs. n. 39 del 2013 e vigilerà affinché siano prese le misure conseguenti.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.
Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma – Via Gramsci, 14 – Parma – telefono 0521/702469 – 702566 – 703414 o consultare il sito internet: www.ao.pr.it .
L'avviso, il relativo modulo di domanda e il Modello di Curriculum saranno pubblicati sul sito Internet www.ao.pr.it alla voce lavoro e formazione/lavoro/selezioni e concorsi.