n.207 del 11.07.2018 periodico (Parte Seconda)

Legge 157/1992 e L.R. 8/1994. Deliberazione n. 1365/2017. Contributi in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia. Approvazione della definitiva ammissione delle aziende ammesse con riserva di cui all'Allegato n. 1 della determinazione n. 21047/2017.

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

- la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" e successive modifiche ed in particolare l’art. 15, comma 1, il quale dispone che, per l'utilizzazione dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, è dovuto ai proprietari o conduttori un contributo da determinarsi a cura dell’Amministrazione regionale in relazione alla estensione, alle condizioni agronomiche, alle misure dirette alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente;

- la Legge Regionale 15 febbraio 1994 n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria” e ss.mm., ed in particolare l’art. 13, comma 1, a norma del quale la Regione, conformemente alla disciplina comunitaria in materia di Aiuti di Stato, determina i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui all’art. 15, comma1, della legge n. 157/1992 con riferimento prioritario agli interventi di valorizzazione ambientale di cui all’art. 12 della medesima L.R. 8/1994, di conservazione delle specie di fauna selvatica e di tutela dei fondi rustici sottoposti a particolare pressione “faunistico-venatoria” causata dalla presenza e dal prelievo venatorio di ungulati, ed avendo riguardo all’estensione dei fondi rustici e agli indirizzi colturali ivi praticati;

- la deliberazione n. 1365 del 19 settembre 2017, con la quale la Giunta regionale ha tra l’altro approvato uno specifico Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi ai proprietari o conduttori dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, così come previsto all’art. 15 della Legge statale 157/1992 e recepito dalla L.R. 8/1994 e ss.mm. all’art.13, nella formulazione di cui all’Allegato parte integrante della deliberazione stessa e nei relativi allegati, nel quale sono definiti tra l’altro l’ammontare degli aiuti, i criteri e le modalità applicative;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1924 del 29 novembre 2017 recante: “L.R. n. 8/1994 e deliberazioni n. 1330/2017, n. 1365/2017 e n. 1582/2017 concernenti avvisi pubblici rispettivamente per accesso ai contributi in regime de minimis per acquisto presidi di prevenzione danni da fauna, per utilizzazione fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia e per indennizzo danni da fauna selvatica. ridefinizione modalità e termini procedimentali.”;

Vista la propria determinazione n.21047 del 29 dicembre 2017 con la quale si è provveduto, fra l’altro:

- a prendere atto dei provvedimenti dei Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca concernenti lo stato dell’esito delle istruttorie sulle domande pervenute in esito all’Avviso pubblico approvato con la deliberazione n. 1365/2017 per l’accesso ai contributi in favore dei proprietari o conduttori dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, così come previsto all’art. 15 della Legge 157/1992 e recepito dalla L.R. 8/1994 e ss.mm. all’art. 13;

- a dare atto che, come risulta dai predetti atti, non è stato possibile al momento concludere l’attività istruttoria per quanto attiene a controlli presso altri Enti competenti per n.13 aziende agricole su 54 complessive;

- ad approvare conseguentemente:

  • come indicato nell’allegato 1, parte sostanziale del predetto atto, l’elenco delle domande ammesse e di quelle ammesse con riserva in attesa dell’esito dei controlli in corso, con l’indicazione per ciascuna del relativo aiuto massimo concedibile già determinato fatte salve le verifiche effettuate in ordine al rispetto del limite “de minimis”;
  • come indicato nell’allegato 2, parte sostanziale del medesimo atto, l’elenco delle domande non ammesse;

- a stabilire che, successivamente alla conclusione dei controlli ancora in corso, con riferimento ai soggetti ammessi con riserva e sulla base dei relativi atti trasmessi dai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca, con propria determinazione si sarebbe provveduto a prendere atto dell'esito e a disporre le definitive ammissione delle domande e concessione degli aiuti ovvero la loro non ammissione e le conseguenti decadenze degli aiuti nonché le connesse operazioni contabili di accertamento delle economie di spesa;

- ad imputare la somma complessiva di Euro 49.180,29 registrataal n. 6753 di impegno sul capitolo U78148 “Contributi a imprese per interventi connessi all'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia (art.15, L. 11 febbraio 1992, n.157; art.13 L.R. 15 febbraio 1994, n. 8)” del bilancio finanziario gestionale regionale 2017-2019, approvato con la citata deliberazione n. 2338/2016 e ss.mm., sull’anno di previsione 2017;

Richiamato l’elenco delle domande ammesse con riserva in attesa dell’esito dei controlli in corso e relativi contributi, di cui alla predetta determinazione n. 21047/2017:

n.

Prov

Codice fiscale

Ragione sociale

Contributo (Euro)

4

BO

GDUNLS84-
A59C265P

Az.Agr. Le Terramare di Guidi Annalisa

1.484,23

5

BO

ZCCLRT81
T21G467M

Zucchi Alberto

265,68

6

BO

02204251207

Soc.Agr. Filippo di Baldazzi Franco, Stefano e Vanna

907,05

9

BO

FRLFRZ50
C71A944B

Forlani Fabrizia

1.121,34

10

BO

MNGTZN50
C45C292B

Az.Agr. La Corazzina di Mengoli Tiziana

1.750,85

11

BO

NDLLRS48
M10G467J

Nadalini Loris

1.581,68

13

BO

03594501201

Funi Luisa E Giorgio Soc.Agr.

626,12

14

BO

90017750283

Demetra 1 Soc. Agr.

2.285,63

28

BO

91356420371

La Castellina Soc. Agr.

1.047,56

36

BO

03568111201

Soc.Agr. San Girolamo

876,95

37

BO

01187980378

Soc. Agr. Trombetti e
Magrinidi Trombetti Fernanda e C. S.S.

697,05

41

BO

01565841200

Baldazzi Bruno, Fabio e Cocchi Afra

584,60

54

MO

03420830360

Soc. Agr. Le Valli S.S.

761,65

Richiamate, inoltre, le sotto citate determinazioni:

- del Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Bologna n. 2078 del 16 febbraio 2018 con la quale sono state sciolte, con esito positivo, tutte le riserve per le domande di competenza ed inserite nell’allegato 1 “Elenco delle domande ammesse e ammesse con riserva in attesa dell’esito dei controlli in corso e relativi contributi” della citata determinazione n. 21047/2017;

- del Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Modena n. 1448 del 6 febbraio 2018 con la quale è stata sciolta, con esito positivo, la riserva per la domanda di competenza ed inserita nell’allegato 1 “Elenco delle domande ammesse e ammesse con riserva in attesa dell’esito dei controlli in corso e relativi contributi” della citata determinazione n. 21047/2017;

Visti:

- il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31;

- la circolare di cui alla nota del Responsabile del Servizio Gestione della spesa regionale prot. PG/2013/154942 del 26 giugno 2013 riguardante l’“Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”;

- la nota del medesimo Responsabile prot. PG/2013/208039 del 27 agosto 2013 concernente “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013”;

- D.L. 20 marzo 2014 n. 34 “Disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese” convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 maggio 2014 n. 78, ed in particolare l'art. 4 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva”;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 30 gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”, pubblicato sulla G.U. n. 125 del 1 giugno 2015;

- la circolare emanata dall’INAIL n. 61 del 26 giugno 2015 recante “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva. Decreto interministeriale 30 gennaio 2015”;

- la circolare emanata dall’INPS n. 126 del 26 giugno 2015 recante “Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015 - Semplificazione in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)”;

Visto il D. Lgs. 23 giugno 2015, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

Viste, inoltre:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n. 26 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2017-2019 (Legge di stabilità regionale 2017)”;

- la L.R. 23 dicembre 2016, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2191 del 28 dicembre 2017, avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Richiamate:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Dato atto che, sulla base delle valutazioni effettuate da questo Servizio, la fattispecie qui in esame non rientra nell'ambito di applicazione dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";

Visto il D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm., ed in particolare l’art. 83, comma 3, lett. e);

Ritenuto, pertanto necessario procedere con il presente atto:

- a prendere atto dello scioglimento con esito positivo delle riserve per le 13 aziende inserite nell’Allegato 1 “Elenco delle domande ammesse e ammesse con riserva in attesa dell’esito dei controlli in corso e relativi contributi” parte integrante della predetta determinazione n.21047/2017 disponendo conseguentemente la definitiva ammissione delle domande e la definitiva concessione degli aiuti;

- a dare atto, per le medesime 13 aziende, del controllo effettuato dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari relativo al rispetto del limite “de minimis”;

- a dare atto, altresì, che nell’allegato 1, parte integrante della presente determinazione, è riportato l’”Elenco delle domande definitivamente ammesse e finanziate” con l’indicazione per ciascuna del relativo aiuto definitivo concesso per effetto di quanto complessivamente disposto con il presente atto;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Viste altresì:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” e n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 702 del 16 maggio 2016 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell’anagrafe per la stazione appaltante”;
  • n. 1107 dell’11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1601 del 23 ottobre 2017 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito della D.G. Agricoltura, Caccia e Pesca, e nell'ambito della Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e del Gabinetto del Presidente della Giunta”; 

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1. di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2. di prendere atto dello scioglimento con esito positivo delle riserve sulle domande inserite nell’Allegato 1 “Elenco delle domande ammesse e ammesse con riserva in attesa dell’esito dei controlli in corso e relativi contributi” parte integrante della predetta determinazione n. 21047/2017 disponendo conseguentemente la definitiva ammissione delle domande e la definitiva concessione degli aiuti;

3. di prendere atto del controllo relativo al limite “de minimis” effettuato dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari

4. di dare atto che, per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si rinvia a quanto previsto con determinazione n.21047/2017

5. di dare atto, inoltre, che, sulla base delle valutazioni effettuate da questo Servizio, la fattispecie qui in esame non rientra nell'ambito di applicazione dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";

6. di dare atto altresì che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D. Lgs. n. 33 del 2013;

7. di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che si provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca;

Il Responsabile del Servizio

Vittorio Elio Manduca

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