n.232 del 26.08.2026 periodico (Parte Seconda)

Strutture sanitarie private eroganti attività di specialistica ambulatoriale gestite da Bianalisi S.p.A. sedi di Reggio Emilia, Sant'Ilario d'Enza (RE), Montecchio Emilia (RE), Bibbiano (RE), Albinea (RE), Bagnolo in Piano (RE), San Polo d'Enza (RE), Modena, Sassuolo (MO), Maranello (MO), Forlì (FC) - Rinnovo dell'accreditamento istituzionale

IL DIRETTORE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”, specificando che, ai sensi:

- dell’art. 12, comma 3, l’accreditamento concesso ha validità quinquennale;

- dell’art. 13, comma 3, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) effettua le verifiche di competenza riguardo al possesso dei requisiti di accreditamento;

- dell’art. 15, comma 5, in caso di risultanze negative della verifica dell’OTA, sarà disposto un accreditamento con prescrizioni di adempimenti finalizzati al superamento delle criticità evidenziate, indicando il tempo concesso per la loro risoluzione;

- dell’art. 16, le strutture sanitarie accreditate, nell’ambito delle attività di monitoraggio, possono essere assoggettate, altresì, ad ulteriori visite di sorveglianza;

- dell’art. 17, nel caso in cui venga riscontrato il mancato possesso dei requisiti di accreditamento che comporti gravi compromissioni della qualità dell’assistenza e della sicurezza, o nel caso di violazione grave e continuativa degli accordi stipulati con le strutture del Servizio Sanitario Regionale, o di perdita dei requisiti soggettivi, l’accreditamento concesso, potrà essere sospeso o revocato, in tutto o in parte, previa diffida;

- dell’art. 18, comma 1, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza dell’accreditamento;

Richiamate inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, n. 1332/2011 e n. 1314/2024, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 1056/2015, n. 603/2019, n. 620/2024, relativamente alle indicazioni del contenimento dei tempi di attesa e alle modalità di semplificazione dell’accesso;

- n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. 22/2019;

- n. 1133/2025 che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie;

- n. 279/2025 con la quale è stato conferito l’incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare;

- n. 1463/2025 “Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge regionale n. 22/2019”;

Richiamata la propria determinazione n. 4297 del 27/02/2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura Della Persona, Salute e Welfare”;

Vista la propria determinazione n. 7526 del 27/04/2021 con cui è stato concesso il rinnovo, variazione, conferma accreditamento con prescrizioni strutture sanitarie private eroganti attività di specialistica ambulatoriale gestite da Bianalisi S.p.A.

- Laboratorio di analisi privato con punto prelievi Bianalisi S.p.A., viale Martiri di Piazza Tien An Men n. 2/W, Reggio Emilia;

- Punto Prelievi di Laboratorio Bianalisi Sant’Ilario, via Roma n. 2/D, Sant’Ilario d’Enza (RE);

- Punto prelievi di Laboratorio di analisi cliniche Sant’Ilario, via Caduti Dell’Arma n. 1/C, Montecchio Emilia (RE);

- Punto prelievo di Bibbiano, via Venturi n. 103/a, Bibbiano (RE);

- Punto prelievi Bianalisi San Filippo, via San Filippo n. 36, Reggio Emilia;

- Bianalisi S.p.A. Punto prelievi, via Che Guevara n. 2/G, Reggio Emilia;

- Punto prelievi Albinea, via Morandi n. 2/A, Albinea (RE);

- Bianalisi S.p.A. Punto Prelievi, via Borri n. 2/P, Bagnolo in Piano (RE);

- Punto Prelievi Bianalisi San Polo, via Gramsci 16/d, San Polo d’Enza (RE);

- Poliambulatorio Bianalisi Modena, via Archirola n. 8, Modena;

- Punto prelievo Bianalisi Sassuolo, Via Tien an Men n. 9, Sassuolo (MO);

- Punto prelievo Bianalisi Maranello, via Alfredo Dino Ferrari n. 36, Maranello (MO);

- Laboratorio Bianalisi Forlì, via Maceri n. 12, Forlì

Viste le proprie determinazioni:

- n. 25321 del 27/12/2022, di ulteriori prescrizioni per rinnovo, variazione, conferma accreditamento strutture sanitarie private eroganti attività di specialistica ambulatoriale gestite da Bianalisi S.p.A.

- n. 14191 del 28/06/2023 di superamento delle prescrizioni di cui all’atto n. 25321/2022;

- n. 20909 del 30/10/2025 di variazione accreditamento della struttura sanitaria privata denominata Punto prelievo Bianalisi Sassuolo, per variazione accreditamento già concesso da ultimo con la propria determinazione n. 14191 del 28/06/2023 per trasferimento della sede erogativa delle prestazioni da via Tien An Men n. 9, a Viale Mantegna n.5/1 sempre a Sassuolo (MO);

Vista la domanda di rinnovo dell’accreditamento pervenuta il 20/03/2026, con Prot. 24/03/2026.0301298.E, presentata dal Legale rappresentante della Società Bianalisi S.p.A., con sede legale in Lissone (MB), titolare delle strutture sanitarie di cui trattasi;

Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento sulla documentazione presentata;

Dato atto che il Settore regionale competente ha disposto i necessari accertamenti riguardo alla sussistenza dei requisiti soggettivi previsti e delle condizioni necessarie per la concessione dell’accreditamento, e che, a tal riguardo, il presente atto potrà essere oggetto di revisione nel caso, in esito a tali verifiche, insorgessero elementi ostativi;

Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte;

Richiamati:

- l’art. 23, comma 2, della l.r. n. 22/2019, che sancisce la validità dei provvedimenti di autorizzazione all’esercizio adottati in attuazione della legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4, e ne fa salvi gli effetti;

- il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- delibera di Giunta regionale n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

- delibera di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la determina dirigenziale n. 2272 del 05 febbraio 2026, recante “Micro-organizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Responsabile del Settore Assistenza ospedaliera;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di concedere, il rinnovo dell’accreditamento istituzionale, già concesso con proprio atto n. 7526 del 27/04/2021, alle strutture sanitarie private di Bianalisi S.p.A. per le attività a fianco di ciascuna indicate, compresa la Funzione di governo aziendale della formazione continua:

- Laboratorio di analisi privato con punto prelievi Bianalisi S.p.A., viale Martiri di Piazza Tien An Men n. 2/W, Reggio Emilia – rinnovo dell’accreditamento quale Laboratorio analisi con Punto prelievi;

- Punto Prelievi di Laboratorio Bianalisi Sant’Ilario, via Roma n. 2/D, Sant’Ilario d’Enza (RE) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto prelievi di Laboratorio di analisi cliniche Sant’Ilario, via Caduti Dell’Arma n. 1/C, Montecchio Emilia (RE) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto prelievo di Bibbiano, via Venturi n. 103/a, Bibbiano (RE)- rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto prelievi Bianalisi San Filippo, via San Filippo n. 36, Reggio Emilia - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Bianalisi S.p.A. Punto prelievi, via Che Guevara n. 2/G, Reggio Emilia - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto prelievi Albinea, via Morandi n. 2/A, Albinea (RE) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Bianalisi S.p.A. Punto Prelievi, via Borri n. 2/P, Bagnolo in Piano (RE) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto Prelievi Bianalisi San Polo, via Gramsci 16/d, San Polo d’Enza (RE) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Poliambulatorio Bianalisi Modena, via Archirola n. 8, Modena - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto prelievo Bianalisi Sassuolo, Via Tien an Men n. 9, Sassuolo (MO) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Punto prelievo Bianalisi Maranello, via Alfredo Dino Ferrari n. 36, Maranello (MO) - rinnovo dell’accreditamento quale Punto prelievi;

- Laboratorio Bianalisi Forlì, via Maceri n. 12, Forlì - rinnovo dell’accreditamento quale Laboratorio analisi con Punto prelievi;

2. che il rinnovo dell’accreditamento di cui al punto 1. viene concesso per gli effetti previsti dalla normativa vigente richiamata in premessa con validità quinquennale a decorrere dalla data di adozione del presente provvedimento;

3. che è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto;

4. di disporre la ulteriore pubblicazione prevista dall’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, così come previsto dal PIAO regionale 2026-2028;

5. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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