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n. 52 del 28.03.2012 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 2455 - Risoluzione proposta dai consiglieri Luciano Vecchi, Monari, Naldi e Barbati per esprimere solidarietà ai militari trattenuti presso le strutture detentive indiane e per impegnare la Giunta a trasmettere alle Autorità di Governo italiane il sentimento della comunità regionale di vicinanza ai marò detenuti in India

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

l'8 febbraio scorso a circa 30 miglia dalla costa indiana dello Stato del Kerala, è avvenuto un incidente nel quale sono rimasti uccisi da alcuni colpi di arma da fuoco due pescatori indiani, mentre si trovavano a bordo di un peschereccio. 

Del deplorevole episodio sono stati accusati - senza che al momento vi sia alcuna evidenza probatoria - due militari italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, appartenenti al Battaglione San Marco, che prestavano servizio di sicurezza - sulla base della legislazione italiana in materia - a bordo del mercantile italiano Lexie, nel quadro delle iniziative internazionali di contrasto alla pirateria.

A seguito dell'incidente la petroliera italiana Enrica Lexie ha dapprima proseguito la rotta, salvo poi accettare un invito delle autorità indiane di entrare nel porto di Kochi, dove dopo l'interrogatorio dell'equipaggio i due fucilieri sono stati posti in fermo, in attesa di essere giudicati secondo la legge indiana che prevede in questi casi anche la pena di morte. 

Considerato che 

sulla vicenda sta indagando la procura militare di Roma, che ha aperto un fascicolo sul caso, in conformità al diritto italiano ed internazionale.

I due marò sono stati trattenuti nel circolo ufficiali della Marina indiana di Kochi prima di essere trasferiti in un carcere ordinario dell'India.

Italia e India non hanno al momento una posizione condivisa sulla vicenda, né dal punto di vista del diritto applicabile, né sulla valutazione dei fatti occorsi. 

Sottolineato che

è in atto una importante iniziativa diplomatica sia italiana che da parte dell'Alto Rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea, volta sia al rilascio dei militari italiani che al riconoscimento dell'esclusiva giurisdizione italiana in materia. 

La situazione prodottasi può mettere a rischio la lotta internazionale antipirateria, contrastando il necessario spirito di collaborazione multilaterale, indispensabile per contrastare l'aumento delle azioni piratesche.

È di fondamentale importanza, per il buon fine della vicenda, che si eviti ogni strumentalizzazione del caso - sia in India che in Italia - e che le Autorità politiche e giudiziarie indiane riconoscano la fondatezza della posizione giuridica espressa dalle Autorità italiane. 

Tutto ciò premesso e considerato

esprime

piena solidarietà ai militari trattenuti presso le strutture detentive indiane, in violazione alle norme del diritto internazionale.

Profondo cordoglio alle famiglie e alle comunità dei due pescatori indiani deceduti nelle acque dell'oceano indiano.

Sostegno all'iniziativa diplomatica messa in atto dal Governo italiano per una rapida e positiva soluzione della vicenda.

Impegna la Giunta 

a trasmettere alle autorità di Governo italiane il sentimento della comunità regionale di vicinanza ai marò detenuti in India e il sostegno alle iniziative volte al loro rimpatrio in Italia.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 13 marzo 2012

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