n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)

Procedimento di autorizzazione unica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi del Capo III della l.r. 4/2018 relativo al progetto denominato: “Rechim 5.0 – Impianto di cogenerazione per la produzione di vapore ed energia elettrica sostenibili”, nel Comune di Argenta (FE) che comprende l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), la variante sostanziale per prelievi idrici da falda, la Valutazione d’Incidenza Ambientale (VINCA)

La Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, avvisa che il Proponente RECHIM S.R.L. ha presentato istanza per l’avvio del procedimento unico di VIA per il progetto denominato Rechim 5.0 – Impianto di cogenerazione per la produzione di vapore ed energia elettrica sostenibili”, in data in data 23/09/2025.

L’istruttoria della procedura in oggetto è effettuata da ARPAE SAE di FERRARA in applicazione dell’art. 15, comma 4, della L.R. 13/15.

Il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della l. 241/90.

Il progetto è:

  • localizzato nella provincia di FERRARA
  • localizzato in Comune di: ARGENTA
  • oltre il Comune in cui è localizzato può avere impatti nel Comune di MOLINELLA (BO) 

Il progetto appartiene alla tipologia progettuale di cui all’allegato A.2 della L.R. 4/2018 al punto A.2.3 “Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi, mediante operazioni di cui all'allegato B, lettere D1, D5, D9, D10 e D11 e all'allegato C, lettera R1, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006” (progetto di nuova realizzazione) nonché alla tipologia progettuale di cui all’allegato B.2 della L.R. 4/2018 al punto B.2.49 denominato “Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi, mediante operazioni di cui all'allegato B, lettere D2, D8 e da D13 a D15, ed all'allegato C, lettere da R2 a R9, della Parte Quarta del decreto legislativo n.152 del 2006” (modifica di un progetto già autorizzato) ricadente nel sito ZSC-ZPS IT4060017 “Po di Primaro e Bacini di Traghetto”.

Il progetto appartiene alle seguenti tipologie progettuali di cui all’allegato VIII del d.lgs 152/06:

progetto di nuova realizzazione: attività IPPC 5.2.b “Smaltimento o recupero dei rifiuti in impianti di incenerimento dei rifiuti o in impianti di coincenerimento dei rifiuti: b) per i rifiuti pericolosi con una capacità superiore a 10 Mg al giorno”; 

modifica di progetto già autorizzato: attività IPPC 5.1-e “Smaltimento o recupero di rifiuti pericolosi, con capacità di oltre 10 Mg al giorno, che comporti il ricorso ad una o più delle seguenti attività: e) rigenerazione/recupero dei solventi”.

Il progetto comprende da un lato un’opera di nuova realizzazione, in quanto prevede l’installazione una centrale termica (cogeneratore) da 5 MW per la produzione di energia termica (vapore) ed elettrica attraverso il recupero dei rifiuti derivanti dal ciclo produttivo aziendale, con un nuovo parco serbatoi asservito a tale impianto di complessivi 400 mc, e dall’altro la modifica di un progetto già autorizzato poiché viene richiesto l’aumento della capacità di trattamento dei rifiuti in ingresso, con passaggio dalle attuali 40.000 t/anno a 80.000 t/anno. 

Tutte le modifiche sono realizzate all’interno del confine del sito produttivo, senza la necessità di occupazione di nuovo suolo o varianti urbanistiche.

L’emanazione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale comprende le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti:

- Provvedimento di VIA (D.Lgs. 152/06, LR 4/18)

- Autorizzazione Integrata Ambientale (D.Lgs. 152/06, L.R. 21/04)

- Valutazione d’Incidenza Ambientale (D.P.R. 357/97, L.R. 4/21)

- Concessione per l’emungimento di acqua da pozzo (R.R. 41/01)

- Permesso di costruire (L.R. 15/2013, D.P.R. 380/01)

- Autorizzazione sismica (L.R. 19/08)

- Autorizzazione Paesaggistica (D.Lgs. 42/04)

- Nulla osta idraulico (L.R. n. 4/07)

- Parere sicurezza idraulica (R.D. n. 523/1904)

- Parere di conformità del progetto alla normativa di prevenzione incendi (D.P.R. 151/11)

- Rischio Incidente Rilevante: Non aggravio di rischio (D.Lgs. 105/15)

Ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica  consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna:  (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/). 

Entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della Regione Emilia Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o  ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata al seguente  indirizzo: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it o trasmettendoli per posta ordinaria alla Regione  Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazione, Viale della  Fiera, 8 – 40127 Bologna.

Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE SAE Ferrara al seguente indirizzo di posta  certificata: ferrara@pec.arpae.it.

Il modulo per l’inoltro delle osservazioni è scaricabile dai servizi al cittadino al seguente link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/sviluppo-sostenibile/temi-1/via/osservazioni_via 

Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/).

Per quanto riguarda la concessione di derivazione di acqua pubblica richiesta ai sensi del Regolamento Regionale 41/01 dalla Società Rechim Srl, impianto con sede in via Argentana n. 4, località Traghetto, Comune di Argenta (FE), si informa che essa viene richiesta per le seguenti condizioni:

Codice procedimento: FE16A0015

Richiedente: Rechim Srl

Protocollo istanza: n. 220647 del 12/12/2025

Ubicazione del prelievo: Comune di Argenta (FE)

Dati catastali: foglio n. 66 mappale n. 71

Uso: industriale

Portata massima richiesta: 3,2 l/s

Volume idrico massimo prelevabile: 10.000 m3/anno

Le domande che riguardano derivazioni tecnicamente incompatibili con la presente richiesta di concessione in oggetto saranno accettate e dichiarate concorrenti con questa, se presentate non oltre trenta giorni dalla presente pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 del R.D. n. 1775/1933. Le domande dovranno pertanto essere presentate alla Regione Emilia-Romagna, Area valutazione impatto ambientale e autorizzazioni, ad ARPAE SAE di Ferrara che è delegata all’istruttoria del PAUR e ad ARPAE Unità Polo specialistico Demanio Idrico - Acque Area Centro per il rilascio della concessione di derivazione.

Il Dirigente: Marco Roverati.

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