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n.362 del 13.11.2019 periodico (Parte Seconda)

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Art. 13 del D.Lgs. n. 228/2001 e successive modifiche - Disposizioni applicative per il riconoscimento dei "Distretti del cibo"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l’articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228 “Distretti rurali e agroalimentari di qualità”;

- l’art. 66 comma 1 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2003)” che istituisce i contratti di filiera e di distretto, al fine di favorire l’integrazione di filiera del sistema agricolo e agroalimentare e il rafforzamento dei distretti agroalimentari nelle aree sottoutilizzate;

- la legge n. 205 del 27 dicembre 2017 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, ed in particolare il comma 499 dell’articolo 1 che sostituisce integralmente l’articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228 ed istituisce i distretti del cibo;

Richiamati, in particolare:

- il comma 3 dell’articolo 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228, così come sostituito dalla legge n. 205/2017 che demanda alle regioni e alle province autonome di provvedere all’individuazione dei distretti del cibo ed alla successiva comunicazione al Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, presso il quale è costituito il registro nazionale dei distretti del cibo;

- il Decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo 22 luglio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2019, recante “Criteri, modalità e procedure per l’attuazione degli interventi per la creazione e il consolidamento dei distretti del cibo”;

Considerato che, ai sensi del sopracitato comma 3 dell’art. 13 del D.lgs. 228/2001, così come modificato dalla Legge n. 205/2017 è interesse della Regione Emilia-Romagna disciplinare il riconoscimento dei Distretti del cibo per promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione sociale, garantire la sicurezza alimentare, ridurre l’impatto ambientale, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale, valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità favorendo l’integrazione di filiera;

Ritenuto pertanto opportuno definire con il presente atto i criteri, le modalità e la procedura per la presentazione delle istanze di riconoscimento dei Distretti del Cibo, come definiti dal comma 2 dell’art. 13 del D.lgs. n. 228/2001, così come modificato dalla Legge n. 205/2017, ed la successiva comunicazione al Ministero delle Politiche Agricole, alimentari, forestali, presso il quale è costituito il Registro nazionale dei Distretti del cibo;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019, recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l'allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate, infine, le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”

- n. 1107 del 11 luglio 2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 309 del 4 marzo 2019 “Aggiornamenti organizzativi nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2) di approvare le “Disposizioni applicative per il riconoscimento dei Distretti del cibo, ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. 228/2001 e successive modifiche”, nella formulazione di cui all’Allegato 1 al presente atto del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

3) di stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Allegato al presente atto possono essere disposte dal Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera;

4) di demandare al Responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera l’approvazione della modulistica riferita alle istanze da presentare;

5) di dare atto inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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