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n. 91 del 21.07.2010 periodico (Parte Seconda)

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Conclusione procedura di verifica di valutazione d’impatto ambientale (screening), effettuata ai sensi della L.R. n. 9/99 relativa al progetto di "realizzazione di nuova linea di nichelatura (linea nichel-ghisa) e variazione di linea di nichelatura esistente all'interno dello stabilimento di proprieta' della ditta Interpump Group SpA", da realizzarsi in comune di Campegine, proponente: Interpump Group SpA

La Provincia di Reggio Emilia, ai sensi dell’art. 10 comma 3 della Legge regionale 9/99, comunica la deliberazione relativa alla conclusione della procedura di screening concernente il progetto di “realizzazione di nuova linea di nichelatura (linea nichel-ghisa) e variazione di linea di nichelatura esistente all’interno dello stabilimento di proprieta’ della ditta Interpump Group SpA”, da realizzarsi in comune di Campegine, proponente: Interpump Group SpA.

Il progetto interessa il territorio del comune di Campegine, in provincia di Reggio Emilia.

Ai sensi del Titolo II della Legge regionale 9/99 e s.s.m.m.i.i. la Provincia di Reggio Emilia, in qualità di Autorità competente, con atto della Giunta provinciale n. 157 del 25-05-2010, ha deliberato:

di escludere, ai sensi dell’art. 20 del DLgs 152/2006 e dell’art. 10, comma 1 della L.R. 9/99 e s.m.i., il progetto di “realizzazione di nuova linea di nichelatura (linea nichel-ghisa) e variazione di linea di nichelatura esistente all’interno dello stabilimento di proprieta’ della ditta Interpump Group SpA”, da realizzarsi in Comune di Campegine, Proponente Interpump SpA, dalla ulteriore procedura di VIA, di cui al Titolo III della citata L.R. 9/99, in quanto l’intervento previsto, nel complesso, risulta ambientalmente compatibile, con le seguenti prescrizioni:

1. l’intervento dovrà essere realizzato e gestito secondo quanto previsto nel progetto e negli elaborati presentati ai fini della procedura di verifica (screening);

2. con riferimento al settore idrico si chiede di prevedere le opportune misure per la tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica, con riferimento agli artt. 79 ed 85 delle NTA del PTCP 2008 adottato della Provincia di Reggio Emilia.In particolare si chiede, tra l’altro, di prevedere tutte le strutture e procedure, le modalità gestionali, i sistemi di allarme e i protocolli di sicurezza ed emergenza necessari per evitare sversamenti accidentali e, più in generale, la diffusione di sostanze potenzialmente inquinanti sul suolo e nelle acque superficiali e sotterranee. A tal proposito i rifiuti e le sostanze pericolose dovranno essere stoccati adottando tutti gli accorgimenti tecnici, tecnologici e gestionali atti ad evitare dilavamenti, sversamenti e contaminazioni del suolo e delle acque superficiali (ad esempio stoccaggio in contenitori chiusi, a tenuta, dotati di bacino di contenimento di volume adeguato, in aree dotate di copertura, basamento impermeabile e rete di raccolta degli eventuali dilavamenti o sversamenti, ecc...);

3. con riferimento al Piano di Tutela e Risanamento della Qualità dell’aria (PTQA) della Provincia di Reggio Emilia, tenuto conto che l’area ricade in Zona A, in ottica di risanamento e miglioramento della qualità dell’aria, si chiede di prevedere ulteriori misure e interventi di mitigazione e/o compensazione del carico emissivo aggiuntivo dovuto alla realizzazione del progetto, tra cui si cita a titolo di esempio:

  • realizzazione di adeguate fasce verdi di ambientazione;
  • gestione della logistica di approvvigionamento e distribuzione di merci/prodotti, con particolare attenzione alle emissioni provenienti dal trasporto su gomma (riduzione della percorrenza annua dei mezzi pesanti, razionalizzando i percorsi; modernizzazione e rinnovo dei propri mezzi; applicazione di filtri anti-particolato);

4. in fase di progettazione definitiva/esecutiva dovranno essere elaborate le seguenti procedure specifiche, che dovranno essere inserite nei programmi di informazione e formazione obbligatoria dei lavoratori ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro:

  • procedura per la gestione degli eventuali episodi accidentali di dispersione o sversamento di rifiuti e sostanze pericolose;
  • procedura di intervento in caso di allarme e/o guasto delle linee produttive e del relativo sistema di trattamento
reflui;

5. con riferimento alla realizzazione, gestione e monitoraggio dell’impianto di nichelatura in progetto, dovranno essere rispettate le condizioni e prescrizioni contenute nell’Autorizzazione integrata ambientale (AIA), a cui integralmente si rimanda, che verrà rilasciata dalla Provincia di Reggio Emilia ai sensi del DLgs 59/05 - L.R. 21/2004, tenuto conto anche del relativo parere che sarà rilasciato da ARPA;

6. dovrà essere rispettata la normativa vigente in materia di rifiuti, con particolare riguardo alle operazioni di deposito temporaneo;

7. con riferimento a quanto previsto dalla relazione di impatto acustico relativamente alle mitigazioni della rumorosità dell’impianto, alle sorgenti sonore esterne (individuate con le sigle da S1 a S6 nella stessa relazione) dovranno essere applicati silenziatori in grado di garantire un abbattimento del rumore pari ad almeno 15 dB (A);

8. con riferimento alla fase di dismissione delle opere in progetto, oltre a quanto già previsto dagli elaborati, dovranno essere effettuate le seguenti operazioni:

  • eliminazione dei potenziali rischi ambientali connessi al mantenimento delle strutture e degli impianti non rimossi;
  • caratterizzazione delle aree occupate, previa verifica dell’assenza di contaminazioni ai sensi del DLgs n. 152/2006;

9. resta fermo che prima della realizzazione dell’intervento in progetto dovranno essere acquisite presso le Autorità competenti tutte le autorizzazioni, nulla osta, pareri e atti di assenso comunque denominati previsti dalle vigenti disposizioni di legge, compresi quelli previsti dalla normativa antincendio;

10. ai sensi dell’art. 28 della L.R. n. 9/99 e s.m.i. e del punto 3.4 della delibera della G.R. n.1238/02, il proponente è tenuto a corrispondere alla Provincia, quale Autorità competente, le spese istruttorie; tali spese, calcolate sulla base del costo di realizzazione del progetto, ammontano a € 54,00 (cinquantaquattro) e dovranno essere corrisposte entro 30 giorni dalla data di deliberazione del presente atto tramite versamento sul c.c. postale n. 10912426 intestato alla Provincia di RE - Servizio Tesoreria, indicando come causale “spese istruttorie VIA - screening Interpump SpA”.

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