n.21 del 29.01.2025 periodico (Parte Seconda)

Filiera formativa tecnologico professionale - attivazione percorsi sperimentali per l'anno scolastico 2025/2026. Modalità di adesione della Regione Emilia-Romagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il D.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53";

- la Legge 15 luglio 2022, n. 99, recante “Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore”;

- la Legge 8 agosto 2024, n. 121, recante “Istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”;

Richiamati inoltre:

- il Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’economia e delle finanze del 7 febbraio 2013, concernente “Linee guida di cui all’art. 52, comma 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell’istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori \(I.T.S.)”;

- il Decreto del Ministro dell’istruzione e del merito n. 203 del 20 ottobre 2023 - “Disposizioni concernenti le aree tecnologiche, le figure professionali nazionali di riferimento degli ITS Academy e gli standard minimi delle competenze tecnologiche e tecnico-professionali”;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

Richiamate in particolare le deliberazioni dell’Assemblea legislativa:

- n. 38 del 23/02/2021 “ADER - Agenda digitale dell'Emilia-Romagna 2020-2025: Data Valley Bene Comune” ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 11 del 2004.” (Delibera della Giunta regionale n. 1963 del 21 dicembre 2020);

- n. 44 del 30/06/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021);

- n. 45 del 30/06/2021 “Approvazione della strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna”. (Delibera della Giunta regionale n. 680 del 10 maggio 2021);

Viste:

-  la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);

-  la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-  la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1899 del 14/12/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima";

Richiamati con riferimento all’a.s. 2024/2025:

- il Decreto ministeriale 7 dicembre 2023, n. 240 recante “Decreto concernente il progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale”;

- il Decreto ministeriale 7 dicembre 2023, n.241 recante “Linee guida per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione per la filiera tecnica e professionale in attuazione dell’art. 27, comma 3, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito con modificazioni dalla legge 17 novembre 2022, n. 175”;

- il Decreto Dipartimentale per il sistema educativo di istruzione e di formazione n. 2608 del 7 dicembre 2023 che approva l’Avviso “Piano nazionale di sperimentazione per l’istituzione di una filiera formativa integrata nell’ambito tecnologico-professionale”;

- la propria deliberazione n. 2269/2023 “Decreto del Ministero dell'istruzione e del merito n. 240/2023 concernente il progetto nazionale di sperimentazione relativo all'istituzione della filiera formativa tecnologico professionale. Modalità di adesione della Regione Emilia-Romagna”;

- il Decreto Dipartimentale n.92 del 19 gennaio 2024 che approva l’elenco delle istituzioni scolastiche autorizzate a partire dall’anno scolastico 2024/2025, ad attivare classi prime relative ai progetti di sperimentazione di percorsi quadriennali connessi all’istituzione della filiera tecnologico-professionale, di cui n.11 istituzioni scolastiche della regione Emilia-Romagna;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 581/2023 “Approvazione delle candidature presentate in risposta all'Avviso per la selezione degli enti di formazione professionali accreditati attuatori e della relativa offerta di qualifiche professionali - Sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2023/2024, 2024/2025, 2025/2026 - approvato con delibera di Giunta regionale n. 2246/2022”;

- n.1488/2024 “Approvazione della graduatoria dei percorsi biennali da avviare nell'a.f.2024/2025 presentati dalle Fondazioni ITS Academy. Delibera di Giunta regionale n. 799/2024”;

- n. 1071/2024 “Sistema regionale IeFP. Approvazione dei percorsi di IV anno in modalità duale - apprendistato di I livello o alternanza rafforzata - per il conseguimento di un certificato di qualifica con valore di diploma professionale a.f.2024/2025. Avviso allegato 1 della DGR n. 626/2024”;

- n. 1074/2024 “Requisiti, standard e procedure regionali per l'accreditamento delle Fondazioni ITS Academy - Legge n. 99/2022 L.R. n. 12/2003;

Dato atto che con la sottoscrizione del “Patto per il lavoro e per il clima” la Regione, insieme a enti locali, sindacati, imprese, scuola, atenei, associazioni ambientaliste, Terzo settore e volontariato, professioni, Camere di commercio e banche, hanno condiviso un progetto di rilancio e sviluppo dell’Emilia-Romagna fondato sulla sostenibilità, volto prioritariamente a generare lavoro di qualità, contrastare le diseguaglianze e accompagnare l’Emilia-Romagna nella transizione ecologica e digitale attraverso un investimento senza precedenti sulle persone e pertanto sulle loro competenze e sulle loro capacità;

Visto in particolare l’impegno assunto nel Patto di rafforzare l’offerta del secondo ciclo dell’istruzione e formazione e l’offerta di formazione terziaria professionalizzante al fine di garantire le competenze necessarie ad un’economia più verde, inclusiva e digitale, e per “valorizzare pienamente la formazione e la cultura tecnica e professionale, smontando - in linea con il progetto per lo Spazio Europeo dell'Istruzione e il nuovo Piano europeo per l'istruzione digitale – stereotipi che condizionano le scelte dei giovani e delle donne e impoveriscono il patrimonio produttivo di questa regione”;

Dato atto in particolare dell’impegno assunto nel Patto di garantire una programmazione che permetta di “costruire una filiera formativa professionale e tecnica integrata che consenta ai giovani la continuità dei percorsi e assicuri al territorio quelle professionalità tecniche, scientifiche e umanistiche indispensabili per la ripresa e l’innovazione”;

Visto che la Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, approvata con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 45/2021, traccia il nuovo quadro strategico per lo sviluppo innovativo della nostra regione e, nell’ambito del policy mix, tra le linee di intervento prioritarie, trasversali rispetto agli ambiti tematici ed ai settori, evidenzia la necessità di sostenere lo sviluppo delle competenze quale parte integrante della Strategia;

Dato atto in particolare che la Strategia prevede, tra le linee prioritarie di intervento, la sperimentazione di nuove modalità di collaborazione con le imprese, per garantire la rispondenza dell’offerta formativa e la declinazione dei profili nazionali alle specificità delle filiere e dei sistemi produttivi territoriali ed evidenzia come la collaborazione delle imprese con le autonomie educative – Istituzioni scolastiche, enti di formazione professionale accreditati, Fondazioni ITS e Università - dovrà permettere di sostenere il rafforzamento dell’offerta formativa tecnica, tecnologica e professionalizzante;

Visto inoltre che il Programma Regionale FSE+ 2021/2027 evidenzia l’impegno a investire per:

- qualificare e rafforzare tutti i segmenti dell’infrastruttura educativa e formativa regionale per garantire a tutti pari diritti di acquisire conoscenze e competenze ampie e innovative e di crescere e lavorare esprimendo potenzialità, intelligenza e creatività, per favorire la continuità dei percorsi individuali e assicurando le competenze necessarie alla manifattura e ai servizi per innovare, competere e accelerare la doppia transizione;

- qualificare ulteriormente la filiera di istruzione e formazione professionale, a partire dalla valorizzazione dell’apporto delle imprese nella individuazione dei fabbisogni, nella progettazione e realizzazione dei percorsi, per contrastare l’abbandono scolastico costruendo un’offerta personalizzata che sviluppi i raccordi tra i sistemi educativi e promuova il successo formativo;

Vista la nota del Direttore generale della Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore - Ministero dell’istruzione e del merito prot. n. 81 del 12 dicembre 2024 avente ad oggetto “Filiera formativa tecnologico professionale – Attivazione percorsi sperimentali per l’anno scolastico 2025/2026. Comunicazioni relative al nuovo Avviso per la presentazione delle candidature”;

Dato atto che la sopra citata nota ministeriale:

-   rappresenta che “sono in fase di imminente emanazione il Decreto ministeriale che disciplina per l’attivazione dei percorsi sperimentali quadriennali concernente la filiera formativa tecnologico professionale anche per l’anno scolastico e formativo 2025/2026 nonché l’Avviso pubblico rivolto agli istituti tecnici e professionali, statali e paritari, per la presentazione delle candidature e che “Nelle more della definizione del suddetto decreto e avviso, si ritiene utile sin da ora fornire prime indicazioni ai dirigenti scolastici e ai coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di istruzione tecnica e professionale, ai fini della tempestiva elaborazione delle proposte progettuali e l’invio delle candidature”;

-   è stata pubblicata nel sito dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna e nello stesso sito è specificato che “La nota è accompagnata dal modello dell’allegato 1 dell’Avviso (Formulario per la candidatura) così da anticipare i contenuti del medesimo, utili all’elaborazione del progetto”;

Dato atto, inoltre, che la Circolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 47577 del 26 novembre 2024 fissa dal 8 gennaio 2025 al 31 gennaio 2025 il periodo utile per la presentazione delle domande di iscrizione alle classi prime delle scuole di ogni ordine e grado per l’a.s. 2025/2026 e che entro il termine del 30 dicembre le Istituzioni scolastiche sono chiamate a rendere pubblica la propria offerta formativa e pertanto che la stessa potrebbe ricomprendere eventuali percorsi quadriennali di istruzione tecnica o professionale rientranti nella sperimentazione della Filiera formativa tecnologico professionale;

Dato atto in particolare che obiettivo della sperimentazione ministeriale, in continuità con l’a.s. 2024/2025, è di rendere strutturale il confronto e il raccordo con le filiere produttive e professionali di riferimento degli istituti tecnici e professionali, a livello nazionale e territoriale, con la creazione di una “filiera integrata” che raccordi, in un piano strategico comune, tutti i soggetti che erogano formazione di tipo professionalizzante, nel rispetto delle competenze delle Regioni in materia;

Visto che, come specificato nella nota ministeriale, con riferimento all’emanando Avviso in risposta al quale le istituzioni scolastiche potranno presentare la propria candidatura, è precisato che “La proposta di candidatura deve prevedere la progettazione di almeno un percorso quadriennale di istruzione tecnica e professionale (riferito necessariamente ad un indirizzo di studio già presente presso la scuola), il coinvolgimento di un percorso di ITS Academy, di area tecnologica coerente con l’indirizzo di riferimento, e di almeno un percorso per il conseguimento del diploma professionale di IeFP, ove esistente e correlato alla filiera, nonché la dichiarazione di impegno a costituirsi in rete e l’attivazione del partenariato con almeno un’impresa afferente all’ITS Academy coinvolto”;

Visto inoltre che la stessa nota specifica che “Nel rispetto della programmazione regionale dell’offerta formativa, la proposta di candidatura deve prevedere la stipula di un accordo di rete, o la dichiarazione di impegno a sottoscriverlo, da parte delle istituzioni scolastiche, delle istituzioni formative e degli ITS Academy coinvolti nel progetto di filiera”;

Richiamate le competenze delle Regioni in materia di istruzione e formazione professionale (IeFP) e di programmazione dell’offerta del sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, di cui sono parte integrante gli Istituti tecnici superiori (ITS);

Visto in particolare che, in attuazione dei propri documenti di indirizzo e programmazione, la Regione ha investito per costruire una infrastruttura formativa capace di:

-   corrispondere in modo integrato alla domanda di competenze agendo in modo unitario le relazioni con le imprese e sviluppando modelli innovativi di collaborazione con i sistemi di impresa, finalizzati in particolare al coinvolgimento delle PMI, per concorrere alla qualificazione di filiere formative che corrispondano alla domanda di competenze e professionalità delle corrispondenti filiere e sistemi di impresa;

-   costruire una rete integrata e un modello strutturato di collaborazione tra tutti gli attori dell’ecosistema educativo, formativo e della ricerca e le imprese, funzionale ad attivare e  condividere analisi quali e quantitative del fabbisogno di competenze e dei fabbisogni professionali espressi dalle imprese delle filiere e dei sistemi produttivi e di servizi regionali, sapendone cogliere le specificità e le potenzialità territoriali in coerenza con la Strategia di specializzazione intelligente;

Dato atto che, con riferimento all’a.s. 2024/2025 con la propria deliberazione n. 2269/2023 in premessa citata è stata disposta la partecipazione della Regione al Progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale al fine di cogliere le opportunità derivanti dalla sperimentazione della Filiera e che in esito sono complessivamente n. 11 le istituzioni scolastiche dell’Emilia-Romagna rientrate nell’elenco delle istituzioni autorizzate a partire dall’anno scolastico 2024/2025, ad attivare classi prime relative ai progetti di sperimentazione di percorsi quadriennali connessi all’istituzione della filiera tecnologico-professionale, come da Decreto dipartimentale n.92/2024;

Ritenuto, per quanto sopra esposto, con il presente atto, nelle more dell’emanazione da parte del Ministro dell’istruzione e del merito del Decreto riguardante il  progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, di continuare a cogliere le opportunità della sperimentazione e pertanto di partecipare al Piano nazionale di sperimentazione a.s. 2025/2026, che prevede l’attivazione di nuovi percorsi quadriennali sperimentali inerenti alla filiera formativa tecnologico-professionale fermo restando la continuità delle sperimentazioni già attivate nell’a.s. 2024/2025, in vigenza e in applicazione degli atti di programmazione regionali che hanno definito l’offerta formativa della filiera tecnologico-professionale territoriale;

Ritenuto necessario, al fine di garantire la conoscenza delle potenziali sperimentazioni che saranno sottoposte al Ministero per la valutazione, richiedere agli enti di formazione professionale accreditati e alle Fondazioni ITS Academy, che daranno adesione alle candidature presentate dagli Istituti tecnici o professionali aventi sede in regione per concorrere, con la propria offerta, alla integrazione dell’offerta di percorsi quadriennali di istruzione tecnica o professionale, di trasmettere al Settore educazione, istruzione, formazione, lavoro adeguata informativa nel merito, utilizzando la modulistica che sarà resa disponibile all’indirizzo   https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/;

Ritenuto opportuno inoltre evidenziare l’impegno della Regione, laddove sia richiesto dagli atti ministeriali, a concorrere, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, alla costituzione delle reti attuative del Piano nazionale di sperimentazione per l’istituzione di una filiera formativa integrata nell’ambito tecnologico-professionale in ambito regionale, che prevede l’attivazione di nuovi percorsi quadriennali sperimentali inerenti alla filiera formativa tecnologico-professionale per a.s. 2025/2026;

Dato atto, infine che gli eventuali accordi di rete, attuativi del Piano nazionale di sperimentazione non comportano oneri aggiuntivi a valere sulle risorse del bilancio regionale;

Visti:

- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamata la Legge regionale n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

- n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 1276/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° luglio 2024”;

Richiamate le determinazioni dirigenziali:

- n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

- n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Viste:

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 "Il Sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna";

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca e dell’Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola;

A voti unanimi e palesi
delibera 

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di partecipare, nelle more dell’emanazione degli atti ministeriali, e vista la nota del Direttore generale della Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore - Ministero dell’istruzione e del merito prot. n. 81/2024, al Progetto nazionale di sperimentazione relativo all’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale a.s. 2025/2026, in vigenza e in applicazione degli atti di programmazione regionali che hanno definito l’offerta formativa della filiera tecnologico-professionale territoriale;

2. di richiedere agli enti di formazione professionale accreditati e alle Fondazioni ITS Academy che daranno adesione alle candidature presentate dagli Istituti tecnici o professionali aventi sede in regione per concorrere, unitamente ai percorsi quadriennali di istruzione tecnica o professionale che le stesse Istituzioni scolastiche individueranno, con la propria offerta rispettivamente di percorsi per il conseguimento del diploma professionale di IeFP e di percorsi biennali di ITS Academy, alla integrazione dell’offerta di filiera, di trasmettere al Settore educazione, istruzione, formazione, lavoro adeguata informativa nel merito al fine di garantire la conoscenza delle potenziali sperimentazioni che saranno sottoposte al Ministero per la valutazione, utilizzando la modulistica che sarà resa disponibile all’indirizzo   https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/;

3. di prevedere la disponibilità, se previsto dagli atti ministeriali, a concorrere, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, alla costituzione delle reti attuative del Piano nazionale di sperimentazione a.s. 2025/2026, che prevede l’attivazione di nuovi percorsi quadriennali sperimentali inerenti alla filiera formativa tecnologico-professionale per l’anno scolastico 2025/2026 per l’istituzione di una filiera formativa integrata nell’ambito tecnologico-professionale in ambito regionale;

4. di dare atto, infine che gli eventuali accordi di rete attuativi del Piano nazionale di sperimentazione per l’istituzione di una filiera formativa integrata a.s. 2025/2026 nell’ambito tecnologico-professionale non comportano oneri aggiuntivi a valere sulle risorse del bilancio regionale;

5. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2024/2026 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

6. di pubblicare altresì la presente deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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