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n.182 del 28.06.2017 periodico (Parte Seconda)

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Patto di solidarietà e intese territoriali. Anno 2017. Assegnazione spazi finanziari a favore del sistema delle autonomie locali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Vista:

- la legge 24 dicembre 2012, n. 243 “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione”, ed in particolare gli articoli n. 9 e 10 che disciplinano il ricorso all’indebitamento da parte delle Regioni e degli enti locali;

- la legge 1 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”;

Richiamato il DPCM 21 febbraio 2017, n. 21 pubblicato sulla GU n. 59 dell’11 marzo 2017;

Vista inoltre la propria deliberazione n. 286 del 13 marzo 2017 avente ad oggetto: “Patti di solidarietà territoriale. Anno 2017. Definizione criteri e modalità per la distribuzione degli spazi finanziari.”;

 Dato atto che il quadro normativo prevede, al comma 466 dell’articolo 1 della Legge 1 dicembre 2016 n. 232, come elemento di concorso agli obiettivi di finanza pubblica da parte degli enti locali, compresa la medesima regione, il conseguimento di un saldo non negativo di competenza tra le entrate finali, ai sensi dell’art. 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (Titoli da 1 a 5) e le spese finali (Titoli da 1 a 3);

Richiamato il comma 506 della legge 232 del 2016 che prevede che alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano che non sanciscono l’intesa regionale disciplinata dal DPCM 21 febbraio 2017, n. 21 si applicano, all’esercizio al quale si riferisce la mancata Intesa, le sanzioni di cui al comma 475, lettere c) ed e) dell’articolo 1 della legge 232 del 2016;

Considerato che la propria deliberazione n. 286/2017:

- ha avviato l’iter delle Intese territoriali per gli investimenti con gli enti locali inerenti la cessione e richiesta degli spazi finanziari per le operazioni di investimento realizzate attraverso indebitamento o utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti delle Regioni e degli enti locali. Pertanto, gli enti locali e le Regioni che ritengano di non poter utilizzare gli spazi disponibili possono cederli ad enti che, al contrario, dispongano di maggiori risorse e di minori spazi e viceversa;

- precisa, secondo quanto stabilito dalla normativa statale, che le operazioni di investimento dei singoli enti territoriali effettuabili attraverso il ricorso all’indebitamento e l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti, nel rispetto del proprio saldo obiettivo di pareggio di bilancio, non sono oggetto dell’Intesa;

- stabilisce, secondo quanto previsto dalla normativa per il 2017, il termine del 30 aprile per la presentazione delle domande di cessione e acquisizione degli spazi finanziari. Le Regioni definiscono l’attribuzione degli spazi disponibili e comunicano agli enti locali interessati e al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i saldi obiettivo rideterminati entro il successivo 31 maggio;

- individua, secondo quanto previsto dal DPCM 21/2017 le priorità di assegnazione degli spazi finanziari, nell’ambito dell’Intesa regionale:

  • comuni esclusi dai vincoli di finanza pubblica nell’anno 2015 in quanto con popolazione fino a 1.000 abitanti;
  • comuni istituiti, nel quinquennio precedente all’anno dell’intesa, a seguito dei processi di fusione previsti dalla legislazione vigente. Sono considerati esclusivamente i comuni per i quali i processi di fusione si sono conclusi entro il 1 gennaio dell’anno dell’intesa stessa;
  • enti territoriali che dispongono già dei progetti esecutivi di cui all’art. 23, comma 8, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, validati ed approvati in conformità alla vigente normativa, completi del cronoprogramma della spesa e presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa rispetto alla quota vincolata agli investimenti del risultato di amministrazione, risultante dal rendiconto o dal pre consuntivo dell’anno precedente, per operazioni di investimento da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione;
  • enti territoriali che dispongono di progetti esecutivi di cui all’art. 23, comma 8, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, validati ed approvati in conformità della vigente normativa, completi del cronoprogramma delle spese e presentano la maggiore incidenza del fondo di cassa, rispetto alla quota libera del risultato di amministrazione destinata agli investimenti, risultante dal rendiconto o dal pre consuntivo dell’anno precedente, per operazioni di investimento da realizzare attraverso l’utilizzo dei risultati di amministrazione;

– individua inoltre, ulteriori criteri per la redistribuzione degli spazi finanziari a livello regionale, per favorire:

  • interventi di sviluppo degli investimenti coerenti con la programmazione regionale per la quota da finanziare con indebitamento o con avanzo di amministrazione;
  • interventi di ricostruzione a favore dei comuni colpiti dal sisma del 20-29 maggio 2012 per la quota da finanziare con indebitamento o con avanzo di amministrazione;
  • una quota, fino ad un importo massimo corrispondente al 5% della disponibilità complessiva, sia riservata a supporto di particolari situazioni riferite a specifiche realtà locali

 – prevede, accanto all’ordinaria applicazione degli istituiti descritti in premessa, un secondo percorso a carattere pattizio, al quale gli enti locali possono liberamente aderire, con la volontaria cessione di una propria quota, in termini di spazi finanziari, fissata al 10%, dell’ammontare relativo alla quota annua di rimborso prestiti 2017 a medio-lungo termine (al netto di eventuali quote per estinzioni anticipate);

 Visti gli esiti dell’istruttoria tecnica relativa all’applicazione dei Patti di solidarietà e Intese territoriali 2017;

 Dato atto che l’entità complessiva degli spazi finanziari offerti in disponibilità dal Sistema delle Autonomie locali del territorio dell’Emilia-Romagna, ammonta ad euro 33.894.000,00 di cui:

– euro 2.580.000 ceduti attraverso l’ordinaria applicazione dell’Intesa;

– euro 7.343.000,00 ceduti da parte degli enti che hanno aderito al percorso pattizio dell’Intesa (pari al 10%, dell’ammontare relativo alla quota annua di rimborso prestiti 2017 a medio-lungo termine al netto di eventuali quote per estinzioni anticipate);

– ed euro 23.971.000,00 quali ulteriori cessioni nell’ambito del percorso pattizio dell’Intesa;

Dato atto che le richieste espresse dall’insieme degli enti locali ammontano ad euro 29.375.000,00;

Ritenuto, in considerazione dell’eccedenza delle quote cedute rispetto al fabbisogno complessivo richiesto sui Patti di solidarietà e Intese territoriali 2017:

- di soddisfare interamente le richieste ricevute;

- di rimodulare le cessioni offerte dal comparto comuni nell’ambito dei Patti di solidarietà e Intese territoriali 2017, secondo i criteri di seguito elencati;

 Ritenuto, pertanto, di accogliere le cessioni offerte dai comuni del territorio con le seguenti modalità:

- 100% delle cessioni offerte dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti;

- 100% delle cessioni ordinarie e pattizie (quota annua di rimborso prestiti) offerte dal territorio;

- di ridurre le ulteriori cessioni pattizie di una quota inferiore al 20%;

Ritenuto di utilizzare, ai fini dell’applicazione dei criteri, i dati relativi alla popolazione al 1/1/2017 forniti dal Servizio statistica, comunicazione, sistemi informativi geografici, partecipazione della Regione Emilia-Romagna, in quanto gli stessi non risultano ancora in disponibilità sul sito ISTAT;

Ritenuto inoltre che ai fini delle compensazioni degli spazi ceduti o acquisiti da parte degli enti locali, per il primo anno di applicazione 2017, si procede definendo l’arco temporale 2018 e 2019, nella misura del 50% per ciascuna annualità, così come stabilito nella propria deliberazione n. 286/2017;

Dato atto del parere positivo acquisito, per le vie brevi, dalla Commissione tecnica interistituzionale per l’applicazione del Patto di solidarietà territoriale;

Dato atto del parere favorevole espresso in data 29 maggio 2017 con nota prot. PG/2017/396966 dal Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna sulla proposta di distribuzione degli spazi finanziari nell’ambito dei Patti di solidarietà territoriale e Intese regionali;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;

Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm. per quanto applicabile;

Richiamata inoltre la deliberazione della Giunta Regionale n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 7267 del 29 aprile 2016 “Conferimento incarichi dirigenziali e modifica di posizioni dirigenziali professional nell’ambito della Direzione generale Gestione, sviluppo e istituzioni”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità;

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate

  1. di dare attuazione alla disciplina prevista dalla normativa vigente per l’anno 2017 in tema di Patti di solidarietà ed Intese territoriali, applicando le misure di compensazione orizzontale;
  2. di quantificare in euro 33.894.000,00 l’entità complessiva degli spazi finanziari offerti in disponibilità dal Sistema delle Autonomie locali del territorio dell’Emilia-Romagna;
  3. di quantificare in euro 29.375.000,00 l’ammontare delle richieste espresse dall’insieme degli enti locali nell’ambito del Patti di solidarietà e Intese territoriali;
  4. di disapplicare i criteri di distribuzione definiti con propria deliberazione n. 282/2017, in considerazione dell’eccedenza delle quote cedute rispetto al fabbisogno di spazi finanziari, soddisfacendo interamente le richieste pervenute;
  5. di ridurre le cessioni di spazi finanziari, al fine di garantire l'obiettivo complessivo a livello regionale, così come previsto dalla normativa statale, ammettendo: il 100% delle cessioni dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, il 100% delle cessioni ordinarie e delle cessioni pattizie relativamente al 10%, dell’ammontare relativo alla quota annua di rimborso prestiti 2017 a medio-lungo termine (al netto di eventuali quote per estinzioni anticipate)e di ridurre di una quota inferiore al 20% le ulteriori cessioni presentate dagli enti con popolazione superiore a 5.000 abitanti aderenti al percorso pattizio dell’Intesa, come indicato nell’allegato A;
  6. di attribuire agli enti richiedenti spazi finanziari sul Patto di solidarietà ed Intese territoriali, per complessivi euro 29.375.000,00, con la finalità di effettuare operazioni di investimento realizzate con il ricorso all’indebitamento o attraverso l’utilizzo del risultato di amministrazione degli esercizi precedenti, come riportato nell’allegato B;
  7. di rideterminare il saldo obiettivo per gli enti che hanno ceduto e richiesto quote aderendo al percorso pattizio dell’Intesa, come risultante dall’allegato C;
  8. di incaricare il Responsabile di Policy Programmazione strategica delle politiche finanziarie e di bilancio, dott. Onelio Pignatti, a comunicare entro il 31 maggio 2017 agli enti locali interessati dalla rimodulazione e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché ad ANCI e UPI Emilia-Romagna, i saldi obiettivo rideterminati dall’applicazione delle misure di compensazione derivanti dal Patto di solidarietà e Intese territoriali 2017;
  9. di stabilire che ai fini delle compensazioni degli spazi ceduti o acquisiti da parte degli enti locali, per il primo anno di applicazione 2017, si procederà definendo l’arco temporale 2018 e 2019, nella misura del 50% per ciascuna annualità;
  10. di trasmettere il presente provvedimento al Consiglio delle Autonomie Locali;
  11. di trasmettere il presente provvedimento alla Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali dell’Assemblea Legislativa;
  12. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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