n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)
XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale Politiche finanziarie ed Educazione, scuola, formazione e università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001
Richiamati:
- il Decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’art. 19 “Incarichi di funzioni dirigenziali”;
- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare:
- l’art. 18 “Copertura dei posti della qualifica dirigenziale mediante contratti a tempo determinato”;
- l’art. 43 che stabilisce le modalità di conferimento dell’incarico di Direttore generale e in particolare il comma 2, a mente del quale “L'incarico di direttore generale può essere altresì conferito a persone esterne all'Amministrazione. Alle relative assunzioni si provvede per chiamata diretta, previa deliberazione della Giunta regionale o dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio, per le rispettive direzioni generali. Dette assunzioni sono disposte nel rispetto dei requisiti culturali e professionali stabiliti dal comma 4 dell’art. 18”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 del 8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamati inoltre i seguenti provvedimenti:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo delle Direzioni generali e delle Agenzie e istituito i Settori a decorrere del 1° aprile 2022;
- la deliberazione della Giunta regionale n.1615 del 28 settembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali della Giunta regionale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2360 del 27 dicembre 2022 recante “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2319 del 22 dicembre 2023 recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”, con la quale sono state riapprovate, tra l’altro, le declaratorie delle Direzioni generali, delle Agenzie e dei Settori della Giunta regionale;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 876 del 20 maggio 2024 recante “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1639 del 8 luglio 2024 recante “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione della Giunta regionale della presente seduta del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII LEGISLATURA. RIORGANIZZAZIONE DELL’ENTE IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026. PRIMA FASE” con la quale, dal 1° marzo 2026:
o vengono confermate, con modifiche funzionali, le Direzioni generali e le Agenzie esistenti;
o viene soppressa l’Agenzia regionale Ricostruzioni;
o viene istituita una nuova Direzione generale denominata “DIREZIONE GENERALE EDUCAZIONE, SCUOLA, FORMAZIONE E UNIVERSITA’;
Dato atto che con la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 31 marzo 2025 che ha approvato la “Disciplina delle procedure selettive per il conferimento di incarichi dirigenziali con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. n. 165/2001 e degli articoli 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii. Aggiornamento” relativa alla procedura di selezione per la costituzione dell’elenco dei candidati tra cui individuare i dirigenti a cui conferire gli incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali;
Richiamato per ciò che concerne la sopracitata DGR n. 468/2025, il Titolo IV, in particolare l’art. 23 “Conferimento dell’incarico di Direttore generale” che prevede:
1. Il soggetto a cui conferire l’incarico di Direttore generale è individuato dal Presidente della Giunta regionale o dal Presidente dell’Assemblea legislativa, ciascuno per le posizioni di direttore di propria competenza, tra i candidati iscritti nell’elenco di cui all’art. 22. Ciascun Presidente può svolgere, prima di individuare l’incaricato, uno o più colloqui conoscitivi con uno o più candidati tra quelli presenti nell’elenco;
2. Per l’individuazione dell’incaricato a cui affidare la Direzione generale di strutture competenti in materia sanitaria, il Presidente della Giunta regionale può avvalersi, oltre che degli idonei presenti nell’elenco di cui all’art. 19, anche dei candidati presenti negli elenchi degli abilitati per il conferimento degli incarichi di Direttore generale, di Direttore amministrativo, di Direttore sanitario delle aziende sanitarie istituito dalla Regione Emilia-Romagna;
3. Il Presidente della Giunta regionale e il Presidente dell’Assemblea legislativa indicano alla Giunta regionale e all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, ciascuno per le posizioni di propria competenza, i candidati da incaricare;
4. L'incarico di Direttore generale è conferito, nel rispetto delle previsioni normative vigenti in materia, con deliberazione della Giunta regionale o dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa, in cui si individua il soggetto incaricato, l'oggetto dell’incarico, l’indennità di posizione e risultato riconosciuta e la durata dell'incarico;
Premesso che:
- con deliberazione di Giunta regionale n. 2378 del 23 dicembre 2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi” si era proceduto alla proroga dei contratti di lavoro e degli incarichi dei Direttori generali della Giunta e dei Direttori di Agenzia regionale fino al 30 aprile 2025;
- con deliberazione di Giunta regionale n. 608 del 22 aprile 2025 la Giunta regionale ha ulteriormente prorogato i contratti di lavoro e gli incarichi dei Direttori generali e dei Direttori di Agenzia fino al 16 luglio 2025 e, per il Direttore generale Politiche finanziarie di cui al presente provvedimento, fino al 31 ottobre 2025, data di cessazione del rapporto di lavoro per quiescenza per limiti di età;
- con deliberazione di Giunta regionale n. 1706 del 27 ottobre 2025 la Giunta regionale ha ulteriormente prorogato il Direttore generale Politiche finanziarie di cui al presente provvedimento, fino al 31 dicembre 2025, a seguito di richiesta di trattenimento in servizio;
- con deliberazione di Giunta regionale n. 469 del 31 marzo 2025 è stato approvato l’avviso relativo alla XII Legislatura per la costituzione di un elenco dei candidati idonei tra cui individuare i dirigenti a cui conferire gli incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali, ai sensi dell'art. 43, della L.R. n. 43/2001, dal quale il Presidente della Giunta regionale e il Presidente dell’Assemblea legislativa potranno individuare le professionalità più indicate a cui affidare gli incarichi in oggetto;
- l’avviso è stato pubblicato sul Portale del Reclutamento – inPA e sul sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna: http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/e-recruiting/, con termine di 15 giorni per la presentazione delle istanze di candidatura;
Visti:
- il decreto n. 122 del 29 maggio 2025 del Presidente della Giunta regionale che, d’intesa con il Presidente dell’Assemblea legislativa, ha nominato la Commissione esaminatrice della procedura di costituzione dell’elenco dei candidati idonei a ricoprire l’incarico di Direttore generale ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 13162 dell’8 luglio 2025 che ha disposto l’approvazione dell’elenco dei candidati idonei a ricoprire incarichi di Direttore generale della Regione Emilia-Romagna, compresa l’Assemblea legislativa, e di Direttore, anche non generale, delle Agenzie regionali, in relazione alle aree di specializzazione funzionale previste dall’avviso della procedura in oggetto;
- le comunicazioni Prot. 08/07/2025.0673730.U e Prot. 08/07/2025.0673854.U con la quale la Responsabile del Procedimento inoltra l’elenco finale rispettivamente al Presidente della Giunta regionale e al Presidente dell’Assemblea legislativa, per le rispettive azioni di competenza;
Dato atto che, ai sensi dell’art. 43, comma 3, della L.R. n. 43/2001, l’incarico di Direttore generale è conferito con contratto di diritto privato a tempo determinato per un periodo non superiore a cinque anni, rinnovabile;
Ritenuto opportuno, per quanto riguarda le due Direzioni generali per cui si procede alla nomina, avvalersi di una professionalità che abbia maturato competenze ed esperienze specialistiche presenti nell’elenco finale in relazione alle aree di specializzazione funzionale riprodotte nello specifico allegato dell’avviso pubblico approvato con delibera di Giunta regionale n. 469 del 31 marzo 2025;
Visti i curricula dei candidati individuati per la nomina a Direttore generale e Direttore di Agenzia pubblicati sul Portale del Reclutamento – inPA e sul portale istituzionale e-Recruiting della Regione Emilia-Romagna, approvati con determinazione n. 13162/2025 sopra citata;
Vista l’indicazione del Presidente della Giunta regionale, conservata agli atti con Prot. 16/12/2025.1253787.I con cui vengono individuati, tra i candidati idonei presenti nell’elenco finale richiamato:
- come Direttore generale Politiche Finanziarie dal 1° gennaio 2026 il dott. Riccardo Natali, dirigente a tempo indeterminato della Regione Emilia-Romagna;
- come Direttore generale Educazione, scuola, formazione e università dal 1° marzo 2026 il dott. Gino Passarini, dirigente a tempo indeterminato della Regione Emilia-Romagna;
Richiamati inoltre i seguenti provvedimenti:
- la Legge n. 190 del 6 novembre 2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
- il Decreto legislativo n. 39 dell’8 aprile 2013 recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”;
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
Dato atto che nella sezione Trasparenza e Anticorruzione del vigente PIAO si stabilisce “in 10 anni la durata massima (compresi proroghe e rinnovi) per gli incarichi dei direttori generali della Giunta, dei direttori delle Agenzie con personalità giuridica di cui all’art. 1, comma 3 bis, lett. b) della L.R. 26.11.2001, n. 43 nonché dei direttori delle Agenzie senza personalità giuridica, sulla medesima Direzione o Agenzia, al fine di evitare “monopoli di potere”, non potendo trovare applicazione la misura della rotazione ordinaria per la peculiarità di tali incarichi apicali. Infatti, il loro numero esiguo rende spesso impossibile effettuare una vera e propria rotazione, in modo coerente con le competenze e le professionalità possedute dai titolari”;
Precisato che preliminarmente alla data di decorrenza dell’incarico dovrà essere presentata la dichiarazione relativa all’insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.lgs. n. 39/2013, che verrà acquisita agli atti della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni e pubblicata sul sito dell’Amministrazione;
Ritenuto di procedere con il presente provvedimento di conferire l’incarico di
- Direttore generale Politiche finanziarie dal 1° gennaio 2026 fino al termine della legislatura al Dott. Riccardo Natali, dirigente a tempo indeterminato dell’Ente;
- Direttore generale Educazione, scuola, formazione e università dal 1° marzo 2026 fino al termine della legislatura al Dott. Gino Passarini, dirigente a tempo indeterminato dell’Ente;
Dato atto che, ai sensi dell’art. 25, comma 4, della vigente disciplina, non sussiste la necessità di stipulare un nuovo contratto di lavoro con dirigenti a tempo indeterminato presenti nella dotazione organica della Regione Emilia-Romagna o degli enti del sistema regionale. Il conferimento dell’incarico comporterà la sola modifica delle indennità di posizione e risultato con quelle attribuite alla posizione da ricoprire;
Rilevato inoltre che ai Direttori incaricati con il presente atto spettano le funzioni individuate all’art. 40 della L.R. n. 43/2001, così come specificate con propria delibera n. 2376/2024 sopra citata, nonché ogni altra funzione assegnata ai Direttori generali dalle leggi e dagli atti regionali;
Atteso che l’art. 43, comma 3, della L.R. n. 43/2001 prevede che il trattamento economico dei Direttori generali sia definito assumendo come parametri quelli previsti per le figure apicali della dirigenza pubblica ovvero i valori medi di mercato per figure dirigenziali equivalenti;
Evidenziato inoltre che i termini e le condizioni degli incarichi in oggetto sono fissati come segue:
- Tipologia di incarico: Direttore generale ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001;
- Trattamento economico: al lordo di oneri e ritenute di legge, è fissato sulla base delle seguenti precisazioni:
o Stipendio base: di cui al CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali”. La retribuzione tabellare è soggetta alle dinamiche salariali del contratto nazionale di lavoro compresa l’indennità di vacanza contrattuale;
o Retribuzione di posizione: 96.780,00 €;
o Retribuzione di risultato: come fissata dal contratto decentrato integrativo della dirigenza per le posizioni di Direzione generale o di Agenzia e comunque non inferiore a 14.000,00 €;
o trattamenti accessori: quelli previsti dal CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali” e dal contratto decentrato della dirigenza regionale in vigore;
- Foro competente: in caso di controversie sui rapporti di lavoro dovrà essere quello di Bologna;
Dato atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 43, comma 6, della L.R. n. 43/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, è stato oggetto di informazione alla competente Commissione Assembleare con lettera del 22/12/2025;
Vista la determinazione dirigenziale n. 6089 del 31 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni. Istituzione Aree di Lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”, nonché le determinazioni dirigenziali n. 3146 del 14 febbraio 2025 e n. 8349 del 6 maggio 2025 ad oggetto “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Risorse, Europa, innovazioni e istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Presidente della Giunta regionale, Michele de Pascale;
A voti unanimi e palesi
1. di conferire, ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001, i seguenti incarichi di Direttore generale:
- Direttore generale Politiche finanziarie al Dott. Riccardo Natali dal 01/01/2026 fino a fine legislatura, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge;
- Direttore generale Educazione, scuola, formazione e università al Dott. Gino Passarini dal 01/03/2026 fino a fine legislatura, fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge;
2. di stabilire che, ai sensi dell’art. 25, comma 4, della vigente disciplina, per quanto attiene agli incarichi di cui al punto 1, trattandosi di dirigenti della Regione Emilia-Romagna in dotazione organica e a tempo indeterminato, non si darà corso alla stipula di un nuovo rapporto di lavoro ma si procederà a modificare, con decorrenza rispettivamente dal 01/01/2026 e dal 01/03/2026 gli incarichi dirigenziali conferiti, così come sopra individuati;
3. di stabilire che i termini e le condizioni dell’incarico in oggetto sono fissati come segue:
- Tipologia di incarico: Direttore generale ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001;
- Trattamento economico: al lordo di oneri e ritenute di legge, è fissato sulla base delle seguenti precisazioni:
- Stipendio base: di cui al CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali”. La retribuzione tabellare è soggetta alle dinamiche salariali del contratto nazionale di lavoro compresa l’indennità di vacanza contrattuale;
- Retribuzione di posizione: 96.780,00 €;
- Retribuzione di risultato: come fissata dal contratto decentrato integrativo della dirigenza per le posizioni di Direzione generale o di Agenzia e comunque non inferiore a 14.000,00 €;
- trattamenti accessori: quelli previsti dal CCNL Area della Dirigenza comparto “Funzioni locali” e dal contratto decentrato della dirigenza regionale in vigore;
- Foro competente: in caso di controversie sui rapporti di lavoro dovrà essere quello di Bologna;
4. di dare atto che dovranno essere presentate le dichiarazioni relative all’insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità di cui al D.lgs. n. 39/2013 e che verranno acquisite agli atti della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni e pubblicate sul sito dell’Amministrazione;
5. di stabilire che gli uffici competenti provvedano, annualmente, a verificare che l'incaricato adempia all’obbligo previsto dall’art. 20, c. 2, del D.lgs. n. 39/2013;
6. di dare atto, inoltre, che gli oneri derivanti dal presente provvedimento sono da imputare, per l’anno 2026, così come per gli anni successivi sui capitoli di spesa del personale della Giunta regionale, istituiti per missione e programma a norma del D.lgs. n. 118/2011 e che sono dotati della necessaria disponibilità;
7. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul Portale del Reclutamento – inPA e sul sito web istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nonché nelle forme previste dall’ordinamento regionale, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 33/2013 e delle relative disposizioni applicative nell’ordinamento regionale.