n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)

BO 185 - S.S. 16 – Lavori di ammodernamento nel tratto compreso tra l’innesto con la S.S. 495 e Ponte Bastia, dal km 101+330 al km 120+238 1° Stralcio: dallo svincolo di Argenta al km 120+238. Dispositivo di svincolo dell’indennità di esproprio, già depositata presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna

Ditta NP79: COMUNE DI CONSELICE

Dati catastali: Catasto Terreni Comune di Conselice (RA), foglio 3 mappali 1112 ex 659/b, 1116 ex 680/b.

IL RESPONSABILE STRUTTURA TERRITORIALE

 Visto:

 –         La circolare ministeriale n. N/4124/3 datata 22/03/2001 relativa alla competenza sullo svincolo delle somme depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti in materia di espropriazioni per pubblica utilità;

–         Il DPR n. 327/2001 modificato ed integrato con D.lgs. 302/02;

–         Il Dispositivo dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale di ANAS S.p.A. prot. n. CDG-0731910-U del 21/09/2023, con il quale è stato approvato in linea tecnica ed economica anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità il progetto definitivo dei lavori in oggetto;

–         Il dispositivo prot. n. CDG-0043471-I del 20/01/2025 di deposito dell’acconto 80% dell’indennità di esproprio presso il MEF - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna (già Cassa DD.PP.);

–         Il deposito definitivo n. naz. 1421714 n. prov. 1474095 del 02/04/2025 con cui Anas S.p.A. ha effettuato il deposito amministrativo dell’indennità di espropriazione presso il MEF - Ragioneria Territoriale Dello Stato di Bologna (già Cassa DD.PP.) a favore del COMUNE DI CONSELICE – a garanzia dei lavori in oggetto;

–         Il Decreto di Esproprio prot. n. CDG-0628644-I del 14/07/2025;

–         La nota a mezzo Pec prot. n. CDG-0040201-E del 19/01/2026 con cui il COMUNE DI CONSELICE, ha chiesto lo svincolo delle suddette somme depositate presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna già Cassa DD.PP.;

 Considerato:

 -  Che è stata accertata direttamente la piena e libera proprietà dei beni espropriati nonché la mancanza di iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli, ovvero di pesi, ipoteche, vincoli e/o gravami di sorta a carico dei beni al momento dell’espropriazione;

-  Che è stata acquisita agli atti la dichiarazione della ditta proprietaria in cui la stessa, ai sensi dell’art. 26 comma 6 del DPR 327/2001, assume ogni responsabilità in ordine ad eventuali diritti dei terzi;

-  Che non è stato redatto un “piano di riparto” per la restituzione del deposito interessato in quanto è stato concluso tra tutte le parti interessate l'accordo per la distribuzione dell'indennità;

-  Che l’istanza del COMUNE DI CONSELICE, può essere accolta;

DISPONE

 -         Di dare atto che non deve essere operata la ritenuta a titolo d’imposta del 20%, prevista dall’art. II, commi 5 e 7 della Legge 30 Dicembre 1991, n° 413 in quanto trattasi di area classificata in zona ASP1.2 – Ambiti specializzati totalmente o prevalentemente edificati o in corso di attuazione per attività produttive sovracomunali “consolidati” prevalentemente commerciali e terziarie - Dotazione ecologiche - Sede Stradale;

-         Che nulla osta allo svincolo e quindi al pagamento dell’indennità, ai sensi dell’art. 28 comma 1 del DPR 327/2001, a favore del COMUNE DI CONSELICE con deposito definitivo n. 1421714 n. prov. 1474095 del 02/04/2025 e di esonerare il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna da ogni responsabilità dipendente dal pagamento di cui trattasi.

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