n.12 del 14.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Ammissione delle domande e concessione aiuti de minimis - di cui al Reg. (UE) 1408/2013 e ss. mm. ii. - per superfici coltivate a patata di Bologna DOP nel 2025, in applicazione dell'art. 16 della L.R. n. 3/2025, dell'art. 1 della L.R. n. 8/2025 e della DGR n.1334/2025. Primo provvedimento

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamata la Legge regionale del 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025) ed in particolare l’art. 16 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della patata”, che prevede:

  • al comma 1, che al fine di sostenere il mantenimento della produzione pataticola, la Regione Emilia-Romagna è autorizzata, per le campagne 2026 e 2027, a concedere aiuti per superfici coltivate a patata, a fronte dell'utilizzo di tubero seme certificato, per un importo massimo di 700.000,00 Euro, in ciascuno degli esercizi 2026 e 2027;

  • al comma 2, che i criteri di ammissibilità, le modalità di concessione ed erogazione degli aiuti ed il relativo ammontare sono definiti con deliberazione della Giunta regionale, in conformità e secondo i limiti posti dalla normativa europea contenente la disciplina per gli aiuti “de minimis” nel settore agricolo;

  • al comma 3, che la tipologia degli impegni cui le imprese agricole devono assoggettarsi e le relative procedure di controllo, nonché ogni altro adempimento connesso all'attivazione dell'intervento di cui al presente articolo, sono fissati nella deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2 del medesimo articolo;

Vista la L.R. n. 8 del 25 luglio 2025, “Interventi urgenti a favore di settori specifici nel comparto agricolo e della pesca” ed in particolare:

  • l’art. 1 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della patata”, con il quale, al comma 1, si stabilisce che, al fine di sostenere il mantenimento della produzione pataticola sul territorio regionale, per la campagna 2025, l’autorizzazione di spesa disposta dall’ articolo 16 della L.R. n. 3 del 31 marzo 2025, a concedere aiuti per superfici coltivate a patata, a fronte dell’utilizzo di tubero seme certificato, è integrata per un importo massimo di Euro 700.000,00 per l’esercizio finanziario 2025, alle medesime condizioni e modalità ivi previste;

  • l’art. 5, comma 1, che prevede che agli oneri derivanti dall’attuazione degli articoli 1, 2 e 3, nel limite massimo di Euro 1. 500.000,00 per l’esercizio 2025, la Regione fa fronte mediante l’istituzione nella parte spesa del bilancio regionale di appositi capitoli, nell’ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo specifico accantonati nell’ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti – Programma 3 Altri fondi –Titolo 1 Spese correnti “Fondo speciale per far fronte agli oneri da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione – Spese correnti” del bilancio di previsione 2025-2027;

  • l’art. 5, comma 3, che prevede che la Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendono necessarie per l’attuazione dei commi 1 e 2;

Considerato che il Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” nel settore agricolo, modificato da ultimo dal Reg. (UE) n. 2024/3118 della Commissione del 10 dicembre 2024, prevede in particolare:

  • l'applicazione del regime alle sole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;

  • che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non può superare 50.000 Euro nell’arco di tre anni;

  • che gli aiuti “de minimis” siano considerati concessi nel momento in cui all'impresa sia accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti “de minimis” all'impresa;

Visti:

  • il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;

  • le “Linee guida sull’utilizzo del Registro aiuti di Stato SIAN” redatte dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e pubblicate il 2 ottobre 2018 sul sito web del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e della Rete Rurale Nazionale;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale del 4 agosto 2025 n. 1334, con la quale è stato disposto:

  • di attivare, l’intervento contributivo previsto dall’art. 1 della L.R. n. 8/2025, teso alla concessione di aiuti “de minimis” per la coltivazione della patata sul territorio regionale, nella campagna 2025, utilizzando tubero seme certificato;

  • di affidare, in applicazione di quanto previsto dal comma 4 dell’art. 1 della L.R. n. 3/2025, all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura per l’Emilia-Romagna (AGREA) - mediante stipula di apposita convenzione ai sensi dell'art. 2, comma 4, della L.R. n. 21/2001 - la funzione di esecuzione dei pagamenti relativi all’intervento di cui trattasi;

  • di approvare lo schema di convenzione triennale, per gli anni 2025, 2026 e 2027, attraverso il quale disciplinare i rapporti fra AGREA e Regione, nella formulazione di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale della predetta deliberazione,

  • di destinare all’intervento la somma complessiva di Euro 700.000,00, ripartiti come segue:

  • Euro 450.000,00 destinati al finanziamento delle superfici coltivate con la tipologia di patata di Bologna DOP;

  • Euro 250.000,00 destinati al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia-Romagna, di qualsiasi altra tipologia e destinazione commerciale;

  • che, qualora la dotazione finanziaria riservata ad una tipologia di patate, a seguito dell’applicazione del limite massimo di aiuto per ettaro, non venga completamente utilizzata, il residuo viene assegnato alla superficie coltivata con l’altra tipologia di patate;

  • l’importo dell’aiuto per ettaro sarà quantificato in base al rapporto tra la somma destinata all’intervento e il numero totale degli ettari coltivati per la produzione di Patata di Bologna DOP condotti dai richiedenti, risultanti dal Piano Colturale 2025, utilizzando un quantitativo minimo di tubero seme certificato e confermati in seguito ai controlli effettuati da Check Fruit Srl, nel limite massimo di Euro 1.200,00 ad ettaro;

  • di approvare il Programma Operativo per il sostegno alla coltivazione della patata per l’anno 2025, mediante concessione di un aiuto “de minimis”, nella formulazione riportata nell’ Allegato B, parte integrante e sostanziale della deliberazione stessa, quale Avviso pubblico per la presentazione delle domande per l’anno 2025;

  • di stabilire che il responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda con propri atti:

  • a comunicare, entro il 31 ottobre 2025, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute al Settore affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi che provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa in favore di AGREA a carico del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, nonché alla liquidazione delle relative risorse;

  • ad adottare gli atti di concessione degli aiuti “de minimis” spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 27 febbraio 2025;

Preso atto che la suddetta convenzione è stata sottoscritta, per la Regione, dal Responsabile del Settore organizzazioni di mercato, qualità e promozione, della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca e per AGREA dal proprio Direttore, (Rep. RPI 01.09.2025.0000408.U);

Atteso che il Programma Operativo dell’intervento prevede tra l’altro che:

  • le domande di aiuto possano essere presentate a decorrere dal 7 agosto 2025 e fino alle ore 13,00 del 30 settembre 2025;

  • le verifiche ed i controlli al fine della concessione degli aiuti, elencati al punto 7. del Programma medesimo, debbano essere effettuati dall’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;

  • entro il 27 febbraio 2026 il Responsabile della suddetta Area provveda, con proprio atto, all’ammissione delle domande di aiuto e alla relativa concessione o alla loro esclusione in relazione agli esiti dell’istruttoria;

Preso atto che:

  • entro il termine del 30 settembre 2025, sono state protocollate 65 domande di aiuto de minimis per superfici coltivate a patata di Bologna DOP nel 2025, ai sensi della DGR n. 1334/2025;

  • la società incaricata della gestione dell’applicativo informatico (determinazione dirigenziale di incarico n.5805/2023), ha inviato a questo Settore:

  • con nota pervenuta in data 02/10/2025, prot. n. 0989912.E, l’elenco delle 65 domande di aiuto de minimis per le superfici coltivate a patata di Bologna DOP, estratto dal Sistema informativo SIAG - AGREA, comprensivo di: data, ora e numero di protocollo, ID Domanda, CUAA, ragione sociale dei richiedenti, codice stato domanda 40 (“protocollata nei termini”), quantità di seme dichiarato, superficie richiesta, superficie a copertura della quantità di seme dichiarato, superficie riconosciuta (minor valore fra superfice richiesta e superficie coperta dal quantitativo di seme dichiarato);

  • con nota pervenuta in data 23/10/2025, prot. n. 1054727.E, l’elenco delle suddette domande di aiuto integrato con l’informazione, per ciascun richiedente, della dimensione dell’impresa (PMI o grande impresa);

Dato atto che, con nostra nota prot. n. 09.10.2025.1009774.I, sono stati inviati al Responsabile del Settore affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi gli elenchi contenenti le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie informatizzate, relativi rispettivamente alle domande pervenute per la patata di Bologna DOP ed alle domande pervenute per le altre tipologia di patate, ai fini dell’assunzione dell’impegno di spesa e trasferimento delle risorse stanziate per l’intervento ad AGREA, per un importo complessivo di Euro 700.000,00;

Atteso che il Responsabile del Settore affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi con determinazione n. 20591 del 28/10/2025, in base ai suddetti elenchi, ha provveduto a:

  • impegnare a favore dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia - Romagna la somma complessiva di Euro 700.000,00, destinata alla concessione di aiuti “de minimis” di cui trattasi;

  • imputare la predetta spesa di Euro 700.000,00 registrata al n. n. 3025011257 di impegno sul capitolo U18331 “Trasferimento all'Agenzia Regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per la coltivazione della patata sul territorio regionale utilizzando tubero seme certificato (art. 16, L.R. 31 marzo 2025, n.3)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;

  • liquidare in favore dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna la predetta somma in unica soluzione;

Visti i verbali istruttori relativi alle domande di aiuto de minimis per le superfici coltivate a patata di Bologna DOP del 16 ottobre 2025 prot. n. 1032544.I (estrazione del campione delle domande da sottoporre a controllo), del 23 ottobre 2025 prot. n. 1056055.I (relazione istruttoria relativa agli esiti dei controlli a campione) e del 24 novembre 2025 prot. n. 1163133.I (prima fase istruttoria e definizione importo unitario per ettaro) dai quali emerge che:

  • sono state effettuate su ciascuna domanda, tramite il sistema informatico, le verifiche previste al punto 7, primo paragrafo, del Programma Operativo ed in particolare che i richiedenti siano in possesso del fascicolo aziendale di cui all’art. 3 del D.M. MIPAAF n. 162 del 12/01/2015, debitamente aggiornato e validato ed abbiano presentato il Piano colturale 2025;

  • è stato verificato per tutti i richiedenti che alla data di presentazione della domanda di aiuto nel fascicolo anagrafico regionale dell’azienda fosse presente, nella sezione “Dimensione azienda”, la dichiarazione inerente alla dimensione dell’impresa, e che fosse in corso di validità;

  • è stato estratto un campione di 6 domande pari al 10% da sottoporre al controllo previsto al punto 7 del Programma Operativo (percentuale minima 5%), relativo al rispetto degli impegni sul quantitativo di tubero seme, della scelta varietale e dell’assenza in capo ai richiedenti di procedure fallimentari e assimilabili;

  • sono state ritenute non ammissibili le domande ID: n. 6048390, 6045466, 6046268, 6047749, 6047859, 6048513, per le motivazioni riportate nel verbale prot. 24.11.2025.1163133.I, per le quali è stato esperito il contradditorio con gli interessati, ai sensi dell’art. 10 bis della Legge 241/1990 e non sono pervenute controdeduzioni da parte degli interessati;

  • a seguito delle suddette verifiche è risultato che la superficie complessiva coltivata a patata di Bologna DOP certificata, iscritta al relativo sistema di controllo ed ammissibile ad aiuto, ammonta complessivamente ad ettari 313,406 (superficie riferita a 59 domande);

  • al fine di determinare l’importo di aiuto per ettaro, è stato effettuato il rapporto tra la somma destinata all’intervento (Euro 450.000,00) e il numero totale degli ettari ammissibili (ha 313,406), ed è risultato un importo pari a Euro 1.435,83, superiore al limite massimo previsto per ettaro, pari ad Euro 1.200,00;

  • pertanto, l’importo di aiuto per ettaro spettante è pari al limite massimo, vale a dire ad Euro 1.200,00;

  • è stato calcolato l’ammontare di aiuto de minimis spettante ad ogni beneficiario moltiplicando l’importo dell’aiuto per ettaro di Euro 1.200,00, per gli ettari ammissibili di ciascuno; l’importo complessivo degli aiuti concedibili ammonta ad Euro 376.087,20, fatte salve eventuali riduzioni dovute alle verifiche inerenti la capienza degli aiuti de minimis e la regolarità contributiva, in corso alla data di sottoscrizione del verbale del 24 novembre 2025;

  • dalla differenza tra l’ammontare della dotazione finanziaria disponibile e il suddetto importo complessivo degli aiuti concedibili si genera un residuo di Euro 73.912,80, che può essere assegnato al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia-Romagna, di tipologia e destinazione commerciale diversa dalla DOP;

Visto altresì il verbale istruttorio del 18/12/2025 Prot. n.1261236.I (verbale di istruttoria per la concessione degli aiuti “de minimis” patata di Bologna DOP) dal quale emerge che:

  • l’elenco dei 59 richiedenti è stato caricato nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato per la verifica della capienza necessaria, ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii;

  • il portale ha restituito l’elenco dal quale risulta che:

  • n. 55 beneficiari hanno diritto all’intero importo, risultante dalla superficie ammessa, caricato sul Registro;

  • per n. 4 beneficiari, in conseguenza del superamento del limite di importo stabilito ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., come da visure Aiuti conservate agli atti, è stato ridotto l’aiuto spettante sulla base della superficie coltivata a patata DOP, fino al raggiungimento della capienza risultante dal Registro stesso, come sotto riportato:

ID_Dom

Ragione sociale

Partita IVA

Importo risultante dalla superficie coltivata

Importo presente nel RNA (contributi già concessi)

SIAN CAR

SIAN COR

Data caricamento RNA

Contributo concedibile

6045418

SOCIETA' AGRICOLA BONZAGNI S.S.

02329581207

17.610,00 €

42.261,74 €

1035387

2426736

09/12/2025

7.738,26 €

6045401

MAGRI MARCO

01602771204

15.021,00 €

40.760,58 €

1035387

2426719

09/12/2025

9.239,42 €

6047159

EMILIANI PIERO

01834721209

9.501,48 €

42.631,85 €

1035387

2426713

09/12/2025

7.368,15 €

6045365

MINARELLI ISACCO

02204721209

14.460,00 €

46.934,00 €

1035387

2426723

09/12/2025

3.066,00 €

  • per la domanda ID 6044709 la verifica della regolarità contributiva si è conclusa con esito negativo; pertanto, è stato inviato il preavviso di rigetto ai sensi dell’art. 10 bis della Legge 241/1990 e l’istruttoria è ancora in corso;

Atteso che per le domande ID 6046885 e ID 6043695 l’istruttoria risulta ancora in corso in quanto la verifica concernente la regolarità contributiva in ambito agricolo e il rispetto dei contratti collettivi nazionali e regionali di lavoro non è conclusa;

Preso atto che l’elenco delle domande ammesse ad aiuto (n. 56) è riportato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, nel quale sono indicati per ciascun beneficiario, oltre alla ragione sociale, alla Partita IVA e all’ID domanda, l’importo dell’aiuto “de minimis” spettante, il codice identificativo della visura aiuti (VERCOR), i codici identificativi dell’aiuto (SIAN CAR) e della concessione (SIAN COR), rilasciati dal Registro Nazionale Aiuti;

Ritenuto pertanto, in relazione all’istruttoria compiuta ed in applicazione del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii. e della deliberazione di Giunta regionale n. 1334/2025:

  • di stabilire che l’importo di aiuto spettante per ettaro coltivato a patata di Bologna DOP ammonta ad Euro 1.200,00;

  • di ammettere complessivamente a contributo una prima tranche di domande, costituita da 56 beneficiari e di concedere ai richiedenti l’aiuto “de minimis” per la coltivazione di patata di Bologna DOP nel 2025, così come riportato nell’elenco allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, che include anche le suddette 4 domande parzialmente ammissibili;

  • di non ammettere ad aiuto n. 6 domande, riportate nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del
    presente atto, per le motivazioni indicate nel verbale istruttorio prot. n. 24/11/2025.1163133.I;

  • di assegnare, ai sensi del punto 2 dell’allegato B alla DGR n.1334/2025, la dotazione residua di Euro 73.912,80 al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia-Romagna, di tipologia e destinazione commerciale diversa dalla DOP;

  • per le domande ID 6044709, ID 6046885 e ID 6043695, per le quali l’istruttoria risulta tutt’ora in corso, di rinviare la conclusione del procedimento a successivo atto;

Visti:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

  • la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 del 08/09/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027;

  • la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Richiamate altresì:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 37, comma 4;

  • le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi";

  • n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;

Viste infine le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

  • n. 5643 del 25 marzo 2022, con cui, tra l’altro sono stati approvati i micro-assetti relativi alle Aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Agricoltura caccia e pesca e sono stati conferiti gli incarichi dirigenziali;

  • n. 20863 del 2 novembre 2022 di modifica all’assetto delle Aree di lavoro dirigenziale della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca;

  • n 1083 del 23 gennaio 2023 di conferimento degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca ed in particolare l’incarico di Responsabile dell’Area Settore vegetale e n. 3884 del 25 febbraio 2025 e n. 11415 del 16 giugno 2025 di proroga dei suddetti incarichi fino al 31 dicembre 2025;

Vista altresì la propria determinazione del 14 maggio 2024, n. 9581 di individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito dell’area dirigenziale Settore vegetale, ai sensi degli articoli 5 e seguenti della L. n. 241/90 e degli articoli 11 e seguenti della L.R. n. 32/1993;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente provvedimento;

determina

  1. di prendere atto dell’elenco delle domande di aiuto “de minimis” per la coltivazione della patata di Bologna DOP anno 2025 (n. 65 domande), presentate in esito all’Avviso pubblico approvato con delibera di Giunta regionale n. 1334/2025, assunto agli atti con nota prot. n. 02/10/2025.0989912.E, ed integrato con nota 23.10.2025.1054727.E;

  2. di approvare l’istruttoria compiuta dai funzionari incaricati, come risulta dai verbali prot. n.16/10/2025.1032544.I, n. 23/10/2025.1056055.I, n. 24/11/2025.1163133.I. e n. 18/12/2025.1261236.I, citati in premessa;

  3. di stabilire che l’importo di aiuto per ettaro coltivato a patata di Bologna DOP anno 2025 ammonta ad Euro 1.200,00;

  4. di ammettere a contributo una prima tranche di domande, costituita da 56 domande (incluse le 4 domande parzialmente ammissibili) e di concedere ai richiedenti l’aiuto “de minimis” per ettaro coltivato a patata di Bologna DOP nel 2025 - in applicazione del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., dell’art. 16 della L.R. n. 3/2025, come integrato dall’art. 1 della L.R. n. 8/2025, e della deliberazione di Giunta regionale n. 1334/2025 - per un importo complessivo di Euro 323.627,39, così come riportato nell’elenco di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

  5. di approvare l’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, contenente l’elenco della prima tranche di beneficiari degli aiuti de minimis per la coltivazione della patata di Bologna DOP anno 2025, nel quale sono riportati per ciascun beneficiario oltre alla ragione sociale e alla Partita IVA, l’importo dell’aiuto “de minimis” spettante, il codice identificativo della visura aiuti (VERCOR), il codice identificativo dell’aiuto (SIAN CAR) e della concessione (SIAN COR), rilasciati dal Registro Nazionale Aiuti;

  6. di non ammettere ad aiuto n. 6 domande, riportate nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del
    presente atto, per le motivazioni indicate nel verbale istruttorio prot. n. 24/11/2025.1163133.I;

  7. di stabilire che il residuo di Euro 73.912,80, generato dalla differenza tra l’ammontare della dotazione finanziaria disponibile per la patata DOP (Euro 450.000,00) e l’importo complessivo degli aiuti concedibili (Euro 376.087,20), ai sensi del punto 2 dell’allegato B alla DGR n.1334/2025, venga assegnato al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia-Romagna, di tipologia e destinazione commerciale diversa dalla DOP;

  8. per le domande ID 6044709, ID 6046885 e ID 6043695 per le quali l’istruttoria risulta tutt’ora in corso, di rinviare la conclusione del procedimento a successivo provvedimento;

  9. di provvedere all’invio, ai beneficiari che hanno presentato le domande di aiuto n. 6045418, 6045401, 6047159 e 6045365, di apposita comunicazione riportante le motivazioni dell’accoglimento parziale della domanda stessa;

  10. di dare atto che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti all’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33 del 2013nonché alle ulteriori forme di pubblicazione previste dal PIAO, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. n. 33/2013;

  11. di trasmettere copia della presente determinazione all’Organismo pagatore AGREA;

  12. di informare che contro il presente provvedimento è possibile presentare ricorso secondo la normativa vigente;

  13. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico dando atto che detta pubblicazione assolve agli oneri informativi rispetto ai beneficiari e ai richiedenti.

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