E-R | BUR

n.178 del 15.06.2016 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Assegnazione e concessione contributi previsti all'art. 15, comma 1 lettera b), della L.R. 24/2003 per l'anno 2016, in attuazione della propria deliberazione n. 146/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24 e succ. modifiche recante "Disciplina della Polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza" ed in particolare il Capo I "Principi generali" ed il Capo III “Polizia amministrativa locale”;

Richiamato all'interno del Capo III "Polizia amministrativa locale" l’art. 15 recante "Contributi regionali" il quale prevede:

  • al comma 1 lettera b) che la “Regione concede contributi per la qualificazione dei corpi di polizia locale ai sensi dell'articolo 14”;
  • al comma 2 che "I contributi di cui al comma 1 sono concessi, anche sulla base di specifici accordi di programma, secondo i criteri e le modalità definiti dalla Giunta regionale, in misura non superiore al 70 per cento delle spese ritenute ammissibili per gli interventi di cui alla lettera a) e non superiore al 50 per cento per quelli di cui alla lettera b)";

Considerato che l'art. 15 al comma 3 prevede che i contributi sopraddetti siano concessi per spese di progettazione e di attuazione, con esclusione delle spese di personale;

Richiamati:

- l'art. 14, comma 4 bis e 7, della citata L.R. n. 24/2003 in cui sono indicate le caratteristiche che devono avere le strutture di polizia locale per essere riconosciute come corpi di polizia locale;

- la propria deliberazione n. 2071 del 23 dicembre 2013 recante "Definizione degli standard essenziali e degli standard ottimali di servizio dei corpi di polizia locale, ai sensi della L.R. 24/2003 e ss. mm.";

- l’art. 16, comma 1 della L.R. 8/2013 il quale prevede che “La Giunta regionale con proprio atto effettua una ricognizione sull'articolazione delle strutture di polizia locale al 31 dicembre 2017. Dopo tale scadenza i preesistenti corpi che non si siano adeguati alle norme della legge regionale n. 24 del 2003, come modificate dalla presente legge, sono costituiti in servizi, fatti salvi, per il personale in essi già inquadrato, il mantenimento dei distintivi di grado già assegnati e l'applicazione delle eventuali disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro specificamente riferite agli appartenenti ai corpi. Fino al 31 dicembre 2017 e nei soli casi di ambiti ottimali costituiti da almeno sette Comuni, il corpo intercomunale deve includere almeno i due terzi dei Comuni inseriti nell'ambito territoriale ottimale.”;

Vista la L.R. 21 dicembre 2012, n. 21 recante “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza” e succ. mod.;

Richiamata la propria deliberazione n. 146 del 15 febbraio 2016 con la quale sono stati determinati i criteri e le modalità, per l'anno 2016, per la concessione dei contributi previsti all'art. 15, comma 1 lettera b), della L.R. 24/2003 e succ. mod.;

Rilevato che le domande per la concessione dei contributi in oggetto dovevano essere presentate entro il termine perentorio del 15 marzo 2016 e che per le domande presentate a mezzo raccomandata postale fa fede il timbro di spedizione;

Preso atto delle 26 domande di contributo pervenute, complete della documentazione richiesta dalla propria delibera n. 146/2016, da parte delle Unioni di Comuni e dei Comuni elencati nell'allegato prospetto A facente parte integrante della presente deliberazione;

Atteso che il Servizio Affari della Presidenza ha esaminato ed istruito le domande presentate, di cui all'allegato A facente parte integrante della presente deliberazione, secondo i criteri e le modalità determinate con propria deliberazione n. 146/2016 per l'anno 2016 per la concessione dei contributi previsti all’art. 15, comma 1 lett. b), della L.R. 24/2003;

Preso atto delle risultanze dell’istruttoria svolta dal Servizio Affari della Presidenza, così come risulta dal verbale redatto in data 25/03/2016 e conservato agli atti del Servizio medesimo dal quale risulta che:

- tutte le domande sono state presentate nei termini e complete delle informazioni e documenti richiesti, secondo le modalità previste dalla delibera di Giunta regionale n. 146/2016;

- le domande presentate dall’Unione dei Comuni “Bassa Val d'Arda Fiume Po” (PC) e dall’Unione Comuni del Sorbara (MO) risultano non ammissibili in quanto presso questi enti non è mai stato costituito un Corpo di polizia locale conforme alla L.R. 24/2003, non venendo così rispettato il requisito di ammissibilità previsto dall’art. 15 comma 1 lettera b) della L.R. 24/2003 recepito nel presente bando di finanziamento;

- attenendosi ai criteri di priorità indicati nell’allegato B della delibera n. 146/2016, è stato attribuito a ciascun progetto un punteggio ed è stata predisposta la graduatoria dei progetti e l’elenco dei progetti ammissibili a finanziamento con l’indicazione dell’importo che si propone di accordare;

Considerato che:

- dalla graduatoria si evince che, tra n. 26 progetti presentati, risultano n. 24 progetti ammissibili in quanto rispondenti alle caratteristiche indicate nella propria deliberazione n. 146/2016;

- stante le risorse allocate sul capitolo di spesa 02698 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, pari a €. 120.000,00, si possono ammettere a finanziamento i primi 13 progetti ritenuti ammissibili, indicati nell'allegato prospetto B facente parte integrante della presente deliberazione, riconoscendo ad essi una percentuale di contribuzione pari al 47,9% delle spese ammesse;

Richiamati integralmente i requisiti ed i criteri per l'accesso ai contributi contenuti nella propria deliberazione n. 146/2016;

Dato atto altresì che dall'esame istruttorio condotto dal Servizio regionale competente sulle schede progettuali presentate, si evince la natura di investimento degli interventi da realizzare, e che tali progetti sono riportati in sintesi nel sopra richiamato prospetto B;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche;

- l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e succ. modifiche ed integrazioni;

- la L.R. 29 dicembre 2015, n. 23 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (Legge di stabilità regionale 2016)” e s.m.;

- la L.R. 29 dicembre 2015, n. 24 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e s.m.;

- la propria deliberazione n. 2259 del 28 dicembre 2015 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e succ. mod.;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26 comma 2;

- la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 avente ad oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal competente Servizio Affari della Presidenza:

- agli enti locali titolari dei progetti oggetto del finanziamento di cui al presente atto, elencati nell’allegato prospetto B, sono stati richiesti i relativi Codici Unici di Progetto (C.U.P.), in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3;

- che a seguito di tale richiesta e come risulta dalla documentazione agli atti del Servizio Affari della Presidenza, i seguenti enti locali hanno fornito i seguenti Codici Unici di Progetto (C.U.P.) assegnati dalla competente struttura ministeriale:

Unione Terred'Acqua (BO)

CUP J59D16000180002

Unione Bassa Reggiana (RE)

CUP F99D16000300006

Unione della Romagna Faentina (RA)

CUP F22F16000020006

Comune di Modena

CUP D92F16000010002

Unione delle Terre d'Argine (MO)

CUP G99D16000220006

Unione dei Comuni del Frignano (MO)

CUP G79D16000220002

Unione dei Comuni della Bassa Romagna (RA)

CUP J49J16000100006

Unione Comuni Modenesi Area Nord (MO)

CUP H59D16000210002

Unione dei Comuni della Romagna Forlivese (FC)

CUP H89J16000700007

Comune di Parma

CUP I99J16000100003

Unione di Comuni Valmarecchia (RN)

CUP D46J16000210007

Comune di Valsamoggia (BO)

CUP B49D16000260002

Comune di Cesena

CUP D59D16000380006

Dato atto che, così come stabilito al punto 4) dell’Allegato A alla propria delibera n. 146/2016, i progetti dovranno terminare improrogabilmente entro il 31 dicembre 2016, ed entro la stessa data, gli Enti locali dovranno obbligatoriamente presentare la rendicontazione finale;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. per procedere all’assunzione dell’ impegno di spesa col presente atto in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributo soggetto a rendicontazione;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e succ. modifiche;

- le proprie deliberazioni n. 2184/2015, n. 270/2016, n. 622/2016 e il decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 242/2015;

- la determina dirigenziale n. 7267/2016;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di prendere atto delle domande presentate dalle Unioni di Comuni e dai Comuni ai sensi dell'art. 15, comma 1, lettera b), della L.R. n. 24/2003 sulla base dei criteri e delle modalità fissati dalla propria deliberazione n. 146/2016, riportate nell’allegato prospetto A parte integrante della presente deliberazione;

2) di dichiarare ammissibili a finanziamento, sulla base degli esiti istruttori compiuti dal Servizio Affari della Presidenza, le richieste di contributo corredate dai relativi progetti presentati da parte degli enti locali di cui all’allegato prospetto B, parte integrante della presente deliberazione;

3) di escludere le domande di contributo presentate dagli enti locali riportate negli allegati prospetti C e D, facenti parti integranti della presente deliberazione, per le motivazioni per ciascuno di essi indicate;

4) di assegnare e concedere ai 13 enti locali elencati nell'allegato prospetto B, il contributo a fianco di ciascuno indicato per l'importo complessivo di €. 119.788,24 per spese di investimento;

5) di imputare la somma complessiva di €. 119.788,24, registrata al n. 2870 di impegno sul capitolo 02698 "Contributi a enti locali per investimenti volti alla qualificazione dei corpi di polizia locale (art. 15, comma 1 lett. b), L.R. 4 dicembre 2003, n. 24)" del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2259/2015 e succ. mod.;

6) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono le seguenti:

Missione 03 - Programma 01 - Codice Economico U.2.03.01.02.003 - COFOG 03.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 2234 - C.I. spesa 4 - Gestione ordinaria 3

Missione 03 - Programma 01 - Codice Economico U.2.03.01.02.005 - COFOG 03.1 - Transazioni UE 8 - SIOPE 2235 - C.I. spesa 4 - Gestione ordinaria 3

e che in relazione ai codici CUP si rinvia alla tabella di cui alle premesse del presente atto;

7) di dare atto che alla liquidazione dei contributi provvederà con propri atti formali il Dirigente regionale competente, ai sensi della normativa contabile vigente nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e succ. modifiche, secondo le modalità previste al punto 9) dell'Allegato A della propria deliberazione n. 146 del 15 febbraio 2016;

8) di prendere atto che per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni tecnico operative e di dettaglio indicate nella deliberazione n.146/2016 sopracitata;

9) di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 33/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella propria deliberazione n. 66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

10) di dare atto inoltre che il testo del presente provvedimento e gli allegati A, B, C e D parti integranti, saranno pubblicati integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/polizia-locale;

11) di dare atto, infine, che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma, del citato D.lgs. n. 118/2011.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it