n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Avviso di deposito dell'istanza di autorizzazione unica, ai sensi del D.Lgs. 25 Novembre 2024 n.190, presentata da Chiron Energy SPV 38 S.r.l., per la realizzazione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile di tipo "fotovoltaica", avente potenza di picco pari a 11.994,84 kW da realizzarsi in Comune di Forlì, Via Rossellino snc, con apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza relativamente alle opere connesse alla realizzazione dell’impianto

Arpae Servizio Autorizzazioni ambientali e Energia di Forlì-Cesena  (di seguito Arpae SAE) rende noto che la società che la Società Chiron Energy SPV 38 S.r.l., con sede legale in Via Bigli n. 2 in Comune di Milano (CF/P.IVA 12975100962), con note pervenute in data 27.05.2025 (acquisite ai prot. n. PG/2025/97361-97366-97680-97687-97693-97698-97726), ha presentato istanza di autorizzazione unica per la costruzione ed esercizio (ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. n. 190/2024), di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile di tipo "fotovoltaica", avente potenza di picco pari a 11.994,84 kWp, in Comune di Forlì, Via Rossellino snc;

L’autorizzazione unica dovrà ricomprendere , ai sensi del D.Lgs. n. 190/2024:

  • il Titolo Edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e L.R. n. 15/2013) di competenza del Comune di Forlì;
  • il nulla osta acustico , di competenza del Comune di Forlì;
  • la Concessione all’utilizzo/attraversamento di aree pubbliche o ad uso pubblico:
    • di competenza del Comune di Forlì per le aree attraversate dalla linea elettrica localizzate lungo Via Narsete, Strada Vicinale Bagnolo, Via del Santuario, Via Bianco da Durazzo, Via B. Rossellino, Via Bernarda e lungo eventuali altre aree di pertinenza pubblica;
    • di competenza della Provincia di Forlì-Cesena per le aree localizzate lungo la S.P. 2 e attraversate in T.O.C. dalla linea elettrica;
  • l’ Autorizzazione per la costruzione dei due nuovi passi carrabili di competenza comunale su  Via del Santuario e Via Rossellino;
  • l’ Autorizzazione/Concessione all’attraversamento di opere all’interno delle fasce di rispetto dei canali di bonifica di competenza del Consorzio di Bonifica della Romagna così denominati: 
    • “Canale Tassinara Vecchia Principale - Via del Santuario
    • “Canale Tassinara Vecchia 1 o Ramo Secondario” - Via Bianco da Durazzo e Via B. Rossellino;
    • “Canale Tassinara Vecchia 2° Ramo Secondario” -  Strada Vicinale Bagnolo;
    • “Condotta distribuzione consortile San Leonardo Mobili” - Via Rossellino;
  • l’ Autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio dell’ elettrodotto per la  connessione alla rete di distribuzione elettrica ai sensi del D.Lgs. n. 190/2024 di competenza di questo SAE;
  • il recepimento della localizzazione dell’impianto di rete per la connessione negli strumenti urbanistici del Comune di Forlì;
  • la risoluzione delle interferenze con:
    • metanodotto di competenza SNAM Rete Gas S.p.A.;
    • condotte e allacciamenti della rete acquedottistica, gas e fognaria di competenza di Hera S.p.A . e INRETE Distribuzione Energia S.p.A.
    • reti elettriche, di telecomunicazione di competenza di Terna S.p.A, e-distribuzione S.p.A, TIM S.p.A., Open Fiber S.p.A., FiberCop S.p.A.

Il proponente ha inoltre precisato quanto segue:

  • l’impianto è ubicato in Comune di Forlì (FC), Via Rossellino snc, su un terreno distinto catastalmente al Foglio n.154, particelle n.41, 115, 116, 117, 130, 131, 132, 191 in disponibilità del proponente così come da contratto preliminare di costituzione di diritto di superficie (registrato a Milano il 17.02.2025  al num. 14426 serie 1T e trascritto a Forlì in data 18.02.2025 al num. 2604 Generale e al n. 1872 Particolare), allegato all’istanza.
  • l’impianto è composto da 18.174 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino di potenza 660 Wp per una potenza complessiva di 11.994,84 kW disposti su un lotto di estensione complessiva comprensiva dell’area recintata risulta pari a circa 113.313,69 m 2 .
  • L’impianto sarà di tipo fisso, senza parti in movimento (tracker). I moduli fotovoltaici saranno esposti a sud (orientamento di 0°) e un’inclinazione rispetto al piano orizzontale di 25° (tilt).
  • Oltre alle strutture metalliche necessarie per il fissaggio dei moduli fotovoltaici, all’interno dell’area saranno realizzate n.9 cabine prefabbricate per il parallelo, la trasformazione e l’immissione in rete dell’energia elettrica prodotta dall’impianto.
  • Le strutture metalliche di sostegno dei moduli fotovoltaici saranno di tipo modulare e costituite da una fondazione di tipo bipalo che consentiranno di installare due file di moduli fotovoltaici in posizione verticale (portrait). Ciascuna struttura metallica sarà costituita essenzialmente da pali in acciaio zincato a caldo conficcati nel terreno facilmente trasportabili e manovrabili.
  • Per i cavidotti a servizio dell’impianto si procederà all’esecuzione di uno scavo di profondità di 1 m rispetto al piano di campagna per la Media Tensione e di almeno 0,6 m rispetto al piano di campagna per la Bassa Tensione. I cavidotti MT e BT potranno essere posizionati all’interno dello stesso scavo ma seguiranno obbligatoriamente percorsi diversi.
  • Il cavidotto MT di lunghezza totale pari a 3.350 m, a servizio di e-distribuzione, da realizzare esternamente all’area recintata a servizio dell’impianto fotovoltaico, come richiesto nella soluzione tecnica elaborata dal Gestore di rete, sarà predisposto ad una profondità di 1,2 m dal piano stradale/campagna e sarà posato con scavo a cielo aperto e solo in corrispondenza di alcuni tratti, si ricorrerà alla trivellazione orizzontale controllata (T.O.C.).
  • la producibilità di tale impianto è stata stimata pari a 16.075.426,5 kWh (16,05 GWh).
  • al termine dello sfruttamento dell’impianto stimato in 30 anni si provvederà alla dismissione. 
  • la dismissione comporterà l’esecuzione degli interventi di rimozione dei pannelli fotovoltaici, rimozione degli inverter, dei cavi elettrici, dei quadri e degli shelter di campo con avvio al recupero presso centri specializzati;
  • l’elettrodotto interesserà la viabilità pubblica esistente e tratti di terreno in proprietà privata del Comune di Forlì, identificati dalle particelle catastali di seguito riportate:

Particelle 73 e 594 del Foglio 99

Particella 115 del Foglio 154

  • l'impianto di rete per la connessione, prima della messa in esercizio, sarà inserito nella rete di distribuzione del gestore, sarà acquisito al patrimonio di e-distribuzione S.p.A. e verrà utilizzato per l'espletamento del servizio pubblico di distribuzione dell'energia elettrica di cui e-distribuzione S.p.A. è concessionaria, così come precisato nell'accettazione del preventivo per la connessione;
  • per la realizzazione degli interventi in progetto si prevede un costo complessivo pari a € 6.619.364,00.
  • l’importo complessivo previsto per la dismissione dell’impianto viene quantificato in € 416.032,11.

La società proponente ha richiesto l’attivazione delle procedure previste dal D.P.R. n. 327/2001 finalizzate all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità relativamente alle opere connesse alla realizzazione dell’impianto.

La linea elettrica per la connessione dell’impianto di cui in oggetto non risulta prevista negli strumenti urbanistici del Comune di Forlì , per cui l'autorizzazione unica avrà efficacia ai fini della localizzazione dell’infrastruttura energetica negli strumenti urbanistici comunali, con apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (ai sensi degli art.  8-11-15-16 della L.R. 37/2002), dichiarazione di pubblica utilità , indifferibilità ed urgenza delle opere . Qualora necessario, verranno introdotte le fasce di rispetto ai sensi del D.M. 29/05/2008 e della L.R. n. 30/2000. Le servitù verranno costituite in conformità al T.U. di legge sulle acque ed impianti elettrici R.D. n. 1775/1933 e alla vigente normativa in materia di espropri (D.P.R. n. 327/2001 e L.R. n. 37/2002).

L’istanza presentata e tutti i documenti allegati (comprendenti anche il piano particellare di esproprio delle aree interessate dall'intervento con indicazione dei nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali) resteranno depositati (ai sensi degli artt.11-16 L.R. n. 37/2002) presso Arpae SAE di Forlì-Cesena per un periodo di trenta (30) giorni consecutivi, decorrenti dalla data della presente pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e degli elaborati allegati, previo accordo telefonico, nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso l’Unità Autorizzazioni Complesse ed Energia di Arpae S.A.E. di Forlì-Cesena, Piazza Morgagni n. 9 - 47121 Forlì, piano terra - stanza 11.

Eventuali osservazioni da parte dei soggetti interessati potranno essere presentate ad Arpae S.A.E. di Forlì-Cesena in forma scritta (in carta semplice o utilizzando l’indirizzo PEC: forlicesena@pec.arpae.it ) entro i trenta giorni del deposito, e saranno puntualmente esaminate.

Il responsabile del procedimento di autorizzazione unica, ai sensi del D.Lgs. 25 Novembre 2024 n.190, è l’Ing. Michele Maltoni (tel. 0543 451722 - e-mail: mmaltoni@arpae.it ).  

L'autorità espropriante viene individuata ai sensi dell’art. 6 comma 1-bis della L.R. n. 37 del 19/12/2002.

Arpae S.A.E. di Forlì-Cesena, con nota del 05.05.2026, registrata al prot. n. PG/2026/81807, ha indetto ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 comma 9 del D.Lgs. n. 190/2024 e dal punto 14.1. dell'Allegato al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10.09.2010, Arpae - SAE di Forlì-Cesena la Conferenza di Servizi decisoria, invitando gli Enti in indirizzo a parteciparvi secondo le proprie competenze e per l'acquisizione di pareri, nulla-osta ed autorizzazioni necessari alla realizzazione dell’opera di cui in oggetto.

Ai sensi dell’art. 9 c. 9 del D.Lgs. n. 190/2024 , il termine per la conclusione della Conferenza dei Servizi di autorizzazione è pari a 120 giorni a decorrere dalla data della prima riunione della conferenza, salvo sospensione per richiesta integrazioni, ovvero per l'espletamento delle procedure necessarie per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, che necessitano di tempistiche incomprimibili.

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