n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Criteri, termini e modalità per l'assegnazione e concessione dei contributi agli Enti locali per progetti per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale, ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettere a) e b) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 - Seconda fase: presentazione domande anno 2026, in attuazione della propria deliberazione n. 1217/2024. Approvazione schemi di convenzione

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

 Vista la legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 concernente "Sviluppo dell’economia urbana e qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi. Abrogazione della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 41 e modifica della legge regionale 5 luglio 1999, 14”, e in particolare l’art. 6 che prevede la concessione di contributi a Comuni, singoli o associati e alle Unioni di Comuni, per progetti finalizzati:

a)  alla riqualificazione sostenibile e alla valorizzazione commerciale di vie, aree o piazze, ovvero dei centri storici o di aree urbane a vocazione commerciale, compresi i progetti di sistemazione e riqualificazione di aree mercatali già esistenti o di siti da destinare al commercio su aree pubbliche,

b)  alla promozione e al marketing del territorio;

Richiamata la propria deliberazione n. 1217 del 24 giugno 2024 concernente l’approvazione dei “Criteri, termini e modalità per l’assegnazione e concessione dei contributi agli enti locali per progetti per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettere a) e b) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 – Prima fase: concertazione e condivisione territoriale per il triennio 2024-2026”, la quale prevede, tra l’altro, di procedere, con successive ulteriori proprie deliberazioni, all’approvazione annuale dei criteri, termini e modalità per la presentazione dei progetti per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettere a) e b) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, da parte degli Enti locali individuati nell’ambito della concertazione e condivisione territoriale con le Amministrazioni provinciali e la Città metropolitana di Bologna nonché, degli schemi di convenzione da stipularsi tra la Regione Emilia-Romagna e gli Enti locali risultanti beneficiari dei contributi;

Visto che il bilancio di previsione 2026-2028 presenta una disponibilità complessiva di € 4.200.000,00, di cui:

-  € 3.200.000,00 sul capitolo 27757 “Contributi a Comuni ed Unioni di Comuni per la qualificazione delle aree a vocazione commerciale (art. 6, comma 1, lett. a) della L.R. 12/2023)”, di cui 1.600.000,00 sull’annualità 2027 ed € 1.600.000,00 sull’annualità 2028;

-  € 1.000.000,00 sul capitolo 27759 “Contributi a Comuni ed Unioni di Comuni per la promozione delle aree a vocazione commerciale (art. 6, comma 1, lett. b) della L.R. 12/2023)”, di cui € 500.000,00 sull’annualità 2027 ed € 500.000,00 sull’annualità 2028;

Ritenuto, quindi, di procedere, con la presente deliberazione, ai sensi di quanto previsto dall’art. 17, comma 2, della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 e in attuazione della sopra citata propria deliberazione n. 1217/2024, alla definizione dei criteri, termini e modalità di presentazione per l’anno 2026 dei progetti per la riqualificazione sostenibile e la valorizzazione delle aree a vocazione commerciale, ai sensi dell’art. 6 della medesima legge regionale da realizzarsi da parte degli Enti locali individuati nell’ambito della concertazione e condivisione territoriale nonché, degli schemi di convenzione da stipularsi con ciascun soggetto beneficiario del contributo regionale;

Ritenuto, inoltre, di escludere la presenza di aiuti di stato, per i suddetti interventi realizzati nell’ambito di attività istituzionali non economiche, dagli Enti locali risultanti beneficiari del contributo, in quanto non comportano ricadute dirette quantificabili su imprese nominalmente individuabili, né sono ipotizzabili aiuti indiretti alle stesse, in quanto ad esse non sia imputabile alcun vantaggio misurabile;

Visti:

-   la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4”, per quanto applicabile;

-   l'art. 83, comma 3, lett. a) del D.Lgs. 159/2011 e successive modificazioni;

-   il D.Lgs. n. 118/2011 avente ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;

-  la Legge regionale 29 dicembre 2025, n.11 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per il 2026”;

-  la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 ad oggetto “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

-  la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 ad oggetto “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

-  la deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 ad oggetto: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

-  la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.”;

-  il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

-  deliberazione della Giunta Regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Richiamate, infine, le seguenti proprie deliberazioni:

-  n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;

-  n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

-  n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm.ii;

-  deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto “piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

-  deliberazione della Giunta Regionale n. 554/2026 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;  

Richiamati infine:

-  la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

-  determinazione dirigenziale n. 2222 del 3 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;

-  determinazione dirigenziale n. 7591 del 16 aprile 2026 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;

-  la determinazione dirigenziale n. 4206 del 27 febbraio 2026  ad oggetto “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali – Direzione generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo;

-  determinazione dirigenziale n. 8331 del 28 aprile 2026 ad oggetto “riattribuzione incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessora al Turismo, commercio, sport;

A voti unanimi e palesi
delibera

1)  di approvare, per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, i criteri, termini e modalità per la presentazione nell’anno 2026, dei progetti di:

a) riqualificazione sostenibile e valorizzazione di aree commerciali e mercatali, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. a) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 nonché, i Mod. 1/A, 2/A e 3/A, da utilizzarsi per la compilazione della domanda di contributo, di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione,

b)  promozione e marketing del territorio, sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 nonché, i Mod. 1/B, 2/B e 3/B, da utilizzarsi per la compilazione della domanda di contributo, di cui all’allegato B, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione,

da parte degli Enti locali individuati nell’ambito della concertazione e condivisione territoriale di cui alla propria deliberazione n. n. 1217/2024 nonché, i rispettivi schemi di convenzione da stipularsi tra la Regione Emilia-Romagna e gli Enti locali beneficiari dei contributi, di cui rispettivamente agli allegati 1A e 1B, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

2)  di dare atto che alla sottoscrizione delle convenzioni per conto della Regione Emilia-Romagna, provvederà il Responsabile del Settore Turismo, Commercio, Artigianato e Sport, ai sensi della legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 e successive modificazioni e integrazioni;

3)  di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013”.;

4)  di pubblicare integralmente la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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