n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il progetto di "Aumento volumetrico delle vasche galvaniche di ossidazione anodica dell'alluminio presso lo stabilimento sito in Via Boito, 323 e aggiunta di una nuova attività accessoria di lucidatura e sabbiatura pezzi, a seguito di ampliamento del sito operativo al civico 317 confinante", localizzato nel comune di Soliera (MO), proposto dalla Società Mochem Industrie S.r.l.
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto denominato “Aumento volumetrico delle vasche galvaniche di ossidazione anodica dell'alluminio presso lo stabilimento sito in Via Boito, 323 e aggiunta di una nuova attività accessoria di lucidatura e sabbiatura pezzi, a seguito di ampliamento del sito operativo al civico 317 confinante", localizzato nel Comune di Soliera (MO), proposto da Mochem Industrie S.r.l. sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:
1. nella successiva fase autorizzativa, la ditta dovrà presentare un piano di monitoraggio che preveda il monitoraggio in emissione degli inquinanti contenuti nelle sostanze pericolose utilizzate nei processi di trattamento galvanico (es. Nichel fluoruro tetraidrato nel fissaggio) che presentano frasi di rischio H340, H350, H360 o tossicità e cumulabilità elevate;
2. poiché la modifica impiantistica in progetto comporta un incremento nell’emissione in atmosfera di H2SO4 e NaOH, a seguito della realizzazione del progetto e della messa a regime delle emissioni convogliate in atmosfera, entro un anno, dovrà essere valutata la dispersione dei suddetti inquinanti ai ricettori potenzialmente impattati, mediante la presentazione di uno studio modellistico in cui vengano considerate in input le concentrazioni e le portate effettivamente misurate oltre al contributo degli impianti adiacenti. Tale studio modellistico dovrà essere inviato ad ARPAE al fine di eventuali ulteriori verifiche e controlli;
b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti 1 e 2, dovrà essere effettuata da Arpae Modena;
c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere trasmessa ad ARPAE Modena e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad ARPAE SAC di Modena e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
f) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni dalla data di approvazione del presente provvedimento; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;
g) di trasmettere copia della presente determina al Proponente Mochem Industrie S.r.l., al Comune di Soliera, alla Provincia di Modena, all'AUSL di Modena, all'ARPAE di Modena;
h) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
j) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.