E-R | BUR

n.185 del 22.06.2022 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Avvisi per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo - L.R. n. 13/99 e ad interventi di restauro, conservazione, consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale L.R. n. 7/2000 - Anni 2023-2024

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la legge 30 dicembre 2018, n. 145, ed in particolare l’art. 1, comma 134 e seguenti;

- la L.R. n. 13/1999 "Norme in materia di spettacolo" e ss.mm.ii.;

- la L.R. n. 7/2020 “Riordino istituzionale e dell’esercizio delle funzioni nel settore del Patrimonio Culturale. Abrogazione delle leggi regionali 10 aprile 1995, n. 29 e 1 dicembre 1998, n. 40 e modifica di leggi regionali”;

Viste inoltre:

- la Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. n.31/77 e n.4/72”, per quanto applicabile;

- la Legge regionale 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e suc.mod.;

- la L.R. 28 dicembre 2021, n. 20 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di stabilità regionale 2022)”;

- la L.R. 28 dicembre 2021, n. 21 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2276/2021 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Vista la delibera dell'Assemblea Legislativa n. 75 del 22 marzo 2022 “Programma regionale in materia di spettacolo (L.R. n. 13/99) - Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2022-2024. (Delibera della Giunta regionale n. 43 del 17 gennaio 2022)”;

Considerato che il Programma regionale in materia di spettacolo, alla lettera B “Interventi regionali sulle sedi pubbliche e il patrimonio dello spettacolo”, definisce, tra l’altro:

- gli obiettivi e le azioni prioritarie che si intendono perseguire di cui la Giunta Regionale terrà conto per definire le priorità per la concessione dei contributi (paragrafi 1 e 2);

- gli indirizzi e le procedure per l’attuazione degli interventi strutturali, stabilendo che la Giunta regionale approverà gli Avvisi per la presentazione dei progetti da realizzarsi nel triennio 2022-24, sulla base delle disponibilità di risorse sui pertinenti capitoli di bilancio (paragrafo 3);

Vista, inoltre, la L.R. 26 novembre 2020, n. 7 “Riordino istituzionale e dell'esercizio delle funzioni regionali nel settore del patrimonio culturale. Abrogazione delle leggi regionali 10 aprile 1995, n. 29 e 1. dicembre 1998, n. 40 e modifica di leggi regionali”, con la quale le funzioni dell’IBACN sono riassunte dalla Regione e in particolare:

- l’art. 3, comma 1, lett. e) che stabilisce che la Regione “promuove e sostiene interventi di conservazione, restauro, manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale regionale”;

- l’art. 4 comma 2 ai sensi del quale “la Regione, per lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 3, comma 1, lettere e), [...] può altresì concedere contributi per progetti, iniziative e attività proposte da soggetti pubblici o privati ivi compresi i soggetti del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106)”

- l’art. 4 comma 5 che stabilisce che i criteri e le modalità di concessione dei contributi di cui al comma 2 sono approvati dalla Giunta regionale, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.

Considerato che con propria deliberazione n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell'ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell'IBACN” si disponeva tra l’altro la ridenominazione del Servizio Biblioteche, Archivi, Musei e Beni Culturali dell’IBACN, in Servizio Patrimonio Culturale, ora Settore Patrimonio culturale mantenendo inalterate le funzioni esercitate dall’IBACN nel settore del patrimonio culturale del territorio regionale;

Considerato, inoltre, che le risorse necessarie all’attuazione del presente provvedimento trovano copertura nel bilancio finanziario gestionale 2022-2024 approvato con la citata propria deliberazione n. 2276 del 27 dicembre 2021, anni di previsione 2023 e 2024;

Ritenuto pertanto opportuno dare attuazione al Programma regionale per lo spettacolo e a quanto stabilito dall’art. 3, comma 1 lett. e), della L.R. n. 7 del 2020 citato per quanto riguarda gli interventi nel settore dei beni architettonico e approvare L’”Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo – L.R. n. 13/1999 – Anni 2023-2024” di cui all’Allegato A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e l’”Avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi a interventi di restauro, conservazione, consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico culturale L.R. n. 7/2020 art. 3 – Anni 2023-2024” di cui all’Allegato B) anch’esso parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Ritenuto altresì di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali che saranno selezionate verrà realizzata ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Dato atto, inoltre, che all’istruttoria di ammissibilità delle domande che perverranno provvederanno i Settori “Attività culturali, Economia della Cultura, Giovani” per il bando di cui all’Allegato A) del presente provvedimento e “Patrimonio Culturale” per il bando di cui all’Allegato B) del presente provvedimento, mentre alla valutazione di merito provvederà i rispettivi Nuclei di valutazione nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

Dato atto che la misura di cui all’Allegato B) del presente provvedimento, non si configura come Aiuto di Stato secondo quanto stabilito della Comunicazione della Commissione europea 2016/C262/01, paragrafi 34 e 197, mentre, per ciò che riguarda la misura di cui all’Allegato A) la valutazione circa la sussistenza di aiuti di Stato potrà essere effettuata sulla base dei progetti presentati al momento dell’assegnazione dei contributi;

Richiamati:

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 111 del 31/1/2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all’art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Viste, infine, le proprie deliberazioni:

- n. 468/2017 ad oggetto “Il sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna”;

- n. 324/2022 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale”;

- n. 325/2022 avente ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale;

- n. 426/2022 avente ad oggetto “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese a seguito della DGR n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione Organizzativa”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto Del Presidente della Giunta Regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

 

1. di approvare l’“Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo – L.R. n. 13/1999 – Anni 2023-2024 di cui all’Allegato A) e l’”Avviso per la presentazione di progetti relativi a interventi di restauro, conservazione, consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale L.R. n. 7/2020 art. 3 – Anni 2023-2024” di cui all’Allegato B), entrambi parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

2. di autorizzare i Dirigenti regionali competenti ad apportare eventuali modifiche che si rendessero necessarie alle schede istruttorie allegate ai suddetti Avvisi;

3. di stabilire che alla valutazione dei progetti pervenuti provvederanno appositi nuclei nominati con atto del Direttore Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;

4. di stabilire che con proprio successivo atto si procederà, per ciascuno dei due Avvisi, all’approvazione:

- della graduatoria dei progetti ammessi a contributo, sulla base della valutazione effettuata dai Nuclei di valutazione di cui al paragrafo 3) che precede, alla quantificazione e assegnazione dei contributi;

- dell’elenco dei progetti ammissibili e non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;

- dell’elenco dei progetti istruiti con esito negativo, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

5. di stabilire che i dirigenti regionali competenti provvederanno alla concessione dei contributi riconosciuti a ciascun soggetto realizzatore e all’assunzione dei relativi impegni di spesa;

6. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

7. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

8. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

9. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la pubblicazione degli Avvisi di cui agli allegati A) e B) sul portale https://bandi.regione.emilia-romagna.it/bandi-e-concorsi/finanziamenti-e-opportunita della Regione Emilia-Romagna, la pubblicazione dell’Avviso di cui all’Allegato A) sul portale https://spettacolo.emiliaromagnacultura.it/it/finanziamenti/bandi/ e la pubblicazione di cui all’Allegato B) sul portale https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it