n.54 del 11.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Pubblicazione ai sensi della L.R. 14 aprile 2004 n. 7 di aree demaniali di pertinenza del corso d’acqua Fiume Reno nel Comune di Galliera (BO) Località Bosco, per cui è stata presentata istanza di concessione - Procedimento BO16T0060/25RN
Si rende noto che, ai sensi degli articoli 16 e 22 della L.R. 7/2004, è stata presentata la seguente istanza di concessione di occupazione area demaniale:
Procedimento n. BO16T0060/25RN
Tipo di procedimento: rinnovo di concessione
Prot. Domanda: PG./2025/226458 del 18/12/2025
Richiedente: S.S. Gestione Agricole Gulinelli
Comune risorse richieste: Galliera (BO) località Bosco
Coordinate catastali risorse richieste:
Foglio 22 mapp. 1,2,3,8,9,10,11,12,13,14,15,16,41;
Foglio 23 mapp. 2,3,4,5,6,7,8,10;
Foglio 24 mapp. 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10;
Foglio 25 mapp. 1,2,3,4,5,6,7,8,9/p.;
Foglio 26 mapp. 2,3,4,13,14,16/p,43,44,45,46,48/p,58/p.;
Foglio 27 mapp. 1,2,3,4,5,6,8,11;
Uso richiesto: sfalcio e coltivazioni agricole
Estensione area richiesta: mq 32.4076
Corso d'acqua: Fiume reno sponda destra
Responsabile procedimento: Ubaldo Cibin
La durata del procedimento è fissato dall’art. 16 della Legge Regionale n. 7/2004.
Presso ARPAE Area Autorizzazioni e Concessioni – AAC Metropolitana, Polo specialistico demanio idrico acque e suoli - Via S. Felice 25, Bologna, PEC: aoobo@cert.arpa.emr.it, mail: demaniobologna@arpae.it - Tel. 051/396211, è depositata la domanda di concessione a disposizione di chi volesse prenderne visione o richiedere ulteriori informazioni. Al medesimo indirizzo possono essere presentate istanze concorrenti, opposizioni e/o osservazioni entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, ai sensi dell’art. 16 della L.R. 7/2004.
Ai sensi dell’art. 18 L.R. 7/2004 al concessionario che abbia presentato domanda di rinnovo è riconosciuto il diritto di insistenza a meno che sussistano ostative ragioni di tutela idraulica, ambientale o altre ragioni di pubblico interesse, ovvero siano pervenute richieste che soddisfino i criteri di priorità di cui all’art. 15 L.R. 7/2004.