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n.411 del 11.12.2019 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione delle modalità e criteri per la concessione dei contributi regionali finalizzati al sostegno delle attività di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai beneficiari finali di beni alimentari e non a fini di solidarietà sociale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la L.R. 6 luglio 2007, n. 12 “Promozione dell’attività di recupero e distribuzione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale” e in particolare l’art. 3;
  • la legge 19 agosto 2016, n. 166 “Disposizioni concernenti la donazione e distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”;

Considerato che il sopracitato art. 3 della L.R. n. 12/2007 stabilisce che la Regione, per la realizzazione delle finalità previste dalla medesima legge, individua le strategie, gli obiettivi e le modalità di intervento e di finanziamento attraverso gli strumenti di programmazione regionale”;

Richiamate:

  • la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
  • la L.R. 12 marzo 2003, n. 2, “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e successive modificazioni e in particolare l’art. 47 comma 2, della sopra citata legge, che prevede il sostegno dei programmi e delle iniziative volte alla promozione, prevenzione, innovazione e sperimentazione in ambito sociale, ad iniziative formative e di sensibilizzazione;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 120/2017 con la quale si è approvato il nuovo Piano sociale e sanitario 2017/2019 e in particolare i paragrafi 4.3 e 4.4 ed i capitoli 5 e 6 con i quali si è data attuazione alla normativa di cui sopra;
  • la propria deliberazione n. 425 del 25/3/2019 ad oggetto “Programma annuale 2019: ripartizione delle risorse del Fondo Sociale regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 120/2017 e al Decreto interministeriale del 26 novembre 2018. Modifiche alle delibere di Giunta regionale n. 1904/2011 e n. 564/2000” ed in particolare l'allegato A) parte integrante e sostanziale della citata deliberazione, paragrafo 4, “Iniziative formative e di promozione sociale a titolarità regionale”;

Richiamato in particolare l’obiettivo q) “promozione e sviluppo di attività nell’ambito del recupero e distribuzione di beni alimentari e non a fini di solidarietà sociale, anche in attuazione della L.R. 12 del 6 luglio 2007” ricompreso nel sopra citato paragrafo 4 dell’allegato A, parte integrante della propria deliberazione n. 425/2019;

Considerato che, sebbene l’Emilia-Romagna sia storicamente una delle regioni italiane con il più basso indice di povertà e con un tasso occupazionale tra i più elevati, gli ultimi anni di crisi economica, hanno determinato l’impoverimento di singoli e famiglie e con esso la difficoltà, temporanea o persistente, di mantenere una alimentazione quantitativamente e qualitativamente corretta;

Dato atto che, per il motivo sopra esposto, la Regione Emilia-Romagna ha attivato da anni una serie di risposte finalizzate a prevenire l’impoverimento e supportare le persone nel processo di “risalita” tra cui:

- il sostegno a interventi e progetti finalizzati al recupero alimentare a fini di solidarietà sociale nel quadro del contrasto alla povertà, del diritto al cibo, della lotta allo spreco e della tutela dell'ambiente;

- la conseguente collaborazione con i principali soggetti del privato sociale senza scopi di lucro che operano in Emilia-Romagna nell’ambito del recupero di beni alimentari e non da destinare a fini di solidarietà sociale;

- la valorizzazione della responsabilità sociale d'impresa e del ruolo delle risorse territoriali per il recupero e la distribuzione dei beni, nel quadro della sinergia tra pubblico, terzo settore e mondo imprenditoriale;

Rilevata pertanto, alla luce delle motivazioni sopra esposte l’opportunità di:

  • sostenere specifiche proposte progettuali di soggetti del privato sociale operanti nel settore del recupero, stoccaggio e distribuzione di beni alimentari e non ai fini di solidarietà sociale;
  • quantificare in 100.000,00 euro la somma da destinare al sostegno dei suddetti progetti;
  • definire destinatari, obiettivi, modalità e criteri per la presentazione di tali progetti e per l’individuazione dei soggetti destinatari del finanziamento regionale;
  • predisporre la modulistica per la presentazione delle proposte progettuali;

Dato atto che le risorse, pari a complessivi € 100.000,00, trovano copertura alla Missione 12, programma 8 del bilancio finanziario gestionale 2019-2021;

Dato inoltre atto che le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;

Ritenuto pertanto necessario approvare:

  • il Bando di cui all’Allegato 1), “Modalità e criteri per la concessione dei contributi regionali finalizzati al sostegno delle attività di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai beneficiari finali di beni alimentali e non a fini di solidarietà sociale”, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
  • la modulistica di cui agli Allegati:

2) Domanda di finanziamento;

3) Dichiarazione di adesione alla partnership interassociativa;

4) Formulario di presentazione del progetto;

5) Piano economico e finanziario del progetto,

parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

Visti:

- il D.lgs. n. 118/2011 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii. e in particolare l’art. 20 titolo II;

- la L.R. 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

- la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 24 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;

- la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2019 – 2021 (legge di stabilità regionale 2019);

- la Legge regionale 27 dicembre 2018, n. 26 - Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia–Romagna 2019 – 2021” e succ. mod.;

- la Legge regionale 30 luglio 2019, n. 13, “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la Legge regionale 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 1331 del 29 luglio 2019 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

Richiamati:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 avente per oggetto “Disposizioni ordinamentali in materia di Pubblica Amministrazione” ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 3 “Tracciabilità dei flussi finanziari”;

- il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n.159, “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 3 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 83, comma 3 – lett.a);

- la circolare protocollo PG/2011/148244 del 16 giugno 2011 inerente alle modalità tecnico-operative e gestionali relative alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla predetta legge n. 136/2010;

- la Determinazione dell’Autorità di vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n.4 del 7 luglio 2011 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136” e successive modifiche;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021;

- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 26 comma 1;

- la propria deliberazione n. 1123 del 16 luglio 2018 avente ad oggetto “Attuazione regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione appendice 5 della delibera di Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

- la determinazione dirigenziale n. 12096/2016;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 270 del 25/02/2016, n. 193 del 27/02/2015, n. 628 del 29/05/2015, n. 56 del 25/01/2016, n. 622 del 28/04/2016, n. 1107/2016, n. 2344/2016 e n. 1059 del 03/07/2018;

Vista la determinazione dirigenziale n. 9898 del 26/6/2018 avente ad oggetto “Rinnovo degli incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare”;

Richiamate le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamato il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 104 del 28/6/2019 recante ‘Nomina del Vicepresidente della Giunta regionale e contestuale modifica al decreto del Presidente n. 220/2014 e ss.mm.ii. "Nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze”’ con cui le attribuzioni riferite all’incarico di Assessore a “Politiche di Welfare e Politiche abitative”, sono state ricondotte direttamente nella competenza del Presidente della Giunta Regionale;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

1. Di approvare il Bando di cui all’Allegato 1), “Modalità e criteri per la concessione dei contributi regionali finalizzati al sostegno delle attività di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai beneficiari finali di beni alimentali e non a fini di solidarietà sociale”, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. Di approvare la modulistica di cui agli Allegati:

2) Domanda di finanziamento;

3) Dichiarazione di adesione alla partnership interassociativa;

4) Formulario di presentazione del progetto;

5) Piano economico e finanziario del progetto,

parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

3. Di dare atto che le risorse, pari a complessivi € 100.000,00, trovano copertura alla Missione 12, programma 8 del bilancio finanziario gestionale 2019-2021;

4. Di dare atto che con successivi provvedimenti il Responsabile del Servizio Politiche per l’integrazione sociale, il contrasto alla povertà e Terzo settore e con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, provvederà con propri atti formali, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., ad approvare la graduatoria finale dei progetti ammessi al finanziamento, ad assegnare, concedere e impegnare le risorse finanziarie disponibili a favore dei soggetti destinatari, e alla successiva liquidazione dei finanziamenti o di eventuale riduzione o revoca;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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