n.316 del 26.10.2022 periodico Parte Seconda

Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Misura 4 - Tipo operazione 4.1.04 "Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca" - Bando unico regionale anno 2021 - delibera Giunta regionale n. 2283/2021 e determinazione dirigenziale n. 5627/2022 e 17420/2022 - Approvazione graduatoria unica regionale

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305/2013 Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

- il Regolamento (UE) n. 2220 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nell’attuale formulazione (Versione 11.1) approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2021) 6321 final del 23 agosto 2021, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 1353 del 30 agosto 2021;

Richiamate:

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 15 novembre 2021, n. 15 “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione Della Legge Regionale n. 15 del 1997 (Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)”;

Richiamate:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2283 del 27 dicembre 2021 recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Misura 4 – Tipo operazione 4.1.04 “Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca” – Focus Area P5D – Approvazione bando unico regionale anno 2021”;

- la determinazione dirigenziale n. 5627 in data 25/3/2022 recante: “REG. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - MISURA 4 - TIPO OPERAZIONE 4.1.04 "Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca" - Delibera Giunta regionale n. 2283 del 27/12/2021 relativa all'approvazione bando unico regionale 2021 – Differimento termini presentazione domande sostegno e successive fasi procedimentali.”;

- la determinazione dirigenziale n 17420 del 15/9/2022 con la quale sono stati ulteriormente differiti i termini procedimentali definiti con la predetta deliberazione di Giunta regionale n. 2283/2021, e già modificati con la determinazione dirigenziale n. 5627/2022, nella Sezione II “Procedimento e obblighi generali” del suddetto Bando unico regionale, come di seguito riportato:

Punto 11.5 “Istruttoria, definizione punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria”:

- il termine entro il quale i Settori Agricoltura, Caccia e Pesca provvedono a trasmettere al Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione, gli atti formali a conclusione dell’attività istruttoria è fissato al 28 settembre 2022;

- il termine di approvazione, con atto del Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione, della graduatoria formulata sulla base del punteggio di merito complessivo determinato negli elenchi trasmessi dai Settori Agricoltura, Caccia e Pesca è fissato al 30 settembre 2022;

Dato atto:

- che in esito al suddetto avviso, entro il termine del 29 aprile 2022, sono state presentate n.369 istanze per un importo complessivo di aiuto richiesto pari a euro 34.935.662,72;

- che l’istruttoria di ammissibilità e la valutazione delle domande pervenute entro il termine sopra richiamato compete ai Settori Territoriali;

- che i Settori Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca competenti hanno provveduto ad espletare le istruttorie di merito delle domande pervenute entro il termine previsto, ad approvare gli elenchi di ammissibilità delle domande di sostegno ed a trasmetterli al Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione con le seguenti determinazioni dirigenziali:

- Settore Agricoltura Caccia e pesca – Area Parma e Piacenza:

  • Determinazione dirigenziale n. 18170 del 27/9/2022 – Piacenza;
  • Determinazione dirigenziale n. 18284 del 26/9/2022 – Parma;

v Settore Agricoltura Caccia e pesca – Area Modena e Reggio Emilia

  • Determinazione dirigenziale n. 15716 del 17/8/2022 - Modena;
  • Determinazione dirigenziale n. 18153 del 27/9/2022 – Reggio Emilia;

v Settore Agricoltura Caccia e pesca – Area Bologna e Ferrara

  • Determinazione dirigenziale n. 18154 del 27/9/2022 - Bologna;
  • Determinazione dirigenziale n. 18062 del 26/9/2022 – Ferrara;

- Settore Agricoltura Caccia e pesca – Area Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini

  • Determinazione dirigenziale n. 18226 del 27/9/2022 - Ravenna;
  • Determinazione dirigenziale n. 16020 del 25/8/2022 – Forlì-Cesena;
  • Determinazione dirigenziale n. 18227 del 27/9/2022 – Rimini

- che, in accordo a quanto previsto al punto 11.5 “Istruttoria, definizione punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria” del bando unico regionale 2021 di cui alle deliberazione 2283/2021, e sulla base degli elenchi pervenuti dai Settori Territoriali, si è provveduto a ricomporre in un unico elenco regionale tutte le n. 319 domande ammissibili a sostegno, ordinandole in base al punteggio di merito ed in subordine ai criteri di precedenza definiti dal bando (Allegato 1 alla presente determinazione, quale parte integrante e sostanziale);

- che l’importo dei contributi complessivamente concedibili a valere sul tipo di operazione 4.1.04 - bando unico regionale 2021, a seguito delle istruttorie effettuate dai Settori Agricoltura caccia e pesca, territorialmente competenti, sulle domande di sostegno presentate, ammonta ad Euro 29.314.078,39;

- che le risorse disponibili dal Programma di sviluppo rurale per gli interventi relativamente al tipo di operazione 4.1.04, ammontano a Euro 10.119.855,64, come indicato al punto 8 “Dotazione finanziaria” dell’Avviso pubblico di cui alla deliberazione n.2283/2021;

Dato atto inoltre:

- che per quanto riguarda le domande ritenute non ammissibili i Settori Territoriali competenti hanno espletato - ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle istanze, confermando le ragioni di esclusione già riscontrate in fase di primo esame istruttorio e notificate alle imprese interessate, come risulta dalla documentazione agli atti dei Settori medesimi;

- che i Settori Territoriali hanno altresì provveduto ad inviare gli elenchi delle domande per le quali l’esito dell’istruttoria di merito è risultato negativo e che dette istanze sono riportate nell’Allegato 2) alla presente determinazione, quale parte integrante e sostanziale;

Ritenuto, tutto ciò premesso e considerato:

- di recepire le risultanze degli elenchi formali di ammissibilità approvati dai Settori territoriali competenti e trasmessi al Settore Competitività regionale;

- di approvare l’Allegato 1 “Graduatoria Unica regionale” contenente complessivamente le n. 319 domande ritenute ammissibili, ai sensi del tipo di operazione 4.1.04, per le quali sono indicati i punteggi complessivamente attribuiti, i criteri di precedenza, la spesa massima ammissibile ed il contributo massimo concedibile a ciascun richiedente;

- di approvare l’Allegato 2 contenente l’elenco delle n. 50 domande ritenute non ammissibili o rinunciatarie;

Dato atto infine:

- che alla concessione degli aiuti spettanti ai singoli soggetti posizionati utilmente ai fini dell’accesso agli aiuti ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti provvederanno i competenti Settori Agricoltura, caccia e pesca, territorialmente competenti, con propri specifici atti dirigenziali, secondo quanto stabilito al punto 11.6 “Utilizzo graduatorie” del bando unico regionale 2021 approvato con deliberazione n. 2283/2021;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

Dato atto, infine, che tutta la documentazione a supporto della presente determinazione viene trattenuta agli atti del Settore Competitività imprese e sviluppo dell’innovazione;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";

- le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 468 del 10 aprile 2017, recante "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

- n. 324 del 7 marzo 2022, recante "Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale";

- n. 325 del 7 marzo 2022, recante "Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale";

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della citata deliberazione n. 468/2017;

Viste, inoltre:

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 5643 del 25 marzo 2022, ad oggetto "Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022";

- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13814 del 18/7/2022 ad oggetto: “Conferimento incarichi di Posizione Organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 14754 del 28/7/2022 ad Oggetto “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm.ii. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993 presso il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell'innovazione.”;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

- la deliberazione di Giunta regionale n. 111 del 31 gennaio 2022, recante "Piano Triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano Integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021";

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato avente ad oggetto "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1) di recepire l’esito delle istruttorie di merito delle n. 369 domande presentate a valere sul bando unico regionale 2021 per la misura 4.1.04 “Investimenti per la riduzione di gas serra e ammoniaca”, quali risultanti dagli elenchi formali approvati dai Settori Agricoltura, caccia e pesca territorialmente interessati e acquisiti agli atti del Settore Competitività imprese e sviluppo dell’innovazione;

2) di approvare, pertanto, i seguenti allegati costituenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato 1: Graduatoria unica regionale relativa alle n. 319 domande ritenute ammissibili, per le quali sono indicati i punteggi complessivamente attribuiti, i criteri di precedenza, la spesa massima ammissibile ai fini del calcolo del contributo ed il contributo massimo concedibile a ciascun richiedente, per un importo complessivo di progetto di Euro 39.085.438,01 a cui corrisponde un contributo complessivo di euro 29.314.078,39;

- Allegato 2: elenco delle n. 50 domande ritenute non ammissibili o rinunciatarie;

3) di dare atto che per il finanziamento delle domande ammissibili ed inserite nella graduatoria di cui all’Allegato 1 alla presente determinazione, verranno utilizzate in sequenza le risorse disponibili ed indicate nell’Avviso pubblico di cui alla delibera n. 2283/2021;

4) di dare atto inoltre:

- che alla concessione dei contributi spettanti ai singoli soggetti ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti, provvederanno i Settori Agricoltura, caccia e pesca territorialmente competenti con specifici atti dirigenziali;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

- che, come indicato al punto 11.7 dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 2283/2021, i lavori dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla data di notifica al beneficiario della determinazione dirigenziale di concessione del contributo;

- che l’erogazione del contributo da parte di AGREA, Organismo pagatore regionale riconosciuto a livello comunitario per la gestione delle risorse, sarà effettuata secondo le modalità indicate al punto 11.8 “Istruttoria finalizzata alla liquidazione del contributo” e 11.11 “Erogazione del contributo” dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 2283/2021;

5) di dare atto infine che, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento, si rinvia a quanto indicato nell’Allegato 1 alla deliberazione n. 2283/2021 nonché alla normativa comunitaria, statale e regionale in vigore;

6) di dare atto che il Settore Competitività imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a trasmettere la presente determinazione ai Settori Agricoltura, Caccia e Pesca territorialmente competenti al fine di consentire i conseguenti adempimenti di competenza;

7) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Competitività imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca;

8) di dare atto infine che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

La Responsabile del Settore

Giuseppina Felice

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