n.139 del 03.06.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l'accesso ai servizi per il biennio 2026/2027 ai sensi dell'art. 14 della L.R. 3/2025. Delibera di Giunta regionale n.283/2026
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 13 del 30 luglio 2015, "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni" e ss.mm.ii.;
- n. 3 del 31 marzo 2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
Viste inoltre:
- la propria deliberazione n. 201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003” e s.m.i.;
- la determinazione dirigenziale n. 7514/2026 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 3392 del 18/02/2026 - DGR 201/2022”;
Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 283 del 02/03/2026 “Approvazione invito a presentare progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi per il biennio 2026/2027 ai sensi dell’art. 14 della L.R. 3/2025”;
Considerato che nell’Invito, di cui all’Allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n. 283/2026, sono stati definiti, tra gli altri:
- i requisiti dei soggetti ammessi a candidare Progetti, ovvero i Comuni, in forma singola o associata, che partecipano a Enti di formazione professionale a totale partecipazione pubblica, accreditati ai sensi della propria deliberazione n. 201/2022 e s.m.i.;
- le caratteristiche dei Progetti e, nello specifico, che i Progetti devono essere articolati prevedendo, pena la non ammissibilità, l’Azione 1 – “Presidi territoriali” e l’Azione 2 – “Azioni di rete e animazione territoriale”, prevedendo la possibilità di inserire, quale azione aggiuntiva, l’Azione 3 – “Azioni e interventi volti a rafforzare il dialogo e la piena partecipazione”;
- le risorse finanziarie pari a euro 2.800.000,00 allocate nel capitolo del bilancio di previsione U75689 della Regione Emilia-Romagna 2026/2028, anni finanziari 2026 e 2027;
- i termini e le modalità di presentazione dei Progetti;
Dato atto che nell’Invito si è disposto in particolare che:
- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente;
- la valutazione dei Progetti ammissibili venga effettuata dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale competente;
- i Progetti approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio che consentirà di finanziare i Progetti fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
- nel caso in cui il contributo pubblico richiesto sia superiore alle risorse disponibili si procederà alla rideterminazione lineare del contributo ammissibile per ciascun Progetto;
Dato atto altresì che l’Invito ha definito le procedure e i criteri di valutazione ed in particolare che saranno approvabili i Progetti che avranno conseguito un punteggio pari o superiore a 70/100 e un punteggio non inferiore a 6 su 10 relativamente al sotto criterio 2.2 riferito alle Azioni 1 e 2 e, se prevista, all’Azione 3;
Considerato che, con decorrenza 1° marzo 2026:
- con la propria deliberazione n. 2224/2025 è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, ridefinite le funzioni di tutte le Direzioni generali e Agenzie ed in particolare è stata prevista l’istituzione della Direzione Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
- con la propria deliberazione n. 100/2026 sono state approvate, tra l’altro, la struttura organizzativa dell’Ente, le declaratorie delle Direzioni generali e Agenzie regionali e dei relativi Settori, dando mandato ai Direttori generali e di Agenzia di procedere con l’adozione degli atti di micro-organizzazione delle Aree dirigenziali e definire le relative declaratorie, e in particolare è stata cambiata la denominazione del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” in Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” e riapprovata la declaratoria;
Considerato altresì che, con decorrenza dal 1° maggio 2026, con la propria deliberazione n. 554/2026 sono state approvate modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale e in particolare è stata modificata la declaratoria del Settore “Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative” in cui rientrano, tra le altre, le procedure oggetto del presente atto;
Preso atto che con determinazione del Direttore Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università” n. 7609 del 17/04/2026 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e del nucleo di valutazione per i progetti pervenuti a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della delibera di Giunta regionale n. 283/2026 per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l'accesso ai servizi per il biennio 2026/2027” sono stati istituiti il gruppo di lavoro istruttorio e il nucleo di valutazione;
Preso atto che alla scadenza prevista dall’Invito, secondo le modalità nello stesso disposte, sono pervenuti n. 8 Progetti, per un costo complessivo di euro 2.803.814,00 e un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
Preso atto, inoltre, che il gruppo di lavoro istruttorio, nominato con la citata determinazione n. 7609/2026, ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità dei suddetti Progetti in applicazione di quanto previsto al punto 9) “Procedure e criteri di valutazione” dell’Invito e che tutti i Progetti sono risultati ammissibili a valutazione;
Tenuto conto che il Nucleo di valutazione, nominato con determinazione n. 7609/2026, si è riunito nella giornata del 30/04/2026, in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione dei Progetti ammissibili rassegnando il verbale dei propri lavori, agli atti del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”, a disposizione di chiunque ne abbia diritto, dal quale si rileva che tutti i n. 8 Progetti ammissibili sono approvabili in quanto hanno conseguito un punteggio superiore a 70/100 e un punteggio non inferiore a 6 su 10 relativamente al sotto criterio 2.2 con riferimento all’Azione 1 e all’Azione 2 e all’Azione 3 ove prevista;
Dato atto che i n. 8 Progetti approvabili sono inseriti in una graduatoria in ordine di punteggio conseguito, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Considerato che le risorse regionali previste dall’Invito per il finanziamento dei Progetti approvabili, e disponibili sui pertinenti capitoli del bilancio regionale, sono complessivamente pari a euro 2.800.000,00 a fronte di un contributo pubblico richiesto pari a euro 2.803.814,00;
Ritenuto, in attuazione di quanto disposto dall’Invito e sopra riportato, di procedere alla rideterminazione in diminuzione del contributo pubblico richiesto per tutti i n. 8 Progetti effettuando un taglio lineare in funzione delle risorse disponibili;
Dato atto, sulla base di quanto esposto, che i n. 8 Progetti risultano finanziabili per un costo complessivo di euro 2.800.000,00, come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale al presente atto;
Ritenuto, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 283/2026, di approvare:
- l’Allegato 1) “Graduatoria Progetti approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 2) “Progetti approvabili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente i n. 8 Progetti approvabili e finanziabili per un costo totale di euro 2.800.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo a valere sulle risorse regionali;
Ritenuto di prevedere, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 283/2026, che al finanziamento delle candidature di cui all'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione dei relativi impegni di spesa, provvederà il del Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative” con successivi propri provvedimenti, prevedendo, tenuto conto dei tempi di realizzazione, una quota del 50% del finanziamento approvato sull’esercizio finanziario 2026 e la restante quota del 50% del finanziamento approvato sull’esercizio finanziario 2027, previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e a seguito del ricevimento del Codice Unico Progetto (CUP);
Dato atto, infine, che i finanziamenti che si approvano con il presente provvedimento non costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la determinazione dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022” per quanto applicabile;
Richiamate le Leggi regionali:
- n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 1559/2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”.
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”, per le parti già in vigore;
- n. 2225/2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale politiche finanziarie ed educazione, scuola, formazione e università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 263/2026 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali” con decorrenza dal 1° marzo 2026;
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di approvare, in esito all’istruttoria di valutazione delle candidature pervenute in risposta all’Invito per la presentazione di Progetti per la continuità dei presidi territoriali e per la realizzazione di azioni orientative che facilitino l’accesso ai servizi per il biennio 2026/2027, Allegato 1) alla propria deliberazione n. 283/2026:
- l’Allegato 1) “Graduatoria Progetti approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 2) “Progetti approvabili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco dei n. 8 Progetti finanziabili per un costo totale e un finanziamento pubblico, sulla base delle rideterminazioni finanziarie descritte in premessa a cui si rinvia, di euro 2.800.000,00 a valere sulle risorse regionali;
2. di prevedere, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 283/2026, che al finanziamento dei Progetti di cui all'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione dei relativi impegni di spesa, provvederà il Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative” con successivi propri provvedimenti, prevedendo, tenuto conto dei tempi di realizzazione, una quota del 50% del finanziamento approvato sull’esercizio finanziario 2026 e la restante quota del 50% del finanziamento approvato sull’esercizio finanziario 2027, previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e a seguito del ricevimento del Codice Unico Progetto (CUP);
3. di rinviare per le modalità di liquidazioni a quanto disposto nella citata propria deliberazione n. 283/2026, a seguito della validazione da parte del Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative” delle relazioni di attuazione, che dovranno pervenire di norma entro il 26/02/2027 per l’attività realizzata nell’anno 2026 e di norma entro il 28/02/2028 per l’attività realizzata nell’anno 2027;
4. di rinviare infine, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell'Invito Allegato 1) alla più volte citata propria deliberazione n. 283/2026;
5. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO regionale vigente, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.