n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 13/1999 - Approvazione della ripartizione del contributo regionale per l'anno 2025 ai Teatri di tradizione e al Teatro A. Galli di Rimini e dello schema di convenzione tra Regione Emilia-Romagna, Teatri di tradizione e Teatro A. Galli di Rimini per l'attività di coordinamento e di promozione di opere liriche coprodotte dai Teatri sottoscrittori
Visti:
- la legge regionale 5 luglio 1999 n. 13 "Norme in materia di spettacolo", ed in particolare l'art. 7 “Convenzioni, accordi e contributi” che definisce gli strumenti con cui la Regione promuove e concorre alla realizzazione delle attività di rilievo regionale proposte da soggetti pubblici e privati operanti nel settore dello spettacolo di norma senza fini di lucro, come definite all’art. 4 comma 1;
- il Programma regionale in materia di spettacolo (L.R. 13/99) - Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2022-2024 - di seguito indicato come Programma - approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa 11 giungo 2024, n. 168;
- l’Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027 ai sensi della l.r. 13/99 “Norme in materia di spettacolo” - di seguito indicato come Avviso - approvato con propria deliberazione del 3 febbraio 2025, n. 123, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (parte seconda) n. 29 del 6 febbraio 2025 e sul sito della Regione Emilia-Romagna – Emilia Romagna Cultura https://spettacolo.emiliaromagnacultura.it/it/finanziamenti/bandi/;
- la deliberazione della Giunta regionale 30 giugno 2025, n. 1067 “L.R. 13/1999 - Approvazione dei progetti di spettacolo dal vivo 2025-2027 e dei programmi annuali di attività 2025 pervenuti in risposta all'avviso approvato con dgr 123/2025. Quantificazione dei contributi e approvazione dello schema di convenzione per il coordinamento e la promozione di settori specifici dello spettacolo”;
Atteso che:
- la deliberazione 1067/2025, al punto 6, rimanda ad ulteriore e successivo atto l’approvazione dello schema di convenzione per l’attività di coordinamento e promozione relativo a coproduzioni liriche dei Teatri di tradizione, comprensivo dei criteri di ripartizione tra i Teatri del contributo regionale riconosciuto al progetto di coordinamento;
- il Programma, al punto 3 “Azioni Prioritarie” lett. a), prevede il sostegno a programmi di coproduzione dei teatri di tradizione e dei teatri dei comuni capoluogo di provincia che abbiano stipulato con essi convenzioni triennali di coproduzione;
Preso atto:
- dell’incontro tenutosi tra i Teatri di tradizione dell’Emilia-Romagna, il Comune di Rimini, per le attività del Teatro A. Galli e il Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani, le cui risultanze sono conservate al Prot. 18/09/2025.0945034.I;
- dell’accordo di coproduzione per lo svolgimento di attività liriche per il triennio 2025-2027 sottoscritto tra i Teatri di Tradizione dell’Emilia-Romagna e il Comune di Rimini, per le attività del Teatro A. Galli, acquisito al Prot. 16/09/2025.0935943.E;
Dato atto che il contributo regionale complessivo assegnato a ciascun Teatro per l’attività di coproduzione è composto da una quota fissa e da una quota variabile calcolata sulla base del numero di recite di opere liriche coprodotte da almeno due Teatri – in coerenza con quanto previsto dal punto 3 del Programma regionale – e che i Teatri provvederanno congiuntamente alla sottoscrizione della convenzione, nella quale sono dettagliatamente indicati i criteri di ripartizione del contributo regionale assegnato al progetto di coordinamento che comprende sia l’attività di coproduzione che l’attività di comunicazione, ripresa, promozione e diffusione in streaming delle opere liriche coprodotte;
Ritenuto pertanto che, per quanto riguarda il progetto di coordinamento e promozione relativo a coproduzioni liriche presentato dalla Fondazione Ravenna Manifestazioni di Ravenna per conto dei Teatri di tradizione e del Teatro A. Galli, i contributi 2025 vengano erogati ai singoli Teatri secondo l’importo a fianco di ciascuno indicato, così come riportato all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Ritenuto quindi con il presente atto, in attuazione di quanto previsto dalla deliberazione 1067/2025, di:
- approvare lo schema di convenzione per l’attività di coordinamento e promozione di opere liriche dei Teatri di tradizione e del Teatro A. Galli di Rimini, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;
- approvare la ripartizione del contributo regionale per l’anno 2025 tra i singoli Teatri secondo l’importo a fianco di ciascuno indicato, così come riportato all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;
- stabilire che alla stipula della convenzione per attività di coordinamento e di promozione relativo a coproduzioni liriche dei Teatri di tradizione e del Teatro A. Galli di Rimini, provvederà il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani previa assunzione dell’impegno contabile per l’anno 2025;
- stabilire che per gli anni 2026 e 2027, il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani provvederà con propri atti
o a ripartire il contributo regionale, quantificato con la deliberazione 1067/2025, sulla base dei criteri stabiliti dall’art. 5 dello schema di convenzione, di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto,
o all’assegnazione e concessione del contributo e all’assunzione dei relativi impegni di spesa, previa verifica della disponibilità di bilancio;
tenuto conto degli adempimenti a carico dei Teatri sottoscrittori della convenzione di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto inoltre che:
- come stabilito dalla propria deliberazione 123/2025, la valutazione sull’applicazione della normativa europea sugli aiuti di Stato sarà effettuata all’atto della concessione del contributo;
- le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento, pari complessivamente ad € 1.050.000,00, troveranno copertura finanziaria sui pertinenti capitoli afferenti alla l.r. 13/1999 all’interno della Missione 5 – Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, esercizio finanziario 2025;
Richiamati per gli aspetti amministrativi di natura contabile:
- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;
- le leggi regionali:
- 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;
- 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027”;
- 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027;
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- 1° aprile 2025, n. 470 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- 28 luglio 2025, n. 1248 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Visti:
- la legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, e ss.mm.;
- il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, e ss.mm., in particolare l’art.83, comma 3, lett. a) e e);
Visti inoltre:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e gestionale:
- la legge regionale 26 novembre 2011, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro della Regione Emilia-Romagna e ss. mmm. ii;
- le seguenti proprie deliberazioni:
o 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” e ss.mm.ii.;
o 22 dicembre 2025, n. 2319 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
o 23 dicembre 2025, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
o 8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"
Richiamate infine:
- la deliberazione della Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001.”;
- le seguenti determinazioni:
o 25 marzo 2022, n. 5595 “Micro-organizzazione della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;
o 29 aprile 2025, n. 8096 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”
o le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Attestata la regolarità amministrativa dell’istruttoria;
Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità;
1. di approvare lo schema di convenzione 2025-2027 tra Regione Emilia-Romagna, i Teatri di tradizione dell’Emilia-Romagna e il Teatro A. Galli-Comune di Rimini per l’attività di coordinamento e di promozione di opere liriche coprodotte dai Teatri sottoscrittori contenuto nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, in attuazione della propria delibera n. 1067/2025;
2. di approvare la ripartizione del contributo regionale per l’anno 2025 tra i singoli Teatri che sottoscriveranno la convenzione di cui al punto precedente secondo l’importo a fianco di ciascuno indicato, così come riportato all’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo per una spesa complessiva pari ed € 1.050.000,00 dando atto che tali risorse troveranno copertura finanziaria sui pertinenti capitoli afferenti alla l.r. 13/1999 all’interno della Missione 5 - Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, esercizio finanziario 2025;
3. che all’assegnazione e alla concessione del contributo per l’anno 2025 e all’assunzione dei relativi impegni di spesa a favore dei Teatri che sottoscriveranno la convenzione di cui al punto 1, provvederà il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani, con proprio atto formale;
4. che alla stipula della convenzione per attività di coordinamento e di promozione relativo a coproduzioni liriche dei Teatri di tradizione e del Teatro A. Galli di Rimini, provvederà il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani, previa assunzione dell’impegno contabile per l’anno 2025, che avrà la facoltà di apportare quelle modifiche formali che, non intaccando la sostanza della convenzione nello schema riportato all’allegato 1, si rendessero eventualmente necessarie;
5. che, al fine di garantire la continuità delle azioni programmate, l'ammontare del contributo riconosciuto al progetto di coordinamento e promozione relativo a coproduzioni liriche tra i Teatri di tradizione e il Teatro A. Galli di Rimini rimarrà invariato per gli anni 2026 e 2027, compatibilmente con le effettive disponibilità del bilancio regionale e fatto salvo quanto stabilito nella convenzione e al paragrafo 14 dell’Avviso circa i casi di eventuale riduzione, revoca e restituzione;
6. che per gli anni 2026 e 2027, il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani provvederà con propri atti:
- a ripartire il contributo regionale, quantificato con la deliberazione 1067/2025, sulla base dei criteri stabiliti dall’art. 5 dello schema di convenzione, di cui all’allegato 1;
- all’assegnazione e alla concessione del contributo e all’assunzione dei relativi impegni di spesa a favore dei Teatri che sottoscriveranno la convenzione di cui al punto 1;
tenuto conto degli adempimenti a carico dei Teatri sottoscrittori della convenzione di cui al punto 1;
7. di rinviare per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente provvedimento all’Avviso approvato quale allegato parte integrante e sostanziale della deliberazione 123/2025;
7. che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025-2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
8. che la presente deliberazione verrà pubblicata sul Bollettino Telematico della Regione Emilia-Romagna.