n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione schema di Convenzione-Quadro pluriennale per regolare i rapporti tra Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

– il decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e ss.mm.ii., in particolare i seguenti articoli:

-  Nr.1, definizione e finalità del Servizio Nazionale della Protezione Civile;

-  Nr.2, attività di Protezione Civile;

-  Nr.13, Strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, che al c. 1, lettera e) include tra le strutture operative nazionali, il volontariato organizzato di Protezione Civile iscritto nell’elenco nazionale del Volontariato di Protezione Civile, l’associazione della Croce Rossa italiana e il corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico;

– la legge regionale 7 febbraio 2005, n.1, recante "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile" e ss.mm.ii. e, in particolare, i seguenti articoli:

-  1, c. 2, che stabilisce che “all’espletamento delle attività di protezione civile provvedono la Regione, le Province, i Comuni, le Comunità Montane, le Unioni di Comuni e le altre forme associative di cui alla legge regionale 26 aprile 2001, n. 11 e vi concorre ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica o privata, ivi comprese le organizzazioni di volontariato, che svolgono nel territorio regionale compiti, anche operativi, di interesse della protezione civile. Per quanto riguarda le Amministrazioni dello Stato e gli altri soggetti di cui all’articolo 117, comma [..]”;

-  3, c. 1 lettere a), b), che elenca le attività del sistema regionale di protezione civile”;

-  14, c. 2, che evidenzia che l’Agenzia, per lo svolgimento delle attività regionali di protezione civile si avvale, anche previa stipula di apposite convenzioni, della collaborazione, del supporto e della consulenza tecnica, delle strutture operative ivi espressamente elencate, tra cui in particolare Organizzazioni di volontariato iscritte nell’elenco regionale di cui all’articolo 17, comma 7;

-  15, c. 1, che stabilisce che "l’Agenzia regionale può stipulare convenzioni con i soggetti di cui all’art. 14 commi 1 e 2, nonché con aziende pubbliche e private anche al fine di assicurare la pronta disponibilità di particolari servizi, mezzi, attrezzature, strutture e personale specializzato da impiegare in situazioni di crisi ed emergenza”;

-  Nr. 20), l’Agenzia Regionale ha personalità giuridica di diritto pubblico, è dotata di autonomia tecnico-operativa, amministrativa e contabile e provvede alla gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa di tutte le attività regionali di protezione civile ad essa demandate dalla medesima legge;

– la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii, che dispone la possibilità per le Amministrazioni pubbliche di concludere accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

Visti:

- il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 259 del 18 novembre 2010 di emanazione del Regolamento n. 1 del 25 novembre 2010 “Regolamento regionale in materia di volontariato di protezione civile dell’Emilia– Romagna”;

- il Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile, 12 gennaio 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 6 aprile 2012 e ss.mm.ii., con particolare riferimento all’Allegato 1 (scenari di rischio e compiti dei volontari di protezione civile) come aggiornato dal Decreto 24 luglio 2025;

- la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 novembre 2012 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 27 il 1° febbraio 2013) concernente “Indirizzi operativi per assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato all'attività di protezione civile” che fornisce indicazioni in merito a:

-  valorizzazione della partecipazione del volontariato alle attività di protezione civile;

-  promozione di una piena assunzione di responsabilità anche organizzativa e amministrativa – per quanto di loro competenza – da parte delle Regioni e degli Enti locali;

- semplificazione delle procedure di applicazione dei benefici di legge (disciplinati dagli artt. 39 e 40 del D. Lgs. n. 1/2018);

-  integrazione del sistema nazionale e i sistemi regionali di riconoscimento e coordinamento delle organizzazioni di volontariato, nonché istituzione dell'elenco nazionale delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile costituito dalla sommatoria  degli elenchi, albi o registri istituiti dalle Regioni, (detti “Elenchi territoriali del volontariato di Protezione Civile”) e dell'elenco istituito presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, (detto “Elenco centrale del volontariato di Protezione Civile”);

- la Determina dirigenziale n. 383 del 06 maggio 2015 recante “Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile della regione Emilia-Romagna - adozione ed avvio del Sistema Territoriale delle Associazioni Regionali di Protezione civile (STARP)”;

-  la D.G.R. n. 1008 del 28 giugno 2016 recante “Primi adeguamenti della DGR n.1071 del 2 agosto 2013 alla legge regionale n.13 del 30 luglio 2015 in tema di modalità di gestione dell’elenco regionale del volontariato di Protezione Civile”;

- la determina dirigenziale n. 1943 del 26 giugno 2017 recante “Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile della regione Emilia-Romagna - adozione del "Disciplinare per la gestione dell'elenco territoriale del volontariato attraverso il sistema territoriale delle associazioni regionali di protezione civile (STARP)”;

-  il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 181 del 1° dicembre 2023 recante “Nomina dei componenti Assemblea del Comitato regionale di coordinamento del volontariato di protezione civile”;

- la D.G.R. n. 643 del 29 aprile 2019 recante “Istituzione della "Commissione permanente della formazione del volontariato di protezione civile" presso l'Agenzia regionale per la sicurezza e la protezione civile, in materia di coordinamento, indirizzo e controllo”;

- la D.G.R. n. 1962 del 21/10/2024 recante “Approvazione degli "Standard Formativi per il volontariato di Protezione vivile dell’Emilia-Romagna", in aggiornamento alla D.G.R. N. 2279/2023, ed approvazione del regime transitorio volto a garantire gradualità nel passaggio e adeguata capacità di intervento delle unità cinofile da soccorso”;

Viste altresì le deliberazioni di Giunta Regionale:

- n. 2320 del 10 dicembre 1998 recante “L.R. n. 26/83. Approvazione programma di riparto ed assegnazione contributi per l’esercizio finanziario 1998 alle associazioni di volontariato di protezione civile. Approvazione della proposta progettuale – Linee guida per la costituzione della Colonna Mobile Regionale del Volontariato di Protezione Civile;

- n. 821 del 5 maggio 2003 con la quale, relativamente alla gestione dei contributi assegnati, si stabilisce che le Organizzazioni di Volontariato, che inserite nel sistema di protezione civile hanno in gestione un modulo funzionale o parte di un modulo funzionale di Colonna Mobile, debbano tenere e compilare un registro di cassa delle entrate (di contributi regionali) e delle uscite per quanto riguarda la gestione, la manutenzione ordinaria e, laddove concordata, quella straordinaria, del proprio parco mezzi ed attrezzature di Colonna Mobile;

Visto il progetto “Colonna mobile nazionale delle Regioni recante il nuovo modello di intervento standard prestazionali per eventi sovra-regionali” approvato nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - Sotto Commissione concorso delle Regioni alle Emergenze nazionali ed Internazionali, in data 07/02/2007;

Richiamate le deliberazioni di Giunta Regionale:

-  n. 452 del 28 marzo 2022 recante “Approvazione degli schemi di convenzione quadro per la regolamentazione dei rapporti fra Regione Emilia-Romagna e le organizzazioni di volontariato di protezione civile”;

-   n. 389 del 24 marzo 2025 recante “Schema convenzione-quadro 2022-2025 - rif. delibera di giunta regionale n. 452/2022. proroga termini di scadenza convenzioni vigenti”;

Considerato che l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna, in seguito Agenzia, nel contesto degli ambiti operativi e di attività delineati dalle richiamate disposizioni normative statali e regionali, provvede alla realizzazione di una serie di attività tra cui:

-  previsione e prevenzione dei rischi;

-  soccorso e superamento delle emergenze;

-  formulazione di indirizzi agli enti locali per la pianificazione d’emergenza di rispettiva competenza;

-   programmazione degli interventi strategici di messa in sicurezza;

-   presidio territoriale delle diverse tipologie di rischio;

-  realizzazione di interventi in materia di rischio idraulico e idrogeologico inerenti la funzione di polizia idraulica ed il servizio di piena;

-   progettazione, direzione lavori e monitoraggio tecnico di interventi nell’ambito della difesa del suolo e consolidamento degli abitati;

-  gestione dei procedimenti in materia di polizia mineraria e di attività estrattive;

-  supporto nella realizzazione di strutture comunali, intercomunali e provinciali di protezione civile;

- promozione e coordinamento nella formazione di tecnici delle pubbliche amministrazioni e di volontari;

-   adeguata attività di informazione ai cittadini;

Valutato che le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile presenti sul territorio Regionale ed iscritte all’Elenco territoriale delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna, concorrono in maniera sostanziale alla realizzazione di gran parte delle attività sopra indicate;

Dato atto in particolare che le citate organizzazioni, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, garantiscono l’espletamento ed il coordinamento di attività che consistono in:

Gruppo 1 - Attività Ordinarie quali a titolo esemplificativo e non esaustivo:

-   promozione e organizzazione di attività formative, informative, esercitazioni ed addestramenti;

-  diffusione della conoscenza e della cultura di protezione civile, attraverso la partecipazione e realizzazione di campagne e iniziative in materia;

-   gestione dei magazzini e dei ricoveri delle attrezzature di colonna mobile;

-   gestione e mantenimento in efficienza di tutte le risorse di Colonna Mobile in disponibilità;

-  aggiornamento dati presenti nel Sistema Territoriale informatizzato delle Associazioni Regionali di Protezione civile (STARP);

-   cura delle relazioni con le organizzazioni di primo livello aderenti, fornendo adeguato supporto per l’adesione al sistema di protezione civile della Regione Emilia-Romagna, anche per il tramite di STARP, per la presentazione di domande, progetti, rendicontazioni, provvedendo anche a verificarne la tempestiva attuazione.

GRUPPO 2 - Attività Antincendio Boschivo e Idraulico, Idrogeologico e Costiero:

-   attività di Protezione Civile di gestione del rischio INCENDI BOSCHIVI (attività preparatorie, avvistamento fisso/mobile, lotta attiva, ecc.);

- attività di Protezione Civile di gestione del rischio IDRAULICO, IDROGEOLOGICO E COSTIERO (attività preparatorie di materiale per pronto intervento idraulico, squadre in pronta partenza, attività di sorveglianza e monitoraggio arginale, costiero, frane, ecc.).

GRUPPO 3 – Altre attività di Protezione Civile:

- attività di Protezione Civile per la gestione di situazioni emergenziali conseguenti a rischi antropici e naturali, previsti dal D.lgs. 1/2018 e dalle relative pianificazioni specifiche e/o di settore diversi da quelli indicati nella precedente categoria di attività.

GRUPPO 4 - Attività specialistiche trasversali:

-   Specifiche attività trasversali di Protezione Civile necessarie alla gestione di eventi di livello regionale e nazionale, che richiedono particolari competenze, specifica formazione ed esperienza, disponibilità e capacità di gestione di moduli specialistici o attività di supporto al sistema regionale del volontariato di protezione civile:

1.  Servizi di sorveglianza campi e strutture; 

2.  Trasporti pesanti e logistica;

3.  Segreteria in emergenza;

4.  Assistenza e supporto alla popolazione;

5. Gestione strutture per messa in sicurezza di animali da affezione e da reddito;

6.  Supporto sanitario, logistica shelter sanitari (es. posto medico avanzato e altre strutture).

GRUPPO 5 - Attività tecniche specifiche:

-  Attività tecniche ritenute necessarie a supporto del sistema regionale di Protezione Civile, che richiedono particolari competenze tecnico/operative, anche di carattere professionale, specifica formazione ed esperienza, disponibilità e capacità di utilizzo di attrezzature specifiche:

1. Servizi tecnici, rilievi tecnici per l’allestimento di campi di assistenza alla popolazione, verifica strutture ed impiantistica;

2.  Interventi in ambiente montano impervio ed ostile;

3.  Servizi di supporto alle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile di cui all’art. 13 del DPG 259/2010:

Considerato altresì che le Organizzazioni di Volontariato della Regione si possono ricondurre alle seguenti conformazioni associative:

A. Coordinamenti/Consulte/Comitati provinciali del Volontariato di Protezione Civile (definiti in art.17 L.R. 1/2005), che curano in particolare le attività riferite alla programmazione ed alla pianificazione territoriale ed assicurano il raccordo operativo delle associazioni attivate per gli eventi di Protezione Civile su ciascun territorio di riferimento;

B. Organizzazioni regionali di Volontariato di Protezione Civile (come definite al punto 4.1) della DGR 1008/2016) dotati di peculiari capacità operative riferite al supporto nella gestione di eventi di livello regionale e nazionale”;

C. Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, non ricomprese nelle precedenti, iscritte nell’Elenco Territoriale, che svolgono particolari attività tecniche o specialistiche richiedenti specifiche competenze anche di carattere professionale o attività di servizio e di supporto a coordinamenti provinciali, organizzazioni regionali e associazioni locali;

Ritenuto:

- in ragione dell’ampio spettro di attività di protezione civile che le Organizzazioni sono chiamate a garantire, che le attività siano ottimizzate e suddivise fra le associazioni operanti nel sistema e pertanto, al fine di assicurare una collaborazione efficace, integrata e coordinata delle Organizzazioni con il sistema regionale di Protezione Civile, che sia opportuno procedere alla seguente assegnazione:

§  Attività Ordinarie (Gruppo 1) e Altre attività di Protezione Civile (Gruppo 3) che saranno svolte dalle organizzazioni di tipo A, B e C;

§ Attività collegate ad Antincendio Boschivo e Idraulico, Idrogeologico e Costiero (Gruppo 2) che saranno svolte prevalente delle organizzazioni di tipo A;

§ Attività specialistiche trasversali (Gruppo 4), che saranno svolte prevalentemente delle organizzazioni di tipo B, ciascuna delle quali individuerà, in accordo con l’Agenzia, il proprio ambito prevalente di attività nella gestione di eventi di livello regionale e nazionale, indicandolo in convenzione;

§  Attività tecniche specifiche (Gruppo 5) che saranno svolte prevalentemente dalle organizzazioni di tipo C, ciascuna delle quali individuerà, in accordo con l’Agenzia, il proprio ambito prevalente di attività indicandolo nel testo della convenzione;

Considerato inoltre che:

-  la Regione Emilia-Romagna si pone l’obiettivo di rafforzare e rendere sempre più moderno ed efficiente il sistema di protezione civile in relazione al ruolo ed alla presenza qualificata sul territorio regionale di risorse disponibili sia per attività  di prevenzione dei rischi che di contrasto attivo alle pubbliche calamità anche con l'impiego della Colonna Mobile Regionale, da impiegarsi in ambito nazionale o internazionale e, in particolare, tramite il consolidamento ed il potenziamento della capacità operativa, e della qualificazione tecnica delle Organizzazioni di Volontariato iscritte nell’ elenco regionale e l’ottimizzazione delle risorse materiali;

- al fine di perseguire tale obiettivo, tra la Regione Emilia-Romagna e le Organizzazioni di Volontariato sono state sottoscritte nel tempo specifiche convenzioni, fra le quali, le più recenti, quelle fondate sullo schema di convenzione quadro approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 452 in data 28/03/2022;

- i risultati conseguiti in attuazione delle menzionate convenzioni hanno contribuito, in misura considerevole, alla crescita qualitativa ed operativa dell’intero sistema regionale di protezione civile, grazie all’esperienza maturata nel tempo e con particolare efficacia durante la gestione emergenziale degli eventi alluvionali nel periodo 2023-2024;

- l’insieme del patrimonio operativo e tecnico utilizzato dalle citate organizzazioni, in parte di proprietà regionale e in parte di proprietà delle stesse, costituisce un’irrinunciabile e fondamentale risorsa per la Regione Emilia-Romagna e che costituisce la Colonna Mobile Regionale;

Ritenuto pertanto opportuno garantire la necessaria continuità operativa proseguendo il rapporto convenzionale in essere col Volontariato, mediante la sottoscrizione di una nuova Convenzione:

- che tenga conto delle osservazioni presentate da parte del “Comitato Regionale del Volontariato di Protezione Civile “;

-  di durata triennale;

-  da attuarsi secondo programmi operativi di validità annuale per le varie attività, elaborati di comune accordo fra Volontariato ed Agenzia, sulla base delle rispettive ed effettive necessità tecnico-operative;

Dato atto che sono in corso a livello nazionale modifiche normative in materia di volontariato di protezione civile, tra le quali è in via di conclusione il percorso volto all’aggiornamento della Direttiva inerente ai requisiti e alle procedure per l’iscrizione nell’Elenco nazionale del volontariato di protezione civile, che assicura la partecipazione strutturata delle associazioni e degli enti del volontariato alle attività del Servizio nazionale della protezione civile nonché gli indirizzi omogenei per la costituzione degli elenchi territoriali e la relativa iscrizione;

Precisato che tale percorso, finalizzato ad aggiornare il quadro regolatorio vigente alla luce delle innovazioni introdotte dal Codice della protezione civile e i requisiti tecnici ed organizzativi delle organizzazioni di volontariato in ordine all’evoluzione del sistema del volontariato di protezione civile, richiederà l’armonizzazione dei criteri e delle caratteristiche delle associazioni convenzionate e da convenzionare;

Considerato che, in conseguenza di quanto sopra, l’attuale assetto operativo del sistema di protezione civile potrebbe risultare suscettibile di integrazioni o modifiche, da adottarsi in relazione alle evoluzioni del contesto emergenziale, alle necessità operative che dovessero manifestarsi o per effetto di ulteriori specifiche disposizioni normative in materia;

Ritenuto, altresì, necessario, nelle more della definizione delle indicazioni nazionali sopra menzionate, alla luce dei principi del buon andamento dell’azione amministrativa, nonché di efficacia ed efficienza, perseguire la continuità dell’azione coordinata in materia di volontariato;

Preso atto del risultato dei numerosi incontri (di cui l’ultimo in data 27/03/2026) fra l’Agenzia e il Comitato regionale di Coordinamento del Volontariato di protezione civile (istituito dall’art. 19 della L.R. n. 1/2005) che, nelle sue funzioni precipue propositive e consultive, ha contribuito all’individuazione dei contenuti dell’accordo convenzionale esprimendo su questo parere favorevole;

Ritenuto pertanto opportuno, per le motivazioni sopra esposte, di:

- procedere all’assegnazione strutturata ed ottimizzata delle attività di protezione civile alle organizzazioni da convenzionare;  

- approvare uno schema di convenzione che delinei e disciplini i principali aspetti del rapporto fra le Organizzazioni di Volontariato convenzionate e Regione Emilia-Romagna;

-  autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile a sottoscrivere una nuova convenzione sulla base dello schema allegato “A” con le Organizzazioni di Volontariato che hanno garantito con continuità sino alla scadenza l’adempimento delle attività di prevenzione e gestione delle emergenze concordate sulla base degli accordi convenzionali sottoscritti secondo lo schema approvato con DGR 452/2022, a partire dalla pubblicazione della presente deliberazione e in ogni caso entro il 31.05.2026, mantenendo altresì vigenti i contratti di comodato d’uso, fino alla sottoscrizione delle convenzioni nella nuova formulazione;

Visti:

- la D.G.R. n. 457 del 27 marzo 2023 con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, adottato con Determinazione n. 4095 del 09.11.2022;

- la D.G.R. n. 2148 del 22 dicembre 2025 “Approvazione del bilancio di previsione e del piano delle attività dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile per gli anni 2026-2028”;

Richiamate:

-  la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13.10.2017 e PG/2017/779385 del 21.12.2017, concernenti indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

- la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. Assunzione di un dirigente ai sensi degli Artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

-  la D.G.R. n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026.Prima fase”;

- la D.G.R. n. 60 del 26 gennaio 2026 “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2026”;

- la D.G.R. n. 100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

- la D.G.R. n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

- la determinazione di Agenzia n. 678 del 26 febbraio 2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

Visti:

-  il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la Deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, recante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione” e s.m.;

-  la Determinazione Dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”, per quanto applicabile;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente;

A voti unanimi e palesi
 delibera

1)   di stabilire che Agenzia provveda all’assegnazione strutturata ed ottimizzata delle attività di protezione civile, come meglio descritte in parte narrativa e specificate per gruppi, che le organizzazioni di Volontariato convenzionate sono chiamate a svolgere, in via prevalente, secondo il seguente schema:

 

Attività
Gruppo 1-2-3-4-5
Organizzazioni
Tipo A), B), C)
Gruppo 1: “Attività Ordinarie
Gruppo 3: “Altre Attività di Protezione Civile
Tutte le Organizzazioni, elencate in premessa individuate con le lettere A), B) e C)
Gruppo 2: “Attività collegate a Antincendio Boschivo e Idraulico, Idrogeologico e Costiero
Organizzazioni elencate in premessa individuate con la lettera A):
Coordinamenti/Consulte/Comitati provinciali del Volontariato di Protezione Civile (definiti in art.17 L.R. 1/2005
Gruppo 4: “Attività specialistiche trasversali

Organizzazioni elencate in premessa con la lettera B) nella gestione di eventi di livello regionale e nazionale:

Organizzazioni regionali di Volontariato di Protezione Civile (come definite al punto 4.1) DGR 1008/2016

Gruppo 5: “Attività tecniche specifiche

Organizzazioni elencate in premessa con le lettere C):

Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, non ricomprese nelle precedenti, iscritte nell’Elenco Territoriale, che svolgono particolari attività tecniche o specialistiche richiedenti specifiche competenze anche di carattere o attività di servizio e di supporto a coordinamenti provinciali, organizzazioni regionali e associazioni locali

 

2)   di precisare che tutte le Organizzazioni, concorrono alla realizzazione dello svolgimento delle attività come articolate al punto 1), in coerenza con il proprio statuto;

3) di approvare lo schema di Convenzione pluriennale in Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente atto, recante “Schema di Convenzione-Quadro pluriennale per regolare i rapporti tra Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile”;

4)  di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile a sottoscrivere sulla base dello schema di cui al precedente punto 3), una convenzione con ciascuna Organizzazione di Volontariato che ha garantito con continuità sino alla scadenza l’adempimento delle attività di prevenzione e gestione delle emergenze concordate sulla base degli accordi convenzionali sottoscritti secondo lo schema approvato con DGR 452/2022, entro il 30.06.2026 e mantenendo altresì vigenti i contratti di comodato d’uso, fino alla sottoscrizione delle convenzioni nella nuova formulazione. Indipendentemente dalla data di sottoscrizione, tutte le convenzioni sottoscritte sulla base dello schema allegato “A” avranno scadenza il 31.05.2029;

5)  di rinviare a successivi atti la determinazione dei criteri e delle modalità di individuazione delle organizzazioni con cui la Regione sottoscriverà eventuali nuove convenzioni, tenendo conto degli aggiornamenti normativi in corso di definizione, di cui in parte narrativa, volti ad allineare il sistema regionale alla nuova disciplina nazionale e di imminente approvazione;

6) di individuare l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile per lo svolgimento di tutte le attività regionali connesse alla realizzazione delle convenzioni;

7) di stabilire che la pianificazione delle attività delle Organizzazioni di volontariato (OdV) convenzionate avverrà per ciascuna di esse attraverso lo strumento programmatorio dei Programmi Operativi Annuali (POA), approvati con Determinazioni Dirigenziali di Agenzia;

8) di stabilire che, ai fini della quantificazione e ripartizioni delle risorse disponibili da assegnarsi quale contributo a ciascuna organizzazione convenzionata, saranno utilizzati prevalentemente i seguenti elementi di riferimento: composizione e dimensione del segmento di Colonna Mobile Regionale assegnata in termini di mezzi e attrezzature strategici, gestione sedi operative e magazzini utili alla gestione della CMR; attività di addestramento e formazione pertinenti con la composizione della colonna mobile assegnata, eventuali progetti di potenziamento condivisi con l’Agenzia regionale; il numero di volontari aderenti e il relativo impiego nelle attività e negli eventi emergenziali e programmati;

9)  che per la programmazione, la gestione finanziaria e amministrativa derivanti dalla stipula delle Convenzioni, Agenzia utilizza il sistema informatico STARP;

10)  di provvedere alla pubblicazione del presente provvedimento ai sensi degli articoli 23 e 26 comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;

11)  di pubblicare integralmente la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito della l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile al seguente indirizzo Internet: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/

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