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n.281 del 21.09.2016 periodico (Parte Seconda)

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Quantificazione budget previsionale, approvazione e finanziamento dei percorsi di quarto anno A.S. 2016/2017 - Sistema regionale di istruzione e formazione professionale di cui alla DGR n.964/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

  • il Regolamento n.1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n.480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • il Regolamento n.1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
  • il Regolamento delegato n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n.1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la propria deliberazione n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

  • n.1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • n.992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”; 

Visti:

  • la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione”;
  • il decreto legislativo 226/2005 e ss.mm.ii. ed in particolare il Capo III recante “I percorsi di istruzione e formazione professionale”;
  • la legge 27 dicembre 2006, n.296 e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 1, commi 622, 624, 632;
  • il decreto legge 31 gennaio 2007, n.7 e ss.mm.ii. convertito, con modificazioni dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, ed in particolare l’art. 13 recante, tra l’altro, disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell'autonomia scolastica;
  • i DPR 87, 88 e 89 del 15 marzo 2010 e s.m. sul riordino degli Istituti Professionali e Tecnici e sulla revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei;
  • il Decreto 15 giugno 2010, adottato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome il 29 aprile 2010;
  • il Decreto n. 4 del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca del 18 gennaio 2011 che adotta le linee guida di cui all’allegato A) dell’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata il 16/10/2010;

Viste le leggi regionali:

  • n.12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.
  • n.5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale” e s.m;
  • n.13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni;

Viste le deliberazioni dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia - Romagna  n.54 del 22 dicembre 2015 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19. (Proposta della Giunta regionale in data 12 novembre 2015, n. 1709)”; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n.177 del 10/02/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii;
  • n.1372 del 20/09/2010 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche” e ss.mm.ii;
  • n.1776 del 22/11/2010 “Approvazione della correlazione tra le qualifiche professionali conseguibili nel sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale e le figure nazionali di cui all'accordo in conferenza Stato-Regioni del 29/04/2010, recepito con decreto interministeriale del 15 giugno 2010”;
  • n.1298 del 14/09/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
  • n.354 del 14/03/2016 ”Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione. Programmazione 2014/2020”;
  • n.970 del 27/06/2016 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 119 del 9 febbraio 2016 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo di istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l’ambito dello spettacolo”;

Visti:

  • il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n.98, in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”;
  • la circolare prot. PG/2013/154942 del 26/06/2013 “Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013”;
  • la circolare prot. PG/2013/0208039 del 27/08/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013”;
  • il D.I. 30 gennaio 2015 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”;

Visti in particolare:

  • l’Accordo tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010” siglato il 25 gennaio 2012;
  • l’Accordo in sede di Conferenza Stato - Regioni, sul progetto sperimentale recante “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale” siglato il 24 settembre 2015;
  • il Protocollo d’Intesa tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna per l’avvio del progetto sperimentale “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione professionale”, sottoscritto in data 13 gennaio 2016;
  • la propria deliberazione n.147/2016 “Sistema di istruzione e formazione professionale – standard strutturali di attuazione dei quarti anni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n.543 del 18/04/2016 “Approvazione invito a presentare percorsi di quarto anno a.s. 2016/2017 sistema Regionale di istruzione e formazione professionale” con la quale è stato approvato l'”Invito a presentare percorsi di quarto anno a.s. 2016/2017 Sistema regionale di istruzione e formazione professionale”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della medesima deliberazione;
  • n.964 del 21/06/2016 recante “Esiti approvabilita' percorsi di quarto anno a.s. 2016/2017 sistema regionale di istruzione e formazione professionale di cui alla DGR n 543-2016”;
  • n. 1058 del 04/07/2016 recante “Parziale rettifica alla DGR n.964/2016 e approvazione delle procedure di autorizzazione dei percorsi di quarto anno a diploma a.s. 2016/2017 Sistema di istruzione e formazione professionale ai sensi della DGR n. 147/2016”;

Evidenziato che con la propria suddetta deliberazione n.964/2016, così come modificata dalla propria deliberazione n.1058/2016, è stato approvato l’elenco delle operazioni, risultate approvabili a seguito dell’istruttoria di valutazione, composto da n.29 percorsi per un finanziamento pubblico pari a euro 3.824.747,00, i quali rappresentano l’offerta gratuita per gli studenti prevista al punto 3 dell’allegato 1) della citata propria deliberazione n.147/2016; 

Dato atto che al punto 5. del dispositivo della propria deliberazione n.964/2016 è previsto che:

  • in esito all’approvabilità dei percorsi, l’ente attuatore e le imprese si impegnano a sottoscrivere le Convenzioni, individuando contestualmente e nominativamente tutor d’aula e tutor aziendale e ad inviarne copia al “Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” improrogabilmente entro e non oltre il 19 luglio 2016;
  • con atto del Dirigente del Servizio Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro sarà approvato l’elenco dei percorsi di quarto anno a.s. 2016/2017 del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP) per i quali la verifica formale di completezza e coerenza della convenzione con quanto previsto dalla propria deliberazione n.147/2016 e ss.mm.ii. e con quanto presentato in fase di candidatura abbia dato esito positivo;

Richiamata la determina dirigenziale n.11897/2016 “Offerta dei percorsi di IV anno a.s. 2016/2017 del sistema regionale di istruzione e formazione professionale gratuita e finanziata di cui alla DGR n. 964/2016 e s.m.- Approvazione dell'elenco delle operazioni approvabili”; 

Preso atto che il Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” con la suddetta determinazione n.11897/2016, verificato che gli enti attuatori - dei percorsi risultati approvabili di cui all’allegato 2) della DGR n.964/2016 e s.m. - hanno provveduto a inviare nel termine previsto copia della convenzione e che questa è formalmente completa e coerente con quanto previsto dalla propria deliberazione n.147/2016, ha dato atto che tutti i percorsi sono nelle condizioni di poter essere approvati; 

Ritenuto pertanto di approvare l’elenco delle n.29 operazioni, costituite da n.29 percorsi, di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, a seguito della verifica formale effettuata dal Dirigente competente di cui al paragrafo precedente, per un contributo pubblico pari a Euro 3.824.747,00; 

Richiamato quanto previsto ai punti 7. e 8. del dispositivo della propria deliberazione n.964/2016, relativamente alle condizioni per poter procedere al finanziamento dei percorsi, in particolare i percorsi selezionati e approvati saranno finanziati con propri successivi atti:

  • se avviati alla data del 15 settembre 2016 con almeno 15 giovani iscritti in possesso dei requisiti previsti ovvero in possesso di una qualifica professionale di Istruzione e Formazione professionale conseguita al termine dell’a.s. 2015/2016 coerente con il diploma Professionale conseguibile in esito al percorso;
  • previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • previa acquisizione dall’ente titolare dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
  • previa acquisizione del cronoprogramma, se necessario, con il riparto tra le varie annualità in cui l’operazione si realizza, del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;
  • per l'operazione contraddistinta dal Rif.PA 2016-5396/RER, essendo stata presentata da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, previa acquisizione del regolamento interno regolante la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti facenti parte del RTI;

Dato atto che:

  • è stato regolarmente acquisito il D.u.r.c., trattenuto agli atti del Servizio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro" e in corso di validità, dal quale risulta che i soggetti beneficiari del contributo, sono in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto), riportati nell'Allegato 2) del presente provvedimento;
  • è stato regolarmente acquisito e trattenuto agli atti del Servizio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro", l'Atto di impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015;
  • è stato acquisito, agli atti del Servizio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro", il regolamento interno al RTI per l’esecuzione e la gestione dell’operazione Rif.PA 2016-5396/RER;
  • non è necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle operazioni in quanto le attività formative si realizzano secondo il calendario scolastico regionale così come definito con propria deliberazione n.353/2012 nel rispetto di quanto previsto dall’art. 74, comma 5, del DPR 297/94;

Evidenziato che i percorsi del sistema regionale di IeFP, così come definito dalla propria deliberazione n.147/2016, devono avviarsi, nel rispetto del calendario scolastico, il 15 settembre 2016 e che solo dopo tale data sarà possibile conoscere:

  • quali percorsi sono stati avviati, in quanto hanno raggiunto il numero minimo previsto di iscritti con i requisiti di accesso, e sono pertanto finanziabili;
  • quelli non avviati in quanto non hanno raggiunto il numero minimo di iscritti e non sono pertanto finanziabili con risorse pubbliche;
  • il numero dei partecipanti disabili certificati (ex Legge 104/92) rispetto ai quali risulta approvabile e finanziabile una misura di accompagnamento individuale ai sensi di quanto previsto dall’invito di cui alla deliberazione n.543/2016;
  • la quantificazione del costo complessivo dell’indennità di frequenza per le ore di formazione in impresa (stage) quantificabile in funzione del numero di partecipanti iscritti;

Ritenuto pertanto di procedere al finanziamento delle operazioni, di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto, sulla base dei dati inoltrati in sede di progettazione delle operazioni da parte degli enti attuatori, rinviando la puntuale quantificazione delle risorse necessarie a un successivo atto del Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” a seguito del controllo del verificarsi delle condizioni di cui al paragrafo precedente, autorizzandolo a effettuare le necessarie modifiche di registrazione e regolarizzazione contabile; 

Considerato opportuno utilizzare le suddette risorse secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l’intervento comunitario del FSE per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e occupazione”; 

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n.3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
  • il D.Lgs 6 settembre 2011, n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, ss.mm.ii. entrato in vigore il 13.02.2013;
  • la circolare del Ministero dell’Interno prot. n.11001/119/20 (20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’08/02/2013 avente per oggetto “D.Lgs 218/2012 recante disposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Preso atto che:

  • per gli organismi Angelo Pescarini Scuola Arti e Mestieri Società Consortile a responsabilità limitata (cod.org.163), Futura società consortile a responsabilità limitata (cod.org.516), Tutor orientamento formaz. E cultura Società consortile a r.l. (cod.org. 901), Formafuturo Soc. Cons. r.l. (cod.org. 915), Fondazione Aldini Valeriani per lo sviluppo della cultura tecnica (cod.org. 889), FORM.ART. Società Consortile a r.l. (cod.org. 245), Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A. (cod.org. 11), ECIPAR Bologna - Soc. Cons. a r.l. (cod.org. 888), Centro Studio e Lavoro "La Cremeria" s.r.l. (cod.org.5164), Fondazione En.A.I.P. Forlì - Cesena (cod.org. 221), Fondazione En.AIP S.Zavatta di Rimini (cod.org. 224), En.A.I.P. Parma (cod.org. 403), C.I.O.F.S. - F.P. Emilia-Romagna (cod.org. 837), E.N.F.A.P. Emilia-Romagna - Ente per la Formazione e l'Addestramento Professionale (cod.org. 3759), IAL Innovazione e apprendimento Lavoro Emilia-Romagna S.r.l. (cod.org. 260), è stata acquisita, e conservata agli atti del Servizio Formazione Professionale, la documentazione antimafia ai sensi del D.Lgs. n.159/2011 e s.m.i;
  • per gli organismi En.A.I.P. Piacenza (cod.org. 222) e a Fondazione ENAIP Don Gianfranco Magnani (cod.org. 3890) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del Servizio competente, e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i, essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti;

Visto anche il D.L. n.95/2012 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale si cita che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione; 

Visti inoltre:

  • il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;
  • la propria deliberazione n.66/2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018.”;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.; 

Dato atto di procedere al finanziamento delle n.29 operazioni di cui all’allegato 2) per un importo complessivo quantificato in Euro 3.824.747,00, e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, con risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 assegnate alla Regione di cui al Decreto del Direttore Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 417 del 17/12/2015 per il finanziamento dei percorsi di IeFP nel sistema duale, trovando copertura sui pertinenti capitoli di spesa n.75664 e 75666 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n.2259/2015 e ss.mm.; 

Ritenuto quindi, in relazione al percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l’applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm. in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato per la quota di Euro 3.059.797,60 (euro 1.790.360,00 allocata sul capitolo 75664 ed euro 1.269.437.60 allocata sul capitolo 75666) relativa all’esigibilità della spesa per l’anno 2017, di procedere alla registrazione complessiva di Euro 3.824.747,00 con utilizzo delle risorse finanziarie allocate sui capitolo n.75664 e 75666 bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, rinviando ad un successivo provvedimento le procedure di registrazione e di regolarizzazione contabile, da effettuarsi solo dopo la determinazione delle risorse effettive necessarie che verrà effettuata con atto del Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” dopo il 15 settembre 2016 sulla base dei percorsi effettivamente avviati; 

Atteso che:

  • con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del più volte citato art. 56 del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo D.Lgs., tenuto conto che le attività formative si realizzano secondo il calendario scolastico regionale così come definito con propria deliberazione n.353/2012 nel rispetto di quanto previsto dall’art. 74, comma 5, del DPR 297/94, la spesa di cui al presente provvedimento dovrà essere successivamente allocata parzialmente nell’esercizio 2016 per Euro 764.949,40 e parzialmente nell’esercizio 2017 per Euro 3.059.797,60;
  • è stato accertato che i predetti termini e previsioni sono relativamente all’anno 2016 compatibili con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm., rinviando la medesima attestazione relativa all’anno 2017 al verificarsi della condizione sopra detta;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n.40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;
  • n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n.22 del 29/12/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;
  • n.23 del 29/12/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)”;
  • n.24 del 29/12/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 7 del 9/5/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 8 del 9/5/2016 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n.2259 del 28/12/2015 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016–2018" e ss.mm.;
  • n.700 del 16/05/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazioni al documento tecnico d’accompagnamento a al Bilancio finanziario gestionale”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;
  • n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n.702/2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;
  • n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto dei pareri allegati; 

Su proposta dell'Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate 

1. di approvare le n.29 proposte progettuali pervenute, corrispondenti a n.29 percorsi di quarto anno a.s. 2016/2017 del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP), in coerenza a quanto previsto dalla propria deliberazione n.964/2016 e s.m. e dalla determina dirigenziale n.11897/2016, di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

2. di quantificare il budget previsionale e di finanziare le suddette n.29 proposte progettuali pervenute, per un costo complessivo di Euro 3.824.747,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, di cui alle risorse Legge 144/1999 assegnate alla Regione di cui al Decreto del Direttore Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.417 del 17/12/2015 per il finanziamento dei percorsi di IeFP nel sistema duale, come riportato in Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

3. di dare atto che per l’operazione contraddistinta dal rif.PA n.2016-5396/RER, presentata da “Ecipar Soc.Cons.a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org.205), in qualità di capogruppo mandatario del RTI costituito con atto repertorio n.56.293 raccolta n.27.355 del 17/07/2015 registrato a Bologna il 20/07/2015 al n.12339 serie 1T, acquisito agli atti del Servizio regionale competente e dal quale risulta che al Capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER, è stato presentato al Servizio regionale competente il regolamento interno per l’esecuzione e la gestione della stessa, dal quale risulta la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti, Allegato 3) parte integrante e sostanziale al presente provvedimento; 

4. di dare atto altresì che relativamente a En.A.I.P Piacenza (cod.org. 222) e a Fondazione ENAIP Don Gianfranco Magnani (cod.org. 3890) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, dando atto che il finanziamento è disposto ai sensi del comma 3 dell'art. 92 del già citato D.lgs. 159/2011 e ss.mm.ii. essendo decorsi i termini in essa indicati, fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma; 

5. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell'Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

6. di impegnare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari e secondo quanto previsto all'Allegato 2) del presente atto, la somma complessiva di Euro 3.824.747,00 registrata come segue:

  • per Euro 2.237.950,00 al n.3571 di impegno sul Capitolo 75664 "Assegnazione agli Enti di formazione per interventi finalizzati all'obbligo di frequenza di attività formative (art. 68, L. 17 maggio 1999, n.144; art. 1, D.Lgs 15 aprile 2005, n.76) - Mezzi statali.";
  • per Euro 1.586.797,00 al n.3572 di impegno sul Capitolo 75666 "Assegnazione alle imprese per interventi finalizzati all'obbligo di frequenza di attività formative (art. 68, L. 17maggio 1999, n.144; art. 1, D.Lgs 15 aprile 2005, n.76) - Mezzi statali"

del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, approvato con propria delibera n. 2259/2015 e ss.mm. dotato della necessaria disponibilità; 

7. di dare atto che, in relazione al percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l’applicazione dei principi e postulati previsti dal d.lgs. 118/2011 e ss.mm. in tema di attivazione del fondo pluriennale vincolato per la quota di Euro 3.059.797,60 (euro 1.790.360,00 allocata sul capitolo 75664 ed euro 1.269.437.60 allocata sul capitolo 75666) relativa all’esigibilità della spesa per l’anno 2017, con successivo provvedimento si provvederà a porre in essere le opportune procedure di registrazione e regolarizzazione contabile, da effettuarsi solo dopo la determinazione delle risorse effettive necessarie che verrà effettuata con atto del Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” dopo il 15 settembre 2016 sulla base dei percorsi effettivamente avviati e delle condizioni variabili indicate nelle premesse; 

8. di stabilire che il Responsabile del Servizio "Programmazione, valutazione e interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro" provvederà con proprio atto, dopo il 15 settembre ad avvio effettivo dei percorsi, a effettuare la determinazione delle risorse necessarie per il finanziamento dei percorsi in argomento, autorizzandolo a effettuare le necessarie modifiche di registrazione e regolarizzazione contabile; 

9. di dare atto che in attuazione del D.Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono le seguenti:

2016

- Capitolo 75664 - Missione 15 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.04.01.001 - COFOG 09.3 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1634 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

- Capitolo 75666 - Missione 15 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.03.99.999 - COFOG 09.3 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1623 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

- Capitolo 75666 - Missione 15 - Programma 02 - Codice Economico U.1.04.03.99.999 - COFOG 09.3 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1624 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

e che in relazione ai Codici CUP si rinvia all'allegato 2; 

10. di dare atto che per quanto riguarda l’utilizzo delle suddette risorse dovranno essere rispettate le norme di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l’intervento comunitario per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell’ambito dell’obiettivo “investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”; 

11. di prevedere che il finanziamento pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

  • con previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:
  • una prima quota pari al 20% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previo presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 20% del finanziamento concesso;
  • successive quote, ciascuna pari al 20% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino ad un massimo dell'80% di tale finanziamento, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento pari o superiore al 20% e su presentazione della regolare nota;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, con quote non inferiori al 10% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

12. di dare atto che:

a) il dirigente competente regionale o dell'O.I., qualora l'operazione sia stata assegnata a quest'ultimo da parte dell'AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla DGR 1715/2015, procede all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si finanziano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

b) il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della delibera n. 2416/2008 e ss.mm., alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 11.; 

13. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n.1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020; 

14. di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio "Programmazione, valutazione e interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro", pena la non riconoscibilità della spesa; 

15. di prevedere che il Responsabile del Servizio competente potrà autorizzare, con proprio successivo provvedimento, relativamente all’operazione di cui al punto 3) a titolarità “Ecipar Soc. Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org. 205), qualora si verificassero cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite; 

16. di stabilire che ciascun componente degli RTI, per l’operazione di cui al punto 3), emetterà regolare nota nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) da ciascun soggetto Capogruppo mandatario del RTI ai quali sarà effettuato il pagamento; 

17. di dare atto infine che, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n.33 del 14/03/2013 e succ. mod. nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella propria deliberazione n.66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati; 

18. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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