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n.31 del 10.02.2016 periodico (Parte Seconda)

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Eventi calamitosi verificatisi dal 9 ottobre al 18 novembre 2014 finanziati con il contributo del Fondo di solidarietà dell'Unione Europea - Decisione di esecuzione della Commissione C(2015) 6318 del 10/09/2015. Rettifiche al piano degli interventi approvato in linea tecnica con DGR n. 2181/2015 e approvazione disposizioni procedurali e tecniche per l'esecuzione degli interventi e per la rendicontazione della spesa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Premesso che:

- il 23 dicembre 2014 la Repubblica italiana ha presentato una domanda di contributo del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, di seguito FSUE, per catastrofe naturale regionale relativa agli eventi alluvionali che hanno interessato le regioni dell’Italia nord-occidentale (Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana) nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014;

- con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2015) 6318 del 10/09/2015 è stato concesso alla Repubblica italiana un contributo finanziario del FSUE pari a € 56.026.300,00 per finanziare operazioni essenziali di emergenza e recupero a seguito della catastrofe causata dalle inondazioni nell’Italia nord-occidentale del 9 ottobre 2014;

evidenziato che, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento (CE) n. 2012/2002, così come modificato dal Regolamento (UE) n. 661/2014, le operazioni essenziali e di recupero sono le seguenti:

a ripristino della funzionalità delle infrastrutture e degli impianti nei settori dell’energia, dell’acqua, delle acque reflue, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità e dell’istruzione;

b) realizzazione di misure provvisorie di alloggio e finanziamento dei servizi di soccorso destinati a soddisfare le necessità della popolazione colpita;

c) messa in sicurezza delle infrastrutture di prevenzione e misure di protezione del patrimonio culturale;

d) ripulitura delle zone danneggiate, comprese le zone naturali, in linea, se del caso, con approcci eco-compatibili e ripristino immediato delle zone naturali colpite al fine di evitare gli effetti immediati legati all’erosione del suolo;

evidenziato, altresì, che:

- il contributo finanziario del FSUE è relativo alla catastrofe naturale verificatasi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014;

- le spese per le operazioni di emergenza e recupero in parola sono ammissibili a decorrere dal 9 ottobre 2014;

- il contributo finanziario del FSUE deve essere utilizzato entro un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data in cui la Commissione Europea ha erogato l’intero importo dell’assistenza e pertanto dal 9 ottobre 2015;

- il territorio colpito dagli eventi di cui in premessa riguarda le Province di Bologna, Ferrara, Modena, Parma Piacenza e Reggio Emilia;

dato atto che:

- con nota del Dipartimento nazionale della protezione civile prot. RIA/0019388 del 15 aprile 2015 è stata ripartita la somma di € 56.026.300,00 e la quota spettante alla Regione Emilia-Romagna ammonta a € 11.132.237,00;

- in attuazione della sopra richiamata decisione di esecuzione è stata trasferita alla Regione Emilia-Romagna la predetta somma di € 11.132.237,00;

- con propria deliberazione n. 1808/2015 si è provveduto al trasferimento di tali risorse in favore dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile, risorse ad oggi solo assegnate e non concretamente liquidate;

preso atto che con propria deliberazione n. 2181 del 21 dicembre 2015 si è provveduto:

- ad approvare in linea tecnica il Piano degli interventi per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea - Decisione di esecuzione della Commissione C(2015) 6318 final del 10/9/2015;

- a rinviare a successivi propri atti la definizione, nel rispetto dei principi dettati dai vigenti Regolamenti dell’Unione Europea, delle disposizioni procedurali e tecniche per l’esecuzione degli interventi e per la rendicontazione della spesa cui dovranno attenersi i soggetti attuatori degli interventi riportati nel medesimo Piano;

- ad autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, in ragione della effettiva disponibilità del contributo finanziario del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, a provvedere ai conseguenti impegni di spesa in favore degli enti attuatori individuati nel Piano degli interventi del Piano in parola;

Ritenuto di precisare che le segnalazioni pervenute dal territorio e gli ulteriori elementi conoscitivi acquisiti anche in sede di tavoli tecnici appositamente convocati sono stati attentamente valutati dall'Agenzia regionale di Protezione Civile in collaborazione con i Comuni, le Province, i Consorzi di bonifica, AIPo, i Servizi tecnici di bacino e il Servizio difesa del suolo, della costa e bonifica regionali, i quali ne hanno verificato la coerenza con quanto previsto nel Regolamento (CE) n. 2012/2002, così come modificato dal Regolamento (UE) n. 661/2014 trattandosi di operazioni essenziali e di recupero conseguenti alla catastrofe naturale verificatasi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014 nelle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Parma Piacenza e Reggio Emilia e pertanto con propria deliberazione n. 2181/2015 si è riconosciuta la piena rispondenza degli interventi approvati con le finalità del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea;

Valutato di procedere all’approvazione delle disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa del Piano in parola;

Considerata la necessità di eliminare tre interventi e apportare alcune modifiche alla localizzazione, ai soggetti attuatori e ai titoli degli interventi del Piano approvato con propria deliberazione n. 2181/2015 dovute a refusi, errori materiali nonché a precisazioni conseguenti a supplementi di istruttoria, come di seguito elencate:

- Tabella A: codice intervento 12113 modifica ente attuatore da Comune a Unione comuni Val Tidone, codice intervento 12117 modifica titolo in “Messa in sicurezza della cassa di espansione della Farnesiana in Comune di Piacenza mediante opere di impermeabilizzazione e diaframmatura al fine di riportare la funzionalità dell'opera allo stato antecedente l'evento calamitoso” e specifica dell’ente attuatore Consorzio di Bonifica di Piacenza, codice intervento 12120 inserimento localizzazione “varie”, codice intervento 12141 modifica localizzazione da Agrimonte a Brea, codice intervento 12144 modifica titolo in "Interventi di somma urgenza per sistemazione movimenti franosi e ripristino cedimenti stradali al fine di riportare la funzionalità dell'opera allo stato antecedente all'evento calamitoso", codice intervento 12149 modifica titolo in “Intervento di sostituzione dell’interruttore generale presso l'immobile di proprietà comunale sito in località “Boschi Maria Luigia” di Coltaro di Sissa Trecasali, al fine di riportare la funzionalità dell'impianto allo stato antecedente all’evento calamitoso”, codice intervento 12152 modifica titolo in “Interventi di ripristino su impianti, finiture interne ed esterne per il recupero funzionale della Foresteria Cinghio, Villa Ghidini - Via Largo 8 Marzo - Parma”, codice intervento 12172 inserimento localizzazione “canale Fossaccia Scannabecco”, codice intervento 12205 inserimento localizzazione “Rio Canalazzo“, codice intervento 12217 modifica localizzazione da “Via del Mercato, Via dello Sport e Capoluogo” a “Via del Mercato e Capoluogo” con conseguente riduzione dell’importo da € 8.799,73 a € 2.699,73 e destinazione risorse per € 6.100,00 per un nuovo intervento codice 12319 con localizzazione in Via dello Sport nel Comune di Sasso Marconi dal titolo “Ripristino funzionalità impianto acque reflue - lavori di ripristino fognatura”;

- Tabella B: intervento numero progressivo 3 modifica riferimento da (RIF. N. 172/2014) a (RIF. N. 162/2014), intervento numero progressivo 16 modifica riferimento da (RIF. N. 159/2015) a (RIF. N. 159/2014), intervento numero progressivo 18 modifica ente attuatore da Comune a Provincia, intervento numero progressivo 27 modifica ente attuatore da Presidente del Comitato Provinciale di Parma degli Organismi di Volontariato per la Protezione Civile a Comitato Provinciale di Parma degli Organismi di Volontariato per la Protezione Civile, intervento numero progressivo 28 modifica ente attuatore da Comune a Comitato Provinciale di Parma degli Organismi di Volontariato per la Protezione Civile, intervento numero progressivo 59 modifica ente attuatore da Comune a Consorzio della Bonifica Parmense, interventi numeri progressivi da 60 a 63 modifica ente attuatore da Comune a Provincia, intervento numero progressivo 85 modifica ente attuatore da Comune a Unione Bassa Est Parmense, intervento numero progressivo 93 modifica ente attuatore da Comune a Provincia, intervento numero progressivo 101 modifica ente attuatore da Comune a Unione Comuni Appennino Bolognese, intervento numero progressivo 68 inserimento di Ferrara nel campo Province, interventi numeri progressivi da 102 a 104 eliminati;

Valutato opportuno procedere alla suddivisione della Tabella A e della Tabella B in base alla tipologia di intervento, al soggetto attuatore e alle relative disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa, come di seguito precisato:

- Tabella A suddivisa in Tabella A1 Interventi di acquisizione di beni e servizi di Enti locali, Tabella A2 Interventi urgenti–Lavori pubblici di Enti locali e di ACER, Tabella A3 Interventi urgenti–Lavori pubblici dei Consorzi di Bonifica, dei Servizi Tecnici di Bacino regionali e di AIPo;

- Tabella B suddivisa in Tabella B1 Interventi urgenti, autorizzati ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 1/2005 agli Enti locali, da rendicontare e Tabella B2 Interventi urgenti autorizzati, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 1/2005 e art. 1 L.R. n. 24/2014, già rendicontati;

Evidenziato che con l’eliminazione dal Piano dei tre interventi succitati, l’importo totale della Tabella B ammonta a € 5.381.517,76 e conseguentemente il totale complessivo ammonta a € 16.513.754,76;

Ritenuto opportuno procedere all’approvazione del Piano degli interventi - con le modifiche sopra riportate e contenente le disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa - per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, in allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di € 16.513.754,76, di cui € 11.132.237,00 finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e € 5.381.517,76, finanziati con risorse regionali;

Stabilito di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile a provvedere con propri atti nel caso si rendessero necessarie future modifiche non sostanziali al Piano degli interventi;

Richiamate:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.i;

- la deliberazione di Giunta Regionale n. 2260/2015 di proroga dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile al Dott. Maurizio Mainetti, conferito con deliberazione di Giunta Regionale n. 1080/2012;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore a “Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna”;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di approvare il Piano degli interventi per l’esecuzione delle operazioni essenziali di emergenza e recupero connesse agli eventi calamitosi verificatisi nel periodo dal 9 ottobre al 18 novembre 2014, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di € 16.513.754,76, di cui € 11.132.237,00 finanziati con il contributo del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e € 5.381.517,76, finanziati con risorse regionali;
  2. di dare atto che il Piano di cui al punto 1 riporta le disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa;
  3. di dare atto che sono apportate alcune modifiche ai titoli degli interventi e ai soggetti attuatori del Piano approvato con propria deliberazione n. 2181/2015 dovute a refusi, errori materiali nonché a precisazioni conseguenti a supplementi di istruttoria;
  4. di dare atto, altresì, di avere proceduto alla suddivisione della Tabella A e della Tabella B, rispettivamente nelle Tabelle A1, A2 e A3 e Tabelle B1 e B2, in base alla tipologia di intervento, al soggetto attuatore e alle relative disposizioni procedurali per l’attuazione degli interventi e per la rendicontazione della spesa;
  5. di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile a provvedere con propri atti nel caso si rendessero necessarie future modifiche non sostanziali al Piano degli interventi di cui al punto 1;
  6. di confermare l’autorizzazione al Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, in ragione della effettiva disponibilità del contributo finanziario del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, a provvedere ai conseguenti impegni di spesa in favore degli enti attuatori come individuati nel Piano degli interventi di cui alla propria deliberazione n. 2181/2015 e modificati con il presente provvedimento;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 33/2013;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, evidenziando che il Piano degli interventi di cui al punto 1 viene pubblicato, per ragioni tecniche, solo sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo internet: www.protezionecivile.emilia-romagna.it.

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