n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)
Eventi sismici verificatisi il 18 settembre 2023 (OCDPC 1042/2023). Concessione dei contributi disciplinata con decreto 6/2024 e s.m.i. e decreto 60/2025. Proroga del termine per l'ultimazione lavori e la presentazione della domanda di pagamento a saldo
VISTI:
- il Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i.;
- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”), attribuendole le funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile;
PREMESSO che il giorno 18 settembre 2023 il territorio regionale, ed in particolare quello delle Province di Ravenna e Forlì-Cesena, è stato interessato da eventi sismici che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza di beni pubblici e privati, provocando l’evacuazione dalle abitazioni di numerosi nuclei familiari, nonché danneggiamenti ad infrastrutture ed edifici sia pubblici che privati;
RICHIAMATO il decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna 20 settembre 2023, n. 138 con cui è stato dichiarato lo stato di crisi regionale per la durata di centottanta giorni decorrenti dalla data del 18 settembre 2023 relativamente agli eventi sismici che hanno interessato i Comuni di Tredozio, Modigliana, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Dovadola, Castrocaro Terme e Terre del Sole, Galeata e Predappio in Provincia di Forlì-Cesena, Brisighella e Casola Valsenio in Provincia di Ravenna;
VISTE:
- la delibera del Consiglio dei ministri 3 novembre 2023 con cui è stato dichiarato, per dodici mesi dalla data del provvedimento, lo stato di emergenza nazionale in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in Provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in Provincia di Forlì-Cesena, con contestuale stanziamento di 6.000.000,00 di euro per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;
- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) 27 novembre 2023, n. 1042 con cui il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza con il compito di predisporre un piano degli interventi urgenti, da sottoporre alla preventiva approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile, articolabile anche per stralci;
- la delibera del Consiglio dei ministri 17 settembre 2024 di estensione degli effetti dello stato di emergenza nazionale, dichiarato con la citata delibera del Consiglio dei ministri 3 novembre 2023, al territorio della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in Provincia di Forlì-Cesena, con contestuale stanziamento di ulteriori 7.950.000,00 euro a favore della Regione Emilia-Romagna per il completamento delle attività previste dall’art. 25, comma 2, lettere a), b) e c) del d.lgs. 1/2018;
- la delibera del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2024 di proroga per ulteriori 12 mesi della durata dello stato di emergenza nazionale;
RILEVATO che per la realizzazione degli interventi è stata aperta, presso la Banca d’Italia - Tesoreria dello Stato di Bologna, la contabilità speciale n. 6431;
RICHIAMATI, inoltre, i seguenti decreti del Presidente della Regione Emilia-Romagna e della Vicepresidente facente funzioni di Presidente, in qualità di Commissario delegato:
- n. 3 del 16 gennaio 2024, di approvazione del primo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile, per complessivi 5.237.403,14 euro e 762.596,86 euro di accantonamenti da destinare con successivi provvedimenti;
- n. 6 del 18 gennaio 2024, di approvazione dei criteri e delle modalità di assegnazione dei contributi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dall’evento sismico del 18 settembre 2023 e temporaneamente o parzialmente inagibili;
- n. 34 del 22 marzo 2024, n. 88 del 20 giugno 2024, n. 159 del 6 novembre 2024, e n. 171 del 4 agosto 2025 di modifica e integrazione del decreto 6/2024;
- n. 118 del 2 settembre 2024, di approvazione della prima Rimodulazione del primo stralcio del piano a valere sugli accantonamenti pari a 762.596,86 euro;
- n. 154 del 31 ottobre 2024, di approvazione del secondo stralcio del Piano degli interventi urgenti per un importo complessivo di € 7.950.000,00, comprendente l’integrazione di € 2.600.000,00 delle risorse per l’erogazione ai Comuni dei contributi per l’attuazione degli interventi di cui all’art. 4 dell’OCDPC 1042/2023 e l’accantonamento di € 660.000,00 delle risorse per l’erogazione ai Comuni dei contributi per l’attuazione degli interventi di cui al comma 3 dell'art. 8 dell’OCDPC 1042/2023;
- n. 60 del 28 marzo 2025, di approvazione dei criteri e delle modalità per la determinazione e la concessione delle prime misure di immediato sostegno a favore delle attività economiche e produttive che hanno subito danni in conseguenza dell’evento sismico del 18 settembre 2023;
- n. 208 del 1° dicembre 2025, di approvazione della seconda rimodulazione del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile;
VISTE:
- l’OCDPC 5 luglio 2024, n. 1087 recante la nomina della Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Assessore a Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, a Commissario delegato per l’OCDPC n. 1042/2023 dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;
- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 191756 del 30 luglio 2024 con la quale comunica l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale n. 6431;
- la circolare del MEF n. 42 del 16 dicembre 2024 con la quale viene comunicata la nuova identificazione della contabilità speciale n. 6431 in Alias CS-240-00006431 – IBAN: IT50H0100004306CS000005937 a seguito dell’avvio dal 1° gennaio 2025 del programma Re.Tes. (reingegnerizzazione delle procedure di Tesoreria), introdotto dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, Banca d’Italia e Corte dei conti;
- l’OCDPC 18 dicembre 2024, n. 1120 di nomina del Presidente della Regione Emilia-Romagna a Commissario delegato per l’OCDPC n. 1042/2023 dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;
- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 20757 del 23 gennaio 2025 con la quale viene comunicata, tra le altre, l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale Alias: CS-240-0006431, aperta presso la Banca d’Italia ed intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1042-23 ZONA EMILIA ROMAGNA”;
ATTESO che:
- il Decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di Commissario delegato n. 6/2024, come da ultimo modificato con Decreto n. 171/2025, relativo alla concessione dei contributi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo, al comma 1 dell’art. 6 stabilisce il 30 aprile 2026 quale termine per l’ultimazione lavori e la presentazione della domanda di pagamento a saldo ai sensi dell’art. 7 comma 4 a pena di decadenza del contributo concesso;
- il Decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di Commissario delegato n. 60/2025, relativo alla concessione delle prime misure di immediato sostegno alle attività economiche e produttive, all’art. 7 stabilisce il 30 aprile 2026 quale termine per l’ultimazione dei lavori e dei programmi degli interventi e la presentazione al Comune della domanda di pagamento a saldo ai sensi dell’art. 8 comma 3 o comma 4 a pena di decadenza del contributo concesso;
CONSIDERATO che il Comune di Tredozio, con comunicazione nota prot. n. 2163 del 27/04/2026, trasmessa al Commissario Delegato e all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, acquisita con prot. n. 23856.E del 27/04/2026, ha richiesto di posticipare il termine per l’ultimazione lavori e la presentazione della domanda di pagamento a saldo al 30 settembre 2026;
VISTO lo stato di avanzamento delle pratiche presentate al Comune di Tredozio da parte di privati e imprese;
RITENUTO, di accogliere la richiesta e di concedere, pertanto, la proroga, fissando alla data del 30 settembre 2026 il nuovo termine per l’ultimazione lavori e la presentazione della domanda di pagamento a saldo sia per i contributi concessi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo sia per le prime misure di immediato sostegno alle attività economiche e produttive al fine di completare le attività previste dall’ ordinanza del Capo Dipartimento della protezione civile n. 1042/2023;
VISTI:
- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e in particolare l’art. 42;
- la Determinazione Dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”;
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale:
- 457 del 27 marzo 2023 “Approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e contabilità dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- 1186 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Assunzione di un dirigente ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. 43/2001 e conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- 2224 del 23 dicembre 2025 “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1°Marzo 2026. Prima Fase”;
- 100 del 30 gennaio 2026 “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda Fase”;
- 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
RICHIAMATE infine le determinazioni dirigenziali:
- 381 del 06/02/2026 “Approvazione dei micro-assetti organizzativi nell'ambito dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, con decorrenza 1° marzo 2026”;
- 678 del 26/02/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dei pareri allegati;
1) di concedere la proroga al 30 settembre 2026 del termine per l’ultimazione lavori e la presentazione della domanda di pagamento a saldo, per il solo Comune di Tredozio, inizialmente prevista al 30 aprile 2026 dal Decreto n. 6/2024, come da ultimo modificato con Decreto n. 171/2025 con riferimento alla riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati, e dal Decreto n. 60/2025 con riferimento alle prime misure di immediato sostegno a favore delle attività economiche e produttive che hanno subito danni;
2) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani- sicurezzainterventiurgenti/ordinanze-piani-e-atticorrelati-dal-2008/eventi-sismicisettembre-2023;
3) di trasmettere il testo integrale del presente Decreto al Capo del Dipartimento della protezione civile ed ai soggetti attuatori interessati;
4) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 42 del d.lgs. 33/2013 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013;