n.258 del 07.10.2026 periodico (Parte Seconda)
Domanda di rinnovo di concessione demaniale marittima
1. Informazioni sulla domanda.
Riferimento pratica: istruttoria n. 416.
Data di presentazione: 28 agosto 2026.
Protocollo: 28/08/2026.0841094.E.
Oggetto: rinnovo della Licenza di concessione demaniale marittima n. 5636 rilasciata in data 19/03/2024, avente ad oggetto l’occupazione dell’A.T.B.“ Foce Po di Goro“ della superficie complessiva di mq. 93.782, per l’attività di recupero del novellame di Ruditapes spp. e la sua reimmersione negli specchi acquei in concessione per l’acquacoltura.
Attività svolta nell’area oggetto di istanza: attività di cura dei fondali per favorire l’insediamento e lo sviluppo del novellame di Ruditapes spp. e per le attività di recupero dello stesso al fine della sua reimmersione negli specchi acquei in concessione per acquacoltura.
Superficie complessiva oggetto di istanza: mq. 93.782
Ubicazione dell’area: Foce Po di Goro
Durata del procedimento: 150 giorni dalla presentazione dell’istanza.
2. Informazioni sulla pubblicazione.
Modalità di pubblicazione: il presente comunicato, ai sensi del Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 327 “Codice della Navigazione” e della D.G.R. n. 2285/2021, è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna – parte seconda periodico, all’Albo pretorio del Comune di Goro e sulla pagina internet istituzionale della Direzione Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna.
L’istanza e la relativa documentazione resteranno depositate, a disposizione del pubblico che possa avere un interesse, presso il Settore attività faunistico – venatorie, pesca e acquacoltura, durante il termine stabilito.
Termine stabilito: 15 giorni decorrenti dalla pubblicazione del presente comunicato sul BURERT – periodico seconda parte in data 7 ottobre 2026.
3. Partecipazione al procedimento.
Visione della documentazione: tutti coloro che possono avere interesse alla partecipazione al procedimento, secondo quanto previsto dall’art.9 della L.241/1990, entro il termine stabilito dalla pubblicazione possono prendere visione dell’istanza e della documentazione depositata facendone richiesta per iscritto, mediante pec, indirizzata al Settore attività faunistico – venatorie, pesca e acquacoltura, specificando nella richiesta il riferimento della pratica e le motivazioni della richiesta. L’accesso alla documentazione può essere limitato in base a quanto previsto dalla normativa sulla privacy.
Presentazione di osservazioni: tutti coloro che possono avere interesse alla partecipazione al procedimento, secondo quanto stabilito dall’art.9 della L.241/1990, possono presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti, entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione sul BURERT.
Presentazione di domande concorrenti: le eventuali domande concorrenti devono pervenire entro il termine stabilito dalla pubblicazione sul BURERT, ovvero entro il 22 ottobre 2026. Le domande concorrenti saranno valutate sulla base dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente in materia. Ulteriore documentazione potrà essere richiesta dall’Amministrazione procedente al fine della valutazione delle istanze presentate.
4. Informazioni generali.
Amministrazione competente: Regione Emilia-Romagna – Settore Attività faunistico venatorie, pesca e acquacoltura nella sede di Viale della Fiera n. 8 – 40127 Bologna (per informazioni: tel. 051 527 4820 – 051 527 4843).
Responsabile del Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura: Dott. Stefano Poma.
Responsabile dell’Area Pesca e acquacoltura: Avv. Vittorio Elio Manduca.
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Angela Maini, alla quale è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni in merito all’istruttoria (tel. 051 527 4313 mail: angela.maini@regione.emilia-romagna.it).
Indirizzo pec da utilizzare per ogni comunicazione inerente al procedimento: territoriorurale@postacert.regione.emilia-romagna.it. Ogni comunicazione inerente al presente comunicato dovrà pervenire tramite pec e nell’oggetto dovrà essere indicato il riferimento della pratica.