n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)

Superamento prescrizioni assegnate alle comunità "La Barca", "L'Airone" e "Artemisia" gestite da Fondazione CEIS ETS. Conferma dell'accreditamento già concesso alle stesse comunità e riconoscimento della variazione per ampliamento per "Artemisia"

IL DIRETTORE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

- Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008” specificando che, ai sensi:

- dell’art. 12, comma 3, l’accreditamento concesso ha validità quinquennale;

- dell’art. 13, comma 3, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) effettua le verifiche di competenza riguardo al possesso dei requisiti di accreditamento;

- dell’art. 15, comma 5, in caso di risultanze negative della verifica dell’OTA, sarà disposto un accreditamento con prescrizioni di adempimenti finalizzati al superamento delle criticità evidenziate, indicando il tempo concesso per la loro risoluzione;

- dell’art. 16, le strutture sanitarie accreditate, nell’ambito delle attività di monitoraggio, possono essere assoggettate, altresì, ad ulteriori visite di sorveglianza;

- dell’art. 17, nel caso in cui venga riscontrato il mancato possesso dei requisiti di accreditamento che comporti gravi compromissioni della qualità dell’assistenza e della sicurezza, o nel caso di violazione grave e continuativa degli accordi stipulati con le strutture del Servizio Sanitario Regionale, o di perdita dei requisiti soggettivi, l’accreditamento concesso, potrà essere sospeso o revocato, in tutto o in parte, previa diffida;

- dell’art. 18, comma 1, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza dell’accreditamento;

Richiamate inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 26/2005 “Applicazione della L.R. 34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d'abuso- ulteriori precisazioni”;

- n. 1830/2013 “Requisiti specifici per l’accreditamento delle residenze sanitarie psichiatriche”;

- n. 1831/2013 “Accordo generale per il triennio 2014- 2016 tra la Regione Emilia-Romagna e le associazioni Confcooperative Emilia-Romagna e Legacoop Emilia-Romagna, in materia di prestazioni erogate a favore delle persone inserite in residenze sanitarie psichiatriche accreditate;

- n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate";

- n. 973/2019 “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”, in particolare nella parte in cui prevede la possibilità di accogliere domande di ampliamento nel limite del 15% del totale dei posti letto residenziali accreditati alla data del provvedimento stesso da parte di strutture residenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, destinati però al fabbisogno di Aziende sanitarie extraregione;

- n. 990/2024 “Indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l'assistenza sanitaria della salute mentale adulti e neuropsichiatria di cui alla DGR 973/2019 e dei fabbisogni per l'accreditamento posti letto di Hospice pediatrico. Definizione criteri di invio degli assistiti e tariffe Hospice pediatrico”;

- n. 1/2022 “Adeguamento delle tariffe relative alle strutture che erogano prestazioni a favore delle persone con dipendenze patologiche della regione Emilia-Romagna”;

- n. 1612 del 13/10/2025 “Rideterminazione delle tariffe delle rette per le residenze della salute mentale e delle dipendenze patologiche”;

- n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della L.R. 22/2019;

- n. 1314/2024 “Attuazione del D.M. del Ministro della Salute 19 dicembre 2022. Approvazione requisiti generali di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 691/2025 “Accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private: conferma requisiti generali di cui alla delibera n.1314/2024 e sospensione dell'efficacia di quanto disposto con la delibera n. 1470/2024 ex art. 36 della L.193/2024;

Viste

- la determina n. 23319 del 25/11/2025 con la quale è stato confermato l’accreditamento già concesso con propria determinazione n. 15757/2023 (scadenza 18/7/2028) alla residenza sanitaria psichiatrica “La Barca”, ubicata a Modena, località Cognento, Via Borelle 176, per la tipologia di residenza per trattamenti riabilitativi biopsicosociali a medio termine a carattere estensivo (RTR-estensiva) per 20 posti letto residenziali, con le seguenti prescrizioni da risolversi entro il 31/01/2026:

- Conclusione del progetto di miglioramento del percorso di segnalazione degli eventi e near miss (incident reporting), delle loro analisi, e della trasmissione delle decisioni conseguentemente prese nel merito, a tutti i collaboratori;

- Installazione del Defibrillatore;

- la determina n. 23320 del 25/11/2025 con la quale è stata disposta la variazione dell’accreditamento già concesso con determina n.13671 del 04/07/2024, della Comunità terapeutica riabilitativa residenziale femminile per persone dipendenti da sostanze d’abuso affette da patologie psichiatriche “Artemisia”, sita in Strada per Villanova n. 1002 località Villanova (MO, per una ricettività complessiva di 12 posti residenziali, ivi compresi i pazienti provenienti da altre Regioni, con le seguenti prescrizioni da risolversi entro il 31/01/2026:

- Conclusione del progetto di miglioramento del percorso di segnalazione degli eventi e near miss (incident reporting), delle loro analisi, e della trasmissione delle decisioni conseguentemente prese nel merito, a tutti i collaboratori;

- Organizzazione dei turni diurni festivi degli operatori;

- Installazione del Defibrillatore;

- la determina n. 23321 del 25/11/2025 con la quale è stato concesso il rinnovo con variazione dell’accreditamento della “Comunità terapeutica riabilitativa per persone dipendenti da sostanze d’abuso l’Airone” ubicata in via Martiri della Liberazione n. 181 Vicofertile (Parma) per una ricettività complessiva di 36 posti residenziali di cui 16 a tipologia terapeutico riabilitativa e 20 per il modulo per la gestione della crisi e rivalutazione diagnostica e cessazione di 2 posti semiresidenziali, con le seguenti prescrizioni da risolversi entro il 31/01/2026:

- Conclusione del progetto di miglioramento del percorso di segnalazione degli eventi e near miss (incident reporting), delle loro analisi, e della trasmissione delle decisioni conseguentemente prese nel merito, a tutti i collaboratori;

- Installazione del Defibrillatore;

Vista la nota, redatta dall’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) e pervenuta con Prot. 17/02/2026. 0143103.U di valutazione delle azioni di adeguamento presentate, a seguito delle suddette prescrizioni, dalle:

- residenza sanitaria psichiatrica (RTR-E) "La Barca", via Borelle n.176 - Cognento (MO);

- comunità terapeutica riabilitativa “L’Airone”, via Martiri della Liberazione n.181- Vicofertile (PR);

- comunità terapeutico residenziale femminile per persone dipendenti da sostanze d'abuso affette da patologie psichiatriche "Artemisia", Strada per Villanova n.1002-Villanova (MO);

Preso atto che l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) ha valutato di ritenere superate le criticità individuate e contenute nelle citate determinazioni n. 23319, 23320 e 23321 del 25/11/2025, confermando l’accreditamento già concesso;

Vista altresì la domanda presentata da Fondazione CEIS ETS per la struttura Artemisia Prot. 16/03/2026.0257778.E relativa alla richiesta di ampliamento di 3 posti letto residenziali a tipologia terapeutico-riabilitativa per persone dipendenti da sostanze d’abuso;

Considerato che, con riferimento alla Fondazione CEIS, a decorrere dalla data del 23.01.2026 è variata la ragione sociale da Fondazione Ceis Onlus a Fondazione Ceis ETS;

Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento, sulla documentazione presentata;

Dato atto che la struttura rientra nel fabbisogno dell’Azienda USL territorialmente competente;

Preso atto che è stata accertata, da parte del Settore regionale competente, l’esistenza delle condizioni soggettive e oggettive previste e necessarie;

Richiamati:

- l’art. 23, comma 2, della l.r. n. 22/2019, che sancisce la validità dei provvedimenti di autorizzazione all’esercizio adottati in attuazione della legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4, e ne fa salvi gli effetti;

- il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2224 del 22 dicembre 2025 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;

- la delibera di Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026, recante “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

- la delibera di Giunta regionale n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026 e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

- la delibera di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la delibera di Giunta regionale n. 1463/2025 “Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge regionale n. 22/2019”;

- la delibera di Giunta regionale n. 279/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;

- la determina dirigenziale n. 2272 del 05 febbraio 2026,

recante “Micro-organizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

- la determina dirigenziale n. 4297 del 27 febbraio 2026, recante “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Settore Assistenza territoriale;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di prendere atto che Fondazione CEIS, a decorrere dalla data del 23.01.2026 ha variato la ragione sociale da Fondazione Ceis Onlus a Fondazione Ceis ETS;

2. di prendere atto delle azioni intraprese dalla Fondazione Ceis ETS per il superamento delle criticità evidenziate, e degli esiti delle verifiche di competenza dell’OTA;

3. di ritenere assolte pertanto le prescrizioni stabilite negli atti di accreditamento n. 23319, n. 23320 e n. 23321 del 25/11/2025 sopra citati;

4. di confermare, alla luce delle verifiche effettuate dall’OTA, l’accreditamento già concesso con propria determinazione n. 15757/2023 (scadenza 18/7/2028) alla residenza sanitaria psichiatrica “La Barca”, ubicata a Modena, località Cognento, Via Borelle 176, per la seguente tipologia: - Residenza per trattamenti riabilitativi biopsicosociali a medio termine a carattere estensivo (RTR-estensiva) per 20 posti letto residenziali;

5. di confermare, alla luce delle verifiche effettuate dall’OTA, l’accreditamento già concesso con propria determinazione n. 23321 del 25/11/2025 (scadenza 24/11/2030) alla comunità terapeutica riabilitativa per persone dipendenti da sostanze d’abuso “l’Airone” ubicata in via Martiri della Liberazione n. 181 Vicofertile (Parma) per una ricettività complessiva di 36 posti residenziali di cui 16 a tipologia terapeutico riabilitativa e 20 per il modulo per la gestione della crisi e rivalutazione diagnostica;

6. di confermare, alla luce delle verifiche effettuate dall’OTA, l’accreditamento concesso con determina n. 13671 del 04/07/2024, così come risultante dalla determina n. 23320 del 25/11/2025, alla Comunità residenziale femminile per persone dipendenti da sostanze d’abuso “Artemisia”, sita in Strada per Villanova n. 1002 località Villanova (MO), per una ricettività complessiva di 12 posti residenziali per persone dipendenti da sostanze d’abuso affette da patologie psichiatriche, ivi compresi i pazienti provenienti da altre Regioni, e di concedere, alla medesima struttura, per le risultanze istruttorie di cui in premessa, la variazione per ampliamento di 3 posti residenziali a tipologia terapeutico-riabilitativa;

7. di prevedere che la variazione dell’accreditamento per la comunità Artemisia decorre dalla data di adozione del presente atto;

8. di prevedere altresì che l’accreditamento già concesso alla Comunità Artemisia decorre dalla data di adozione della determina n. 13671 del 04/07/2024 e avrà scadenza il 3/7/2029;

9. di stabilire che è fatto obbligo al legale rappresentante delle strutture di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto;

10. di disporre la ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, così come previsto dal PIAO regionale 2026-2028;

11. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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