n.141 del 04.06.2026 (Parte Seconda)

Proroga del termine per la presentazione delle domande di indennizzo previste dalla deliberazione di Giunta n. 713 del 11/05/2026

IL DIRIGENTE FIRMATARIO 
 

Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 713 del 11/05/2026, “Approvazione dei criteri e delle procedure per la presentazione delle domande di indennizzo per far fronte ai danni alle produzioni agricole causati dagli eventi alluvionali del maggio 2023 nei territori della Regione Emilia-Romagna - Articolo 1 ter del Decreto Legge n. 63/2024 convertito dalla Legge n. 101/2024.”, che ha disposto ai punti:

1. di approvare nelle formulazioni di cui agli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, i criteri e le procedure per la presentazione delle domande di indennizzo relative ai danni alle produzioni agricole vegetali causati nei territori della Regione Emilia-Romagna nel maggio 2023 sia dagli eventi franosi sia dagli eventi alluvionali, per le sole domande di denuncia presentate a valere sul Fondo Agricat senza domanda unica PAC, che non sono risultati risarcibili dal Fondo stesso;

5. di stabilire che eventuali specifiche disposizioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nei criteri e procedure per la presentazione delle domande di indennizzo di cui agli Allegati 1 e 2, oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali modifiche ai termini fissati per la presentazione delle domande e per le fasi procedimentali, possano essere disposte con determinazione del Responsabile dell’Area Calamità e Aiuti Nazionali;

Dato atto che negli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali della richiamata deliberazione, ai rispettivi paragrafi “10. Presentazione domande” è stabilito il termine perentorio per la presentazione della domanda di indennizzo al 29 maggio 2026 entro le ore 23.59;

Preso atto delle richieste di proroga alla presentazione delle domande trasmesse dalle Associazioni di categoria agricola, in particolar modo, Confagricoltura (prot. 21/05/2026.0522341.E), Coldiretti (prot. 21/05/2026.0524620.E), CAA Canapa (prot. 21/05/2026.0524657.E) e CAA Liberiagricoltori (prot. 22/05/2026.0529224.E);

Rilevato che, a supporto delle richieste di proroga, le Associazioni di categoria agricola adducono sostanzialmente le medesime motivazioni, riassumibili:

1.    in via principale, nell’aggravio di attività dovuto all’incombenza del termine per la presentazione delle domande di indennizzo, che si aggiunge al termine per la presentazione della Domanda Unica e dei bandi PSR della PAC per l’annualità 2026 stabilito al 30 giugno 2026;

2.    in subordine, nella necessità di verificare i dati predisposti e darne comunicazione alle imprese interessate o riscontrarne le incongruenze alla Regione, ancorché trattasi di domande di indennizzo già precompilate per le quali sono richieste ai Centri di assistenza alcune operazioni volte alla protocollazione delle stesse;

Visto l’art. 37 c. 4 del Regolamento (UE) 2022/2472 secondo il quale “I regimi di aiuto connessi a una determinata calamità naturale sono adottati e gli aiuti sono versati, rispettivamente, entro i tre e i quattro anni successivi alla data in cui si è verificato l’evento”;

Dato atto che il regime di aiuti è stato definito con decreto del MASAF n. 419026 dell’11 agosto 2023, comunicato in esenzione e rubricato al n. SA.110072 dalla Commissione Europea;

Considerato che la richiamata deliberazione di Giunta regionale n. 713/2026:

-   ha previsto la concessione del contributo con contestuale liquidazione;

-   ha stabilito che “modifiche ai termini fissati per la presentazione delle domande e per le fasi procedimentali, possano essere disposte con determinazione del Responsabile dell’Area Calamità e Aiuti Nazionali;

Valutato che:

-   le motivazioni addotte dalle Associazioni di categoria agricola incidono sulla fattiva partecipazione al procedimento decisionale delle imprese interessate;

-   una dilazione del termine per la presentazione delle domande di indennizzo è compatibile anche con la scadenza per il versamento degli aiuti previsto dal Regolamento (UE) 2022/2472, ovvero “entro ... i quattro anni successivi alla data in cui si è verificato l’evento

Ritenuto opportuno posticipare il termine per la presentazione delle domande di indennizzo relative ai danni alle produzioni agricole vegetali causati nei territori della Regione Emilia-Romagna nel maggio 2023 sia dagli eventi franosi sia dagli eventi alluvionali, al 30 luglio 2026 entro le ore 23.59 originariamente previsto per il 29 maggio 2026 entro le ore 23.59;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

-  la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

-  le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

-    n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

-    n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;

-    n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;

-    n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  le seguenti determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

-    n. 2338 del 5 febbraio 2026, “Modifiche all’assetto delle Aree di lavoro dirigenziale della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca” con la quale, fra le altre, è stata istituita l’area “Calamità e aiuti nazionali” nell’ambito del settore “Competitività delle imprese agricole e agroalimentari”;

-    n. 3414 del 18 febbraio 2026, “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca” con la quale gli incarichi di elevata qualificazione in scadenza al 30 aprile 2026 sono stati prorogati al 30 giugno 2026;

-    n. 4188 del 27 febbraio 2026, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca” con la quale sono stati conferiti gli incarichi dirigenziali in via ordinaria, con decorrenza dal 1° marzo 2026 e fino al 31 gennaio 2030 alla dott.ssa Barbara Attili per il settore “Competitività delle imprese agricole e agroalimentari” ed al Dott. Vittorio Elio Manduca per l’area “Calamità e aiuti nazionali”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Richiamati, inoltre, in ordine agli obblighi di trasparenza:

-   il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-   la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione” modificata dalla deliberazione n. 656/2026;

-   la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Dato atto che il presente provvedimento:

-   non contiene dati personali comuni;

-   sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013 e per quanto previsto dal PIAO;

Attestato che il sottoscritto Dirigente, nonché Responsabile del procedimento, ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto:

 

determina

1)    di modificare il paragrafo “10. Presentazione domande” degli Allegati 1 e 2, parte integrante e sostanziale della deliberazione di Giunta regionale n. 713 del 11/05/2026 “Approvazione dei criteri e delle procedure per la presentazione delle domande di indennizzo per far fronte ai danni alle produzioni agricole causati dagli eventi alluvionali del maggio 2023 nei territori della Regione Emilia-Romagna - articolo 1 ter del Decreto Legge n. 63/2024 convertito dalla Legge n. 101/2024.”, rideterminando al 30 luglio 2026  entro le ore 23.59 il termine perentorio per la presentazione delle domande di indennizzo originariamente previsto per il 29 maggio 2026 entro le ore 23.59;

2)    di confermare, fatto salvo quanto disposto al precedente punto 1), quant’altro stabilito dagli Allegati 1 e 2 parte integrante e sostanziale della deliberazione n. 713/2026;

3)    di disporre inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

4)    di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore competitività delle Imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura.

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