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n.347 del 09.12.2021 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione disciplinare d'uso poligono militare di Carpegna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- La Legge 6 dicembre 1991, n. 394 Legge quadro sulle aree protette;

- la Legge 3 agosto 2009, n. 117 “Distacco dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione”;

- la L.R. 26 luglio 2013, n. 13 “Ratifica dell'intesa per l'istituzione del Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello”;

- il Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 Codice dell’ordinamento militare;

- il DPR 8 settembre 1997, n. 357 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche”;

- la DGR n. 1147, del 16 luglio 2018 “Approvazione delle modifiche alle misure generali di conservazione, alle misure specifiche di conservazione e ai piani di gestione dei siti Natura 2000, di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 79/2018 (allegati a, b e c)”;

Premesso che:

- il Poligono di tiro permanente di Carpegna interessa territorialmente le Regioni Toscana, Emilia-Romagna e Marche, nonché il Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello (Marche e Emilia-Romagna) e la Riserva Regionale del Sasso di Simone (Toscana);

- la Regione Emilia-Romagna è coinvolta dal 2009, con l’entrata del Comune di Pennabilli nel proprio territorio, che ha determinato la successiva istituzione del Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello nel 2013;

- Il settore emiliano romagnolo del Poligono è anche interessato dal sito di Rete Natura 2000: IT4090006 - ZSC-ZPS - Versanti occidentali del Monte Carpegna, Torrente Messa, Poggio di Miratoio;

- l’art. 322 del D. Lgs 15 marzo 2010 n. 66 “Codice dell’ordinamento militare” prevede che per le aree addestrative terrestri, marittime e aeree, sia provvisorie sia permanenti, si stipulino disciplinari d'uso fra l'autorità militare e le regioni interessate;

- il Disciplinare d’uso del Poligono di tiro permanente di Carpegna è stato sottoscritto in data 23 marzo 2005 dal Comando Reclutamento e Forze di complemento Regionale Marche e dalle Regioni Toscana e Marche; la durata stabilita era di 9 anni e prevedeva la tacita proroga, salvo il caso di invio da parte di uno dei contraenti della richiesta di revisione, con un anticipo di almeno 6 mesi rispetto alla data di scadenza (23 marzo 2014);

- l’Ente Parco Sasso Simone e Simoncello, in qualità di soggetto gestore del Parco e dei siti della Rete Natura 2000, a maggio 2013 ha evidenziato i motivi per i quali riteneva opportuno che venisse effettuata una revisione del Disciplinare d’Uso;

- la richiesta di revisione è stata inviata dalla Regione Toscana il 19 settembre 2013 con lettera prot. 237672;

- nel corso degli anni attraverso i diversi incontri, sia in presenza che in videoconferenza, è intercorso uno scambio di proposte e controproposte tra Regioni, Ente Parco ed Autorità militari, allo scopo di definire un testo condiviso;

- il Comando militare Esercito Marche, con lettera prot. 4484 del 14 luglio 2021 trasmessa tramite PEC e registrata al protocollo della Regione Emilia-Romagna n. 670706 del 21/7/2021, ha inviato ai Presidenti delle Regioni interessate il testo del Disciplinare in questione aggiornato al 30 giugno 2021, rilevando che le correzioni apportate non modificano il quadro sostanziale del documento;

Considerato che:

- la valutazione tecnica del testo proposto ha consentito di condividere un giudizio complessivamente favorevole da parte dei tecnici delle tre regionali e dell’Ente Parco ritenendo lo stesso migliorativo rispetto al precedente disciplinare;

Considerato inoltre che:

- il Disciplinare d’uso del Poligono di Carpegna in esame è stato sottoposto alla valutazione del Comitato misto paritetico (Co.Mi.Pa) Regione Emilia-Romagna, organo di reciproca consultazione tra Autorità militari e Regione costituito ai sensi dell’art. 322 del Decreto legislativo 15 marzo 2010 n. 66, che si è tenuto il giorno 28 ottobre 2021 e ha dato esito positivo;

- il Disciplinare in esame prevede, come già il precedente, la successiva sottoscrizione di una convenzione tra il Comando Militare Esercito (CME) Marche e l’Ente Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello allo scopo di definire i rapporti tra i soggetti firmatari, con particolare riguardo alle attività per la conservazione, la valorizzazione ed il recupero del patrimonio naturale, alle attività di fruizione naturalistica, educazione ambientale e ricerca scientifica ed alla gestione del patrimonio agricolo e forestale; la convenzione sottoscritta nel 2012 opera attualmente in regime di proroga fino a gennaio 2022;

Ritenuto pertanto di aggiornare il nuovo Disciplinare d’uso di Carpegna in accoglimento delle modifiche richieste dall’Ente Parco del Sasso Simone e Simoncello, dal Comando militare esercito Marche e dalle tre Regioni territorialmente coinvolte, approvando il testo che costituisce l’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;

Viste:

- la LR 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la LR n. 40/01, per quanto applicabile;

- la LR n. 17/93 e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la determinazione dirigenziale n. 12377/20, con la quale è stato affidato l’incarico di Responsabile del Servizio Aree protette, Foreste e Sviluppo della montagna e le successive determinazioni n. 23238/20, n. 5517/21 e n. 10256/21 che prorogano gli incarichi dirigenziali della Direzione generale Cura del Territorio e Ambiente”;

- la determinazione dirigenziale n. 10257/21 avente ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale politiche finanziarie”;

Richiamate, inoltre, le proprie deliberazioni:

- n. 468 del 10 aprile 2017, “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2013 del 28/12/2020, avente ad oggetto “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’Ibacn”;

- n. 2018 del 28/12/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 3 del 5/1/2021 “Proroga della nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e nomina del Responsabile per la transizione digitale regionale”;

- n. 415 del 29/3/2021 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027: proroga degli incarichi”;

- n. 111 del 28/1/2021 recante “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023”;

- n. 771 del 24/5/2021 avente ad oggetto “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Attestato che il sottoscritto dirigente, Responsabile del Procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Su proposta dell’Assessore alla Montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le ragioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di approvare il “Disciplinare d’uso dell’area addestrativa denominata poligono di tiro permanente di Carpegna – bozza del 10/12/2019 – aggiornamento 30/06/2021”, di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale alla presente delibera;

2. di notificare il presente atto alle altre Regioni e al Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello, oltre che al CME Marche;

3. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

4. di pubblicare integralmente il presente atto, comprensivo dell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia–Romagna Telematico.

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