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n. 27 del 16.02.2011 periodico (Parte Seconda)

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Avviso pubblico per la raccolta di candidature per lo svolgimento di attività socialmente utili presso gli Uffici Giudiziari di Bologna rivolte ai titolari del trattamento di Cassa integrazione straordinaria o di indennità di mobilità di cui alla L. 223/91

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

- il DLgs n. 468/1997 “Revisione della disciplina sui lavori socialmente utili a norma dell’art. 22 della L. 24 giugno 1997, n. 196” e successive modificazioni, con particolare riferimento alla disciplina di cui all’art. 7 concernente “l’utilizzo diretto dei lavoratori titolari del trattamento straordinario di integrazione salariale, del trattamento di indennità di mobilità e di altro trattamento speciale di disoccupazione” ed all’art. 8, che disciplina l’utilizzo dei lavoratori in dette attività;

- la L.R. n. 17 dell’ 1 agosto 2005 avente per oggetto “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”, ed in particolare l’art. 16 “Crisi occupazionali”;

Tenuto conto:

- della situazione di crisi che sta colpendo l’economia del territorio regionale con importanti conseguenze sotto il profilo occupazionale e con il conseguente massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali;

- della necessità di iniziative volte, tra l’altro, a mantenere spendibili le competenze professionali dei lavoratori colpiti dalla crisi stessa ed attenuare i possibili effetti sociali correlati a situazioni di sospensione o di perdita del lavoro;

- delle difficoltà organizzative e gestionali degli Uffici giudiziari di Bologna i quali hanno avanzato richiesta alla Regione di utilizzo di personale in attività socialmente utili;

Considerato che, al fine di dare una risposta a quanto sopra indicato, il Presidente della Regione Emilia-Romagna e il Presidente della Corte d’Appello di Bologna hanno sottoscritto in data 22/12/2010 il “Protocollo d’intesa per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Corte d’Appello di Bologna, il Tribunale di Bologna, il Tribunale dei Minori di Bologna e il Giudice di Pace di Bologna”, attraverso il quale si intende attivare un progetto di utilizzo in attività socialmente utili per lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali;

Dato atto che il succitato Protocollo individua, per ogni Ufficio giudiziario interessato, il numero di addetti richiesti e relativo profilo professionale, da cui si evince che occorrerà individuare sedici persone di profilo professionale “Ausiliario”;

Ritenuto pertanto, al fine di individuare i sedici lavoratori da avviare alle attività socialmente utili sopra richiamate, approvare l’“Avviso pubblico per la raccolta delle candidature di lavoratori titolari del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o del trattamento di mobilità per l’ utilizzo in attività socialmente utili presso la Corte d’Appello di Bologna, il Tribunale di Bologna, il Tribunale dei Minori di Bologna e il Giudice di Pace di Bologna” di cui all’allegato parte integrante e sostanziale del presente atto;

Ritenuto:

- di stabilire che il servizio Lavoro della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro provvederà all’esame delle domande pervenute a seguito della pubblicazione dell’”Avviso” di cui al punto precedente;

- di istituire un Tavolo tecnico interistituzionale formato da funzionari degli Uffici Giudiziari di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, per lo svolgimento di colloqui informativo/orientativo rivolti alle persone individuate attraverso la graduatoria, finalizzato ad un proficuo inserimento nelle strutture presso cui presteranno l’attività;

Dato atto che il citato Protocollo stabilisce che la Regione debba:

- corrispondere ai suddetti lavoratori un’integrazione economica al trattamento di CIGS o di indennità di mobilità, quale sostegno alla partecipazione all’attività socialmente utile,

- assicurare agli stessi idonee forme assicurative contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali connesse alle attività lavorative;

Dato atto inoltre che i suddetti lavoratori, per tutto il periodo di attività socialmente utile, rientrano nella polizza stipulata dalla Regione Emilia-Romagna per la responsabilità civile verso terzi;

Considerato che, per la realizzazione di quanto sopra descritto, è prevista una copertura finanziaria pari ad un importo complessivo non superiore a Euro 100.000,00, a carico del Capitolo di spesa 4138 “Spese per gli oneri assicurativi e per l’integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, ai sensi del DLgs 1 dicembre 1997, n. 468” U.P.B. 1.2.1.1.112 del Bilancio per l’esercizio 2011;

Ritenuto opportuno stabilire che al pagamento delle somme spettanti a ciascun lavoratore provvederà il Servizio Amministrazione e Gestione del Personale, con propri atti sulla base delle comunicazioni alla Regione da parte degli Uffici Giudiziari coinvolti, a cadenza mensile delle ore prestate e delle assenze effettuate;

Ritenuto infine rinviare l’assunzione dell’obbligazione contabile a carico del succitato Capitolo di spesa ad un proprio successivo atto, contestualmente all’approvazione della graduatoria;

Viste le leggi regionali:

- n. 40/01 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- n. 43/01 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm;

- n. 14/10 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e del Bilancio pluriennale 2011-2013”,

- n. 15/10 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e Bilancio pluriennale 2011-2013”;

- Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057/06 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;

- n. 1663/06 concernente “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;

- n. 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;

- n. 1173/09 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2009)”;

- n. 1377 del 20/09/2010 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificato con deliberazione n. 1950/2010;

- n. 2060 del 20/12/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta degli Assessori competenti per materia;

A voti unanimi e palesi;

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1) di dare atto che in data 22/12/2010 è stato sottoscritto il “Protocollo d’intesa per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Corte d’Appello di Bologna, il Tribunale di Bologna, il Tribunale dei Minori di Bologna e il Giudice di Pace di Bologna” tra la Regione Emilia-Romagna e la Corte d’Appello di Bologna allo scopo di attivare un progetto di utilizzo in attività socialmente utili di un numero di sedici lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali;

2) di approvare l’”Avviso pubblico per la raccolta delle candidature di lavoratori titolari del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o del trattamento di mobilità per l’ utilizzo in attività socialmente utili presso la Corte d’Appello di Bologna, il Tribunale di Bologna, il Tribunale dei Minori di Bologna e il Giudice di Pace di Bologna” allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, al fine di individuare i sedici lavoratori da avviare a dette attività e dare concreta attuazione al Protocollo di cui al punto 1) che precede;

3) di prevedere che ai lavoratori inseriti nelle attività socialmente utili citate al punto che precede, verrà corrisposto un sostegno economico, per la partecipazione alle attività stesse, in aggiunta al trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità, e assicurare loro idonee forme assicurative contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali connesse all’attività lavorative e per le responsabilità contro terzi;

4) di dare atto che per la corresponsione del sostegno economico di cui al punto che precede è prevista una copertura finanziaria per un importo complessivo non superiore a Euro 100.000,00 a carico del Capitolo di spesa 4138 “Spese per gli oneri assicurativi e per l’integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, ai sensi del DLgs 1 dicembre 1997, n.468” U.P.B. 1.2.1.1.112 del Bilancio per l’esercizio 2011;

5) di stabilire che al pagamento delle somme spettanti a ciascun lavoratore provvederà il Servizio Amministrazione e Gestione del Personale, con propri atti sulla base delle comunicazioni alla Regione da parte degli Uffici Giudiziari coinvolti, a cadenza mensile delle ore prestate e delle assenze effettuate;

6) di stabilire inoltre che:

- il servizio Lavoro della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro provvederà all’esame delle domande pervenute a seguito della pubblicazione dell’”Avviso” di cui al punto precedente;

- con proprio successivo atto, a conclusione del’istruttoria tecnica, si provvederà:

  • all’approvazione della graduatoria finale dei lavoratori da inserire nelle attività socialmente utili;
  • all’assunzione dell’obbligazione contabile per un importo complessivo non superiore a Euro 100.000,00 a carico del Capitolo 4138, “Spese per gli oneri assicurativi e per l’integrazione dovuta ai soggetti impiegati in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, ai sensi del DLgs 1 dicembre 1997, n. 468” U.P.B. 1.2.1.1.112 sul Bilancio per l’esercizio 2011

7) di istituire un Tavolo tecnico interistituzionale formato da funzionari degli Uffici Giudiziari di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, per lo svolgimento di colloqui informativo/orientativo rivolti alle persone finalizzato ad un proficuo inserimento nelle strutture dove presteranno l’attività;

8) di stabilire infine che alla costituzione del Tavolo tecnico interistituzionale provvederà con propri atti il Direttore generale competente;

9) di rimandare al “Protocollo d’intesa per l’utilizzo in attività socialmente utili di lavoratori titolari di trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o di indennità di mobilità presso la Corte d’Appello di Bologna, il Tribunale di Bologna, il Tribunale dei Minori di Bologna e il Giudice di Pace di Bologna”, sottoscritto in data 22/12/2010 dal Presidente della Regione Emilia-Romagna e dal Presidente della Corte d’Appello di Bologna, per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento;

10) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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