n.107 del 30.04.2025 periodico (Parte Terza)

Emissione avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15-septies comma 1 del D. Lgs. 502/92 e s.m.i. per il conferimento di un incarico a tempo determinato di Dirigente Medico per lo sviluppo dell’assistenza sanitaria negli Istituti Carcerari

In esecuzione della deliberazione n. 99 del 16/04/2025, è emesso avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15-septies comma 1 del D. Lgs. 502/92 e s.m.i. per il conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata triennale, in qualità di Dirigente Medico per lo sviluppo dell’assistenza sanitaria negli Istituti Carcerari.

Ruolo: Sanitario - Profilo Professionale: Dirigente Medico - Discipline: discipline di “Area di Sanità Pubblica” e discipline di Medicina Interna e Psichiatria

REQUISITI PER L’AMMISSIONE

Per l’ammissione all’avviso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande:

REQUISITI GENERALI

a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni previste dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 e s.m.i. possono altresì partecipare:

- i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

- i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

b) idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs n.81/08.

REQUISITI SPECIFICI

a) Laurea in Medicina e Chirurgia;

b) Specializzazione nella disciplina oggetto della selezione ovvero in discipline equipollenti od affini secondo le tabelle dei Decreti Ministeriali 30 e 31 Gennaio 1998 (G.U. 14.2.1998) e successive modifiche ed integrazioni;

c) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici; l’iscrizione al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

d) esperienza almeno quinquennale maturata presso Enti del Servizio Sanitario Nazionale, ovvero enti/aziende pubblici o privati, relativamente agli ambiti di attività cui si riferisce l’incarico da conferire;

e) non godimento del trattamento di quiescenza.

Le esperienze e le attività dovranno essere specificamente documentate all’atto della presentazione della domanda ai sensi della normativa vigente;

I cittadini di altri Stati devono, altresì, possedere i seguenti requisiti:

- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;

- avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

Ai sensi dell'art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994 i cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza;

Il personale in servizio di ruolo nella sopraindicata disciplina presso altre UU.SS.LL. o Aziende Ospedaliere alla data di entrata in vigore del D.P.R. 10/12/97, n. 483 (1° febbraio 1998), è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina.

Non possono essere assunti nelle pubbliche amministrazioni coloro che siano stati esclusi dall'elettorato politico attivo, coloro che abbiano riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione, nonché coloro che siano stati licenziati, destituiti, dichiarati decaduti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione in ragione dell’art. 2 comma 7 del D.P.R. 487/94.

Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.

E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della Legge 10.4.1991 n. 125.

I beneficiari della L. 104/92, qualora lo ritengano indispensabile, devono specificare nella domanda di ammissione gli ausili eventualmente necessari all’espletamento della prova orale in relazione alla propria situazione di handicap; sarà pertanto necessario allegare idonea documentazione sanitaria dalla quale si evinca il tipo di ausilio;

Chi abbia titoli di preferenza deve dichiarare dettagliatamente i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, presentando idonea documentazione pena l’esclusione dal relativo beneficio.

I requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso per la presentazione delle domande di ammissione.

MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

TERMINE ULTIMO PRESENTAZIONE DOMANDE: 15 MAGGIO 2025: 15°giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia -Romagna.

La domanda dovrà essere presentata in forma telematica connettendosi al sito dell’Azienda USL di Modena all’indirizzo https://www.ausl.mo.it/concorsi-e-avvisi/bandi-di-avviso-assunzioni-tempo-determinato-attivi/ cliccando su Avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15 – septies, comma 1 del D. Lgs n. 502/92 e s.m.i. per il conferimento di un incarico a tempo determinato di Dirigente Medico per lo sviluppo dell’assistenza sanitaria negli Istituti Carcerari dell’Azienda USL di Modena seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute.

La domanda si considererà presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della domanda. In tal caso il candidato riceverà altresì una e-mail con il file riepilogativo del contenuto della domanda presentata sulla quale sono indicate la data di chiusura e un codice identificativo alfanumerico che contraddistingue in maniera univoca la domanda.

Il candidato deve conservare tale codice in quanto serve per identificarlo in tutte le comunicazioni relative alla selezione (ammissione, convocazione..), nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003 e ss.mm. e ii.).

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

I candidati attraverso la procedura on-line dovranno allegare alla domanda, tramite files formato pdf, la copia digitale di:

- un documento di riconoscimento legalmente valido

- un dettagliato curriculum formativo-professionale; il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

- documentazione attestante la tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;

- eventuali attestati di partecipazione a corsi, convegni, ecc.

- eventuali pubblicazioni; tali pubblicazioni debbono essere edite a stampa e allegate in forma integrale;

- le dichiarazioni sostitutive di certificazione, ovvero di atto di notorietà, sottoscritte dal candidato e formulate nei casi e con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000 n.445, relative ai titoli sopra elencati.

- la documentazione relativa all’eventuale situazione di handicap, al fine di permettere la valutazione degli eventuali ausili necessari all’espletamento della prova orale.

Non saranno ritenute valide (e pertanto non saranno valutati i relativi titoli) generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento, allegato alla domanda, cui si riferiscono.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

L’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/00.

In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D.Lgs. 165/01.

L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Il termine fissato per la presentazione dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo è priva di effetto.

Non sarà valutata ulteriore documentazione prodotta in forma cartacea.

L’Azienda USL di Modena non assume responsabilità per disguidi di notifiche derivanti da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, né per eventuali disguidi tecnici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

DESCRIZIONE DELLA FUNZIONE

PROFILO “SALUTE NELLE STRUTTURE PENITENZIARIE”

CONTESTO ISTITUZIONALE e ORGANIZZATIVO

Negli Istituti Penitenziari modenesi, così come in tutta la Regione Emilia-Romagna l'attività di assistenza delle Aziende Usl si svolge secondo il modello territoriale delle Case della Comunità, attraverso l'azione integrata dei professionisti addetti all’assistenza primaria in stretto raccordo con gli specialisti ambulatoriali, gli operatori dei Dipartimenti di salute mentale-dipendenze patologiche, anche favorendo la collaborazione con gli operatori sanitari del territorio, soprattutto in previsione della dimissione.

Per ogni persona detenuta viene elaborato un piano assistenziale individuale, compilato con la partecipazione della persona stessa nella fase iniziale della detenzione, al termine della quale, in base allo stato di salute evidenziato, vengono stabiliti programmi assistenziali secondo un monitoraggio differenziato per le persone sane, per coloro che presentano fattori di rischio per patologie croniche e per i portatori di patologie croniche e anche con co-morbilità importanti che necessitano di una presa in carico per tutto il periodo di detenzione.

Il quadro istituzionale prevede un ruolo di programmazione ed indirizzo regionale, nell’ambito del quale si colloca l’azione delle aziende sanitarie.

L’AZIENDA USL di MODENA

Il territorio su cui l'Azienda USL di Modena svolge le proprie attività istituzionali coincide con quello della Provincia di Modena: una superficie di 2690 Kmq, suddivisa in 47 Comuni. La popolazione provinciale ha raggiunto le 706.892 unità (al 1° gennaio 2023). L'Azienda USL è organizzata in 7 Distretti socio-sanitari che fanno riferimento ad ambiti territoriali definiti, 4 Ospedali a gestione diretta (riuniti in un presidio unico), organizzati in una rete che include funzionalmente anche l'Ospedale di Sassuolo S.p.a. a proprietà unica di USL di Modena, il Policlinico di Modena e l'Ospedale Civile di Baggiovara (questi ultimi sotto la responsabilità dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena). Fanno parte della rete socio-sanitaria: 3 Ospedali di Comunità (OsCo di Fanano, Castelfranco, Soliera e Novi), 1 Hospice, 5 ospedali privati accreditati (Hesperia Hospital sede anche della cardiochirurgia di riferimento provinciale, Villa Pineta a valenza pneumologico riabilitativa, Casa di Cura Fogliani a valenza ortopedica riabilitativa, Villa Igea con riferimento all’assistenza psichiatrica e Villa Rosa con valenza psichiatrica e specialistica con particolare riferimento alla diagnostica per immagini), 130 strutture residenziali, 31 sedi di consultori familiari, 37 Nuclei Cure Primarie, 192 farmacie pubbliche e private, 29 strutture ambulatoriali private accreditate, 17 Case della Comunità, 23 Punti di continuità assistenziale, 35 punti di infermieristica di comunità e 7 COT. La programmazione prevede a regime la presenza di 27 Case della Comunità, 8 OsCo, 4 Hospice, 50 punti di infermieristica di Comunità e 7 COT.

All’interno dell’Azienda USL di Modena operano 5.400 dipendenti di cui: 900 dirigenti sanitari (medici, veterinari e non medici), 3.700 unità di personale sanitario e tecnico addetto all'assistenza, 800 unità di personale amministrativo e tecnico non addetto all'assistenza. A questi si aggiunge il personale convenzionato tra cui: 446 medici di medicina generale e 95 pediatri di libera scelta.

I dipartimenti a valenza territoriale governano i temi relativi alle cure primarie, alla salute mentale e alla sanità pubblica.

Il Dipartimento di Cure Primarie assicura il sistema di cure erogate vicino ai luoghi di vita delle persone, offre attività di promozione e tutela della salute, prevenzione, cura e riabilitazione secondo i bisogni e le condizioni della persona. Le attività sono realizzate grazie a una rete territoriale di strutture e di professionalità dei servizi sanitari, ospedalieri e territoriali e dei servizi sociali che collaborano e operano in modo integrato: particolare attenzione è rivolta ai pazienti fragili con patologie croniche o acute che spesso non necessitano di un ricovero ospedaliero.

In questi casi sono definiti dei percorsi assistenziali personalizzati, condivisi con il paziente e le persone che lo assistono, per garantire continuità della presa in carico. Il Dipartimento opera attraverso la rete territoriale riorganizzata secondo il DM 77 costituita da Case della Comunità (17 attive e 10 in programmazione) ed Ospedali di Comunità (8, di cui 3 attivi) quali strutture di riferimento per garantire accoglienza, presa in carico e continuità dell'assistenza in relazione alla prossimità e alle condizioni della persona da assistere.

Gli ambiti di cura propri delle cure primarie sono identificabili nell’assistenza offerta dai medici di assistenza primaria dai pediatri di libera scelta, dall’assistenza domiciliare e dalle cure palliative, dall’assistenza offerta dai consultori familiari e dalla pediatria di comunità, dall’assistenza specialistica ambulatoriale e dalla medicina penitenziaria.

I luoghi di erogazione della risposta assistenziale delle cure primarie sono principalmente le Casa della Comunità, il domicilio degli assistiti, le sedi ambulatoriali anche dei MMG e dei PLS, i consultoriali, gli istituti penitenziari.

I modelli di riferimento sono rappresentati dalla medicina di iniziativa (proattiva) e dalla presa in carico della cronicità e della fragilità in modo coordinato anche con il sociale; a tale proposito risultano in fase di realizzazione anche le Centrali Operative Territoriali deputate al coordinamento della presa in carico della persona e raccordo tra professionisti coinvolti nei vari setting assistenziali (sanitarie e sociosanitari, territoriali, ospedalieri e della rete dell’emergenza), fornendo continuità, accessibilità ed integrazione anche tra sanitario e sociale.

E’ inoltre in corso la riorganizzazione del setting della cd. “transitional care” con l’istituzione del Dipartimento dell’Integrazione al quale afferiscono direttamente le attività relative alla diabetologia, odontoiatria, psicologia di comunità e geriatria e funzionalmente anche l’ambito della medicina riabilitativa e dell’endocrinologia al fine di agevolare una operatività integrata con le strutture di governo dei percorsi ospedalieri e territoriali e della produzione per attuare la presa in carico dei soggetti deboli o cronici in coerenza con la rilettura organizzativa in attuazione del DM 77/2022.

Il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche è il sistema di servizi che integra le aree di Salute Mentale Adulti, Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Dipendenze Patologiche. Il Dipartimento e i Distretti Sanitari condividono la responsabilità della definizione degli obiettivi, delle strategie e delle azioni per la salute mentale, per le dipendenze patologiche, per la neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, di un determinato territorio.

Il Dipartimento di Sanità Pubblica è la macrostruttura dell’Azienda USL di Modena preposta all’assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro. Svolge le funzioni e attività previste dai Livelli Essenziali di Assistenza per la prevenzione collettiva, promuove il miglioramento della salute e del benessere dei cittadini e garantisce le attività per la prevenzione dei danni alla salute connesse ai rischi negli ambienti di vita e di lavoro, per la sicurezza sul lavoro, la sicurezza alimentare, la sanità ed il benessere animale. A tal fine svolge funzioni di analisi, promozione, orientamento, assistenza e vigilanza sui problemi di salute e sui fattori determinanti il benessere della collettività, privilegiando i temi caratterizzati da maggiore diffusione, gravità e criticità percepite.

I 7 Distretti sono garanti dell'integrazione sanitaria e socio-sanitaria necessaria al perseguimento degli obiettivi sia assistenziali che di salute, assicurano la funzione di committenza (programmazione dei servizi in risposta al bisogno della popolazione di riferimento), di pianificazione delle innovazioni organizzativo/produttive locali, e sovraintendono alle strategie/decisioni in merito alla logistica, all’accesso, all’offerta equa di servizi, anche sulla base delle criticità rilevate nel proprio territorio.

L’organizzazione aziendale prevede la presenza di 7 dipartimenti ospedalieri.

In ambito ospedaliero troviamo i dipartimenti di: Medicina interna e Riabilitazione (che comprende anche la Neurologia di Carpi), Ostetricia Ginecologia e Pediatria, Attività chirurgiche (Chirurgia generale e specialistiche Urologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica, Ortopedia, Terapia del dolore ed Anestesia), Malattie nefrologiche e cardiovascolari (Cardiologia e Nefrologia), Diagnostica per Immagini, Medicina di Laboratorio e Anatomia Patologica, Emergenza Urgenza. Di questi, i dipartimenti di Emergenza Urgenza, Malattie nefrologiche e cardiovascolari, Diagnostica per Immagini e Medicina di Laboratorio hanno una valenza interaziendale con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e, ad eccezione dell’Emergenza Urgenza, vedono la presenza anche della componente universitaria (dipartimenti integrati).

Il Presidio Ospedaliero dell’Azienda USL di Modena è inserito nella rete ospedaliera provinciale, unitamente all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena e all’Ospedale di Sassuolo e a 5 Ospedali privati accreditati ed è costituito da quattro ospedali a gestione diretta (Carpi, Mirandola, Pavullo e Vignola) potendo contare su un numero complessivo di posti letto pari a 633 (di cui 26 di DH e 29 SPDC).

Dei quattro ospedali, quello di Carpi (250 letti di cui 9 DH) ha una valenza di area (nord) è sede di DEA di 1° livello con PS e Medicina d’urgenza; oltre alle dotazioni di base (Medicina con Post-acuzie, Ortopedia Chirurgia generale) prevede anche la presenza di discipline specialistiche di area chirurgica (Otorinolaringoiatria, Urologia, Oculistica) oltre alla Neurologia, alla Cardiologia con UTIC e all’Anestesia con letti di Rianimazione. In un’ottica di hub & spoke assicura l’attività a maggior complessità.

Gli ospedali di Pavullo (124 letti di cui 4 DH) e Vignola (100 letti di cui 7 DH) presentano le discipline di base, ovvero, Medicina Post-acuzie, Chirurgia, Ortopedia e PS (a Vignola anche con letti di Medicina d’Urgenza); queste strutture rappresentano il riferimento in area internistica per la popolazione di afferenza distrettuale (autosufficienza) e per la casistica chirurgica a più ampia diffusione (compresa la chirurgia ambulatoriale), anche attraverso il reclutamento dei pazienti valutati e posti in lista provenienti da sedi oggi caratterizzate da lunghe liste di attesa e operati da equipe provenienti anche da altre strutture.

L’Ospedale di Mirandola (130 letti di cui 6 DH), oltre alle discipline di base (Medicina, Post-acuzie, Chirurgia, Ortopedia e PS) sarà a breve dotato anche di una Medicina d’Urgenza; tali strutture rappresentano il riferimento in area internistica per la popolazione di afferenza distrettuale (autosufficienza) e per la casistica chirurgica a più ampia diffusione (compreso ambulatoriale). Mirandola presenta anche una funzione Cardiologica ed una Pneumologia, quest’ultima a valenza di area.

Descrizione della Funzione “Salute nelle Strutture Penitenziarie”

La Funzione, a partire dai riferimenti istituzionali, normativi ed organizzativi sopra esplicitati, richiede un approccio integrato alla promozione della salute nei luoghi di detenzione provinciali, alla cura e alla presa in carico delle persone in esecuzione penale, sviluppando per quanto possibile opportunità di educazione e formazione anche in ambito sanitario.

Sul territorio della provincia di Modena sono presenti la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia in regime di custodia attenuata e casa di lavoro per internati, nonché la Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena di media sicurezza.

Quest’ultima, come da scheda pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia, ha una capienza di 372 posti regolamentari, dodici sezioni detentive maschili ed una femminile.

Tre delle sezioni maschili sono destinate alla detenzione di persone imputate e tre ai detenuti condannati definitivamente a "custodia aperta", una alla "custodia chiusa", due ai detenuti "sex offenders" a "custodia aperta", una all'accoglienza dei "nuovi giunti", una a detenuti semiliberi o ammessi al lavoro all'esterno o dimittendi, una all'esecuzione dell'isolamento giudiziario, disciplinare o sanitario.

I detenuti al 30.3.2025 sono 560.

(Fonte https://www.giustizia.it/giustizia/it/dettaglio_scheda.page?s=MII178638).

Questi gli obiettivi, ambiti e caratteristiche di attività:

1. Tutelare la salute nelle carceri, favorendo la costituzione di un sistema integrato che si prenda cura delle persone fin dal momento dell’ingresso, nella fase di accoglienza dei detenuti, attraverso la collaborazione tra i professionisti, la condivisione dei percorsi assistenziali, l’autonomia e la responsabilità professionale e la valorizzazione delle competenze;
2. sviluppare una struttura d’equipe integrata e opportunamente sostenuta nei percorsi assistenziali da linee-guida “evidence based” e dall’utilizzo di sistemi informativi a supporto delle decisioni e per la pianificazione degli interventi;
3. favorire l’attualizzazione delle pratiche sanitarie finalizzate a favorire l’approccio della medicina d’iniziativa (monitoraggio malattie croniche, screening infettivologici ed oncologici, educazione sanitaria, empowerment del paziente, etc.);
4. implementare e facilitare l’attuazione delle attività di Promozione della Salute in Carcere e consolidare la figura del Promotore della Salute;
5. supervisionare l’attività e l’organizzazione dei Medici di Assistenza Primaria al fine di aumentare l’efficacia degli interventi;
6. contribuire a garantire la continua e proficua collaborazione tra l’Area Sanitaria e l’Amministrazione Penitenziaria;
7. contribuire alla gestione delle diverse interfacce interne ed esterne, al fine di favorire l’integrazione dei diversi professionisti in funzione del raggiungimento degli obiettivi di cura e di presa in carico della popolazione ristretta;
8. promuovere lo sviluppo e la realizzazione degli obiettivi aziendali e regionali della salute nelle strutture penitenziarie in stretto collegamento con la mission del Dipartimento di Cure Primarie e dell’Assistenza Sanitaria Territoriale, in modo coerente e coordinato a quanto definito dal budget e alla realizzazione della attività necessarie al perseguimento degli obiettivi aziendali stabiliti.
Profilo Soggettivo

Sono richieste inoltre le seguenti competenze:

- capacità di lavorare in rete con tutte le strutture coinvolte per la promozione attiva di una visione di rete (tra servizi ed Istituzioni), di collaborazione multiprofessionale e di empowerment condivisa;
- competenza nella promozione, sviluppo e sistematizzazione degli interventi volti alla promozione della qualità dell’assistenza, all’attenzione agli aspetti dell’appropriatezza clinica, organizzativa e prescrittiva, della sicurezza e gestione del rischio;
- capacità di orientare l’attività secondo le direttive regionali, aziendali ed in funzione dell’organizzazione locale;
- conoscenza della normativa nazionale e regionale emanata dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito di riferimento;
- comprovata capacità di individuazione di problemi e criticità e di identificare soluzioni idonee e fattibili, capacità di problem solving e di saper prendere decisioni in autonomia anche in situazioni di incertezza;
- capacità di controllo dei processi di lavoro anche tramite la definizione di specifici modelli di controllo/audit e con attenzione alla verifica dei risultati;
- attitudine alla collaborazione multidisciplinare e multiprofessionale e capacità di favorire l’armonica integrazione tra tutti i professionisti coinvolti nei processi clinico assistenziali e di promozione della salute.

PROCEDURA SELETTIVA

Con provvedimento del Direttore del Servizio Unico Gestione Giuridica del Personale sarà nominata una specifica Commissione di Valutazione, composta da tre componenti, di cui uno con funzioni di presidente, con esperienza nelle attività di cui al presente avviso. I componenti sono scelti, nel rispetto del principio della pari opportunità, fra il personale dirigente del Servizio Sanitario Nazionale in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale.

Le funzioni di segretario verbalizzante verranno svolte da un dipendente amministrativo appartenente ad Area non inferiore a quella dei Professionisti della Salute e dei Funzionari.

La commissione individuerà i candidati idonei mediante valutazione dei titoli e di un colloquio.

Il colloquio verterà sulla verifica delle capacità professionali e delle competenze dei candidati nello specifico oggetto dell’incarico da conferire.

La commissione esprimerà per ciascun candidato un giudizio di idoneità o non idoneità adeguatamente motivato, in relazione ai singoli elementi documentali e al colloquio e, predisporrà l’elenco degli idonei dal quale il Direttore Generale effettuerà la scelta del candidato cui affidare l’incarico.

L’ammissione e l’esclusione dei candidati, nonché la convocazione all’eventuale colloquio, saranno rese note tramite pubblicazione di apposito avviso sul sito Web aziendale www.ausl.mo.it, nella sezione “Concorsi e Avvisi” sottosezione “Bandi di avviso” sottosezione “Convocazioni candidati e comunicazioni”. Non vi saranno altre forme di notifica: sarà onere dei candidati prendere visione dell’eventuale avviso di convocazione che sarà dato con un preavviso di almeno 7 giorni rispetto alla data del colloquio.

Si ricorda che i nominativi dei candidati, all’interno delle comunicazioni (ammissione, convocazione, esito prove, etc.) sul sito internet aziendale, sono sostituiti dal codice identificativo alfanumerico (ID) attribuito alla domanda di partecipazione alla procedura, di cui al punto “Modalità e termini per la presentazione delle domande” del presente Bando.

Qualora, per cause di forza maggiore, l'Azienda dovesse modificare il luogo o la data dell’eventuale colloquio, la nuova convocazione sarà comunicata mediante avviso sul sito internet aziendale www.ausl.mo.it

I candidati sono tenuti a presentarsi a sostenere il colloquio nel giorno, luogo ed ora indicati, muniti di valido documento di riconoscimento, provvisto di fotografia.

La mancata presentazione del candidato al colloquio sarà considerata come rinuncia alla selezione.

Nel caso di parità di punteggio si applicano le preferenze previste dall’art.5 del D.P.R. n.487/94 e s.m.i., purchè documentate.

Eventuali variazioni di luogo o data del colloquio saranno comunicate mediante avviso sul sito internet aziendale www.ausl.mo.it

Non vi saranno altre forme di notifica: sarà onere dei candidati prendere visione degli avvisi.

Il personale che verrà temporaneamente assunto è assoggettato al rapporto di lavoro esclusivo e godrà del trattamento giuridico ed economico previsto dalle norme vigenti ed in particolare dai contratti Collettivi Nazionali di lavoro.

L’assunzione sarà effettuata ai sensi dell’art. 15-septies, comma 1, del D.Lgs. 502/92 e successive modifiche ed integrazioni. L’incarico avrà la durata di tre anni dalla data indicata nel contratto.

Il trattamento economico lordo annuo sarà corrispondente ad un incarico di altissima professionalità, pari a € 86000 annui.

Per tutto il resto il trattamento giuridico ed economico sarà quello previsto dai contratti collettivi nazionali della Dirigenza Sanitaria Locali vigenti nel tempo.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o revocare la presente selezione, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per sopravvenute ragioni organizzative o gestionali, o per motivi di pubblico interesse/utilità.

INFORMATIVA DATI PERSONALI (“PRIVACY”)

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi del Servizio Unico Gestione Giuridica del Personale, in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura, e saranno trattati dal medesimo Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D. Lgs. 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e sgg. del GDPR 2016/679 i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

Titolare del trattamento è l’Azienda USL di Modena.

VARIE

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al D. Lgs. 502/92 e s.m.i., al D.P.R. n.483/97 nonché, per quanto applicabile, al DPR n. 487/94.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno inviare e-mail a suapconcorsi@ausl.mo.it.

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