n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)
DGR 2037/2025. PR FESR 2021-2027. Attrazione degli investimenti in Emilia-Romagna. Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese. Bando 2025 in attuazione dell'art. 6, L.R. n. 14/2014 e L.R. n. 2/2023 - Approvazione graduatoria
Viste:
- la Legge Regionale del 18 luglio 2014 n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” e s.m.i., ed in particolare, l’art. 6 del titolo II “Accordi per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese”;
- la D.G.R. n. 2037 del 09/12/2025, con la quale è stato approvato il Bando denominato “PR FESR 2021-2027. Attrazione degli investimenti in Emilia-Romagna. Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese. Bando 2025 in attuazione dell'art. 6, L. R. n. 14/2014 e L.R. N. 2/2023” (di seguito il Bando);
- la D.G.R. n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie e con la quale, in particolare, è stata istituita la Direzione generale Educazione, scuola, Formazione e Università e la Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese è stata ridenominata Direzione generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo;
- la D.G.R. n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva delle declaratorie di tutti i Settori, ed è stato dato mandato ai Direttori di procedere alla revisione dei micro-assetti organizzativi riferiti alle Aree di lavoro dirigenziali;
Dato atto che:
- con la sopracitata deliberazione è stata ridefinita la macrostruttura della Direzione generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo prevendendo in particolare nella declaratoria del Settore Incentivi ed innovazione sociale (cod. struttura 00000367) la gestione degli interventi regionali per l’attrazione degli investimenti ai sensi della legge regionale n. 14/2014;
- in considerazione di detta attribuzione, la responsabilità per l’adozione dei seguenti atti previsti dalla D.G.R. 2037/2025 debba intendersi trasferita per competenza alla Responsabile del Settore Incentivi ed innovazione sociale (cod. struttura 00000367):
o adozione dell’atto di approvazione dell’elenco delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili secondo le disponibilità del pertinente capitolo del bilancio previsionale della Regione Emilia-Romagna ed eventualmente di quelle non finanziabili per carenza di risorse, individuando gli importi ammissibili e i contributi concedibili e dell’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;
o adozione dell’atto di concessione dei contributi concedibili e di impegno delle relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;
Considerato che:
- il Bando sopra richiamato individua all’art. 1.2 quale finalità dell’iniziativa la stipula di Accordi regionali di investimento relativi a programmi di investimento rispondenti ad obiettivi di interesse regionale;
- ai sensi dell’art. 4.5 del Bando, ogni programma di investimento doveva essere accompagnato da una serie di interventi specifici su cui richiedere il cofinanziamento alla Regione, che potevano rientrare tra le seguenti categorie di investimento, secondo i criteri della disciplina europea sugli aiuti di stato prevista dal Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014 (di seguito GBER):
a) Aiuti a favore di interventi di ricerca e sviluppo (art. 25, comma 5, lett. b e lett. c del GBER);
b) Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di prova e sperimentazione (art. 26bis del GBER);
c) Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili (art. 41 del GBER);
d) Aiuti agli investimenti funzionali alla realizzazione del programma di investimento delle PMI sul territorio regionale e delle grandi imprese solo nelle aree assistite (art 14 e art. 17 del GBER);
Dato atto che, ai sensi dell’art. 2.1, lettera a) per la partecipazione al Bando è obbligatoria la candidatura di investimenti relativi alla categoria di aiuti A;
Considerato che il Bando, all’art. 13, in coerenza con l’art. 6 della L.R. n. 14/2014 e s.m.i., prevede la sottoscrizione di “Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo” tra la Regione e il soggetto proponente, comprendente tutti gli interventi presentati su cui è richiesto il contributo regionale, oltre all’impegno a realizzare l’investimento e che lo schema di accordo è riportato all’Allegato 1 del Bando;
Considerato che:
- l’art. 6 del Bando prevede che la presentazione avvenga tramite la piattaforma Sfinge2020 e che i termini per la presentazione delle istanze si sono chiusi alle ore 12.00 del 31 marzo 2026;
- ad ogni tipologia progettuale, tra quelle previste dal Bando, è stato assegnato un protocollo che identifica il progetto;
- l’elenco delle imprese che hanno trasmesso la domanda tramite la piattaforma Sfinge2020, completa delle specificazioni dei singoli progetti candidati, è riportato all’allegato 1) parte integrante della presente determinazione;
Richiamata la determinazione dirigenziale n. 7977 del 16/04/2026 “Nomina del nucleo di valutazione, per l'esame delle domande presentate ai sensi del Bando Attrazione Investimenti in Emilia-Romagna, Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese - ANNO 2025 (DGR 2037/2025)” con la quale si è individuato il nucleo di valutazione incaricato della valutazione delle istanze chiamato ad operare ai sensi dell’art. 8 del Bando;
Considerato che il nucleo di valutazione:
- si è riunito in due sedute nelle giornate dell’08/05/2026, come precisato nel verbale della seconda seduta in rettifica dell’errore materiale riportato nel verbale della prima seduta e del 26/05/2026, i verbali dei lavori sono stati acquisiti agli atti con Prot. 22/05/2026.0526662.I e con Prot. 08/06/2026.0568057.I;
- ha svolto le proprie valutazioni secondo quanto stabilito dal Bando, utilizzando i criteri di valutazione ivi previsti per assegnare i punteggi e individuando i programmi non ammissibili sulla base di quanto stabilito all’art. 9 e all’art. 10, che prevede:
- solo nel caso di valutazione positiva di almeno un intervento relativo alla tipologia a) tra quelli presentati dal soggetto proponente, il nucleo procede alla valutazione del programma di investimento nel suo complesso (art.10.1);
- sono considerati ammissibili al finanziamento i programmi di investimento che ottengono il punteggio minimo per ciascuno dei criteri previsti per la valutazione del programma di investimento e un punteggio complessivo non inferiore a 75 (art. 10.4);
- ha formulato, ai sensi dell’art. 11 del Bando, le richieste di dettaglio da trasmettere alle imprese in presenza di interventi compiutamente valutabili come ammissibili, per i quali si ritiene necessario acquisire informazioni che possono essere di sostegno all’Amministrazione nella gestione delle fasi di verifica delle condizioni di realizzazione del programma di investimento, monitoraggio e rendicontazione;
- sulla base delle valutazioni effettuate, ha provveduto a stilare la graduatoria dei programmi presentati e l’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento come riportato nell’Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
- la graduatoria dei programmi ammissibili non presenta situazioni di ex aequo, risultando i punteggi finali tra loro tutti distinti, con conseguente irrilevanza dei criteri di priorità di cui all’art. 10.5 del Bando;
- sulla base delle valutazioni effettuate ha predisposto l’elenco dei programmi valutati come non ammissibili; tale elenco è riportato all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
Considerato, altresì, che:
- la citata D.G.R. n. 2037/2025 individua in € 8.000.000,00 le risorse destinate al bando, specificando che in ragione del numero di domande ritenute ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse, la Giunta regionale si riserva, in fase di approvazione della graduatoria, di verificare la disponibilità di ulteriori risorse sul bilancio regionale;
- l’importo delle agevolazioni concedibili per i progetti ammissibili, riportati nell’Allegato 4), eccede le risorse individuate dalla deliberazione di Giunta 2037/2025 e sono state, quindi, individuate ulteriori risorse sul bilancio regionale, rese disponibili a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028, necessarie al finanziamento delle agevolazioni concedibili;
- l’entità delle spese ammissibili e dei contributi massimi concedibili, individuati dal nucleo di valutazione, sulla base delle previsioni contenute negli artt. 9.1 e 9.3 del Bando sono riportati nell’Allegato 4), parte integrante della presente determinazione;
Ritenuto di dover prendere atto delle risultanze emerse in fase di valutazione e, pertanto, di approvare gli Allegati 1), 2), 3) e 4) parte integranti e sostanziali della presente determinazione;
Richiamate:
- la L.R. n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione della L.R. 07/07/1977, n. 31 e della L.R. 27/03/1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- la L.R. n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026);
- la L.R. n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la D.G.R n. 2251 del 29/12/2025 ad oggetto "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028";
Visti, inoltre:
- il D.lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- il D.lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.ii;
- la Legge n. 136/2010 "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia", e ss.mm.ii;
- la determinazione dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del n. 4/2011 recante "Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'art.3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136" e successivo aggiornamento;
- la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii;
- il Decreto Legislativo n. 33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Viste le seguenti deliberazioni della Giunta Regionale:
- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n. 1615/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta regionale”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2317/2023 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2024”;
- n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n.1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto ”XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto ”XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm.ii.;
- n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
- n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 554/2026 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- n. 2222 del 3 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- n. 7591 del 16 aprile 2026 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- n. 4206 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “conferimento e proroga incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
- n. 8331 del 28 aprile 2026 ad oggetto “riattribuzione incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
- n. 3024 del 13 febbraio 2023 “Attribuzione deleghe dirigenziali ai titolari delle posizioni organizzative Q0000623 "Internazionalizzazione del sistema produttivo regionale" e Q0001467 "Accordi di insediamento, sviluppo e innovazione e azioni per l'attrazione degli investimenti";
- n. 4418 del 4 marzo 2026 “Riattribuzione delle deleghe di funzioni dirigenziali al titolare della EQ Q0001467 "Accordi di Insediamento, Sviluppo e Innovazione e azioni per l'attrazione degli Investimenti";
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto
1. di prendere atto degli esiti delle procedure di valutazione, svolte ai sensi degli artt. 9 e 10 del Bando approvato con D.G.R. n. 2037/2025, dal Settore Incentivi ed Innovazione Sociale e dal nucleo di valutazione nominato con determinazione n. 7977/2026;
2. di approvare i seguenti allegati, parti integranti e sostanziali della presente determinazione:
- Allegato 1) elenco delle imprese che hanno presentato domanda;
- Allegato 2) graduatoria dei programmi ammissibili e identificazione dei progetti finanziabili;
- Allegato 3) elenco dei programmi non ammissibili;
- Allegato 4) elenco dei programmi ammissibili, delle relative spese presentate e ammissibili, degli importi massimi concedibili e dei contributi approvati concedibili;
3. di prendere atto, secondo quanto previsto del punto 5) del dispositivo della deliberazione n. 2037/2025, che non essendo intervenuta la Giunta regionale con apposito provvedimento, le percentuali definitive di contributo da applicare sono quelle indicate nel Bando;
4. di confermare, con riferimento alle procedure conseguenti alla presente determinazione, quanto previsto dalla già richiamata deliberazione n. 2037/2025, specificando che la concessione e l’impegno delle risorse avvenga, secondo il principio di esigibilità della spesa, entro i limiti dei contributi concedibili approvati per le diverse tipologie progettuali individuati all’Allegato 4) e delle disponibilità dei pertinenti capitoli del “Bilancio finanziario gestionale di previsione 2026-2028";
5. di demandare al Settore Incentivi ed Innovazione Sociale la trasmissione alle imprese interessate delle richieste di dettaglio formulate, ai sensi dell’art. 11 del Bando, dal nucleo di valutazione e la valutazione della conformità, alla richiesta elaborata dal nucleo, della documentazione trasmessa dalle imprese interessate secondo le modalità previste dal medesimo art. 11;
6. di stabilire che si proceda alla stipula degli Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese con i soggetti identificati all’Allegato 4), secondo le modalità previste dall’art. 13 del Bando e dal punto 6) del dispositivo della deliberazione n. 2037/2025, dando atto che l’approvazione della graduatoria e degli importi massimi concedibili di cui alla presente determinazione non comporta di per sé la sottoscrizione dell’Accordo, la quale resta subordinata alla positiva conclusione delle richieste di dettaglio di cui all’art. 11 del Bando, al permanere dei requisiti soggettivi e oggettivi in capo ai beneficiari, nonché all’adozione del provvedimento di concessione e impegno delle risorse, previa acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC) e della documentazione antimafia, ai sensi della normativa vigente e, in particolare, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;
7. di trasmettere la presente determinazione alle imprese che hanno presentato domanda elencate all’Allegato 1;
8. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
9. di pubblicare la presente determinazione comprensiva degli Allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://fesr.regione.emilia-romagna.it/.