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n. 147 del 27.10.2010 periodico (Parte Seconda)

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Avviso della decisione relativa alla procedura di verifica di assoggettabilità (screening). Procedure in materia di impatto ambientale

L’Autorità competente: Provincia di Ravenna – Piazza Caduti per la Libertà 2/4 Ravenna, comunica la deliberazione relativa alla procedura di screening concernente il progetto di deposito di fitofarmaci.

Il progetto è presentato da Logikem srl.

Il progetto è localizzato entro un insediamento esistente ed autorizzato per attività di logistica e deposito merci varie, ad ovest del Porto Canale di Ravenna, in Comune di Ravenna.

Il progetto interessa il territorio (in relazione sia alla localizzazione degli impianti, opere o interventi principali ed agli eventuali cantieri o interventi correlati sia ai connessi impatti ambientali attesi) dei seguenti comuni: Ravenna e delle seguenti province: Ravenna.

Ai sensi del titolo II della legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, come modificata dalla legge regionale 16 novembre 2000, n. 35, l’autorità competente Provincia di Ravenna con Deliberazione Giunta Provinciale n. 431 del 29/09/2010 ha assunto la seguente decisione:

1. non assoggettare il progetto preliminare di Logikem srl per deposito di fitofarmaci in Comune di Ravenna, Via Vittorio Emanuele Orlando 15 ad ulteriore procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale prevista dalla legge regionale n. 9/1999, modificata con L.R. n. 35/2000 e dal decreto legislativo n. 152/2006, modificato con decreto legislativo n. 4/2008, con le seguenti prescrizioni:

a) le acque reflue domestiche provenienti dai servizi igienici dovranno essere sottoposte al trattamento previsto all’articolo 28, lettera a) del “Regolamento per gli scarichi delle acque reflue domestiche, acque reflue industriali assimilate alle domestiche ed acque reflue industriali che recapitano in rete fognaria pubblica” del Comune di Ravenna, in ragione del numero degli abitanti equivalenti serviti. Tali acque dovranno recapitare nella rete fognaria pubblica nera della zona Bassette collegata a depurazione;

b) dovrà essere installata la segnaletica per indicare il posizionamento ed il funzionamento delle valvore delle reti fognarie interne del deposito, della valvola posta tra il pozzetto da 2 mc e la vasca a tenuta da 20 mc e delle valvole poste sulla rete fognaria bianca aziendale;

c) al fine di uniformare la documentazione relativa alla valutazione previsionale d’impatto acustico a quanto previsto dalla legge n. 447/1995, ad attività avviata occorrerà effettuare una verifica sperimentale delle reali immissioni rumorose delle apparecchiature e dell’attività nel loro complesso e verso i potenziali ricettori, accertandone la compatibilità con la classificazione acustica del Comune di Ravenna e copia degli accertamenti dovrà essere tenuta presso l’unità locale, a disposizione degli organi di vigilanza;

d) l’esecuzione dell’intervento resta subordinata alla presentazione di uno specifico progetto unitario (PU) da approvarsi con le procedure dei PUA d’iniziativa privata, di cui all’articolo 35 della legge regionale n. 20/2000. Detto PU dovrà: 1. Riguardare l’ambito territoriale costituito dall’area su cui è insediato l’impianto da delocalizzare e dall’area di nuova localizzazione dell’impianto; 2. contenere la dimostrazione di un bilancio della delocalizzazione complessivamente non aumentato rispetto agli scenari esterni allo stabilimento rappresentati nell’elaborato B 3.2.a; 3. rispettare indici e parametri d’insediamento vigenti per la zona di nuova localizzazione; 4. prevedere l’installazione di nuovi impianti che comportino aggravio di rischio all’esterno del confine di stabilimento solo a fronte di una contemporanea e corrispondente eliminazione di scenari di rischio esistenti in zone prossime agli ambiti urbani e/o a zone sensibili dal punto di vista ambientale;

e) al PU dovrà essere associata una convenzione contenente i termini di delocalizzazione ed i relativi obblighi, con particolare riguardo agli impegni finalizzati alla bonifica, al riuso dei luoghi dimessi, all’entità dell’indennizzo territoriale dovuto in relazione alle caratteristiche dell’intervento, riferito al costo di realizzazione dell’intervento.

2. di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 266,97 (euro duecentosessantasei//97) ai sensi dell’articolo 28 della legge regionale 18/5/1999, n. 9 e successive modificazioni e della deliberazione della Giunta Regionale 15/7/2002, n. 1238.

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