n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione schema di convenzione tra Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e l’Università degli studi di Parma – Dipartimento di ingegneria e architettura – DIA in materia di rischio sismico
Visti:
- il decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e ss.mm.ii., in particolare per i seguenti articoli:
- 13, c. 2, ai sensi del quale concorrono alle attività di protezione civile, tra gli altri, le organizzazioni pubbliche che svolgono funzioni utili per le finalità di protezione civile;
- 16, c. 1, che individua tra le tipologie di rischi di protezione civile il rischio sismico;
- la legge regionale 7 febbraio 2005, n.1, recante "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile", e, in particolare, i seguenti articoli:
- 1, c. 2, che stabilisce che “all’espletamento delle attività di protezione civile provvedono la Regione, le Province, i Comuni, le Comunità Montane, le Unioni di Comuni e le altre forme associative di cui alla legge regionale 26 aprile 2001, n. 11 e vi concorre ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica o privata [..]”;
- 3, c. 1 lettere a), b), che elenca le attività del sistema regionale di protezione civile, tra le quali figurano quelle dirette “all’elaborazione del quadro conoscitivo e valutativo dei rischi presenti sul territorio regionale necessario per le attività di previsione e prevenzione con finalità di protezione civile” e “alla preparazione e pianificazione dell’emergenza, con l’indicazione delle procedure per la gestione coordinata degli interventi degli enti e delle strutture operative preposti, nonché delle risorse umane e strumentali necessarie”;
- 14, c. 2, che evidenzia che l’Agenzia, per lo svolgimento delle attività regionali di protezione civile si avvale, anche previa stipula di apposite convenzioni, della collaborazione, del supporto e della consulenza tecnica, oltre che delle strutture operative ivi espressamente elencate, anche di ogni altro soggetto pubblico che svolga compiti di interesse della protezione civile;
- 15, c. 1, che stabilisce che "l’Agenzia regionale può stipulare convenzioni con i soggetti di cui all’art. 14 commi 1 e 2, nonché con aziende pubbliche e private anche al fine di assicurare la pronta disponibilità di particolari servizi, mezzi, attrezzature, strutture e personale specializzato da impiegare in situazioni di crisi ed emergenza”;
- 23, punto 6, che dà atto che presso l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile (d’ora in poi denominata Agenzia) è costituito, quale presidio permanente, il Centro Operativo Regionale per la protezione civile (COR);
- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;
- la D.G.R. n. 728 del 21 maggio 2018 recante “Prime disposizioni in attuazione del Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 Codice della Protezione civile in materia di pianificazione dell’emergenza” con cui, nelle more dell’adozione dei provvedimenti attuativi previsti dal citato D.Lgs n.1/2018, sono state individuate le delibere di riferimento per l’attuazione della pianificazione dell’emergenza e per le azioni da adottare nelle emergenze”;
- la D.G.R. n. 457 del 27 marzo 2023 con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, adottato con Determinazione n. 4095 del 09.11.2022;
Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii, che dispone la possibilità per le Amministrazioni pubbliche di concludere accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
Visti:
- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 gennaio 2014 “Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico”;
- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2021 “Indirizzi per la predisposizione dei piani di protezione civile ai diversi livelli territoriali”;
- la D.G.R. n. 1669 del 14/10/2019 Approvazione del documento "allegato 2 organizzazione di Protezione Civile e elementi conoscitivi del territorio" della Regione Emilia-Romagna, che costituisce la componente regionale del piano nazionale rischio sismico;
Considerato che:
- la Regione Emilia-Romagna risulta esposta al rischio sismico;
- al fine di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e di perseguire gli obiettivi posti dalle richiamate disposizioni statali e regionali, la Regione ha ritenuto necessario attivare specifici interventi ed attività finalizzati sia al miglioramento delle capacità di previsione del rischio sismico, sia alla predisposizione di misure organizzative idonee ad assicurare il più efficace ed efficiente concorso alla pianificazione, preparazione e gestione delle situazioni di crisi connesse alle tipologie di rischio di cui trattasi, coinvolgendo in ambedue i suddetti ambiti operativi le strutture tecniche e scientifiche maggiormente qualificate presenti sul territorio regionale;
- per il perseguimento degli obiettivi sopracitati, l’Agenzia intende individuare un soggetto di elevata qualificazione e di profilo istituzionale, con cui condividere dette attività, non risultando tali figure professionali presenti all’interno dell’ente, stante soprattutto la specificità delle tematiche da trattare;
- le Università, quali Istituzioni di alta cultura deputate alla formazione superiore, al progresso delle scienze ed alla ricerca ed operanti in virtù degli indirizzi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono organismo di diritto pubblico legittimato alla sottoscrizione di accordi ai sensi dell’art. 15, l. 241/1990; ai sensi dell’art. 6, comma 4, lettera b) della legge 9 maggio 1989 n.168, possono partecipare a programmi di ricerca promossi da Amministrazioni dello Stato, da Enti pubblici o privati o da istituzioni internazionali, nel rispetto delle relative normative;
- la collaborazione con le Università, mediante le proprie strumentazioni, tecnologie e competenze tecnico-scientifiche rappresenta da tempo un valido supporto per la Regione nello svolgimento delle attività di protezione civile;
- l’Università degli studi di Parma negli anni ha affrontato, attraverso attività di studio e ricerca scientifica, il tema del rischio sismico nel territorio regionale, realizzando anche modelli operativi per affrontare situazioni di emergenza;
- è intenzione dell’Agenzia e dell’Università svolgere un'attività in cooperazione finalizzata a garantire l'adempimento di una funzione di servizio pubblico comune, ossia quella di promuovere, organizzare e coordinare le attività di ricerca nel settore della previsione, prevenzione e gestione delle emergenze relative al rischio sismico;
- la presenza di una funzione di servizio pubblico comune e la mancanza dell'elemento sinallagmatico, consentono di inquadrare il presente atto nell'ambito degli accordi di collaborazione previsti dall'art. 15 della L. 241/1990 ss.mm.ii;
- gli importi versati a seguito del presente accordo non costituiscono corrispettivo per prestazioni di servizi o cessioni di beni, ma rimborso per le spese di ricerca;
Considerato che è in scadenza al 31 dicembre 2025 la convenzione triennale sottoscritta tra l’Agenzia e l’università degli studi di Parma – Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) per il supporto alle attività tecnico scientifiche finalizzate alla prevenzione, alla pianificazione e alla gestione delle emergenze relative al rischio sismico, approvata con deliberazione di Giunta regionale n. 2183 del 12 dicembre 2022;
Ritenuto quindi:
- di dare continuità al rapporto di collaborazione tra Agenzia e l’Università degli studi di Parma – Dipartimento di ingegneria e architettura - DIA;
- opportuno che la Regione possa avvalersi delle competenze tecnico-scientifiche di cui dispone l’Università degli studi di Parma – Dipartimento di ingegneria e architettura - DIA per quanto riguarda il rischio sismico ai fini di protezione civile;
- di autorizzare l’Agenzia, nella persona del Direttore, a procedere alla stipula di una convenzione con l’Università degli studi di Parma – Dipartimento di ingegneria e architettura - DIA nell’ambito dei provvedimenti sopra richiamati, secondo lo schema contenuto nell’Allegato “A” alla presente deliberazione che ne costituisce parte integrante;
Preso atto che:
- il dettaglio e gli ambiti di attività oggetto della convenzione sono definiti nel Programma pluriennale delle attività, come da prospetto riportato nell’allegato “B”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- con la sottoscrizione della convenzione viene istituito un comitato tecnico a carattere temporaneo - che svolge attività di coordinamento e controllo dei risultati conseguiti in attuazione della convenzione - per la cui attività non vengono riconosciuti compensi;
- per gli oneri derivanti dalla sottoscrizione della convenzione in parola, che si quantificano nell’importo complessivo massimo di € 90.000,00, che tale spesa troverà copertura nel bilancio finanziario dell’Agenzia gestionale 2026-2028;
Ritenuto di individuare all’interno della convenzione di cui all’allegato “A” idonee forme di verifica e controllo dei risultati conseguiti in attuazione di ciascuna annualità della convenzione;
Visti:
- il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la D.G.R. n. 226 del 17 febbraio 2025 “Approvazione del bilancio di previsione e del piano delle attività dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2025-2027;
Richiamate:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13.10.2017 e PG/2017/779385 del 21.12.2017, concernenti indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la D.G.R. n. 113 del 3 febbraio 2025 “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2025”;
- la Determina di Agenzia n. 1049 del 25 marzo 2022 “Riorganizzazione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a seguito del nuovo modello organizzativo e gestione del personale. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga delle posizioni organizzative”;
- la Determina di Agenzia n. 4431 del 24 dicembre 2024 “Modifica dei micro assetti e conferimento incarichi dirigenziali presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la D.G.R. n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- la D.G.R. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la D.G.R n. 2378 del 23 dicembre 2024 “Esercizio Provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- la D.D. n. 222 del 30 gennaio 2025 “Proroga degli incarichi Dirigenziali e di Elevata Qualificazione dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;
- la D.D. n. 1292 del 5 maggio 2025 “Proroga degli Incarichi Dirigenziali e di Elevata Qualificazione dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile in applicazione della D.G.R. n. 608/2025”;
- la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. Assunzione di un dirigente ai sensi degli Artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;
Visti:
- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la Determinazione Dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013”, per quanto applicabile;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025, recante “Piao 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento a prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Presidente;
1) di approvare lo schema di convenzione e il programma pluriennale delle attività con l’Università degli studi di Parma – Dipartimento di ingegneria e architettura - DIA per le attività di protezione civile in materia di prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze relative al rischio sismico, di cui agli allegati “A” e “B”, che sono parti integranti e sostanziali del presente atto;
2) di autorizzare il Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile alla sottoscrizione della convenzione di cui all’allegato “A” che avrà decorrenza dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2028, e ad apportare le eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie;
3) di stabilire che:
- gli oneri derivanti dalla sottoscrizione della suddetta convenzione si quantificano nell’importo complessivo massimo di € 90.000,00 e che tale spesa troverà copertura nel bilancio di previsione 2026-2028;
- contestualmente alla sottoscrizione della convenzione, il Direttore istituisce un comitato tecnico a carattere temporaneo - che svolge attività di coordinamento e controllo dei risultati conseguiti in attuazione della convenzione - per la cui attività non vengono riconosciuti compensi; all’eventuale variazione dei componenti del comitato provvede il Direttore dell'Agenzia;
4) di precisare, infine, che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi degli articoli 23 e 26 comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
5) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.