n.82 del 30.03.2022 periodico (Parte Seconda)

Disposizioni inerenti l'erogazione della formazione a distanza per i percorsi finalizzati al conseguimento di una certificazione di qualifica o di competenze in attuazione del servizio regionale delle qualifiche nell'ambito delle attività non finanziate

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi Regionali:

- n.12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 34, (così come modificato dall’art.81 della L.R. 13/2015) nel quale si prevede che gli organismi, ancorché non accreditati, che organizzano attività formative, possono richiedere alla Regione l'autorizzazione allo svolgimento delle stesse e il relativo riconoscimento ai fini delle certificazioni;

- n.17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n.13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

Vista la Deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 75 del 21/6/2016 “Approvazione del "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamato, in particolare, l’art. 31, della L.R. n. 13/2019 che al comma 1, stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n.177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii. e relativi atti di aggiornamento degli elenchi degli organismi accreditati;

- n.201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento Degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della legge regionale n. 12/2003” applicabili a far data dall’1/1/2023;

- n.936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” e ss.mm.ii.;

- n.265/2005 “Approvazione degli standard dell'offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla Delibera di G.R. n. 177/2003” e ss.mm.ii.;

- n.1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm.ii.;

- n.1372/2010 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del repertorio regionale delle qualifiche”, con cui si approva la rivisitazione di tutte le qualifiche facenti parte del Repertorio regionale e ss.mm. ii.;

- n.1695/2010 “Approvazione del documento di correlazione del sistema regionale delle qualifiche (SRQ) al quadro europeo delle qualifiche (EQF)” e ss.mm.ii.;

- n.739/2013 “Modifiche e integrazioni al sistema di formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR n.530/2006”;

- n.742/2013 “Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali” e ss.mm.ii.;

- n.1292/2016 “Recepimento del d.lgs. n. 13/2013 e del D.M. 30 giugno 2015, nell'ambito dei Sistemi Regionali delle Qualifiche (SRQ) e di certificazione delle competenze (SRFC)”;

- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Vista la determinazione dirigenziale n.7597/2022 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione - programmazione 2014/2020 di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 129/2021”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 173/2021 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni in attuazione del Sistema Regionale delle Qualifiche e del Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione. Attività autorizzate non finanziate – Procedura di presentazione just in time”;

Vista in particolare la propria deliberazione n. 1915 del 21/12/2020 “Ulteriori disposizioni straordinarie per lo svolgimento dell’offerta formativa a fronte delle misure ristrettive volte al contenimento del contagio epidemiologico COVID-19” ed in particolare l’Allegato 1);

Atteso che nel predetto Allegato 1) “Disposizioni straordinarie a fronte delle misure restrittive volte al contenimento del contagio epidemiologico COVID-19 - Percorsi per il conseguimento di una qualifica professionale o di un certificato di competenze” si prevedeva la possibilità per gli Enti titolari dei percorsi di ricorrere, tra l’altro, alla modalità didattica della formazione a distanza (sincrona o asincrona) quale misura a beneficio dei partecipanti garantendo gli obiettivi di apprendimento;

Dato atto che nel medesimo Allegato si prevedeva, altresì, che le disposizioni straordinarie definite nel medesimo si applicassero anche ai Progetti a qualifica, progettati al fine di consentire il conseguimento di una qualifica professionale o di un certificato di competenze ricompresi in operazioni autorizzate e non finanziate:

- candidate in risposta ad inviti per l’autorizzazione di operazioni non finanziate approvati dalla Giunta regionale ed autorizzate con atto dirigenziale entro il 30/4/2021;

- a far data 1/1/2021 per l’intera durata delle operazioni e, comunque, non oltre 6 mesi dalla data di termine dello stato di emergenza precisando che con riferimento ad eventuali progetti in corso di attuazione a 6 mesi dalla data di termine dello stato di emergenza possa essere presentata al Servizio competente motivata richiesta di poter proseguire i singoli progetti fino alla conclusione degli stessi applicando le medesime disposizioni straordinarie;

Richiamate le norme nazionali di proroga dello stato di emergenza dichiarato con Deliberazione del Consiglio dei ministri del 30 gennaio 2020 in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Preso atto che il prolungarsi della situazione emergenziale ha indotto gli Enti titolari dei suddetti percorsi formativi a proseguire nell’utilizzo della modalità didattica della formazione a distanza al fine di assicurare la continuità e la fruizione della formazione da parte dei destinatari e di ridurre i riflessi negativi di tale situazione sull’attività formativa;

Ravvisato, in esito all’esperienza maturata nel corso del periodo emergenziale, di prevedere la formazione a distanza, sincrona o asincrona, quale modalità didattica di cui i Soggetti Attuatori possano avvalersi nella realizzazione dei progetti candidati a valere sull’Invito di cui alla propria deliberazione n. 173/2021 disciplinandone l’utilizzo in termini di percentuali e modalità di tracciamento;

Visti:

- il Decreto Legislativo n. 33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria Deliberazione n. 2329/2019 ad oggetto “Designazione del Responsabile della protezione dei dati”;

- la propria Deliberazione n. 771/2021 ad oggetto “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

- la propria Deliberazione n. 111/2022 “Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano Integrato di Attività e Organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della Determinazione dirigenziale n. 2335/2022;

Richiamata la L.R. n.43/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n.2204/2017 “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa – Scorrimento graduatorie”;

- n.2200/2021 “Proroga della revisione degli assetti organizzativi dell'ente e degli incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa”;

- n.2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per fare fronte alla programmazione comunitaria 2021/2017 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n.2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001 e ss.mm.ii.; Richiamate infine le determinazioni del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”:

- n.52 del 9/1/2018 ad oggetto “Conferimento di due incarichi dirigenziali con responsabilità di servizio presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa”;

- n.1358 del 26/1/2022 ad oggetto “Proroga di incarichi dirigenziali in scadenza”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa:

- di stabilire che alle Operazioni autorizzate e non finanziate finalizzate al conseguimento di un certificato di qualifica o di competenze candidate e autorizzate dall’1/5/2021 fino alla cessazione dello stato di emergenza a valere sull’Invito approvato con propria deliberazione n. 173/2021 si applichino le disposizioni straordinarie di cui all’allegato 1) della propria deliberazione n. 1915/2021;

- di approvare le disposizioni inerenti l’utilizzo della formazione a distanza, di cui all’allegato parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da applicarsi alle Operazioni autorizzate e non finanziate finalizzate al conseguimento di un certificato di qualifica o di competenze candidate ed autorizzate dall’1/4/2022 a valere sull’Invito di cui al precedente punto 1);

- che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

- di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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