n.33 del 03.02.2026 (Parte Seconda)

Assegnazioni vincolate in materia di sanità. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

-  al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;

Viste:

-       la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;

-       la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-       la legge regionale 25 luglio 2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”

-       la propria deliberazione n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025–2027”;

-       la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale del Piano Sanitario Nazionale

Visti:

-      l’art. 1, commi 34 e 34 bis, legge 23 dicembre 1996 n. 662, che determinano la modalità di ripartizione alle regioni delle quote vincolate del fondo sanitario nazionale per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati nel Piano Sanitario Nazionale;

-       l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 269/CSR del 29 dicembre 2025 che approva la proposta del Ministero della Salute di deliberazione CIPESS relativa all’assegnazione alle Regioni delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale 2025 vincolate alla realizzazione di obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati nel Piano Sanitario Nazionale e che riconosce a questa regione la somma di euro 74.443.493,00;

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per la formazione specifica in medicina generale

Visti:

-       l’art. 5 del decreto-legge 8 febbraio 1988, n. 27 che istituisce un fondo per l'erogazione di borse di studio biennali a medici neolaureati per lo svolgimento del tirocinio teorico-pratico per la formazione specifica in medicina generale;

-       il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 “Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CEE”;

-       l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 267/CSR del 29 dicembre 2025 che approva la proposta del Ministero della Salute di deliberazione CIPESS concernente la ripartizione tra le Regioni della quota di Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2025 relativa al finanziamento delle borse di studio in Medicina Generale e che a tal fine riconosce alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 6.718.527,00;

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per il finanziamento degli oneri del personale operante negli istituti penitenziari

Visti:

–       il D.lgs 22 giugno 1999 n. 230 “Riordino della medicina penitenziaria, a norma dell'articolo 5 della legge 30 novembre 1998, n. 419”;

–       il D.M. 10 aprile 2002 recante “Individuazione del personale operante negli istituti penitenziari, nei settori della prevenzione e della assistenza ai detenuti e agli internati tossicodipendenti.”;

–       l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 267/CSR del 29 dicembre 2025 che approva la proposta del Ministero della Salute di deliberazione CIPESS concernente la ripartizione tra le Regioni della quota di Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2025 destinata al finanziamento degli oneri del personale sanitario operante negli Istituti Penitenziari e che riconosce alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 510.000,00; 

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per il finanziamento delle funzioni sanitarie relative alla medicina penitenziaria

Visti:

–       l’articolo 2, comma 283, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) il quale prevede che, al fine di dare attuazione al riordino della medicina penitenziaria comprensivo dell’assistenza sanitaria negli istituti penali minorili, nei centri di prima accoglienza, nelle comunità e negli ospedali psichiatrici giudiziari, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, di intesa con la Conferenza Stato - Regioni, sono definite le modalità ed i criteri per il trasferimento dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e dal Dipartimento della giustizia minorile del Ministero della giustizia al Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali, in materia di sanità penitenziaria;

–       il comma 1 dell’articolo 6 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2008 (“Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio Sanitario Nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria”), emanato in attuazione del menzionato art. 2, comma 283, della legge n. 244/2007, che destina una quota di FSN ai fini dell’esercizio da parte del Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie afferenti alla medicina penitenziaria;

–       l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 267/CSR del 29 dicembre 2025 che approva la proposta del Ministero della Salute di deliberazione CIPESS concernente la ripartizione tra le Regioni della quota di Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2025 destinata al finanziamento delle funzioni sanitarie relative alla medicina penitenziaria e che riconosce alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 10.707.795,00;

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari

Visti:

–       l'articolo 3-ter, comma 7, del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, convertito con modificazioni dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9, che destina una quota di FSN alla copertura degli oneri di parte corrente per il superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari (OPG);

–       l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 267/CSR del 29 dicembre 2025 che approva la proposta del Ministero della Salute di deliberazione CIPESS concernente il riparto, per l’anno 2025 della quota destinata al finanziamento di parte corrente per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e che riconosce alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 4.151.750,00;

Assegnazione dello Stato di quote del fondo sanitario finalizzato alle attività di prevenzione sul territorio nazionale, rafforzamento dei servizi erogati dai Dipartimenti di prevenzione per la sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro con reclutamento straordinario di dirigenti medici, tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro e assistenti sanitari

Visti:

–       l’art. 50, avente ad oggetto “Interventi urgenti per la vigilanza e la sicurezza sui luoghi di lavoro”  del D.L. 25 maggio 2021, n. 73 convertito con modificazioni dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106, che al fine di potenziare le attività di prevenzione sul territorio nazionale e di rafforzare i servizi erogati dai Dipartimenti di prevenzione per la sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro attraverso il reclutamento straordinario di dirigenti medici, tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro e assistenti sanitari, autorizza a decorrere dall’anno 2022 una spesa di 10 milioni di euro, incrementando il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato;

–       l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 267/CSR del 29 dicembre 2025 che approva la proposta del Ministero della Salute di deliberazione CIPESS concernente la ripartizione tra le Regioni della quota di Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2025 destinata al finanziamento delle attività di prevenzione per la sicurezza negli ambienti e luoghi di lavoro e che riconosce alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 755.509,00;

Trasferimento quota premiale a valere sulle risorse per il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale

Visti:

–       l’articolo 2, comma 67-bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che prevede forme premiali a valere sulle risorse per il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale;

–       l’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149, in materia di meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, che prevede che all’articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, sia aggiunto il comma 67-bis formulato come segue: “Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro il 30 novembre 2011, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabilite forme premiali a valere sulle risorse ordinarie previste dalla vigente legislazione per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, applicabili a decorrere dall'anno 2012……”;

-   l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n. 268/CSR del 29 dicembre 2025 che approva lo schema di decreto del Ministero della Salute di concerto col Ministero dell’economia e delle Finanze, relativo all’assegnazione alle Regioni delle quote premiali per l’anno 2025 delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna la somma di euro 8.507.630,00;

Assegnazione dello Stato per l’incremento del contingente annuo dei posti disponibili per i detenuti tossicodipendenti nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, nonché per il potenziamento dei servizi per le dipendenze presso gli istituti penitenziari a custodia attenuata

Visti:

-   la legge 26 novembre 2010, n. 199, recante “Disposizioni relative all’esecuzione presso il domicilio delle pene non superiori a diciotto mesi” e, in particolare, l’articolo 1, comma 7, il quale, tra l’altro, prevede che, con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della salute, sentita la Presidenza del consiglio dei ministri – Dipartimento politiche antidroga e d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, è determinato il contingente annuo dei posti disponibili per i detenuti tossicodipendenti, nei limiti del livello ordinario di risorse presso ciascuna regione finalizzato a tale tipologia di spesa;

-   il decreto-legge 4 luglio 2024 n.92, recante “Misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale del Ministero della giustizia”, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024 n.112 e, in particolare, l’articolo 8, comma 6 – bis, il quale prevede che, per ampliare le opportunità di accesso dei detenuti tossicodipendenti alle strutture sanitarie pubbliche o a strutture private accreditate, per incrementare il contingente annuo dei posti disponibili nelle predette strutture, nonché per potenziare i servizi per le dipendenze presso gli istituti penitenziari a custodia attenuata per tossicodipendenti, è autorizzata la spesa massima di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2024;

-   l’Intesa Stato-Regioni Rep. atti n.209/CSR del 27 novembre 2025 che approva lo schema di decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della salute, concernente la definizione dei criteri di riparto delle risorse di cui all’articolo 8, comma 6 – bis, del decreto-legge 4 luglio 2024, n.92, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna la somma di euro 385.811,70;

-   la bolletta di incasso n. 21675 del 24.12.2025 di euro 385.811,70 con causale “TESUN-OP-2025-050-0720-1767-0000006 Art. 8 c. 6 bis D.L. 4 luglio 2024 n. 92”

Assegnazione dello Stato l’avvio del programma pluriennale di screening su base nazionale nella popolazione pediatrica per l’individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia

Visti:

- la legge 29 dicembre 2022, n. 197 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” (legge di Bilancio 2023) e, in particolare, l’articolo 1, comma 530, il quale dispone che “Per la realizzazione di un programma pluriennale di screening su base nazionale nella popolazione pediatrica per l’individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia, nello stato di previsione del Ministero della salute è istituito un fondo con una dotazione di 500.000 euro per l'anno 2023 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025”;

- la legge 15 settembre 2023, n. 130, recante “Disposizioni concernenti la definizione di un programma diagnostico per l’individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica” e, in particolare, l'articolo 1, comma 1, il quale dispone che con decreto del Ministro della salute è adottato un programma pluriennale di screening su base nazionale nella popolazione pediatrica per l'individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia, da avviare a decorrere dall'anno 2024;

- il Parere in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome Rep. atti n. 205/CSR del 6 novembre 2025 sullo schema di decreto del Ministero della salute recante “Disposizioni per l’avvio del programma pluriennale di screening su base nazionale nella popolazione pediatrica per l’individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia” che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna la somma di euro 267.178,00;

Assegnazione dello Stato per interventi di miglioramento organizzativo delle strutture dedicate alla raccolta, alla qualificazione e alla conservazione del plasma nazionale destinato alla produzione di medicinali emoderivati

Visti:

-   la legge 21 ottobre 2005, n. 219 recante “Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati” e in particolare, l’articolo 15, così come sostituito dall’articolo 19 della legge 5 agosto 2022, n. 118 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021” il quale, al comma 9, dispone che nell’esercizio delle funzioni di cui agli articoli 10, comma 2, lettera i), e 14 della legge 219 del 2005, il Ministero della salute, sentiti il Centro nazionale sangue e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, definisce specifici programmi finalizzati al raggiungimento dell’autosufficienza nella produzione di medicinali emoderivati prodotti da plasma nazionale derivante dalla donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita per il cui perseguimento è autorizzata la spesa di 6 milioni di euro annui a decorrere dal 2022 per interventi di miglioramento organizzativo delle strutture dedicate alla raccolta, alla qualificazione e alla conservazione del plasma nazionale destinato alla produzione di medicinali emoderivati;

-   l’Accordo, in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, Rep. atti n. 219 /CSR del 27 novembre 2025 sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Programma di autosufficienza nazionale del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2025” che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna la somma di euro 462.607,08;

Assegnazione dello Stato sul Fondo Sanitario Nazionale per l'esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore a 150.000 euro

Visti:

-   l’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante “Misure di razionalizzazione della finanza pubblica”, il quale prevede che “il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), su proposta del Ministro della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, può vincolare quote del Fondo sanitario nazionale alla realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario nazionale”;

-   il comma 34-bis del citato articolo 1 della legge n. 662 del 1996, il quale prevede che “a decorrere dall’anno 2009, il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvede a ripartire tra le regioni le quote vincolate del Fondo sanitario nazionale, ai sensi del sopramenzionato comma 34, all’atto dell’adozione della propria delibera di ripartizione delle somme spettanti alle Regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta di Fondo sanitario nazionale di parte corrente”;

-   il comma 40 del medesimo articolo 1, il quale stabilisce che, a decorrere dall’anno 1997, le quote di spettanza sul prezzo di vendita al pubblico delle specialità medicinali collocate nelle classi a) e b), di cui all’articolo 8, comma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, sono fissate per le aziende farmaceutiche, per i grossisti e per i farmacisti nelle rispettive percentuali sul prezzo di vendita al pubblico, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) e che il Servizio sanitario nazionale, nel procedere alla corresponsione alle farmacie di quanto dovuto, trattiene a titolo di sconto una quota sull’importo al lordo del ticket e al netto dell’IVA;

-   l’articolo 1, comma 551, lettera a), numero 2, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che ha apportato modifiche al citato comma 40, con l’aggiunta del seguente periodo: “Le percentuali di sconto di cui al presente comma, nonché quelle di cui al primo periodo del comma 2 dell’articolo 15 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, non si applicano alle farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell’IVA inferiore a euro 150.000”;

-   il comma 552 del menzionato articolo 1 della legge n. 145 del 2018, ai sensi del quale agli oneri derivanti dal citato comma 551, lettera a), numero 2, pari a 4 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, si provvede mediante il finanziamento di cui all’articolo 1, commi 34 e 34-bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662;

-   l’Intesa, Stato-Regioni Rep. atti n. 247/CSR del 18 dicembre 2025 sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione per il CIPESS, concernente la ripartizione delle somme accantonate sul Fondo sanitario nazionale 2024, per l’esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore a 150.000 euro, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna la somma di euro 768.582,42;

Dato atto che, sulla base delle indicazioni ministeriali, era già stato iscritto l’importo di euro 606.408,42, commisurato all’ultimo riparto allora disponibile e che pertanto si rende necessario procedere all’integrazione per euro 162.174,00;

Assegnazione dello Stato per l'attuazione delle disposizioni in materia di prelievi e di trapianti organi e tessuti

Visti:

–       la Legge 1° aprile 1999, n. 91 recante disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti che agli art. 10, comma 8, 12, comma 4, 16, comma 3 e 17, comma 2, ha previsto un fondo da ripartire tra le regioni e le province autonome per le attività attinenti ai prelievi e trapianti di organi e tessuti;

–       l’Intesa, Stato-Regioni Rep Atti n. 241/CSR del 18 dicembre 2025 sulla proposta del Ministro della salute relativa ai criteri per la ripartizione alle regioni dei fondi di cui all’articolo 10, comma 8, all’articolo 12, comma 4, all’articolo 16, comma 3 e all’articolo 17, comma 2, della legge 1° aprile 1999, n. 91, recante “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti- Anno 2025”, che assegna alla Regione Emilia-Romagna per l’anno 2025 risorse per euro 15.663,28;

Assegnazione dello Stato per favorire il normale inserimento nella vita sociale dei soggetti affetti da celiachia

Visti:

-   la legge 4 luglio 2005, n. 123, “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia”;

-   i decreti del Ministero della Salute del 24 e 25 novembre 2025 che autorizzano l’impegno e il pagamento a favore della Regione Emilia-Romagna dei seguenti importi:

·       euro 13.848,63 sul capitolo 5400 ed euro 13.848,71 sul capitolo 5398 per la somministrazione di pasti senza glutine nelle mense e strutture scolastiche, ospedaliere e pubbliche,

·       euro 22.833,68 sul capitolo 5399 ed ancora euro 22.833,68 capitolo 5401 per l’istituzione di moduli informativi sulla celiachia nell’ambito delle attività di formazione e aggiornamento professionale rivolte a ristoratori e ad albergatori,

per un totale di euro 73.364,70;

-   le bollette d’incasso numero 20047 e 20048 del 2 dicembre 2025, 20184 del 4 dicembre 2025 e 20338 del 9 dicembre 2025 per un importo complessivo di euro 73.364,70, versante Ministero della Salute;

Trasferimento dal Fondo Sanitario Nazionale per il supporto psicologico nell’ambito dell’assistenza onco-ematologica pediatrica

Visti:

-   l’articolo 1, comma 348, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, che recita: “Per il supporto psicologico nell'ambito dell'assistenza onco-ematologica pediatrica erogata dalle strutture sanitarie ospedaliere pubbliche è autorizzata l'assunzione di psicologi a tempo indeterminato nel complessivo limite di spesa di 0,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025”;

-   il successivo comma 349 che recita: “Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, è ripartito l'importo complessivo di cui al comma 348 tra le regioni, in base ai criteri individuati con il medesimo decreto, tenendo conto anche dei posti letto di onco-ematologia pediatrica di ciascuna regione. Conseguentemente il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è incrementato di 0,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2025”;

-   il Parere in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome Rep. Atti n. 264/CSR del 29 dicembre 2025 sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione delle risorse per il supporto psicologico nell’ambito dell’assistenza onco-ematologica pediatrica, che ripartisce in favore della Regione Emilia-Romagna la somma di euro 64.495,00;

Assegnazione dello Stato per la formazione del personale sanitario e di altre figure professionali per la realizzazione di attività di prevenzione, assistenza e riabilitazione delle donne e delle bambine sottoposte a pratiche di mutilazione degli organi genitali

Visti:

-       la Legge 9 gennaio 2006 n. 7, “Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile”;

-       la bolletta d'incasso n. 20124 del 3 dicembre 2025 di euro 45.795,96 con causale “TESUN-OP-2025-150-0830-4405-0000026 L. 9 gennaio 2006, n. 7 mutilazioni genitali femminili 2025”;

Assegnazione dello Stato per la Rete Nazionale dei Registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza dei Sistemi Sanitari Regionali

Visti:

-       la legge 22 marzo 2019, n. 29 recante “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione” e, in particolare, l’articolo 1, comma 1, che individua le finalità della suddetta Rete nazionale;

-       l’articolo 1, comma 463, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020 – 2022” che prevede che, per le finalità di cui alla predetta Legge n. 29/2019, sia autorizzata la spesa di un milione di euro annui a decorrere dall’anno 2020 e che le risorse siano ripartite tra le Regioni e le Province autonome secondo modalità individuate con Decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato – Regioni;

-       il decreto del Ministero della Salute 12 agosto 2021 ad oggetto “Riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 463, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per il perseguimento delle finalità di cui alla legge 22 marzo 2019, n. 29, recante “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione””;

-       la bolletta d'incasso n. 21004 del 3 dicembre 2025 di euro 61.234,14 con causale “TESUN-OP-2025-150-0830-4398-0000004 DM 12 AGOSTO 2021- saldo 2022”;

Assegnazione dello Stato per il completamento degli interventi perequativi ai medici ex condotti

Visti:

-       la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 ed in particolare l’art. 1, comma 456, che ha stabilito che “In ottemperanza alle sentenze del Tribunale amministrativo regionale (TAR) del Lazio, sezione 1 -bis, n. 640/1994 e del Consiglio di Stato, sezione IV giurisdizionale, n. 2537/2004, e per il completamento degli interventi perequativi indicati dal Ministro della salute con atto DGPROF/P/3/I.8.d.n.l del 16 giugno 2017, con decreto del Ministro della salute sono individuati i criteri di riparto delle risorse tra i soggetti beneficiari, nel limite della spesa autorizzata di 500.000,00 euro per l’anno 2018 e di un milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, nonché il relativo monitoraggio”;

-       la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 ed in particolare l’art. 1, comma 752, che prevede che “L’autorizzazione di spesa di cui all’art. 1, comma 456, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è incrementata di 2 milioni di euro per l’anno 2022, 3 milioni di euro per l’anno 2023 e 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2024 al 2027. Con decreto del Ministero della salute sono individuati, entro il 30 giugno 2022, i criteri di riparto delle risorse tra i soggetti beneficiari nel limite della spesa autorizzata ed è assicurato il relativo monitoraggio”;

-       il Decreto 27 aprile 2023 recante “Individuazione dei criteri di riparto delle risorse finanziarie a favore dei medici ex condotti”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 142 del 20/06/2023, con cui sono stati individuati i criteri di riparto delle risorse di cui all’art. 1, commi 752 e 753, Legge 30 dicembre 2021, n. 234, tra i medici ex condotti che hanno optato per il trattamento economico omnicomprensivo ai sensi dell’art. 110 del decreto del Presidente della Repubblica n. 270 del 1987, pari a 3 milioni di euro per l’anno 2023 e 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2024 al 2027, che costituiscono limite di spesa;

-       la bolletta d'incasso n. 21676 del 23 dicembre 2025 di euro 155.576,04 con causale “TESUN-OP-2025-150-0830-5712-0000005 Rimborsi alle regioni per riparto ai medici ex condotti”;

Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore alle Politiche per la salute, Prot. 29.12.2025.1281552.I;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

-      n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

-      n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate altresì:

-      la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;

-      la deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

     Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:

-      n. 325 del 07/03/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-      n. 426 del 21/03/2022 “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

-      n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta Regionale”;

-      n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;

-      n. 2378 del 23/12/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;

       Viste le determinazioni dirigenziali:

-      n. 6599 del 28/03/2023 “Modifica micro assetti organizzativi e conferimento incarico dirigenziale di settore nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie.”;

-      n. 10863 del 09 giugno 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”, con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31 dicembre 2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;

Vista la propria deliberazione n. 1760 del 27 ottobre 2025 che ha previsto il trattenimento in servizio e confermato al l’incarico di Direttore Generale Politiche Finanziarie al Dott. Onelio Pignatti sino al 31 dicembre 2025 con decorrenza 1° novembre 2025;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne

A voti unanimi e palesi
delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2025 – 2027 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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