n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione schema di Intesa per la programmazione e gestione delle sezioni primavera sperimentali tra Regione Emilia-Romagna e Ufficio Scolastico Regionale. Proroga per l'anno scolastico 2025/2026

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

-        la Legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, in particolare l’art. 1, commi 180 e 181, lettera e), in cui si prevede l’adozione di decreti legislativi di riordino delle disposizioni legislative in materia di istruzione nel rispetto, tra gli altri, della finalità di istituire un sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni;

-        il Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della Legge 13 luglio 2015, n. 107”;

Viste:

-        la legge 27 dicembre 2006, n. 296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”, in particolare l’art. 1:

§  comma 630, concernente l'attivazione, previo accordo in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.Lgs 281/1997, di “Progetti tesi all'ampliamento qualificato dell'offerta formativa rivolta a bambini dai 24 ai 36 mesi di età, anche mediante la realizzazione di iniziative sperimentali improntate a criteri di qualità pedagogica, flessibilità, rispondenza alle caratteristiche della specifica fascia di età;

§  comma 1259, riguardante la promozione da parte del Ministero delle politiche per la famiglia, di concerto con i Ministri della pubblica istruzione, della solidarietà sociale e per i diritti e le pari opportunità, di una intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del medesimo D.Lgs 281/1997, contenente, tra le altre, l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei criteri sulla cui base le Regioni attuano un piano straordinario di intervento per lo sviluppo territoriale dei servizi socio-educativi, al quale concorrono gli asili nido, i servizi integrativi, diversificati per modalità strutturali, di accesso, di frequenza e di funzionamento, e i servizi innovativi nei luoghi di lavoro, presso le famiglie e presso i caseggiati;

-        la legge regionale n. 19/2016 “Servizi educativi per la prima infanzia. Abrogazione della L.R. 1 del 10 gennaio 2000”;

-        la propria deliberazione n. 1564/2017 “Direttiva in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia e relative norme procedurali. Disciplina dei servizi ricreativi e delle iniziative di conciliazione in attuazione della L.R. 19/2016”;

-        la deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 79 del 27 aprile 2022, “Programmazione degli interventi per l'ampliamento, il consolidamento e la qualificazione del sistema integrato dei servizi educativi per l'infanzia per i bambini in età 0-3 anni e per lo sviluppo del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni. Indirizzi per il triennio 2022-2023-2024. (Proposta della Giunta regionale in data 28 marzo 2022, n. 476)”, attualmente vigente;

Considerato che:

-        l’Accordo sancito in Conferenza Unificata 1°agosto 2013 (rep. atti n.83/CU):

§  all’art. 1, stabilisce che i progetti educativi delle sezioni primavera sperimentali, al fine di assicurare qualità e funzionalità del servizio, devono rispondere ai criteri generali definiti nel medesimo articolo, nel rispetto della normativa regionale di riferimento;

§  all’art. 2, prevede l’adozione di apposite Intese tra gli Uffici Scolastici Regionali e le Regioni, sentita l’ANCI regionale, per definire il funzionamento, la gestione, la programmazione delle sezioni primavera sperimentali, utilizzando a tal fine i fondi statali e regionali destinati; 

-        con successivi Accordi sanciti annualmente in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni e Autonomie locali è stata data conferma annuale, per tutti gli anni educativi dal 2017/2018 al 2024/2025, al suddetto Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volto a migliorare i raccordi fra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio-educativi 0-6 anni, arrivando in ultimo all’Accordo sancito il 2 ottobre 2025 in Conferenza unificata, rep. Atti 131/CU, che ha confermato per l’anno scolastico 2025/2026, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs 281/1997, il predetto Accordo quadro;

Preso atto che:

-          con il provvedimento del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna dell’11 novembre 2025, prot. 45501, è stato istituito per l’a.s. 2025/2026 il Tavolo Tecnico interistituzionale regionale, di cui fanno parte rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, della Regione Emilia-Romagna e di ANCI Emilia-Romagna;

-          al Tavolo Tecnico è assegnato il compito di valutare il permanere delle condizioni di accesso al finanziamento statale per le “sezioni primavera sperimentali” nell’anno scolastico di riferimento 2025/2026 e di predisporre, al termine dei lavori, l’elenco dei Servizi Primavera sperimentali che hanno presentato domanda di accesso al contributo statale, per l’a.s. 2025/2026 ed hanno i requisiti previsti nell’allegato schema di Intesa, parte integrante e sostanziale del presente atto;

-          con la nota 13 ottobre 2025, prot. 52207 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stata comunicata la disponibilità a livello nazionale, per l’esercizio finanziario 2025, della somma di circa €9.907.187,00 prevista dal bilancio triennale 2025-2027, che dovrà essere confermata dalla prossima legge di bilancio;

Valutata la necessità, in attuazione di quanto previsto dall'art. 2 dell’Accordo sancito in Conferenza Unificata 1°agosto 2013 (rep. atti n.83/CU), confermato anche per l'anno 2025 a seguito della richiamata intesa del 2 ottobre 2025, rep. Atti 131/CU, di provvedere, nelle more dell'assegnazione delle risorse ministeriali:

-          all’approvazione di uno schema di Intesa regionale per l’anno scolastico 2025/2026, allegato al presente provvedimento come sua parte integrante e sostanziale, fra la Regione Emilia-Romagna e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, affinché l’Ufficio Scolastico Regionale possa procedere alla tempestiva emanazione del bando regionale relativo alle “Sezioni Primavera Sperimentali”;

-          a dare mandato al Direttore Generale della Direzione Generale Cura alla persona, Salute e Welfare di sottoscrivere lo schema di Intesa di cui all’alinea precedente, potendovi apportare in sede di stipula le modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie;

Dato atto che il presente provvedimento non comporta oneri finanziari a carico del bilancio regionale;

Acquisito il parere favorevole di ANCI Emilia-Romagna in data 5 dicembre 2025;

Visti:

-        il D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare con riferimento all’art. 23, comma 1, lett. d);

-         la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

-   n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

-   n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-   n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

-   n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

 Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:

-         n. 2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;

-         n. 6229 del 31 marzo 2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;

-        n. 14385 del 29 giugno 2023, recante “Modifica dell'assetto delle aree della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Conferimento incarico”; 

-        la determinazione n. 23026 del 20/11/2025 “Conferimento di incarico dirigenziale presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

-        la delibera di Giunta regionale n. 1440 del 08/09/2025 ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola, Isabella Conti;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare l’allegato schema di Intesa per l’anno scolastico 2025/2026, parte integrante e sostanziale del presente atto, tra la Regione Emilia-Romagna e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, per dare attuazione alla proroga con riferimento all’A.S. 2025/2026 della programmazione e gestione complessiva delle sezioni per bambini tra due e tre anni (Sezioni Primavera Sperimentali);

2. di dare mandato al Direttore Generale della Direzione Generale Cura alla persona, Salute e Welfare a sottoscrivere lo schema di Intesa di cui al precedente punto 1., potendovi apportare in sede di stipula le modifiche non sostanziali che si rendessero eventualmente necessarie;

3. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi degli artt. 7-bis, comma 3, e 23, comma 1, lett. d), del D.lgs. n. 33/2013, così come previsto delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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